La Swiss Air Force ha avuto l’approvazione per l’acquisto di sei nuovi droni da ricognizione Elbit Systems Hermes 900.

A giugno il Consiglio nazionale aveva approvato il Programma d’armamento 2015 con 130 voti favorevoli, 55 contrari e 1 astensione. Il Consiglio degli Stati l’ha ora approvato a sua volta con 31 voti a favore, 9 contrari e 5 astensioni. Una proposta dei partiti di sinistra di non acquistare il sistema di droni da ricognizione è stata nettamente respinta. La minoranza ha spiegato che la richiesta è motivata dai troppi dubbi, di natura etica, politica e pratica. Il ministro della difesa Ueli Maurer ha addotto l’argomentazione che un acquisto da Israele non è in conflitto con il diritto internazionale, sebbene il Paese si trovi in una situazione di conflitto armato, e ha aggiunto: «La sicurezza è un aspetto di primaria importanza per un Paese. Con questi droni da ricognizione colmiamo una lacuna presente da qualche tempo. Lo facciamo per proteggere la popolazione svizzera».

Il «sistema di ricognitori telecomandati 95», del tipo Ranger, attualmente in uso è impiegato da circa un ventennio. È obsoleto e non è più possibile acquistare pezzi di ricambio. Al termine di un’approfondita valutazione si prevede l’acquisto del sistema di ricognitori senza pilota non armati del tipo Hermes 900 HFE di Elbit Systems.

Fonte: Comunicazione DDPS, Marco Zwahlen

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