Abbiamo trascorso una giornata con gli uomini della Sezione Aerea di Manovra della GdF Catania, il loro motto la dice lunga sul lavoro che essi svolgono normalmente, con l’elevata preparazione professionale e l’umiltà che li contraddistingue, caratteristiche che hanno portato il reparto a compiere più di 500 ore di volo operative nello scorso anno. 

Amarcord e attualità

La genesi del reparto risale al  lontano 1965 allorquando viene costituita presso lo storico aeroporto- Idroscalo “L. Spagnolo” la “Sezione Aerea GdF di Augusta” operativa con gli elicotteri monomotore Agusta-Bell 47G-2 , negli anni a venire sostituiti dai Breda-Nardi NH.500-MC. Nel 1988 l’hangar dirigibili, costruito in cemento armato negli anni ’20  nella quale erano sistemati gli alloggi personale, mostrò segni di cedimento che si aggravarono  con il terremoto di forte intensità del 1990 che interessò la zona.

Il 1° Marzo del 1991 il reparto volo di Augusta viene trasferito presso l’aeroporto di Catania Fontanarossa, in una struttura temporanea ceduta dall’Aeronautica Militare, e rinominato “Sezione Aerea GdF di Catania”  assolveva compiti in materia di vigilanza dei confini e controllo del territorio, servizi in materia di polizia ambientale e polizia economico-finanziaria, nonché mantenimento dell’ordine pubblico e della sicurezza pubblica.

La Sezione Aerea Territoriale verrà ufficialmente soppressa il 27 settembre 2005 dando vita all’attuale Reparto Alturiero che con il nuovo assetto dei reparti volo prende il nome di  “Sezione Aerea di Manovra GdF Catania”, ufficialmente istituito l’ 1 Agosto 2005 stavolta in una area propria con nuove strutture e con l’assegnazione di assetti Agusta-Bell 412-HP ed NH.500, provenienti dalla soppressa Sezione Aerea di Manovra di Napoli.

Attualmente la sede che ospita la Sezione Aerea di Manovra Catania è intitolata a due militari del Corpo che hanno perso la vita durante l’adempimento del proprio dovere, il M.llo Magg. Aiutante specialista G. Giudice e il M.llo Ord. Pil. D. D. Corso componenti  l’equipaggio di un NH.500 MC “Volpe 118” impegnato in un servizio di prevenzione e soccorso sul Monte Etna dove,  un repentino e inaspettato mutamento delle condimeteo nei pressi dei crateri Silvestri in località Rifugio Sapienza causò Il fatale incidente  (3 maggio 1994).

Oggi, il Reparto, anche alla luce della nuove linee guide del Corpo, è inquadrato all’interno del Comparto Aeronavale di Proiezione ed è alle dirette dipendenze del Gruppo Aeronavale di Messina il cui “core business” è l’attività di Esplorazione Aeromarittima a Medio e Lungo Raggio in acque Internazionali. Come si può evincere quindi, la complessiva rivisitazione del suddetto comparto, ha portato inoltre al superamento della “tradizionale” circoscrizione di servizio ripartita per competenze per “fasce di mare e territorio”.

Infatti, la Sezione Aerea di Manovra di Catania, costituisce un punto di contatto per le Operazioni Aeronavali a carattere Internazionale in quanto opera le attività di contrasto ai traffici illeciti che non abbiano una riferibilità certa al territorio ovunque esse si sviluppino, ed in via prioritaria in acque Internazionali sulle più importanti direttrici di passaggio verso le coste Italiane, ovvero Canale di Sicilia, Mar Ionio e Mar Tirreno. Oltre al reparto di Catania Fontanarossa altre 3 Sezioni Aeree di Manovra sono operative ( Grottaglie, Cagliari e Pisa ) con compiti di proiezione operativa nelle rispettive circoscrizioni.

La peculiarità delle Sezioni Aeree di Manovra sta nel fatto che esse non hanno uno stretto limite geografico, ma operano alle dipendenze di un Comando Operativo Aeronavale con competenza nazionale e sede a Pratica di Mare, e sulla base delle esigenze operative i loro elicotteri possono essere rischierati ove è necessario in tempi ridottissimi.

Nulla cambia invece sulla scala gerarchica a cui il Reparto di Catania deve rispondere, ovvero in ordine di importanza:

  • – Comando Aeronavale Centrale – Roma 
  • – Comando Operativo Aeronavale – Pratica di Mare 
  • – GAN Gruppo Aeronavale – Messina

Composizione e articolazione della Sezione Aerea di Manovra della GdF Catania

La Sezione Aerea di Manovra Catania è strutturato su due articolazioni in “line” :

Nucleo Operativo composto da Piloti ed Operatori di Sistemi. I piloti, da sempre considerati  punto di riferimento per il binomio inscindibile di capacità di sintesi e rapidità decisionale, sono impiegati in missioni di volo di alto profilo professionale grazie alla capacità di gestione dell’assetto sviluppata sia con l’addestramento che durante il normale svolgimento delle missioni, diurne e notturne, spesso in situazioni d’emergenza.

Vi sono 2 diversi iter per diventare piloti della Guardia di Finanza:

  • direttamente come Ufficiale con apposito concorso per l’accesso ai corsi ordinari dell’Accademia “Ruolo Aeronavale” quale Pilota di Elicottero o Pilota Militare
  • da appartenente al Corpo attraverso concorsi interni aperto a tutti gli Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati e Finanzieri in s.p.e. (servizio permanente effettivo).

L’operatore ai sistemi invece, è una figura relativamente “recente” nei reparti volo della GdF, ma non per questo meno importante, e si è concretizzata con l’ingresso in linea dell’ assetto Agusta Bell 412-HP; ad esso è demandata la totale gestione dei sistemi elettronici di bordo utilizzati durante il volo per la ricerca e la scoperta, e il continuo contatto radio con le Sale Operative del Corpo, attività svolta in perfetta simbiosi con i piloti.

Nucleo Efficienza composto da Specialisti Manutentori di Elicotteri e Specialisti Antincendio: ai primi compete la gestione degli intervalli manutentivi “on site” di 1° e 2° livello degli assetti in forza al reparto volo. Tutte le parti di ricambio sono gestite da un magazzino centralizzato ubicato presso il Centro di Aviazione di Pratica di Mare.

Gli interventi manutentivi che si eseguono  al reparto sono:

  • – Ispezioni pre-post volo che sono effettuate quotidianamente sui velivoli in dotazione;
  • – I/P (ispezioni programmate) ogni 25 ore di funzionamento che si eseguono in circa 2 giorni;
  • – I/P (ispezioni programmate) ogni 100 ore di funzionamento che richiedono un fermo del mezzo di circa 4 settimane;

Le ispezioni superiori alle 300 ore di funzionamento vengono effettuate o presso il Centro di Aviazione o nelle sedi della ditta costruttrice. L’impegno e la professionalità dei militari del Nucleo Efficienza è davvero considerevole ed encomiabile in considerazione del fatto che questi militari gestiscono anche il distaccamento tecnico/logistico aeroportuale presente a Lampedusa, non solo per gli assetti del Corpo  ma anche per le macchine ad ala rotante degli altri Corpi armati dello Stato che periodicamente si rischierano sul sedime aeroportuale dell’isola Mediterranea.

Gli specialisti antincendio invece, con turnazioni garantiscono H 24 per 365 giorni l’anno il servizio antincendio del reparto.

Infine in “staff” vi è la Squadra Comando con personale che svolge mansioni d’Ufficio ed assicura i servizi di Vigilanza.

Compiti ed impegni della Sezione Aerea di Manovra della GdF Catania

Dal secondo dopoguerra in poi il  ruolo e gli impegni della Guardia di Finanza hanno cambiato volto … in quegli anni lo scenario operativo era molto lontano da quello attuale, soprattutto sul versante del contrasto ai traffici illeciti. Allora assorbiva molte forze la lotta al contrabbando di sigarette, una pratica che negli anni è stata via via soppiantata dal traffico internazionale di sostanze stupefacenti e dalla tratta illegale di esseri umani.

Oggi i reparti volo della GdF operano in vari ambiti che vanno dal controllo economico sul territorio alla sorveglianza delle coste e, come già detto, del mare aperto. Si tratta quindi di quelle operazioni rivolte all’individuazione di indici di elevata capacità contributiva, di sorveglianza sul demanio, sui siti archeologici, sul patrimonio ambientale e/o ancora della lotta al traffico dei rifiuti. Le Sezioni Aeree delle Fiamme Gialle sono anche estremamente efficaci nel contrasto delle coltivazioni illegali di stupefacenti, piantagioni di marijuana, che gli equipaggi di volo del Corpo riescono ad individuare a vista.

In questi ambiti l’apporto dello strumento aereo è  decisivo e contribuisce a dare sostanza ed efficacia all’azione investigativa della Guardia di Finanza.

La Sezione Aerea di Manovra Catania è quindi la risposta delle Fiamme Gialle all’evoluzione dello scenario operativo creatosi nel Mediterraneo, con particolare riferimento al contrasto dei traffici illeciti via mare, come il traffico di sostanze stupefacenti, l’immigrazione clandestina, il traffico di armi e rifiuti tossici nonché quello delle infiltrazioni terroristiche. Le missioni che vengono svolte dal reparto sono dedicate al Pattugliamento Marittimo a Medio e Lungo Raggio rivolto al contrasto dei traffici illeciti e il contesto operativo naturale è ovviamente il Mar Mediterraneo, ed in particolare il canale di Sicilia.

Le operazioni vengono condotte in sinergia tra gli aeromobili ad ala rotante e la componente Navale del Corpo. La cooperazione in un dispositivo integrato tra i diversi mezzi è diventata nel tempo uno dei fattori di successo cardinali per il  Comparto Aeronavale, peraltro esclusivo tra le forze di Polizia.

Da un ventennio a questa parte, le sempre più frequenti operazioni congiunte condotte anche in territorio estero,  hanno permesso di elevare la qualità e professionalità degli equipaggi volo GdF e di rafforzare la collaborazione in campo internazionale per contrastare una criminalità anch’essa sempre più transnazionale. Altro compito non meno importante svolto dalla Sezione di Manovra Catania, in concorso con altri Enti e Corpi dello Stato, è quello relativo alle operazioni di soccorso sia su terra che in mare.

A testimonianza dell’esperienza maturata in campo internazionale, in questi ultimi anni con l’incremento dei flussi migratori dall’Africa e la conseguente emergenza derivante, il reparto volo Etneo unitamente ad altri Enti e Corpi sia italiani che stranieri, è chiamato ad operare sotto l’egida FRONTEX.

Oltre al contributo operativo con l’impiego dei mezzi in dotazione, la Sezione Aerea di Manovra Catania contribuisce al perfetto funzionamento del dispositivo FRONTEX con propri militari che vengono impiegati operativamente come “Liaison Officer” a bordo degli assetti aerei stranieri rischierati sugli aeroporti di Sigonella o Fontanarossa, e logisticamente inviando personale presso ICC (International Coordination Center) con sede presso il Comando Operativo Aeronavale che rappresenta il cuore operativo dell’agenzia Frontex.

L’elicottero in dotazione: Agusta Bell HH-412C

Attualmente il reparto Etneo ha in forza tre elicotteri Agusta Bell HH.412-C, nuova denominazione degli AB412-HP, ottimizzati per  impiego in missioni di Pattugliamento d’Altura Marittimo, Sorveglianza e Soccorso ed in funzione di ciò tutti gli assetti sono equipaggiati con serbatoi supplementari da 550 kg che consentono di operare missioni sino a tre ore di volo ad una velocità di 140 kts  ad una quota massima di 20.000 ft.

Le ore di volo possono aumentare a quattro mantenendo una velocità di crociera inferiore e costante, consentendo così alla macchina e all’equipaggio di operare missioni proprie di Pattugliamento Marittimo a Lungo Raggio. Altro “accessorio” tipicamente marittimo di cui è dotato l’HH.412-C sono i galleggianti gonfiabili posti in siti appositi sui pattini d’atterraggio, essenziali in caso di ammaraggio forzato. Tra le opzioni può essere installato il verricello esterno che permette il recupero di esseri umani con il supporto di ARS in caso di missioni SAR e di sistemi d’arma.

Decisamente più performante e capiente del “Nardino” il  “Quattrocentododici” consente l’imbarco di un’ottima dotazione di  “sistemi elettronici” ; infatti tutti gli assetti imbarcano il radar di scoperta ed acquisizione FIAR 1500, costituito da  antenna e relativo sistema di scansione da 0° a 15° “up-down” e a 360° lateralmente, completato da un’unità di interfaccia, un pannello di controllo e due schermi a colori uno per i piloti e uno per l’operatore ai sistemi.

Le funzioni primarie del sistema sono di ricerca radar sul mare e di rilevamento topografico a bassa quota mentre quelle secondarie possono includere la navigazione radio assistita e l’interfaccia con i dati forniti da un sistema di navigazione, la mappatura delle condimeteo circostanti, navigazione assistita da “radiofaro o Beacon”  in pratica un trasmettitore radio omnidirezionale che emette continuamente un segnale su una specifica frequenza univocamente riconoscibile, consentendo di rilevare sullo schermo radar la posizione topografica del radiofaro stesso nel raggio di 160 miglia. Indispensabile fino a qualche decennio fa ormai il Beacon è stato gradualmente sostituito dal GPS dal LORAN e dal VOR anche sulle macchine della GdF.

Completa la dotazione “elettronica” il FLIR 2000 HPS Safire, sistema ottimizzato all’impiego per una vasta gamma di missioni in quanto è dotato di caratteristiche di alta sensibilità e risoluzione. La rilevazione e la classificazione di “Target” situati a lunga distanza permettono di portare a termine missioni SAR ed è di valido ausilio alla navigazione in particolari condizioni durante le fasi di “approach” su un punto prefissato.

Il futuro della Sezione Aerea di Manovra Catania si chiama Augusta Westland A-.139 macchina che gradualmente sostituirà gli HH.412-C attualmente in linea volo, assetto su cui piloti e specialisti del reparto stanno ormai da tempo sostenendo i corsi di qualificazione. Con questa nuova e ancor più performante macchina il reparto Etneo affronterà il XXI° secolo con rinvigorito ed immutato spirito assolvendo i compiti istituzionali assegnati.

Testo e immagini: Gianni Scuderi

L’autore ed Aviation Report esprimono il loro ringraziamento per la disponibilità e fattiva collaborazione all’Ufficio Stampa del Comando Generale di Roma, al Comando Aeronavale Centrale di Roma al Comando Operativo Aeronavale di Pratica di Mare, al GAN Gruppo Aeronavale di Messina, alla Sezione Aerea di Manovra di Catania, al Col. Cristino Alemanno attuale Comandante il GAN di Messina, al Magg. pil. Raffaele Carotenuto attuale Comandante la Sezione Aerea di Manovra di Catania e a uutto il personale della Sezione Aerea di Manovra Catania per l’accoglienza e la disponibilità dimostrata durante la nostra visita.

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