La seconda edizione dell’esercitazione Recce Meet organizzata dall’Armée de l’Air si è svolta, come nel 2013, sulla Base Aerienne 118 di Mont-de-Marsan nel mese di Aprile 2014.

La novità di quest’anno è stata la partecipazione di reparti di volo stranieri di nazioni alleate della Francia. Presenti l’Hellenic Air Force e l’Ejercito del Aire spagnolo, assenti invece la Luftwaffe tedesca e la Royal Air Force inglese per impegni operativi già programmati. La partecipazione dell’Aeronautica Militare Greca è stata salutata con grande entusiasmo dagli appassionati di aviazione militare presenti, per l’arrivo del legendario RF-4E Phantom II in carico al 348 Tactical Reconnaissance Squadron e proveniente dalla base aerea di Larissa. E’ stata la prima volta che i Phantom greci hanno operato dalla base aerea francese di Mont-de-Marsan e sicuramente è stata una delle ultime possibilità di vederli fuori dai confini nazionali greci. L’Aeronautica Militare Spagnola è intervenuta con gli EF-18AM Hornet della Ala 12 di Torrejon.

RF-4E Phantom II

EF-18AM Hornet

Mirage 2000

Mirage 2000

I velivoli francesi dell‘Armée de l’Air che hanno partecipato all’esercitazione, oltre i Mirage F-1CR del gruppo di volo ospitante ER02.033 “Savoie”, sono stati i Rafale C del famoso EC02.030 “Normandie-Niemen” sempre basati a Mont-de-Marsan e dell’EC01.007 “Provence” provenienti dalla Base Aerienne 113 di Saint Dizier. La Marine Nationale ha mandato alla Recce Meet i Rafale M delle Flottilles 11F e 12F basati sulla base aeronavale BAN Landivisiau.

L’edizione del 2014 dell’esercitazione si è svolta nella settimana dal 7 all’11 Aprile e i principali obiettivi sono stati:
• L’integrazione di assetti aerei, da ricognizione, stranieri in operazioni joint e combined
• Missioni combinate e joint di ricognizione ed attacco
• Missioni speciali per testare vantaggi e svantaggi delle varie tecnologie e sensori per la ricognizione disponibili

Le valutazioni generali dei partecipanti sono state molto positive, confermando così l’elevata valenza addestrativa ed operativa delle missioni programmate durante l’esercitazione, soffermandosi soprattutto sull’ottima organizzazione francese e sulle ottime opportunità di scambio di esperienze tra gli equipaggi di volo.

Rafale C

Rafale M

Mirage F-1CR

Addio Mirage F-1 …

L’edizione 2014 della Recce Meet ha visto anche l’ultimo impiego dei Mirage F-1 nella loro versione dedicata alla ricognizione Mirage F-1CR. A Luglio di quest’anno, dopo la loro partecipazione prevista alla parata aerea su Parigi il 14 del mese, l’ultimo Mirage F-1 dell’AdlA (e l’ultimo in Europa) volerà l’ultima missione dalla Base Aerienne 279 di Chateaudun per la sua futura conservazione. Quello sarà un momento veramente triste per un caccia che ha contribuito alla storia dell’aviazione militare.

L’Aeronautica militare Francese perderà così, con la messa a terra definitiva del Mirage F-1CR, il suo ultimo gruppo aereo dedicato all‘attività di ricognizione, ma potrà contare comunque, in futuro, su gruppi di volo multiruolo da combattimento e ricognizione basati sulla linea caccia Rafale equipaggiati con vari pods per la ricognizione.
Il futuro del gruppo di volo ER02.033 “Savoie” non è ancora del tutto chiaro. La cosa più logica sarebbe di convertire il gruppo di volo in un reparto multiruolo equipaggiato con il Rafale. Ma nulla è ancora certo.

Il futuro del Recce Meet

I programmi futuri dell’Armee de l’Air per i prossimi anni sono quelli di portare il Recce Meet a diventare la più efficiente ed importante esercitazione joint al mondo nel campo della ricognizione incrementando anche la partecipazione delle nazioni amiche ed alleate.
L’AdlA crede che nei prossimi anni un’esercitazione come la Recce Meet dedicata a missioni joint e combined in ambito della ricognizione ed attacco al suolo (reconnaissance/strike) sarà sicuramente preziosa per la Francia, come per i suoi alleati in termini di valore aggiunto nell’addestramento del personale di volo delle forze aeree partecipanti.
Il futuro della Recce Meet sarà sicuramente luminoso e pieno di grandi soddisfazioni!

Testo: Marcus Vallianos
Photo credits: Philipp Vallianos

Rispondi