Il 1 Febbraio 2016 si è svolta, presso l’hangar 1 dell’aeroporto “Fabbri” di Viterbo, la celebrazione del 40° anniversario di fondazione del 1° Reggimento Aviazione dell’Esercito “Antares”.

Alla sobria cerimonia sono intervenuti numerosi “ex” appartenenti al reggimento tra cui va menzionato il Generale De Angelis, primo Comandante dell’unità, che unitamente a una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Aviazione dell’Esercito hanno suggellato ulteriormente il profondo legame e il senso di appartenenza che unisce il “basco azzurro” all’Istituzione e alla Specialità.

Al termine della breve ma sentita cerimonia, il 20° Comandante di reggimento, Col. Antonio Del Gaudio, dopo aver ringraziato tutti i convenuti, nel riconoscere l’impegno, la dedizione e la preparazione tecnica e professionale che gli uomini di “Antares” profondono giornalmente, ha ribadito quanto sia importante l’attaccamento ai:

“Valori ereditati dalle passate generazioni che permetteranno ai più giovani di consentire la transizione sulle versioni tecnologicamente più avanzate di cui si è dotata la Specialità, anche in presenza di forti instabilità e sfavorevoli congiunture finanziarie”

E poi ancora

“…il legame che si stabilisce nell’eseguire le missioni che mettono a repentaglio la propria vita, trasforma i rapporti di lavoro in relazioni quasi familiari… e la presenza qui oggi  tra noi degli eredi di chi è caduto operando per fini superiori testimonia quanto questo legame travalichi l’umana condizione”

Il 1° Reggimento “Antares” è costantemente impegnato su due fronti:
All’estero, partecipa attivamente da anni alle missioni NATO e ONU di supporto alla pace e intervento umanitario. Dal 1979 i militari di “Antares” sono stati presenti in Libano, Namibia, Kurdistan, Albania, Somalia, Mozambico, Macedonia, Kosovo, Iraq e Afghanistan, in supporto delle Forze Armate e al servizio della comunità internazionale.

In patria, il reggimento svolge sia attività di controllo del territorio, sia interventi risolutivi nelle pubbliche calamità a favole della popolazione civile. In particolare, il reparto è stato impiegato per rispondere prontamente ai tragici eventi del Friuli, Val Nerina, Campania, Basilicata, Valtellina, Sicilia, Toscana, Umbria, Marche, Piemonte, Val d’Aosta e in occasione del sisma d’Abruzzo. Inoltre, durante il periodo estivo, da giugno a ottobre, partecipa attivamente con i propri elicotteri CH-47 alla campagna antincendio boschiva della Protezione Civile.

Al termine della sua  allocuzione, il Colonnello Del Gaudio ha poi concluso:

“40 anni di professionalità, sacrificio, orgoglio, di servizio alla Nazione e alle popolazioni meno fortunate. Un Paese e le proprie Istituzioni hanno l’obbligo di non dimenticare e noi militari, soprattutto in un periodo delicato e complesso come quello che viviamo, dobbiamo concorrere alla sicurezza dei nostri concittadini e non rendere vano il contributo di chi, prima di noi, ha fortemente creduto nell’Italia, nella democrazia e nella libertà”

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