Alcune importanti e concomitanti ricorrenze hanno riportato le Frecce Tricolori in una singolare manifestazione aerea, dopo ben 18 anni di attesa sui litorali ravennati.

Patrocinata dai Comuni di Ravenna e di Lugo, VALORE TRICOLORE è un evento celebrativo dell’eroe Magg. Pilota Francesco Baracca, nel centenario della comparsa del Cavallino Rampante sul suo velivolo Nieuport XVII, centenario del primo successo in un combattimento aereo per l’aviazione italiana (sempre da parte dell’Asso degli Assi), nel 70° della Repubblica Italiana e 70° della costituzione delle Forze Armate italiane.

La manifestazione è nata da una precedente iniziativa che nel 2015 portò ad un doppio sorvolo della PAN con fumi tricolori sul litorale tra Marina di Ravenna e Punta Marina. Poi la passione e determinazione di Silvio Bartolotti, AD di Micoperi Spa (l’azienda ravennate protagonista del salvataggio della Costa Concordia al Giglio), alla guida di un Comitato Organizzatore con il contributo dell’Aeroclub F. Baracca di Lugo e dell’Aero Club d’Italia, hanno consentito la formulazione di un’iniziativa prima nel suo genere, per la partecipazione corale di tutte e quattro le Armi italiane.

Ecco allora sul lungomare Cristoforo Colombo, molto apprezzati da pubblico e villeggianti tanti stand specifici delle varie forze: Marina, Esercito, Aeronautica e Carabinieri, con mezzi, uomini e donne assieme alle più moderne attrezzature dei reparti d’elite nazionali, simulatori di volo, come quello dell’Eurofighter Typhoon, fino a quelli delle FERRARI Formula Uno. Ecco infine la partecipazione a diverso titolo, in cielo ed in mare di mezzi e operatori delle diverse forze, con display di volo, paracadutismo, acrobazia e ormeggi in Darsena a Ravenna di navi visitabili come la “Dragamine RIMINI” della Marina Militare e la nave d’attività in alti fondali “MSV MAMTA” di Micoperi, tra le più tecnologiche ed attrezzate dell’intero Mar Mediterraneo.

Molte importanti autorità civili e militari hanno presenziato all’evento, ospiti nelle strutture e nel parterre degli stabilimenti balneari Bolognino e Bologna di Punta Marina; tra questi il sottosegretario alla Difesa, Domenico Rossi, in rappresentanza della Ministra della Difesa Roberta Pinotti, il prefetto di Ravenna Francesco Russo, il generale Francesco Saverio Agresti, comandante della Prima Brigata aerea operazioni speciali, il generale Cesare Alimenti, comandante militare della regione Emilia Romagna, il colonnello Claudio Icardi, per lo Stato Maggiore Aeronautica, il neo eletto sindaco di Ravenna Michele de Pascale ed i parlamentari Alberto Pagani, Stefano Collina e Gianluca Pini.

Nel weekend si è avuto il tutto esaurito con la presenza di almeno di 150.000 spettatori.

Il territorio della costa ravennate ha contribuito da protagonista con iniziative ed attività per il pubblico di ogni tipo ed età. Dalle esercitazioni dimostrative dei bagnini di salvataggio della coop.spiagge Ravenna e società Nazionale di Salvamento Sezione Ravenna, alle dimostrazioni in acqua delle unità cinofile Sezione di Follonica e manichini Sezione Bologna, alla UISP con la Capoeira, la ginnastica ritmica, artistica e show di cheerleaders. Visite guidate ai bunker costieri restaurati dall’associazione “Bunker Tour”, percorsi guidati in bici con la ASD Ciclo di Lugo, concerto in Arena Micoperi di MOGOL, che ha presentato in anteprima mondiale l’inno dei futuri giochi olimpici composto assieme a Ennio Morricone. Poi arte aeronautica, con due mostre di grafiche di Giorgio Ciancia: “Sulle ali dell’Esercito”, con le immagini di elicotteri ed aerei e “Il Volo del Cavallino”, rappresentante i diversi aerei da caccia pilotati dall’asso Francesco Baracca.

L’Air Show si è svolto sotto la guida attenta dell’esperto Oreste Martini, Direttore di Manifestazione e con il commento di una voce storica delle migliori manifestazioni aeree: il Gen. di d.a. Carlo Landi, già direttore generale dell’Aero Club d’Italia.

Inizio programma con il passaggio della bandiera tricolore e l’Inno Nazionale con l’HH-139A Eli-SAR del 15° Stormo, reparto che “giocava in casa” essendo di base a Pisignano di Cervia, praticamente a pochissimi chilometri dalla display line di manifestazione. Subito a seguire la dimostrazione di ricerca e soccorso con recupero di uomo in mare.

Il 15° SAR è continuamente impegnato in operazioni di soccorso in settori critici che vanno dall’Adriatico allo Ionio, annoverando salvataggi di centinaia di vite umane, come nel caso del traghetto Norman Atlantic.

Il programma continuava con il display dei Carabinieri e il lancio da elicottero AB-412 C.C. di quattro paracadutisti del Tuscania, dotati di fumi tricolori e applauditissimi per gli atterraggi di precisione in area transennata a pochi metri dalla pedana autorità.

Successivamente il lancio di sei parà della Folgore da AB-205, prima in caduta libera con fumogeni, in stile “pattuglia acrobatica”, poi l’arrivo molto veloce a terra con bandiere, compresa una “Flag a tributo Micoperi”. Piccolo incidente: il penultimo parà, per un’improvvisa imbardata finale è atterrato fuori target, colpendo uno spettatore. I due sono stati prontamente assistiti e ricoverati per accertamenti e cure. Attualmente sono fuori pericolo.

Seguivano le acrobazie di Stefano Bezziccheri, pilota istruttore di “Ali di Classe”, sull’aereo autocostruito Rand Robinson, poi Stefano Landi con una prova “muscolare” su YAK-11, potente addestratore russo “warbird” a motore stellare.

L’Air Show raggiungeva il suo culmine con l’annuncio dell’arrivo della PAN. La formazione perfetta e serrata prendeva il pubblico alle spalle e passava col tricolore il centro manifestazione impennandosi fronte mare, sotto l’attenta regia del comandante Jan Slangen. Un tardo pomeriggio limpido ha visto lo splendido programma nelle alternanze con i passaggi incalzanti del solista, senza pause in continue emozioni tricolori. Il pubblico dei lidi ravennati ha assistito per la prima volta alla più recente figura acrobatica del programma PAN: la “Scintilla Tricolore”, ideata per il 55° che prevede una dinamica azione in due sezioni e la suggestiva copertura scenica su tutta la display line. Commozione e scroscianti applausi al passaggio dell’ “Alona” finale, con il tricolore più lungo del mondo sottolineato dalla voce di Pavarotti nella Turandot di Puccini.

Testo e immagini: Luigi Sani

1 risposta

Rispondi