L’Aeronautica Militare, la Marina Militare e la Guardia Costiera sono intervenute per il soccorso dei passeggeri del traghetto Norman Atlantic in fiamme a 50 miglia a sud est di Brindisi.

Coordinati dal Maritime Rescue Coordination Centre (MRCC) di Roma e dal Maritime Rescue Sub Center di Bari, gli assetti SAR (Search and Rescue) dell’Aeronautica Militare e della Marina Militare sono intervenuti già da ieri mattina e per tutta la notte per il soccorso dei passeggeri del traghetto italiano che ha dichiarato l’emergenza all’alba a causa di un incendio divampato a bordo mentre era innavigazione sulla rotta che da Patrasso lo avrebbe condotto ad Ancona.

Le operazioni di soccorso rese particolarmente complesse dalle condizioni meteorologiche proibitive con oltre 50 nodi di vento e mare forza 7-8, sono andate avanti senza soste grazie ai mezzi e agli uomini delle due forze armate.
L’Aeronautica Militare è intervenuta con tre elicotteri HH-139A del 15° Stormo SAR con a bordo team di aero-soccorritori specializzati in questo genere di interventi. Il primo elicottero, di stanza all’84° Centro SAR (Search and Rescue/Ricerca e Soccorso) di Gioia del Colle, è intervenuto su input del Comando Operazioni Aeree – Rescue Coordination Center di Poggio Renatico già alle 7.35 circa ed ha iniziato le attività di recupero con il verricello. Gli elicotteri hanno lavorato anche la notte con l’uso dei visori NVG.

Norman Atlantic

incidente Norman Atlantic

La Marina Militare è intervenuta con Nave San Giorgio, che gestisce le operazioni in mare, e che ha recuperato a bordo 85 persone. Nella zona è intervenuta anche Nave Durand de La Penne e gli elicotteri EH-101 ed SH-90 che hanno lavorato anch’essi tutta la notte con i visori notturni NVG.
La Capitaneria di Porto ha mandato sul luogo motovedette ed elicotteri AW-139 anch’essi impiegati in azioni di recupero e soccorso.
La Marina Militare in occasione di questa emergenza ha attivato un Public Information Center (PIC) a Brindisi.

In totale sono state soccorse 363 persone e, all’infuori delle 85 che attualmente si trovano al sicuro sulla nave anfibia della Marina, sono state trasferite tra Galatina (Lecce), Brindisi e Otranto. Ancora 115 dovranno essere recuperate dal traghetto (dati aggiornati alle 11:15 di questa mattina 29 dicembre 2014).
Aggiornamento ore 13:15 recuperate 419 persone e 5 corpi.
Aggiornamento ore 14:15 a bordo restano solo il comandante e 4 ufficiali della Marina Militare.
Aggiornamento ore 17:00 recuperati 7 corpi.

Ultimo aggiornamento tutti i passeggeri sono stati recuperati e portati a Brindisi, si cercano ancora i dispersi.

Alla fine delle operazioni di soccorso l’Aeronautica ha effettuato 25 ore di volo in condizioni estreme portando in salvo 56 naufraghi.

Testo: Stefano Monteleone
Immagini e video: Uffici Pubblica Informazione Aeronautica Militare e Marina Militare

1 risposta

  1. giampiero

    S**mo un paese malato: coprire le immagini del bambino salvato per tutelare la sua riservatezza è penoso, considerando il contesto emotivo in cui lo si è ripreso; un paese così per me è più triste di un paese senza elicotteri e senza eroi

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