Si è conclusa oggi l’esercitazione internazionale sul soccorso aereo “Grifone 2015”, organizzata dall’Aeronautica Militare. 53 ore di volo. Otto elicotteri. Due velivoli. Dieci tra Amministrazioni ed Enti dello Stato partecipanti

Aeronautica Militare, Esercito Italiano, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, Polizia di Stato, Protezione Civile Regionale, Corpo Ausiliario delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, Centro Coordinamento SUEM 118, Sovrano Militare Ordine di Malta e Associazioni Volontariato Protezione Civile dal 21 al 25 settembre si sono addestrati insieme sui Monti della Sila in Calabria confrontandosi e imparando a lavorare come una sola squadra per operare insieme con successo in casi di emergenza, sotto la direzione del Colonnello Alfonso Cipriano.
Gli elicotteri partecipanti erano: un HH-139A del 15° Stormo AM, un A-109 della Guardia di Finanza, un AB-412 dei Vigili del Fuoco, un AB-412 del Corpo Forestale dello Stato, un AB-212 della Polizia di Stato, un AB-212 dell’AVES e un Fennec AS-555 AN dell’Armée de l’Air francese.

Lo scopo principale dell’esercitazione è stato per l’Aeronautica Militare quello di addestrarsi alla pianificazione, direzione, condotta e supporto, da zona isolata di operazioni “complesse e sostenute”, di ricerca e soccorso di sopravvissuti a sinistri aerei su terra operando congiuntamente al personale dei reparti di volo italiani e stranieri del soccorso aereo, dei centri di coordinamento e delle squadre di terra per la ricerca e soccorso, sia di giorno che di notte, favorendo la reciproca conoscenza e lo sviluppo di procedure comuni.
L’Aeronautica Militare è intervenuta anche con un team del Comando Operazioni Aeree dell’Aeronautica Militare (COA IT – AOC RCC) e con unità del Comando Logistico dell’A.M. che ha testato la propria capacità di schierare rapidamente personale, mezzi e infrastrutture in una zona isolata dalla quale condurre operazioni di supporto per tutte le attività di soccorso. A livello logistico anche il 2° Reggimento AVES “Sirio” di Lamezia Terme ha contribuito per la perfetta riuscita dell’evento.

Una delle novità di questa edizione dell’esercitazione è stata la partecipazione di alcune squadre del 16° Stormo Fucilieri dell’Aria dell’Aeronautica Militare per la ricerca a terra e la messa in sicurezza dell’area colpita dall’emergenza con l’ausilio di particolari attrezzature e dispositivi tecnologici. Il significativo contributo dato dai Fucilieri nella ricerca dei dispersi ha messo in evidenza la possibilità di prevedere per loro anche il compito di ricerca e soccorso addestrandoli ad operare in simili contesti in sinergia con gli altri enti coinvolti per garantire il massimo risultato.

esercitazione sar grifone 2015

esercitazione internazionale grifone 2015

esercitazione aeronautica militare grifone 2015

È stato inoltre previsto il coinvolgimento di un team dell’Ispettorato per la Sicurezza del Volo dell’Aeronautica Militare, deputato a svolgere le indagini sul campo, in caso di incidente aereo militare, al fine di individuare le cause che hanno determinato l’evento allo scopo di evitare e prevenire il ripetersi di simili situazioni.

Anche un velivolo a pilotaggio remoto Predator, del 32° Stormo di Foggia, ha preso parte all’esercitazione, che con l’impiego dei suoi avanzati sistemi di scoperta elettro-ottici e infrarosso, diurno e notturno, e radar per l’individuazione di obiettivi di superficie uniti alla sua capacità di rimanere in volo per lungo tempo è stato un assetto molto importante per l’effettuazione di missioni di ricerca, sia puntiforme che d’aria.

esercitazione soccorso aereo grifone 2015

esercitazione sar internazionale grifone 2015

esercitazione sar aeronautica militare

esercitazione elisoccorso grifone 2015

Fonte e photo credits: UCOM Aeronautica Militare

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