Durante la nostra permanenza a bordo delle unità navali della Marina Militare impegnate nell’annuale esercitazione Mare Aperto 2016, siamo stati invitati ad assistere ad un’attività molto particolare ed impegnativa svolta in cooperazione tra elicotteri e truppe della Brigata Marina San Marco: l’abbordaggio e l’ispezione di navi da parte di personale militare.

Questa attività svolta dai Boarding Teams, inseriti nel personale del 2° Reggimento San Marco, è oggi di grande attualità sia nel Mar Mediterraneo che nel Corno d’Africa, e si può dividere in tre tipologie: “cooperativa”, “non cooperativa” e “obstructed“. Già dalle definizioni si possono intuire i tipi di intervento e le eventuali difficoltà che gli uomini della Marina possono trovare a bordo della nave durante una di queste azioni.

2° Reggimento San Marco

Il 2° Reggimento San Marco è composto da un battaglione per Operazioni Navali e un battaglione per Force Protection, e raggruppa unità di Boarding Teams impiegate durante le missioni Maritime Interdiction Operations in funzione anti-pirateria e ispezione di navi e mercantili.

I fucilieri del 2° reggimento San Marco oltre a tutte le abilitazioni per le operazioni anfibie e terrestri hanno un addestramento aggiuntivo per acquisire le capacità di boarding, capacità che vengono sviluppate, integrate e supervisionate con l’aiuto di personale proveniente dal G.O.I. (Gruppo Operativo Incursori) del Com.Sub.In (Comando Subacquei Incursori). Tali capacità prevedono, ad esempio, l’utilizzo di materiali e tecniche per l’abbordaggio e l’inserzione dei Teams sulle navi da ispezionare, il movimento in squadra in ambienti ristretti ed angusti sia con la luce che al buio, le tattiche e le tecniche di combattimento a bordo di unità navali, il primo soccorso.

Gli uomini dei Boarding Teams possono utilizzare due metodi per avvicinarsi e salire a bordo della nave che deve essere ispezionata. Si possono utilizzare i gommoni veloci in dotazione e salire a bordo tramite scalette e biscaggine, oppure utilizzare gli elicotteri e calarsi sulla nave tramite fast rope con il “barbettone”.

Evento tattico

Nell’ambito dell’esercitazione Mare Aperto 2016 abbiamo assistito ad un intervento di un Boarding Team imbarcato sul cacciatorpediniere lanciamissili Nave Andrea Doria D553, al comando del CV F. Procaccini. In uno scenario complesso, quanto mai veritiero, gli uomini del team di sicurezza del 2° RSM sono decollati con un elicottero SH-90A del 5° Gruppo Elicotteri dal ponte di volo della nave per andare ad inserirsi ed ispezionare il pattugliatore d’altura Nave Comandante Bettica P492, che in questo caso simulava un mercantile non cooperativo soggetto al boarding, intercettato e affiancato da una seconda unità militare, il cacciatorpediniere lanciamissili Nave Francesco Mimbelli D561.

L’SH-90 coperto da un secondo elicottero, un AB-212 NLA del 4° Gruppo Elicotteri con a bordo un team di sicurezza con i tiratori scelti, ha manovrato avvicinandosi a bassa quota al ponte di volo di Nave Bettica. Stabilizzato l’elicottero il personale di bordo ha lanciato il barbettone dal quale gli uomini del Boarding Team si sono calati sulla nave per ispezionarla e prenderne il controllo con la presa della plancia di comando. Molto intensa è stata sia la fase di abbordaggio, ostacolata dalle condizioni meteo non favorevoli e il mare forza 5, nonché la fase di ispezione e cattura della nave.

Questa complessa azione ha messo in evidenza non solo l’elevato addestramento e la preparazione di questi soldati, ma anche l’estrema ed efficace sinergia messa in campo dalle tre componenti, o dimensioni, della Marina Militare: unità navali, unità aeree e truppe terrestri. Tre dimensioni che fanno della Marina Militare una moderna ed efficace realtà a servizio della nazione e dei suoi interessi, ovunque essi siano nel mondo.

Testo, video e immagini: Stefano Monteleone

Aviation Report e l’autore desiderano ringraziare l’UPICOM dello Stato Maggiore della Marina, il CINCNAV Ammiraglio di Squadra Donato Marzano, il Comandante di Nave Andrea Doria CV F. Procaccini, tutto il personale del 2° Reggimento San Marco, tutto il personale di Nave Andrea Doria, il personale elicotteristico dell’Aviazione Navale e il TV dell’Anna per il supporto durante l’esercitazione.

Rispondi