Un F-35A ha sparato 181 colpi dal suo cannone gatling a quattro canne rotanti da 25 mm durante un test a terra sulla base aerea di Edwards in California nei primi giorni di agosto. Il cannone è contenuto nell’ala sinistra del velivolo e assicurerà ai piloti la capacità di far fuoco sia su bersagli a terra che in volo.

L’F-35 Joint Strike Fighter Integrated Test Force ha come obiettivo quello di completare i test a terra per fine agosto e di iniziiare quelli in volo durante il prossimo autunno. Alla fine del programma di sviluppo e test del 2017, l’F-35 avrà un cannone completamente operativo.

La prima fase dei test sul cannone è iniziata il 9 di Giugno quando i primi colpi furono sparati, sempre a terra nel poligono preparato proprio per l’F-35. Nei mesi successivi la quantità di colpi sparati aumentarono fino ad arrivare ai 181 del 14 di Agosto. Per condurre questi test, il velivolo F-35 AF-2 è stato sottoposto ad alcune modifiche alla strumentazione per utilizzare una versione di produzione del cannone GAU-22/A.
I test a terra sono stati effettuati con un software per simulare le condizioni di volo, utilizzando anche un PGU-23/U come target.

Per conservare le peculiarità di invisibilità dell’F-35, il cannone è stato integrato e quindi nascosto nell’ala sinistra del velivolo, riducendo così la sua sezione radar fino a quando non viene utlizzato.
I test stanno certificando la capacità del cannone ad usicre, sparare e rientrare nel suo compartimento in modo corretto. Il sistema GAU22/A sarà ulteriormente testato con una linea di produzione di velivoli F-35A il prossimo anno per l’integrazione completa con l’avionica di bordo e i sistemi di missione.
I piloti collaudatori dovranno anche valutare gli effetti sulla qualità del volo che l’utilizzo dell’arma potrebbe generare, e la sopportazione dell’aereo dei carichi di tiro del cannone e gli effetti potenziali del suo utilizzo come vibrazioni, acustica e flusso d’aria.

Fonte: Lockheed Martin

 

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