Come ogni 12 ottobre anche quest’anno 2017 si è celebrata la Festa Nazionale spagnola, che ricorda anche la data in cui il navigatore genovese Cristóbal Colón scoprì l’America. Per gli spagnoli è anche il Giorno dell’Hispanidad, il giorno in cui si ricorda tutte quelle persone con cui gli spagnoli condividono gran parte della loro cultura attraverso quel meraviglioso veicolo che è la lingua castellana, conosciuta come Spagnolo, patrimonio derivante dal latino che  unisce il popolo spagnolo ad altri paesi in Europa e alle comunità storiche come i sefarditi che conservano come ibernati nel tempo il ​​castigliano medievale in vari luoghi dove rimangono oggi, dall’Italia al Medio Oriente.

In occasione di questa celebrazione sono festeggiati diversi momenti che culminano con una grande parata militare nella quale partecipa personale di tutte le forze armate, di polizie e di sicurezza dello Stato. Quest’anno ha partecipato, anche se è un ente civile, il Cuerpo Nacional de Policía (Policía Nacional), oltre ad un gruppo di 120 cadetti della Gendarmeria francese che si sta addestrando al controterrorismo presso l’Accademia della Guardia Civil di Valdemoro.

Nella parata, ha partecipato anche personale con uniformi ed armi storiche, un promemoria per la chiamata al Cammino Spagnolo, instaurato nel 1567, 450 anni fa dal re Filippo II tra Milano e Bruxelles e che correva attraverso territori amici per portare truppe e denaro per la guerra nei Paesi Bassi. Un’attività logistica di enorme importanza per quei tempi.

Ma concentrandosi sul tema della nostra rivista, faremo un breve riepilogo della componente aerea della parata militare del 12 ottobre. In totale ci sono stati 78 aeromobili delle diverse unità delle tre Forze Armate che hanno sfilato nei sette minuti della parata aerea.

L’organizzazione della parata aerea, secondo l’infografica pubblicata dal sito del Ministero della Difesa spagnolo, ha previsto il decollo dei vari velivoli, 78 in tutto, dalle basi aeree di Madrid, Torrejón, Getafe e Cuatro Vientos, dove si sono concentrati nei giorni precedenti, mentre il resto ha partecipato direttamente dalle rispettive basi aeree di:

  • Saragozza: TK.10 C130 Hercules, T.23 Airbus A400, Ala 31 e C.15 EF18M dell’Ala 15
  • Morón (Sevilla): C.16 Eurofighter e P3 Orion dell’Ala 11
  • Albacete: Eurofighter. Il velivolo matricola C.16-69 purtroppo è caduto durante la manovra di atterraggio vicino a Los Llanos causando la morte del pilota Capitano Borja Aybar, alla cui famiglia e colleghi la Redazione di Aviation Report invia le più sentite condoglianze

I gruppi di volo che hanno partecipato a partire dalle diverse basi aeree nei dintorni di Madrid appartenevano a:

  • Pattuglia PAPEA da Alcantarilla Murcia ha inviato a Torrejon il numero 55, il sempre accattivante T12B CASA 212 Aviocar per lanciare l paracadutisti con la bandiera spagnola sulla Avenida de la Castellana, luogo della sfilata militare.
  • Servizio Aereo della Guardia Civil con diversi elicotteri e un aereo CASA CN-235 VIGMA.
  • Dalla Scuola di Volo di Elicotteri di Armilla (Granada) è arrivata la HE.24, Sikorsky S76
  • Forze terrestri dell’Esercito, Fuerzas Aeromóviles del Ejercito de Tierra – FAMET con elicotteri HU-21 Superpuma, HA-28 Tigre; HE-26 Eurocopter EC-135 dell’UEM, unità di emergenza militare; HT-27 Eurocopter AS-532 Cougar e Boeing HT-17 Chinook.
  • Flotilla de Aenonaves de la ARMADA , l’Aviazione Navale spagnola, con gli elicotteri Agusta Bell AB212 modernizzati, i Sikorsky SH-3 Sea King, i caccia a decollo verticale AV8B Harrier II Plus e i Sikorsky Seahawk SH60.
  • Da Torrejón sono decollati le unità da caccia con gli F-18 Hornet dell’Ala 12 della base di Madrid e due dei tre aerei F-18 dell’Ala 46 provenienti dalla base aerea di Gando (Gran Canaria), che hanno simulanto un rifornimento in volo da un aereo C-130 Hercules TK.10 dell’Ala 31 di Saragozza.
  • Trasporti T.21 Casa 295 dell’Ala 35, Airbus A310 e T.18 Dassault Falcon 900.
  • Aerei ed elicotteri dell’Ala 48, D4 CASA235 e HD.21 Superpuma del SAR e gli AS-532 Cougar per trasporto vip provenienti da Getafe e Cuatro Vientos e il Cessna Citatio del CECAF (Centro Cartográfico y Fotográfico)..
  • Quattro idrovolanti Canadair Bombardier C215T dell’Ala 43 antincendio, molto apprezzati in tutto il territorio spagnolo per la loro esperienza nello spegnimento degli incendi boschivi.
  • E, infine, la Patrulla Águila, la prestigiosa unità acrobatica dell’Aeronautica Militare Spagnola Ejercito del Aire con sede a San Javier (Murcia) con i velivoli da addestramento CASA C101 “Mirlo” pilotati da istruttori di volo dell’Accademia dell’Aeronautica tra i quali la prima donna, il Capitano Rosa García-Malea che ha anche fatto la storia come la prima donna a pilotare un aereo da caccia in Spagna, vale a dire l’F-18 Hornet dell’Ala F18 15 di Saragozza. Questo stormo ha realizzato anche una breve mostra all’ingresso della base aerea di Getafe.

In breve, è stata una grande concentrazione di mezzi aerei ed elicotteristici sempre molto rari da vedere e quindi ringraziamo tutto il personale delle tre basi aeree che abbiamo visitato, Getafe, Cuatro Vientos e Torrejón, i piloti e specialmente il personale della manutenzione che si preoccupa con grande dedizione all’efficienza degli aerei e degli elicotteri per permettere di volare sempre in sicurezza.

Testo: Antonio Rodríguez
Immagini: Antonio Rodríguez e Bernardo Puente

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