Il 2° Reggimento San Marco, composto da due Battaglioni (Operazioni Navali e Force Protection, entrambi su due compagnie), raggruppa unità BT (Boarding Team) ed NMP (Nuclei Militari di Protezione) impiegate, nell’ambito delle Maritime Interdiction Operations, in funzione anti-pirateria a bordo di mercantili.

Il contrasto alla pirateria ed ai traffici illeciti in mare, caratterizzato da rapida dinamicità ed evoluzione, necessita di un aggiornamento costante di equipaggiamenti, mezzi, sistemi d’arma e tecnologie pur senza togliere importanza al fattore umano; in ossequio a tale concetto, per i fucilieri del 2° Reggimento San Marco già in possesso del brevetto di Abilitazione Anfibia, la Brigata Marina San Marco ha ideato un programma di incremento capacità MIO consistente in due moduli addestrativi, uno basico diretto all’acquisizione della capacità di boarding “non cooperative” (eventualità in cui l’equipaggio della nave da ispezionare non segua le direttive del boarding team) ed uno avanzato volto ad acquisire la capacità “obstructed” (eventualità in cui l’equipaggio della nave da ispezionare ostacoli il boarding team).

Standardizzare tutto il proprio personale al conseguimento di quest’ultima capacità, pur nel rispetto dei numerosi impegni operativi, è l’obbiettivo del 2° Reggimento San Marco che, contestualmente, seleziona i migliori frequentatori per consentire loro di integrare ed incrementare ulteriormente l’addestramento presso le strutture del ComSuBin, conseguendo la qualifica di “opposed” (eventualità in cui l’equipaggio della nave da ispezionare reagisca con le armi al boarding team).

Al termine del “Primo Modulo per Operatori Boarding Team – Scenari Obstructed” (svoltosi presso le strutture della Brigata Marina San Marco, COMGRUPNAV 3 e MARISTANAV Brindisi tra l’8 settembre ed il 23 ottobre u.s.) durante il quale i 33 frequentatori del 2° RSM hanno seguito un programma intensivo a difficoltà incrementale, finalizzato ad effettuare l’attività di boarding su navi che rifiutano l’abbordaggio, il dirottamento o non eseguono gli ordini di fermarsi o cambiare rotta, tutti i BT del 2° RSM hanno acquisito la capacità “non cooperative”; attualmente è in corso il 2° modulo “obstructed” mentre sono già stati formati i primi 2 BT “opposed”.

Durante questa fase, gli addestramenti (ad opera degli incursori del ComSuBin) sono incentrati principalmente ad affinare le procedure di:

  • navigazione ad alta velocità con l’impiego di battelloni e piloti del Gruppo Mezzi da Sbarco;
  • utilizzo di materiali e tecniche per l’abbordaggio di unità in navigazione;
  • movimento in ambienti ristretti e relative tecniche e procedure di squadra;
  • utilizzo di poligoni dinamici e tattiche di fuoco a bordo di unità navali (UUNN).

L’addestramento ha raggiunto il suo apice durante la 2^ fase, svolta a Taranto con il supporto del COMGRUPNAV 2, allorché sono stati fusi ed accorpati tutti i temi addestrativi affrontati durante la fase precedente con la creazione di scenari complessi e verosimili in cui il rimorchiatore Saturno simulava un mercantile in navigazione con atteggiamento “obstructed”.

I BT hanno effettuato gli abbordaggi sulle suddette UUNN in movimento e durante le fasi di ispezione, grazie alla sinergia tra equipaggi e personale istruttore del San Marco, sono stati giocati i ruoli di personale ostile e/o ostaggi; i frequentatori del Modulo si sono quindi cimentati non solo con le tecniche di abbordaggio e movimento su navi non cooperanti, ma anche in tecniche di combattimento corpo a corpo e di primo soccorso a personale ferito o in stato di distress sanitario.

La fase finale del modulo, svoltasi a Taranto e durata 2 settimane, si è giovata della collaborazione dei Comandi MARISCUOLA TA, COMGRUPNAV 2, COMFLOTAUS Spezia, MARISTANAV TA e delle navi Stromboli e Procida.

A Taranto la nostra testata ha avuto modo di partecipare ad alcune delle intense attività addestrative del 2° Rgt San Marco, tutte condotte sotto la supervisione del G.O.I. di ComSuBin, nella seconda decade di dicembre u.s. per un periodo di tre giorni durante i quali non c’è stato davvero modo di annoiarsi.

Le operazioni iniziavano nella prima mattinata di lunedì 14 sotto bordo a nave Etna, utilizzata come base logistica, con la preparazione di aste telescopiche e biscaggine per la simulazione di abbordaggio in navigazione del cacciatorpediniere Durand de la Penne, unità sulla quale imbarcava il CF Massimo Goio, C.te il 2° RSM, per presenziare all’addestramento dei suoi uomini (tutti dotati di armamento idoneo all’utilizzo in ambienti ristretti quali la pistola mitragliatrice HK-MP5 e la pistola Beretta 92FS, entrambe in calibro 9) e che ci ospitava per le riprese fotografiche.

Effettuata tale attività, trasbordavamo sul RHIB (Rigid Hull Inflatable Boat) Marcelli, imbarcazione attualmente in prova (così come il gommone Hurricane 935, non utilizzato in questa sede), che ci riconduceva presso la stazione navale per la pausa pranzo; nel pomeriggio, quale unità soggetta al boarding, al de la Penne subentrava la fregata Zeffiro più volte attaccata dal BT a bordo di un gommone Arimar 920.

La mattina di martedì 15 per gli uomini del 2° RSM era programmata lezione in aula, nel pomeriggio, invece, aveva luogo ulteriore attività boarding, sempre con utilizzo del gommone Arimar 920, su nave Etna ormeggiata in banchina; in serata poi, avendo avuto il Reparto la disponibilità da parte della compagnia armatrice Augusta Due SRL della nave trasporto gas Lisca Nera (al comando del Cap. Franzoni) alla fonda in attesa di entrare in porto, assieme al TV Santoro (Comandante dell’aliquota del 2° Rgto in esercitazione) ed a mezzo RHIB, ne effettuavamo una ricognizione esterna per valutare il grado di difficoltà dell’arrembaggio.

Mercoledì 16, sia la mattina che il pomeriggio, il 2° Reggimento San Marco effettuava il boarding della Lisca Nera simulando la presa dalla plancia comando e scendendo via via i vari ponti sino a giungere alle stive, non senza incontrare  membri dell’equipaggio dall’atteggiamento palesemente ostile (impersonati da operatori della Brigata particolarmente versati nella recitazione, tanto da simulare attacchi di panico, convulsioni comprese) che venivano prontamente resi inoffensivi ed interrogati, ponendo così fine all’evento addestrativo.

L’autore e Aviation Report, esprimendo vivo apprezzamento per disponibilità e supporto ricevuti durante e dopo la propria attività, ringrazia il seguente personale: TV Francesco SANTORO: C.te di compagnia, Capo nucleo S4, direttore dei moduli obstructed /opposed; 1° M.llo Matteo GENTILE: C.te di plotone, istruttore e coordinatore corsi obstructed /opposed; 2° C° Giovanni GRANIGLIA: addetto S4, aiuto istruttore; 2° C° Andrea MARSELLA: C.te di squadra, aiuto istruttore e responsabile dell’aliquota mezzi; 2° Sgt Alessandro COCCIOLO: C.te di squadra, aiuto istruttore; 2° C° Mauro ZICARI: addetto S4, aiuto istruttore; SC° 2^ Felice VALENZIANO: operatore di squadra; C°1^ Antonio SPINELLI: infermiere 1° Rgto; C°1^ Pierangelo BIASCO: infermiere 1° Rgto.

Testo e Foto Raffaele Fusilli

A proposito dell'autore

Raffaele Fusilli (Portici-Napoli, 10 Marzo 1957) è un fotoreporter free-lance, già accreditato presso gli Stati Maggiori di Aeronautica Militare, Esercito Italiano e Marina Militare, i Comandi Generali dell’Arma dei Carabinieri, del Corpo delle Capitanerie di Porto e della Guardia di Finanza, la Polizia di Stato, il Dipartimento della Protezione Civile, la Marine Nationale francese e la United States Navy. Opera di prevalenza in contesti militari aeronavali e terrestri sia nazionali che esteri senza tuttavia escludere quelli civile, industriale e motoristico-sportivo; in quest’ultimo ambito, ha operato, tra l’altro, nelle gare italiane del Mondiale Superbike 2012/13, nel Panerai Classic Yachts Challenge – Vele D’epoca A Napoli, XI Edizione – nonché nel torneo di tennis Capri Watch Cup 2015.

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