Nel 2009 la Patrouille Suisse ha festeggiato il suo 45° anniversario dalla sua costituzione, e da 18 anni la sua home base è l’aeroporto militare di Emmen.

La Patrouille Suisse è stata costituita il 22 agosto 1964 per l’allora imminenza dei festeggiamenti per l’Expo 64 di Losanna e per il 50° anniversario delle Forze Aeree Svizzere. Già dal 1959 la Squadra di Vigilanza Aerea aveva il compito di addestrare i piloti per 2 pattuglie acrobatiche, composte da 4 velivoli Hawker Hunter Mk.58, a scopo dimostrativo.

Nel 1965 la pattuglia acrobatica per la prima volta portò a termine l’intera stagione con 4 esibizioni e con il nome ormai ufficializzato dal Dipartimento Militare Federale, e anche grazie all’entusiasmo suscitato nel pubblico che già dall’anno prima aveva iniziato a seguire le evoluzione della nuova pattuglia acrobatica.

Nel 1970 la Patrouille Suisse ricevette il quinto velivolo che rese ulteriormente coinvolgente il programma di volo, questo fino al 1978 anno in cui la rigorosa osservanza della neutralità mutò leggermente permettendo alla pattuglia di esibirsi anche all’estero, quando per la prima volta con sei velivoli la pattuglia fu invitata a Salon de Provence in Francia per il 25° Anniversario della Patrouille de France.

Dal 1978 in poi le esibizioni si sono susseguite in tutta Europa con grande successo sempre a bordo dei velivoli Hawker Hunter. Nel 1991 per i festeggiamenti del 700° Anniversario della Confederazione Elvetica, agli Hunter viene applicata sulla parte inferiore del velivolo sotto la mimetica la bandiera elvetica con i colori rosso e bianco, riscuotendo molto successo.

Il 1994 vede le ultime esibizioni della Patrouille Suisse a bordo dell’Hunter che viene sostituito dal velivolo F-5 Tiger dopo 30 anni di esibizioni, dando la possibilità alla pattuglia di modificare il programma di volo grazie al velivolo americano più veloce ed agile del predecessore inglese. I nuovi velivoli vengono dotati di una livrea bianca rossa i colori della bandiera svizzera e dell’impianto dei fumogeni per rendere l’esibizione ancora più spettacolare.

I sei velivoli durante l’esibizione aerea propongono un programma di volo composto sia da figure in formazione come il Superbox, Alinghi o Tango, che da passaggi ed incroci spettacolari e di grande potenza proposti dai due solisti della pattuglia, come ad esempio le manovre Flirt, Mirror o il Tunnel per finire con la straordinaria Finale Grande in cui tutti e sei i velivoli aprono in verticale con uno spettacolare lancio di flares.

I piloti della Patrouille Suisse provengono tutti dai reparti caccia delle Forze Aeree Svizzere dotati di velivoli F-5 Tiger II oppure F-18 Hornet, oltre ai sei piloti Tiger da 1 a 6 (i due solisti sono Tiger 5 e Tiger 6) troviamo due speaker Tiger 8 e Tiger 9 e chiaramente il comandante a terra Tiger 0

Tiger 0 – Comandante
Tiger 1 – Leader
Tiger 2 – Ala destra
Tiger 3 – Ala sinistra
Tiger 4 – Fanalino
Tiger 5 – Secondo solista
Tiger 6 – Primo solista

I piloti portano inoltre sempre in volo la loro mascotte, il pupazzo Flat Eric che però ha la particolarità di indossare la tuta di volo dei Red Arrows inglesi.

La Patrouille Suisse continua ad esibirsi sia in occasione di manifestazioni aeree militari e civili, ma anche in occasione di eventi particolarmente importanti per la nazione, inoltre la grande particolarità è l’esibizione che ogni anno viene svolta al poligono di sulle vette dell’Axalp durante le dimostrazioni di tiro delle Forze Aeree Svizzere. Anche in Italia è possibile quasi ogni anno poter assistere almeno ad un’esibizione della Patrouille Suisse, e sicuramente possiamo ammirarne le loro evoluzioni ogni 5 anni al Raduno Internazionale delle Pattuglie Acrobatiche organizzato dalle nostre Frecce Tricolori in occasione dei loro anniversari.

F-5 Tiger II caratteristiche tecniche

Lughezza: 14.68m
Apertura Alare: 8.13m
Altezza: 4.06m
Peso a vuoto: 4350Kg
Peso al decollo: 7080kg
Peso max al decollo: 11180kg
Quota max: 15590m
Fattori max carico: +7.3 / -3g
Velocità di decollo: 145kts – 270km/h
Velocità di atterraggio: 155kts – 290km/h
Velocità max: 1.6m – 1700km/h
Corsa di decollo: 610m
Autonomia: 3100km
Motori: 2 General Electric J85-GE-21A da 3100kg di spinta senza postcombustione e 4500kg con postcombustione

Armamento:
2 cannoni M39 20mm con 560 colpi
2 missili infrarossi AIM-9P Sidewinder
3170kg di carichi esterni

Abbiamo presentato questo breve contributo alla storia della Pattuglia Acrobatica Nazionale Svizzera anche per ringraziare le Forze Armate Svizzere dell’aver inserito il portale WWW.AVIATION-REPORT.COM tra i migliori siti di aviazione tra quelli che nel 2010 hanno coperto gli eventi della Schweizer Luftwaffe e della Patrouille Suisse – E’ possibile visualizzare QUI il link diretto

Testo e foto: Stefano Monteleone

A proposito dell'autore

Editore responsabile del portale Aviation Report. Appassionato di tutto ciò che vola soprattutto se militare, di elisoccorso e della Go Pro! Esperto di Web Design, Web & Social Media Marketing e di programmazione web.
Ho volato a bordo di aeromobili militari quali:
AB 212, EH-101, SH-90 (Marina Militare), AW-139 (Guardia Costiera), HH-139A, C-27J, KC-767A, KC-130J (Aeronautica Militare), CH-47C (Esercito AVES), ATR-42, HH-412C, AW-139 (Guardia di Finanza).

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3 Risposte

  1. rex

    Una bella sintesi sulla PS. complimenti! E’ ancora presto ma segnalo il mega-show che sarà organizzato nel 2014 (specialmente a Payerne/VD) per i 100 anni dell’aviazione militare e per il 50

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  2. Matteo & Stefano (Aviation Report)

    Grazie rex ! In merito alle news sulle prossime manifestazioni svizzere aspetteremo di avere informazioni più dettagliate per poterle comunicare ai lettori.
    Continua a visitarci !

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