Il Rapid Capability Office della Royal Air Force lavorerà congiuntamente con Leonardo sui progetti per le futura generazione di contromisure elettroniche per i velivoli militari della RAF.

Leonardo ha annunciato, durante la fiera di settore IDEF a İstanbul, in Turchia lo scorso 9 Maggio che è stata selezionata come prima azienda partner del nuovo Rapid Capability Office (RCO) della Royal Air Force per lo sviluppo tecnologico dei futuri sistemi per contromisure elettroniche e di nuovi “missile-jammig” decoys.

Il nuovo ente della RAF, il RCO, è stato appositamente creato per gestire e sviluppare le nuove tecnologie di contromisure da applicare ai proprio velivoli militari.

Il primo progetto congiunto tra la RAF e Leonardo vedrà lo sviluppo del futuro sistema di contromisure per i jets ad alte prestazioni conosciuto come “Expendable Active Decoys (EADs)”, che utilizzerà come base la tecnologia del BriteCloud EAD sviluppato da Leonardo. Oggi il RCO e Leonardo stanno già lavorando insieme per concludere la fase pre-operativa del BriteCloud EAD e prepararlo per le operazioni aeree.

Il BriteCloud, conosciuto come EAD di seconda generazione basato su una tecnologia di disturbo avanzata miniaturizzata, è un disturbatore alimentato da una memoria digitale a radio frequenza (Digital Radio Frequency Memory – DRFM) che costituisce un’unità completamente autonoma, compatta e di dimensioni ridotte. Grazie a queste dimensioni, il sistema può essere lanciato da un velivolo da combattimento esattamente come una contromisura di difesa flare, consentendo ai piloti di allontanare dai loro aerei i più avanzati missili guidati in radio frequenza e di evitare i radar di controllo del tiro, fornendo così la protezione elettronica contro missili aria aria e terra-aria a guida radar.

Il sistema ha la stessa misura e forma di un flare. Viene emesso da una cartuccia standard di 55mm, il che lo rende adatto ad una serie di aerei da combattimento. Finmeccanica sta valutando, insieme ad altri costruttori, la possibilità di offrire l’equipaggiamento su altre piattaforme.

L’efficacia del BriteCloud è stata dimostrata durante dei test effettuali nel marzo 2016 contro alcuni velivoli caccia-bombardieri Tornado GR Mk.4 della RAF. Questa nuova collaborazione tra Leonardo e il RCO della RAF vedrà le due organizzazioni lavorare congiuntamente allo sviluppo di un EAD di terza generazione, i cui dettagli sono ancora classificati.

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