Evonik investe a Weiterstadt in un nuovo impianto di stiramento e lucidatura e a partire dal 2018 sarà in grado di fornire all’industria aeronautica piastre in PLEXIGLAS® di dimensioni notevolmente maggiori di quelle finora disponibili sul mercato. Martin Krämer, direttore del ramo aziendale Arcylic Products, del segmento Performance Materials, spiega in un’intervista quali possibilità offre quest’investimento.

Evonik è già oggi uno dei produttori leader di materiali di volo. Quali obiettivi intende raggiungere con il nuovo stabilimento?
Martin Krämer: Lo stabilimento ci permette di investire in un mercato in crescita, con una gamma di prodotti altamente specializzati. Finora abbiamo fornito a tale scopo solo la materia prima per le piastre allungate. Il nuovo stabilimento ci permetterà di eseguire in loco anche il processo di stiramento e di lucidatura e di diventare così un fornitore a tutto tondo di piastre in PMMA colate e allungate per l’industria aeronautica. Questa misura consolida la nostra posizione di principale produttore di materie polimeriche e di prodotti intermedi. Per questo l’investimento ha costituito per noi il successivo passo logico, consentendoci di perseguire in modo coerente la strategia della nostra linea commerciale Acrylic Products – dopotutto l’industria aeronautica è caratterizzata da interessanti tassi di crescita.

Esistono tuttavia già altri fornitori di questi prodotti. Che cosa vi consente di offrire in più, rispetto agli altri, il nuovo stabilimento?
Martin Krämer: Da un lato un’elevata sicurezza delle forniture. Nel settore esiste attualmente una crescente domanda di piastre in PMMA allungate, ma ci si trova di fronte a capacità limitate di mercato da parte dei fornitori. Grazie al nuovo stabilimento di produzione, alla nostra esperienza pluriennale in questo settore di applicazione e al nostro speciale know-how in materia di PLEXIGLAS®, possiamo sostenere la crescita dei nostri clienti in cooperazione con loro e promuovere innovazioni nell’ambito dell’industria aeronautica. Finora, quando si trattava di pannelli di grandi dimensioni, il settore esauriva presto le sue potenzialità.

Attualmente le piastre PMMA esistono nel settore solo nella dimensione massima di 2,5 x 2,5 metri.
Martin Krämer: È vero. Per gli aerei passeggeri, da tali piastre vengono tagliati diversi finestrini. Tuttavia, esse sono troppo piccole per costruire grandi finestre panoramiche o complessi parabrezza di cabina da un unico pezzo. A partire dal 2018 potremo di fornire ai nostri clienti le piastre di maggiori dimensioni al mondo – in un formato che misura fino a 3,7 x 5,4 metri.  Quest’audacia nel portare avanti la nostra ricerca costituisce un’importante premessa per la costruzione di aerei panoramici.  Si tratta di un progresso sostanziale e di un buon esempio di come, grazie alla passione per i nostri prodotti, diamo espressione concreta alla nostra visione “Evolution in Acrylics is our Passion”.

Quale vantaggio ne traggono i vostri clienti?
Martin Krämer: La tendenza è rivolta molto chiaramente a oblò di maggiori dimensioni nei velivoli commerciali. I nostri nuovi formati rendono possibili per la prima volta pannelli di grandi dimensioni per le finestre degli aerei. Naturalmente i nuovi formati rendono possibili anche design di maggiori dimensioni per calotte e parabrezza. In tal modo contribuiamo inoltre a rendere più efficiente la lavorazione dei nostri clienti.

Il PLEXIGLAS® allungato verrà impiegato per i finestrini di cabina dei passeggeri

Il PLEXIGLAS® allungato verrà impiegato per i finestrini di cabina dei passeggeri – Copyright @ Drees Design

In che modo?
Martin Krämer: I produttori dei convenzionali finestrini potranno infatti creare più finestrini da una singola piastra stirata rispetto a quanto avveniva finora. Si tratta di un vero vantaggio per i nostri clienti e di conseguenza di un’utilità che siamo in grado di offrire oltre il prodotto vero e proprio, come i design di maggiori dimensioni per calotte e parabrezza.

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