Dal comando generale della NATO è stata confermata la richiesta, da parte degli Stati Uniti, di maggiore partecipazione di velivoli da sorveglianza AWACS – Airborne Warning and Control System dell’allenza atlantica per contribuire alla lotta dello Stato Islamico in Siria ed Iraq.

Attualmente la NATO non è direttamente coinvolta nei combattimenti all’IS con la coalizione occidentale a guida USA che comprende comunque tutti e 28 i membri dell’alleanza.

“Abbiamo ricevuto una richiesta da parte degli USA di supportare gli sforzi della coalizione con l’invio di velivoli da sorveglianza Awacs. Stiamo valutando questa richiesta”

ha commentato il Segretario Generale della NATO Jens Stoltenberg che ha dichiarato che i ministri della difesa dei paesi membri della NATO discuteranno la richiesta degli Stati Uniti nel prossimo incontro di Febbraio.

La NATO ha già inviato in Turchia (membro dell’alleanza) aerei AWACS per rinforzare il controllo dello spazio aereo di Ankara e i confini con la Siria, ma non è chiaro se questi velivoli saranno utilizzati anche nella coalizione direttamente sui cieli di Iraq e Siria.

Gli E-3A AWACS della NATO sono in grado di monitorare uno spazio aereo circolare intorno al velivolo di più di 400 km (250 miles) scambiando informazioni in tempo reale sul campo di battaglia, via data links, con aerei, navi e comandi terrestri.

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