Oggi 1 Agosto 2016 a seguito della richiesta da parte del governo libico, il Libyan Government of National Accord, il Pentagono ha annunciato che forze aeree americane hanno iniziato i primi attacchi aerei di precisione contro il sedicente Stato Islamico nella sua roccaforte libica di Sirte.

Gli attacchi aerei, autorizzati dal presidente USA Barack Obama, sono stati condotti a supporto delle forze affiliate al GNA che stanno combattendo per riconquistare i territori occupati dall’ISIS in Libia. Gli attacchi aerei continueranno per portare avanti l’avanzata delle truppe del GNA, per riportare stabilità in Libia e per negare all’ISIS un territorio da dove poter controllare il Mediterraneo e sfruttare i flussi di immigrazione per poter infiltrare eventuali terroristi sul territorio occidentale.

Per quanto riguarda la Siria e l’Iraq la situazione al 27 Luglio 2016 è di 14.093 attacchi aerei sulle due nazioni così suddivisi: 9,411 sull’Iraq e 4,682 sulla Siria.

Gli Stati Uniti hanno condotto 10.826 attacchi aerei (per circa 105,695 sortite) dei quali 6,393 in Iraq e 4,433 in Siria, mentre il resto della coalizione ha condotto 3,267 attacchi dei quali 3,018 in Iraq e 249 in Syria.
I paesi alleati che stanno conducendo attività di combattimento nell’ambito dell’operazione Inherent Resolve includono:

  • in Iraq: Australia, Belgio, Canada, Danimarca, Francia, Giordania, Olanda, Regno Unito
  • in Siria: Australia, Bahrain, Canada, Francia, Giordania, Olanda, Arabia Saudita, Turchia, Emirati Arabi, Regno Unito

Al 15 Giugno 2016 il costo totale delle operazioni contro lo Stato Islamico, iniziate l’8 Agosto 2014, è di 8 miliardi di dollari con un costo medio giornaliero di 11.8 milioni di dollari per 678 giorni di operazioni.

Fonte: US Department of Defense
Immagini: Archivio Aviation Report

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