Oltre 700.000 persone presenti sulla spiaggia di Jesolo, più di 1.300.000 spettatori per la diretta RAI sono la dimostrazione di questo ennesimo successo di uno degli eventi più importanti del panorama acrobatico italiano, lo Jesolo Air Extreme 2013.


Quest’anno la manifestazione, oltre alla presenza massiva della nostra Aeronautica Militare con il Reparto Sperimentale Volo al completo e all’ HH139 del 15° Stormo di Cervia, presentava illustri ospiti come l‘F16 della Belgian Air Force, il PC-7 Team accompagnato dall’elicottero Super Puma dalla Swiss Air Force, gli Alpha Jet della Patrouille de France, il Jas-39 Gripen dell‘Aeronautica Ungherese e l‘M346 Master di Alenia Aermacchi.
Le immagini della manifestazione, oltre che con un imponente schieramento di telecamere a terra e di un elicottero in volo costante, per la prima volta sono state assicurate dalle telecamere di bordo, di un Predator, velivolo a controllo remoto, usualmente impiegato per assolvere missioni di ricognizione, sorveglianza e acquisizione obiettivi.

Ma andiamo con ordine per quanto riguarda le esibizioni. Il primo ad entrare in scena è stato il comandante Vittorio Primultini a bordo del suo Extra-300. Ha impressionato subito i presenti volando un programma altamente spettacolare, con acrobazie difficilmente immaginabili per un aereo. Stesso velivolo per Francesco Fornabaio, anch’esso abituato a impressionare gli spettatori a bordo del suo velivolo giallo con delle acrobazie come di consueto al limite delle leggi della fisica.
L’esibizione è seguita con l’ingresso di una insolita formazione, Blue Voltige e WeFly Team. Dopo un primo passaggio reso ancora più scenografico dall’utilizzo di fumogeni bianchi e blu le due formazioni si sono divise per eseguire i propri programmi e mostrare al pubblico come non sia necessario avere motori potenti per fare incredibili acrobazie aeree.













Gli ultimi minuti prima dell’inizio della parte più attesa della manifestazione hanno visto il sorvolo di un Boeing 717 della compagnia Volotea, ospite ormai fisso dell’air show veneto.
La sezione più “rumorosa” della manifestazione è stata aperta da una delle esibizioni sicuramente più attese, quella dell‘F16 Demo Team della Belgian Air Force. Il Capitano Thys, nome di battaglia “Grat”, ha alternato passaggi veloci a passaggi lenti che hanno dimostrato le eccezionali doti di questo fantastico aereo. I passaggi sicuramente che hanno impressionato maggiormente gli spettatori sono stati quelli che hanno visto l’utilizzo dei flares, che hanno acceso il cielo di Jesolo straordinariamente blu, dopo un inizio non troppo confortante a causa di un breve temporale.

Appena allontanatosi il Viper belga, all’orizzonte si intravvede una nuova formazione. Questa volta è la Schweizer Luftwaffe con il suo PC-7 Demo Team seguito a poca distanza dall’elicottero Super Puma. Dopo un primo sorvolo lungo tutta la “pista” anche queste due formazioni si sono divise per volare i loro rispettivi programmi. Quello del Super Puma caratterizzato da virate strettissime e da momenti di hovering in cui i due piloti hanno anche potuto dare dimostrazione della loro abilità manovrando l’elicottero mentre salutavano gli spettatori con dei guanti arancioni per essere ancora più visibili. Quello del PC-7 da virate in formazione e da incroci ravvicinati, manna dal cielo per i tanti appassionati fotografi presenti.













Come anticipato in precedenza, massiva è stata la presenza della nostra Aeronautica Militare, sia con il Reparto Sperimentale volo RSV al completo che con l‘HH139 del 15° Stormo di stanza a Cervia. L’RSV ha portato tutte le sue punte di diamante a disposizione. Il Magg. Iannelli con l’MB-339 CD, il Magg. Campello a bordo del fantastico Eurofighter Typhoon, il Cap. Sferra con l’AMX Ghibli, il Magg. Violetti e il Ten. Col. Sinisgalli con il Tornado e per finire il Magg. Di Michele, il Magg. Di Loreto e il 1° M.llo Sabeni con il pluridecorato C27J Spartan. E’ riduttivo definire spettacolari tutte le loro esibizioni per l’apparente semplicità con cui questi aeromobili altamente performanti e, come nel caso del C27, con un peso di tutto rispetto, vengano manovrati e portati al limite da questi super piloti, vanto e fiore all’occhiello della nostra AMI.

Il Magg. Baldussi e il Magg. Sallam hanno invece presentato il nuovissimo elicottero Agusta HH139 entrato in servizio in sostituzione del “vecchio” HH3F che tante volte abbiamo visto nei principali airshow italiani. Meno imponente del suo predecessore, il nuovo elicottero utilizzato anch’esso per missioni di SAR Search and Rescue ha simulato il recupero di un naufrago. Unico punto a favore del HH3F era sicuramente la capacità di ammarare, situazione indimenticabile per tutti.
Dopo l’F16 belga, ha onorato gli organizzatori con la propria presenza, anche in occasione del 60° anniversario di fondazione, la Patrouille de France.
Un programma impressionante per dinamicità e precisione delle manovre. Fantastici gli incroci tra i due solisti e l’utilizzo dei fumogeni con i colori della bandiera francese durante tutte le figure.

Altro debutto è stato quello dell’Alenia Aermacchi M346 Master, futuro addestratore della nostra aeronautica militare, portato in volo dal Comandante Venanzetti.
Ultimo, ma solo in ordine di apparizione e non di importanza e di ammirazione suscitata, è stato il programma del Saab Gripen Jas-39C della Hungarian Air Force.

La conclusione della manifestazione non poteva che essere riservata come di consueto alla nostra Pattuglia Acrobatica Nazionale Frecce Tricolori, ciliegina sulla torta che ha reso veramente indimenticabile l’ edizione 2013 dell’Air Extreme, impeccabile dal punto di vista organizzativo e con una starting list da fare invidia ai più importanti e blasonati air show europei.



















A questo punto non rimane altro che ringraziare in maniera particolare Eleonora Karsan del Comune di Jesolo e la Prima Aviation per il supporto ricevuto.

Testo ed immagini: Daniele Ghisolfi

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