Il 15 e 16 Settembre si è svolta la nuova edizione del congresso sull’elisoccorso HEMS 2017. L’evento si è svolto come sempre presso l’aeroporto del Cinquale a Montignoso in sulla costa toscana della Versilia.

I temi discussi in questa edizione sono stati affrontati da professionisti civili e militari dell’elisoccorso. Piloti, tecnici, sanitari ed operatori della protezione civile hanno condiviso esperienze, normative, procedure e tecnologie legate al soccorso sanitario a mezzo elicottero. Tra i partecipanti ENAV ed ENAC, Babcock, Alidaunia, Forze Armate e Corpi Armati dello Stato, Leonardo, AerSud Elicotteri (distributore Airbus in Italia), Airbus Helicopters.

Come sempre importante la partecipazione dei due maggiori produttori di elicotteri, Airbus Helicopter e Leonardo Helicopter Division che hanno portato rispettivamente il mock-up del nuovissimo H-160 (prima volta in Italia) e il mezzo di punta H-145T2 e gli AW-139, AW-169 e AW-189.

Anche le Forze Armate e i Corpi Armati dello Stato hanno messo in mostra i loro mezzi. L’Aeronautica Militare con il nuovissimo, ultimo arrivato in linea, AgustaWestland HH-101 Caesar elicottero del 15° Stormo per il Combat SAR e supporto alle forze speciali, la Marina Militare con il suo EH-101ASH del 1° GrupElicot versione da eliassalto e supporto al Com.Sub.In e alla Brigata Marina San Marco, la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera con il suo AW-139 Nemo, l’Aviazione dell’Esercito con il suo venerando AB-205 e la Guardia di Finanza con un OH-500 della Sezione Aerea di Pisa.

La parte più congressuale, moderata dal presidente del comitato scientifico dott. Alberto Baratta, ha affrontato diverse tematiche quali quelle legate alle problematiche degli ostacoli durante il volo o quelle legate al volo notturno con gli NVG. E ancora tematiche legate alla tecnologia e al miglioramento della sicurezza delle operazioni HEMS, e quelle prettamente sanitarie ed infermieristiche.

Il sisma del centro Italia e la tragedia di Rigopiano tra le testimonianze degli operatori civili e militari che sono intervenuti a sostegno della popolazione. Anche molto interessante l’intervento del personale dell’Aviazione dell’Esercito che ha portato l’esperienza del soccorso e del Med.Evac. – Medical Evacuation in ambiente ostile in teatro operativo.

Pegaso 3 Elisoccorso regione Toscana

AW-139 Pegaso 3 elisoccorso Toscana

Padrone di casa l’elicottero AW-139 “Pegaso 3” dell’elisoccorso della Regione Toscana. Gestito da Inaer Aviation, ora Babcock, il Pegaso del Cinquale è una presenza costante di tutte le edizioni del congresso HEMS. La versione attualmente in uso ha dotazioni nuove per affrontare le sfide future dell’elisoccorso come il volo notturno con i visori NVG e la PBN – Performance Base Navigation. Ricordiamo anche che “Pegaso 1” è basato a Firenze e “Pegaso 2” a Grosseto.

Airbus Helicopter H-160

Il nuovissimo bimotore, ultimo nato in casa Airbus Helicopter H-160 è arrivato per la prima volta in Italia. Con un design moderno ed innovativo, l’H-160 è il successore degli elicotteri della serie Dauphin classe 5,5/6 tonnellate. Presentato nel marzo 2015, è andato in volo a giugno 2015 e le prime consegne sono previste per il 2019. Questo modello Airbus è il primo elicottero civile realizzato interamente in materiali compositi e con 68 nuove tecnologie brevettate Airbus tra cui un innovativo rotore di coda Fenestron inclinato di 12 gradi e le pale del rotore Blue Edge.
Le configurazioni previste e che saranno sviluppate comprendono quella per il trasporto offshore, quella business, quella per servizi pubblici come l’elisoccorso e quella commerciale e trasporto passeggeri.
L’H160 dispone di una coppia di turbine Turbomeca Arrano da 1,100 shp ciascuna; suite avionica Helionix; pale del rotore principale Blue Edge che secondo il produttore dovrebbero ridurre l’impatto acustico del 50 per cento aumentando il payload di 100 kg a seconda delle condizioni di volo; stabilizzatore biplano “Biplane Stabilizer” studiato per semplificare il volo, l’hovering e ridurre l’impatto aerodinamico. La velocità massima stimata sarà di 160 nodi.

Per concludere come per le precedenti edizioni teniamo a sottolineare l’importanza di questo evento, utile a condividere le esperienze e le capacità dei singoli operatori di lavorare nell’ambito dell’elisoccorso e per poter arrivare a parlare una lingua comune per ottimizzare le procedure di intervento con l’elicottero.

In queste ultime settimane abbiamo affrontato più volte il tema dell’utilizzo dell’elicottero per il soccorso aereo. L’esercitazione Grifone 2017, da poco terminata, è stata un esempio di ottima collaborazione tra diversi enti dello Stato che hanno dimostrato come lavorare in sinergia e congiuntamente per riuscire nelle operazioni di soccorso in ogni ambiente operativo e in ogni condizione meteo come visto, purtroppo, nella realtà durante le emergenze maltempo e terremoto di pochi mesi fa.

Testo e immagini: Stefano Monteleone

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