Oggi 10 Gennaio 2018 alla cerimonia tenutasi presso la base aerea di Ämari, gli F-16 della Belgian Air Component sono stati sostituiti dai caccia Eurofighter F-2000 Typhoon dell’Aeronautica Militare Italiana. Inizia così l’operazione “Baltic Eagle”.

Il Presidente della Repubblica Kersti Kaljulaid ha ringraziato il personale dell’aviazione militare belga per il grande lavoro svolto per la sicurezza dello spazio aereo estone. “Il vostro contributo è stato un eccellente esempio della solidarietà degli stati membri della NATO e della prontezza e capacità dello stato belga di sostenere i suoi alleati“, ha affermato il presidente Kaljulaid.

Inoltre, il Presidente estone ha accolto con grande favore il personale dell’Aeronautica Militare Italiana, afferamando che la cooperazione tra l’Estonia e l’Italia è un eccellente esempio delle sfide odierne e delle soluzioni comuni alla NATO. “L’Italia contribuisce con i suoi velivoli alla difesa collettiva della NATO sul fianco est, mentre l’Estonia contribuisce attivamente con le sue forze armate nelle operazioni all’estero dell’Alleanza“, ha affermato il Capo di Stato estone.

Il Capo della Difesa estone, Generale Riho Terras, ha consegnato le medaglie per la missione di polizia aerea al personale del Belgio ed ha dato il benvenuto all’Aeronautica Militare Italiana, che resterà in Estonia, con i propri caccia Eurofighter Typhoon per 4 mesi a copertura del fianco est dello spazio aereo della NATO. Questa è la terza volta che l’Aeronautica Militare Italiana prende parte alla missione nei Paesi Baltici dopo due schieramenti a Šiauliai ed Ämari nel 2014. I quattro velivoli italiani provengono dal 36° Stormo Caccia di Gioia del Colle e dal 4° Stormo Caccia di Grosseto.

Alla cerimonia hanno partecipato il Presidente della Repubblica estone Kersti Kaljulaid, l’Ambasciatore italiano, Filippo Formica,  l’Ambasciatore belga Carl Peeters, il Capo della Difesa estone, Generale Riho Terras, il rappresentante del quartier generale della NATO Deputy Commander of the Deployable Air Command and Control Centre, il Generale di Brigata Roberto Di Marco, il Vice Comandante del COI Generale di Div. Aerea Nicola Lanza De Cristoforis e il rappresentante dello Stato Maggiore belga, Generale di Brigata Claude Antoine.

Il Consiglio della NATO ha deciso che le forze aeree alleate avrebbero sorvegliato, a rotazione, lo spazio aereo di Estonia, Lettonia e Lituania dal 29 marzo 2004, quando gli Stati baltici sono diventati membri della NATO. Nell’ambito del vertice di Chicago del 2012, il Consiglio della NATO ha esteso la missione di sicurezza aerea del Baltico per un periodo di tempo indefinito. Da allora 17 paesi alleati hanno assicurato a turno l’integrità territoriale nei cieli baltici.

NATO Baltic Air Policing

NATO Baltic Air Policing – Estonia

Per la prima rotazione del 2018, il secondo gruppo aereo della NATO responsabile della suddetta rotazione per la sicurezza aerea del baltico è basato presso la base aerea di Šiauliai, in Lituania. L’8 gennaio, a Siauliai, gli F-16 Fighting Falcon dell’aviazione militare danese hanno sostituito gli F-15C Eagle del 48th Fighter Wing dell’aviazione militare degli Stati Uniti.

Fonte e photo credits: NATO Allied Air Command, Estonia MoD, Aeronautica Militare

Rispondi