Dopo la news di alcuni giorni addietro dell’abbandono, da parte della cordata Leonardo-Raytheon, della gara per la fornitura del futuro addestratore avanzato T-X per la US Air Force, Leonardo torna nella competizione attraverso la controllata americana Leonardo DRS.

Opererando attraverso la controllata americana Leonardo DRS che agirà in qualità di prime contractor consentirà a Leonardo di valorizzare al massimo la leadership in campo aeronautico e nel settore dell’addestramento di piloti militari. Con questo assetto Leonardo è confidente di poter fornire una soluzione completamente integrata nel miglior interesse della Forza Aerea USA.

Il programma statunitense T-100 genererà benefici economici significativi per il Paese all’insegna della crescita, sia della forza lavoro qualificata sia delle tecnologie e delle capacità industriali con la costruzione negli USA di infrastrutture dedicate.

La soluzione presenata è pienamente rispondente alle attuali esigenze di contenimento dei budget ed è a basso rischio, coniuga le esperienze acquisite dal velivolo italiano, già provato sul campo, con una serie di nuove tecnologie per l’addestramento completamente integrate.

Il T-100 è un addestratore di ultima generazione basato sul noto M-346 di Leonardo, un velivolo che ha già battuto la concorrenza nelle più sfidanti gare su base competitiva negli ultimi 10 anni e che è già in servizio in diversi Paesi nel mondo, assicurando il miglior addestramento per i piloti di caccia di nuova generazione. Il T-100 è inoltre dotato di un sistema avanzatissimo di simulazione in grado di proiettare i piloti in scenari di missione realistici.

I due motori Honeywell Aerospace F124 assicurano il miglior rapporto spinta-peso, comprovata affidabilità, elevata efficienza e sicurezza. I motori soddisfano i più rigorosi requisiti dei moderni velivoli da addestramento militare.

Leonardo DRS sarà supportata da CAE USA nella progettazione e sviluppo del Ground Based Training System (GBTS), il sistema di simulazione basato a terra. CAE ha sviluppato alcuni dei più sofisticati sistemi di simulazione al mondo per velivoli da addestramento di ultima generazione ed è stata partner di Leonardo per il GBTS dell’M-346.

Fonte e photo credits: Leonardo

1 risposta

  1. Franco Morello

    Cara redazione

    Vorrei esprimere alcune considerazioni a proposito del T100 per la gara T-X.
    Sicuramente l’M346 è un ottimo prodotto, già disponibile e definito già maturo, l’unica cosa che non conosco è se è fattibile il ricettacolo per il rifornimento in volo da asta rigida come in uso all’ USAF.
    Ora credo che più dei concorrenti dovremmo temere gli “amici americani e anche europei” (scusatemi lo sfogo) ma è difficile dimenticarsi la fine che hanno fatto i programmi C27J prima vincitore poi accantonato in favore dei più economici??? ma americani C130J, stessa sorte per l’elicottero presidenziale derivato dall’allora EH101 e sul JPATS
    che senso ha avuto mettere in competizione jet e poi decidere per un turboelica?
    Per quanto riguarda gli “europei” che fine ha fatto il progetto Eurotrainer?
    Forse se l’M346 fosse Francese,Tedesco,Inglese o Spagnolo chissà come finirebbe!

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