Il 7 e 8 Agosto si è svolto in Ungheria uno dei cinque più importanti Air Show dell’anno 2010 e sicuramente la più importante manifestazione aerea che si svolge in Europa Centrale. Dopo le prime esperienze tenutesi presso la base aerea di Taszar, dal 1998 l’evento “Repulonap” si svolge presso la base di Keckskemet, una delle più importanti basi ungheresi che si trova a circa 80 km dalla capitale Budapest .

Gli aeroporti militari ungheresi sono tre, ognuno con una sua specializzazione: Keckskemet per la difesa aerea e i reparti multiruolo e strategicamente posizionata al centro del paese, Papa con il trasporto strategico NATO (infatti è dove sono basati i tre C-17 Globemaster del NATO Heavy Airlift Wing) nel Nord Ovest dell’Ungheria e Szolnok con una spiccata specializzazione verso l’ala rotante (Mi-8 e Mi-24 di varie versioni sono di base in questo aeroporto), aeroporto questo molto vicino al primo.

Keckskemet ospita molteplici reparti con svariati velivoli e differenti specializzazioni (nda per completezza di informazioni vengono riportati i nominativi ungheresi dei reparti con tra parentesi una traduzione il più simile possibile in lingua italiana per una migliore comprensione); nell’ordine troviamo:
– il 1. Vadászrepülö Század (1 Gruppo Caccia) equipaggiato con i recenti JAS-39C/D Gripen, nominativo “PUMA”
– il 2. Vadászrepülö Század (2 Gruppo Caccia) equipaggiato con i sempre affascinanti MiG-29 e MiG-29UB Fulcrum, nominativo “ DONGO’ ”
– il 3. Szallitó Repülö Század (3. Gruppo Trasporti Medi) equipaggiato con An-26, nominativo “ TEVE’ ” e infine
– il 4. Kiképzö Repülö Század (4. Gruppo Addestramento e Collegamento) equipaggiato con Yak-52

Le forze aeree ungheresi, così come tutto il sistema militare, sono in una fase di profonda riorganizzazione ormai da qualche anno e sempre più reparti sono ormai pienamente compatibili con gli standard NATO, sicuramente – a nome degli stessi piloti – l’aver iniziato il percorso addestrativo avanzato presso il NATO Flying Training in Canada (NFTC) program.

La conformazione geografica dell’Ungheria, con ampie distese pianeggianti, fa sì che il sedime aeroportuale sia estremamente vasto se comparato con i medesimi aeroporti dell’Europa occidentale.

Vogliamo sin da subito segnalare la perfetta organizzazione che ha accompagnato le decine di migliaia di visitatori che nei due giorni dell’evento si sono raccolti nei prati attorno alla pista principale; quasi nessuna coda in ingresso e in uscita per i visitatori comuni, indicazioni per l’aeroporto presenti sin da 50 km prima della base, entrate specifiche e perfettamente supportate per la stampa specializzata, supporto costante e continuo da parte del personale militare in base e nei comuni limitrofi, in breve…..un bel 9 agli organizzatori!

Lo spettacolo in volo e a terra ha ripagato la distanza che ci separa dal paese dell’est Europa; numerosi velivoli presenti in mostra statica, svariati i mezzi blindati dell’Esercito Ungherese esposti in un’apposita area così come praticamente tutti i mezzi di difesa aerea di “scuola sovietica” erano visitabili dal pubblico senza particolari restrizioni.

L’Ungheria poi è uno degli – ormai pochi – paesi dove è possibile vedere in operatività velivoli che hanno fatto la storia della “Guerra Fredda” e la gioia di moltissimi appassionati provenienti da ogni parte del mondo ! Abbiamo incrociato amici olandesi, giapponesi, tedeschi, austriaci, spagnoli, israeliani e addirittura un giornalista islandese !

La statica era composta da decine di velivoli: i padroni di casa hanno esposto tutta la famiglia di MiG-21 (bis, F-13, UM, MF…) che hanno operato nella Forza Aerea Ungherese dalla seconda metà degli anni ’70 ai primi anni 2000; MiG-15, MiG-17, MiG-23, L-39ZO, Su-22, Mi-1, Mi-2, Ka-26, JAS-39EBS, MiG-29UB, An-26, Yak-52, Mi-24, Mi-8/171.

Gli ospiti stranieri invece erano rappresentati da:
– PC-7 Austriaco
– PC-9M Bulgaro
– A-109BA Belga
– PC-9M e Bell 412 Sloveni
– Mi-24V, JAS-39D, L-159T, Let 410 dalla Repubblica Ceca
– Mi-17SAR, MiG-29AS dalla vicina Slovacchia
– F-16AM e AS-532 olandesi
– Tornado ECR e Eurofighter tedeschi
– MiG-21 romeno
– F-15E e C-130J statunitensi
– Galeo G-2 e UTVA 66 direttamente dal giovane e attivissimo “Aeroclub Galeb” Serbo
– Mirage F-1 e C-295 Spagnoli

Una nota di approfondimento vorremmo dedicarla sicuramente ai due più interessanti “pezzi” della statica: accanto ai grandi F-15E Strike Eagles dell’USAF era infatti esposto per la prima volta in Ungheria il possente Su-27 Flanker della Forza Aerea Ucraina letteralmente attorniato sin dalle prime ore del mattino da una folla di curiosi e di appassionati, una interessante e graditissima presenza quella del Flanker.

Altra primizia lo spazio organizzato dall’Israeli Air Force; presenti con due modernissimi F-16I Sufa e con un C-130H di supporto, gli israeliani hanno destato l’ammirazione degli appassionati in quanto non è facile avere la possibilità di fotografare e “studiare” così da vicino i mezzi di una delle Forze Aeree più importanti del mondo. Molto disponibili i piloti e gli addetti alle pubbliche informazioni dell’Aeronautica Israeliana; per molti fortunati visitatori c’è stata anche la possibilità di visitare l’interno dell’Hercules e il cockpit di uno dei due F-16I sempre sotto l’occhio discreto ma attento degli addetti alla sicurezza.

Molti dei velivoli presenti in mostra statica hanno poi svolto interessanti display in volo, agli aeroplani ed elicotteri già citati aggiungiamo la presenza di:

– F/A-18 Hornet Svizzero
– F/A-18 Hornet Finlandese
– F/A-18 Hornet Spagnolo
– Rafale francese
– MiG-21UB romeno
– Super Galeb G-4 serbo

e molti velivoli “storici” mantenuti in perfette condizioni di volo dagli specialisti ungheresi.

L’Aeronautica Militare Italiana era presente con alcuni pezzi pregiati direttamente portati in volo dai piloti del Reparto Sperimentale Volo: AMX e C-27J così come le nostre Frecce Tricolori che hanno ricevuto una vera e propria ovazione prima, durante e dopo l’esibizione!

Gli altri team presenti erano i Breitiling Jet Team (a una delle prime uscite con la nuova livrea su base nera), i Wings of Storm croati, gli Iskri polacchi, la Patrouille Suisse e le Turkish Stars.

Come accennato poco sopra anche l’Esercito Ungherese ha fatto bella mostra di sé, esponendo tutte le tipologie di BMP-3 (un famoso mezzo blindato ruotato costruito in migliaia di esemplari per moltissimi paesi che si trovavano nell’area di “influenza” – passata e presente – sovietica e attualmente della Federazione Russa); presenti inoltre alcuni moderni camion e veicoli tattici, così come svariati mezzi anfibi e due carroarmati T-72.

Buona visione ai nostri lettori e………arrivederci al 2013!

Testo e foto: Matteo Marianeschi

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