Il 7 e 8 Maggio 2015 si è svolata l’edizione 2015 dello European Air Chief Conference EURAC 2015, incontro annuale tra i Capi delle Forze Aeree nel quale vengono trattati, discussi ed approfonditi argomenti di interesse comune. Durante l’incontro sono stati discussi diversi temi in materia di forze aeree e di potere aerospaziale. Il programma prevede anche una visita all’Expo 2015.

L’EURAC è un organo specialistico che tratta questioni relative all’aviazione militare, quale assetto per la sicurezza, nata allo scopo di discutere ed elaborare, in maniera congiunta, temi legati alle forze aeree in un contesto europeo anche per rafforzare sempre di più, e in maniera più sinergica, la cooperazione e i legami di interoperabilità tra le varie forze aeree.
Proprio in occasione del convegno, i capi dell’ Aeronautica Militare italiana ed olandese, Generale Pasquale Preziosa e Generale Alexander Schnitger, hanno siglato un importante accordo di cooperazione nel campo dell’ addestramento al volo che si terrà presso la Scuola di Volo di Galatina (Lecce), che prevederà l’addestramento dei futuri piloti militari olandesi della Royal Netherlands Air Force. Un ottimo risultato per la nostra Aeronautica che ancora una volta dimostra le sue capacità tecniche e professionali.

Il titolo dell’edizione 2015 era “Air and space power – a european sustainable cooperation: the key for an effective sharing” ed ha previsto due giornate di incontri.
Giovedì 7 maggio 2015 presso l’aeroporto militare di Cameri, oltre gli incontri previsti tra i 27 Capi di Stato Maggiore delle Forze Aeree che hanno preso parte all’evento, è stata allestita una mostra statica congiunta, di aerei ed elicotteri, tra l’Aeronautica Militare e i maggiori rappresentanti dell’industria aerospaziale italiana. Venerdì 8 Maggio 2015 invece il convegno si è spostato nella sede di Expo 2015 con il convegno sulle attività aerospaziali dell’Aeronautica Militare dal titolo “Aeronautica Militare, uno spazio di opportunità“.

A Cameri eravamo presenti ed abbiamo potuto vedere in anteprima alcuni nuovi mezzi dell’Aeronautica Militare. In mostra abbiamo potuto vedere il futuro elicottero che l’Aeronautica Militare immetterà in servizio quest’anno presso il 15° Stormo SAR di Cervia: l’AgustaWestland HH-101A Caesar.
Questo elicottero sarà il nuovo assetto utilizzato per il Combar SAR e il supporto alle attività delle Forze Speciali che soddisferà tutti i requisiti di Recupero del Personale, anche in ambienti ostili, e di supporto alle Forze Speciali, ma supporterà anche le esigenze del SAR, del MedEvac (trasporto sanitario) e di Slow Mover Intercept con il suo armamento di bordo di mitragliatrici Gatling M134 da 7,62mm. Il primo esemplare dovrebbe entrare in servizio nella seconda metà del 2015.
Sempre l’AgustaWestland presentava anche il modello AW-149 che dovvrebbe nel prossimo futuro affiancare e poi sostituire l’HH-139M attualmente in servizio presso il 15° Stormo SAR quale assetto per il soccorso aereo.

Di fianco agli elicotteri era presente l’addestratore avanzato bimotore Alenia Aermacchi T-346 Master appena entrato in servizio presso il 61° Stormo di Lecce quale sostituto del venerando MB-339 nelle funzioni di addestratore avanzato pre-operativo dei piloti LIFT (Lead In Fighter Training) della scuola di volo della forza armata.
Sempre l’Alenia Aermacchi presentava l’addestratore basico monomotore M-345 HET (High Efficiency Trainer) con la colorazione della Pattuglia Acrobatica Nazionale, Frecce Tricolori. Questo addestratore, selezionatl nel 2013, sarà il nuovo aereo della nostra pattuglia acrobatica a partire dal 2017 e sostituirà quindi le versioni A e PAN dell’MB-339.

Presente il nuovo sistema a pilotaggio remoto UAS (Unmanned Aerial System) Piaggio Aerospace P.1HH Hammerhead che è stato appena acquisito, in 3 esemplari (6 velivoli e 3 ground control station), per affiancare i Predator nelle funzioni ISR e per ampliare le capacità di sorveglianza dell’Aeronautica Militare a partire dai primi mesi del 2016, sia in ambito nazionale che internazionale.

Un’altra anteprima è stata la presenza del nuovo Alenia MC-27J Pretorian, la versione del velivolo da trasporto C-27J Spartan per l’appoggio a fuoco delle truppe a terrestri e del COFS, il Comando Operativo Forze Speciali. In termini pratici il Pretorian è una cannoniera volante che entrerà in servizio nel prossimo futuro. Il progetto prevede la trasformazione, entro il 2016, di 3 velivoli C-27J Spartan attualmente in servizio presso la 46^ Brigata Aerea, completi di sistemi di missione, apparati C3IISR e sistemi di supporto/ingaggio al fuoco pallettizzati.

E ancora l‘Eurofighter Typhoon caccia per superiorità aerea in servizio nei repari della difesa aerea italiana, attualmente impiegato in ambito NATO nel Baltico a difese dei cieli delle Repubbliche Baltiche. Ricordiamo che l’Aeronautica Militare è impegnata da Gennaio 2015 nella missione NATO Baltic Air Policing ed i velivoli hanno già effettuato più di 30 intercettazioni reali di aerei russi in violazione dello spazio aereo NATO.

Non dimentichiamo anche il Lockheed Martin F-35 JSF Lightning II che in 75 esemplari andrà a sostitutire la flotta di Tornado ed AMX fra qualche anno. Ricordiamo che il primo di 8 esemplari è uscito proprio dagli impianti della FACO di Cameri il 12 Marzo 2015.
Anche nel campo del pattugliamento marittimo l’Aeronautica a breve sostituirà gli anziani Breguet BR-1150 Atlantic con i nuovi ATR-72MP presso il 41° Stormo di Catania-Sigonella. Il nuovo aereo porterà nuove capacità nel controllo marittimo e dei flussi dell’immigrazione del Mediterraneo, tema quantomai all’ordine del giorno con le operazioni Mare Nostrum, Triton e Poseidon.

AgustaWestland AW-149

MC-27J Pretorian

P.1HH Hammerhead

L’evento EURAC 2015 di Cameri è stata un’ottima opportunità per fare il punto ed una carrellata su tutti i programmi di aggiornamento ed ammodernamento in corso d’opera che l’Aeronautica Militare sta intraprendendo nel suo continuo processo di cambiamento ed adeguamento ai nuovi scenari operativi che si presenteranno nel prossimo futuro. L’Arma Azzurra è affiancata in questo processo dall’industria aerospaziale nazionale che sicuramente si riconferma una delle eccellenze italiane in fatto di produttività, tecnologia e capacità di sviluppo di programmi all’avanguardia in tutti i settori della difesa.

Aviation Report desidera ringraziare l’UCOM Ufficio Comunicazione e Pubblica Informazione dello Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare di Roma per l’opportunità concessaci.

Testo: Stefano Monteleone
Immagini: Daniele Ghisolfi

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