La Swift Response è una esercitazione internazionale guidata dalla U.S. Army Europe insieme a quattro nazioni europee. Gli obiettivi dell’esercitazione sono quelli di addestrare e dimostrare le capacità di unità aeromobili di operare da basi temporanee in Europa, conducendo simultaneamente operazioni aerotrasportate.

La Swift Response è la più grande esercitazione alleata per truppe aerotrasportate che si sta svolgendo in Europa dalla fine della Guerra Fredda. Più di 4800 partecipanti provenienti da 11 nazioni della NATO Bulgaria, Francia, Germania, Grecia, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti) stanno prendendo parte alle manovre nelle aree di addestramento in Bulgaria, Germania, Italia e Romania. L’esercitazione è iniziata il 18 Agosto e terminerà il 13 Settembre.

swift response 2015

c-130 usaf alla swift response 2015

esercitazione internazionale swift response 2015

reparti esercito italiano alla swift response 2015

L’esercitazione è stata pianificata per integrare forze alleate ad elevata prontezza operativa per addestrarle ad operare coesivamente come un unico team e per dimostrare le capacità delle nazioni alleate di dispiegarsi rapidamente ed operare in supporto al mantenimento della stabilità e della sicurezza in Europa.

Il contingente americano è guidato da elementi provenienti dal XVIII Airborne Corps e dalla 4th Infantry Division Mission Command Element dell’esercito, inclusa la 173rd Airborne Brigade di stanza a Vicenza e la 1st Brigade, 82nd Airborne Division che torna in Europa per la prima volta dopo aver supportato le operazioni NATO in Kosovo nel 1999. Questa unità inoltre assumerà la responsabilità di US Army’s Global Response Force alla fine del 2015 con la capacità di essere dispiegata in operazione ovunque nel mondo in 96 ore dalla notifica.

Integrata nella forza multinazionale anche i paracadutisti italiani provenienti dalla Brigata Paracadutisti Folgore, e dai Ranger del 4° Reggimento Alpini Paracadutisti Monte Cervino. Il comandante del 5° Battaglione, 186° Reggimento Paracadutisti Folgore, ha espresso la grande soddisfazione ed opportunità per la partecipazione a questa esercitazione per rafforzare l’interoperabilità con la comunità aerotrasportata della NATO.

italia alla swift response 2015

paracadutisti della folgore alla esercitazione swift response 2015

lancia notturni paracadutisti us army swift response 2015

A supporto dei lanci e delle attività aviotrasportate sono stati messi a disposizione dalla US Air Force e dallo US Army velivoli C-130J Hercules, CV-22 Osprey ed elicotteri UH-60 Black Hawk e CH-47 Chinook.

Fonte: US Army Command

Rispondi