Domenica 15 Luglio, sul lungomare di Jesolo, si è svolta la sedicesima edizione dell’Air Extreme, una delle più importanti manifestazioni aeronautiche del panorama nazionale.


Nonostante un breve temporale nel primo pomeriggio che ha rischiato di rovinare e modificare il programma di volo, alle 15.30 precise l’esibizione dell’elicottero AW129 Mangusta appartenente al 5° Reggimento Aviazione dell’Esercito “Rigel”, che con una serie di passaggi veloci e acrobatici ha dimostrato il suo alto grado di maneggevolezza e propensione al combattimento, apre ufficialmente la manifestazione aerea.

Terminato il display del Mangusta, entra in scena il velivolo che sicuramente ha suscitato la maggior “simpatia” nel pubblico presente, l‘Aerogallo di Daniele Beltrame. Oltre che per le sue forme originali, ha stupito gli spettatori con un paio di poderosi “chicchirichì”, sicuramente insoliti per chi è abituato al frastuono dei motori a reazione che caratterizzano le manifestazioni aeree.

Decollato direttamente dalla base NATO di Ramstein in Germania, è il turno del Lockheed C-130J Hercules dell‘Aeronautica Militare degli Stati Uniti d’America. Anche in questo caso, alternando dei passaggi veloci a dei passaggi compiuti a velocità ridotta, l’equipaggio è riuscito a dimostrare, nonostante le notevoli dimensioni del velivolo, la sua maneggevolezza e la sua potenza che lo hanno reso indispensabile nella realizzazione di una vasta gamma di missioni operative sia in situazioni di pace che di guerra.
Il contributo USAF sarebbe dovuto continuare con il sorvolo di una coppia di F16 che invece purtroppo non hanno potuto prendere parte alla manifestazione.

La display area viene successivamente occupata da un classico delle nostre manifestazioni aeronautiche, la dimostrazione S.A.R (Search and Rescue) dell’HH3F dell’Aeronautica Militare Italiana. Passaggi veloci, virate strette, overing per il recupero del soccorritore e del naufrago, ammaraggio sono state le classiche manovre del Pelican che hanno lasciato sempre a bocca aperta i fortunati presenti per la precisione, la “semplicità”, la spettacolarità con cui vengono eseguite dagli equipaggi del 15° Stormo a cui questo fantastico mezzo appartiene.













E’ il turno delle pattuglie civili. La prima a mostrare le sue capacità operative e l’altissimo livello acrobatico raggiunto è l‘Orus Team a bordo di 3 Aermacchi SF-260D e pilotati da ex piloti delle Frecce Tricolori.

Prima che entrino in scena Blue Voltige, WEFLY!Team e Francesco Fornabaio con il suo Extra 300, fa la sua comparsa un Boeing 717 della compagnia low-coast Volotea. Dopo una simulazione di avvicinamento all’aeroporto di destinazione e di un passaggio a velocità sostenuta che ha messo in luce anche la silenziosità e la maneggevolezza dell’aeromobile, l’interesse del pubblico viene catalizzato nuovamente dalle evoluzioni aeree. Distanze ravvicinate, precisione, molteplici passaggi acrobatici sono peculiarità dei due alianti motoalianti della pattuglia Blue Voltige e dei tre ultraleggeri del WEFLY!Team. Completamente di diversa intensità è stato invece il programma di Francesco Fornabaio, composto da evoluzioni che hanno sfidano le leggi della fisica e che hanno dimostrato come Francesco sia uno dei più importanti e forti piloti del panorama acrobatico nazionale ed internazionale.










Dopo la “prima volta” dei Thunderbirds nel 2011, il 2012 invece ha registrato il debutto della pattuglia acrobatica degli Emirati Arabi Uniti degli AL FURSAN. A bordo di 7 Aermacchi MB-339 ed addestrati da ex piloti della nostra Pattuglia Acrobatica Nazionale, nonostante però il programma sia stato volato da una formazione ridotta e composta solo da 4 velivoli, hanno dato prova di notevoli capacità acrobatiche e presentato un programma altamente spettacolare, enfatizzato anche dalla fantastica livrea degli MB-339 e dall’uso abbondante di fumi colorati che hanno dipinto il cielo di Jesolo con i colori la bandiera nazionale degli Emirati Arabi.
Dopo la defezione degli F16, purtroppo anche l’esibizione dei Paramotoristi AUDACI è stata annullata a causa del forte vento che ha soffiato sulla display area per tutta la durata della manifestazione.










Come nella migliore tradizione, la chiusura dello show è stata riservata alla nostra Pattuglia Acrobatica, le Frecce Tricolori. Nonostante la formazione fosse composta solo da 9 MB-339 rispetto agli usuali 10, lo spettacolo è stato come sempre fantastico lasciando a bocca aperta grandi e piccini presenti sulla spiaggia di Jesolo con manovre ormai diventate mitiche, come la bomba, il cardioide, il Tonneau a 4 tempi, l’Arizona e il grandecuore, a sigillo dell’amore e dell’affetto in questo caso non solo del pubblico nei confronti delle nostre Frecce ma anche delle stesse Frecce verso il sempre numerosissimo pubblico che accompagna ogni loro manifestazione in Italia e all’estero.













Aviation-report.com e gli autori, desiderano ringraziare gli organizzatori della manifestazione e il comune di Jesolo.

Testo ed immagini: Daniele Ghisolfi

1 risposta

Rispondi