Il 10 Settembre 2016, la U.S. Air Force in cooperazione con la Bulgarian Air Force, e sotto l’egida della NATO, ha iniziato la missione di Air Policing per incrementare la copertura e la difesa aerea dei cieli della Bulgaria.

E’ la prima volta che l’Alleanza Atlantica lancia l’operazione di Air Policing sulla Bulgaria che finora aveva provveduto in autonomia alla protezione del suo spazio aereo.
Quattor caccia intercettori americani F-15C Eagle sono arrivati in Bulgaria qualche giorno prima e sono stati certificati ad operare dalla NATO per condurre le missioni di Air Policing secondo di standard operativi utilizzati dalla Bulgaria. Per fare ciò i caccia americani sono stati coadiuvati anche dai caccia Mig-29 Fulcrum della Bulgarian Air Force.
I caccia F-15C Eagle provengono dal 144th Fighter Wing della Fresno ANG Base, California e dal 104th Fighter Wing della Barnes ANG Base, Massachusetts. Sono accompagnati da circa 75 uomini e donne del 194th Expeditionary Fighter Squadron e da personale di supporto del 52nd Fighter Wing della Spangdahlem Air Base in Germania.
I velivoli americani erano basati da qualche tempo sull’aeroporto militare di Graf Ignatievo di Campia Turzii in Romania, dove il gruppo aereo è in attività come dispiegamento europeo del Theater Security Package.
La US Air Force, negli ultimi anni, ha supportato regolarmente gli alleati nella difesa aerea del loro spazio aereo, in linea con i compiti e le disposizioni della NATO. In particolare il 194th EFS aveva già partecipato in missioni NATO Air Policing in Islanda a Marzo 2016.
Questa operazione di NATO Air Policing era stata autorizzata dal parlamento bulgaro già nel Febbraio del 2016.
Ricordiamo che le NATO Air Policing sono missioni che vengono svolte in tempo di pace che preservare l’integrità dello spazio aereo di paesi alleati che non possiedono una adeguata componente aerea di difesa aerea. Le missioni di difesa aerea dei paesi più a est in Europa vengono chiamate “enhanced Air Policing“.
Attualmente le NATO Air Policing vengono effettuate sui cieli delle repubbliche Baltiche, Estonia, Lettonia e Lituania, sull’Islanda, sulla Slovenia ed ora sulla Bulgaria. L’Italia ha partecipato alle Air Policing sul Baltico e sull’Islanda e copre in maniera continuativa lo spazio aereo della Slovenia e dell’Albania.

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