Da Luglio ad Ottobre, quattro caccia italiani Eurofighter Typhoon, saranno basati sulla base aerea di Graf Ignatievo Air Base, in Bulgaria, per partecipare alla missione NATO Air Policing. La missione italiana è stata denominata “Bulgarian Horse”.

I caccia da superiorità aerea provenienti dal 4°, 36° e 37° Stormo saranno accompagnati da circa 110 uomini e donne della forza armata, tra piloti, manutentori e staff. Arrivati in Bulgaria il distaccamento italiano condurrà i primi voli di familiarizzazione nello spazio aereo bulgaro sotto il controllo del NATO Combined Air Operations Centre (CAOC) di Torrejon in Spagna.

Nei mesi di permanenza in Bulgaria i quattro caccia italiani voleranno insieme ai Mig-29 della Bulgarian Air Force per implementare ed assicurare, sotto l’ombrello della missione NATO Air Policing, il pattugliamento e la difesa dello spazio aereo bulgaro e NATO, tramite eventuali intercettazioni e identificazioni visuali.

La Bulgaria ad oggi è prefettamente in grado di condurre missioni di Air Policing con i suoi assetti aerei, ma il potenziamento con gli Eurofighter Typhoon italiani offrirà maggiore flessibilità ed operatività al comando NATO CAOC.

Questa è sicuramente una grande opportunità sia per l’Italia che per la Bulgaria di accrescere l’interoperabilità e la conoscenza reciproca in fatto di operatività e tattiche di difesa aerea.

La NATO Air Policing è una operazione aerea svolta in tempo di pace per garantire l’integrità e la sicurezza dello spazio aereo della NATO, mentro il potenziamento “enhanced” Air Policing è stato concorsato dagli alleati della NATO in occasione del vertice del Galles nel 2014. Queste misure sono volte ad assicurare agli alleati posti lungo il fianco orientale dell’Alleanza della NATO la dovuta deterrenza e difesa aerea.

Fonte e photo credits: Allied Air Command Public Affairs Office, UCOM Aeronautica Militare

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