La Koku-Jieitai (Japan Air Self-Defense Force) è stata fondata il 1° Luglio 1954 ed è la forza armata più giovane in seno alla Defense Agency giapponese e forte di circa 50.000 effettivi.

Tra la sua componente aerea, in attesa dei caccia d 5a generazione, ovvero il Lockheed Martin F-35A di costruzione americana (foto sotto) e del caccia da superiorità aerea Mitsubishi Shinshin il cui dimostratore X-2 ha da poco effettuato il primo volo, annovera ancora un veterano dei cieli: il Mc Donnell-Douglas F-4EJ Phantom II.

Tra le 11 nazioni al di fuori degli USA ad impiegare il Phantom, vi troviamo il Giappone che lo ottenne alla fine degli anni ’60. Tornando In Europa, la Grecia ne annovera un discreto numero tutt’ora in servizio attivo.

Oltre ai primi esemplari costruiti in USA e forniti al Giappone privi di taluni apparati a causa dei trattati di pace imposti al Giappone alla fine della seconda Guerra Mondiale, altri vennero assemblati in Giappone e poi ben 127 costruiti su licenza sempre dalla Mitsubishi. L’ultimo Phantom II venne prodotto nel Maggio 1980.
Una novantina del venerando caccia americano risultano attualmente in organico, realmente operativi certamente meno.

Le macchine raffigurate nelle gustosissime ed inconsuete immagini (per noi Europei) provengono dal 302° Squadron attualmente schierato presso la base di Hyakuri, a 2 ore da Tokyo per identificarla mentalmente sulla cartina della nazione asiatica, e dal 301° Squadron originariamente schierato nel sud del Giappone presso la Kyushu Miyazaki Nyutabaru base.

Dallo scorso Ottobre risultano anch’essi rischierati sulla base di Hyakuri, probabilmente destinata a concentrare tutti i restanti Phantom in condizioni di volo in vista del loro progressivo ritiro.

Un pò come è stato predisposto per i nostri Tornado IT-ECR ed IDS ora tutti a Ghedi.

Nerbo della difesa aerea giapponese è tutt’ora il Mitsubishi (McDD) F-15DJ Eagle. La Mitsubishi Heavy Industries Ltd. ha prodotto su licenza (versioni J e biposto DJ) il caccia pesante di fabbricazione americana, la cui versione customizzata “Kai” è la più moderna ed aggiornata in servizio.
Sono stati 203 i monoposto ed una ventina quelli twin-seat acquisiti direttamente, fabbricati su licenza ed in parte modernizzati.

Il governo americano ha negato al Giappone l’accesso alla tecnologia di quinta generazione e quindi al naturale sostituto dell’Eagle, stiamo parlando del F-22A Raptor che il Giappone desiderava fortemente per contrastare la crescente (dal punto di vista numerico ed ora anche qualitativo) forza aerea della Repubblica Popolare Cinese.

Per aerodinamica, disegno ed esuberanza del motore, gli Eagle giapponesi sono pure utilizzati come “aggressors”, dipinti con un camouflage saltuariamente visto sui Flanker russi e cinesi.

La JASDF – Japan Air Self-Defense Force è una forza aerea dalle grandi tradizioni il cui compito istituzionale è la difesa del territorio, sancita dalla Costituzione redatta al termine del secondo conflitto mondiale e che attualmente impedisce al Giappone di operare in missioni di combattimento e peace-enforcing al di fuori del territorio nazionale, se non con pesantissime limitazioni.

L’evoluzione della propria forza di prima linea verso un prodotto indigeno, sancirà naturalmente il ritiro del Phantom mentre gli Eagle calcheranno ancora a lungo i cieli del Sol Levante.

Testo: Gianluca Conversi
Foto: Heric H. e Gianluca Conversi

A proposito dell'autore

Nato a Parma, vive a Brescia. Grande appassionato di fotografia aeronautica e sportiva, annovera un passato da radiocronista sportivo per alcune radio private emiliane. Collabora come fotografo sportivo con l’associazione Oldmanagency. Si occupa di processi aziendali i e formazione presso una multinazionale leader nei settori del trasporto internazionale e logistica integrata.

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