Il Reparto Sperimentale Volo (RSV) di Pratica di Mare (RM) ha completato le attività di sviluppo propedeutiche alla Certificazione Tecnico Operativa (CTO) che ha permesso il conseguimento, per la prima volta in Europa, di una capacità iniziale di Tactical Recconnaissance (TAC RECCE) sui velivoli Eurofighter Typhoon dell’Aeronautica Militare.

La certificazione, inoltre, è stata l’occasione per incrementare ulteriormente le capacità attualmente disponibili attraverso la configurazione avionica precedentemente integrata dal RSV sui velivoli e oggi in servizio nell’operazione Baltic Air Policing (BAP). La capacità TAC RECCE si va quindi a sommare ad una serie di migliorie avioniche conseguite attraverso il lavoro sinergico dei National Support Centre delle 4 Nazioni partner nello sviluppo del velivolo.

La nuova versione avionica in dotazione ai Reparti italiani vede quindi, per la prima volta, una parte del software di bordo del velivolo EF2000 interamente sviluppata all’interno della Forza Armata, dal requisito, alla successiva codifica e testing.
Su questa nuova baseline si innesta la nuova capacità di ricognizione e sorveglianza, conseguita dopo 4 mesi di intense attività di sviluppo, modellazione, integrazione e prova, che porta quindi il Typhoon ad aggiungersi a Tornado e AMX tra i velivoli su cui può essere montato il pod Reccelite, già impiegato con successo nelle operazioni in Afghanistan e Libia.

Il Reccelite è un pod elettro-ottico da ricognizione di ultima generazione prodotto dalla Ditta israeliana Rafael. Il sistema, nel suo complesso, è dotato di sensori nel visibile e nell’infrarosso ad altissima risoluzione e comprende una stazione di terra per la pianificazione delle missioni e la foto-interpretazione dei dati raccolti. Il pod è dotato inoltre di una capacità datalink per la trasmissione a terra delle immagini raccolte.

Fonte: UCOM Aeronautica Militare

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