Effettuate ad oggi circa 90 ore di volo, per un totale di circa 600 sganci, nell’ambito del dispositivo della Difesa in supporto alla Protezione Civile per la lotta agli incendi.

Da metà luglio gli elicotteri dell’Aeronautica Militare stanno operando in Sicilia nell’ambito del dispositivo della Difesa in supporto alla Protezione Civile per la lotta agli incendi.

In particolare, un elicottero HH-212 dell’80° Centro CSAR (Combat Search and Rescue) di Decimomannu, equipaggiato con una speciale benna in grado di caricare circa 750 litri di acqua, è schierato presso la base aerea di Trapani Birgi in prontezza con equipaggi specializzati in attività antincendio.

Finora sono circa 90 le ore di volo effettuate, per un totale di circa 600 sganci e più di 440.000 litri d’acqua riversati sulle zone colpite dai roghi. Gli interventi, coordinati dal Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico (Fe), in contatto diretto con il Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) della Protezione Civile, si sono concentrati principalmente in alcune località della regione Sicilia delle province di Agrigento, Trapani e Palermo.

Attività antincendio è stata svolta anche nella regione Sardegna che ha visto impiegato ancora una volta un elicottero HH-212 dell’80° Centro CSAR di Decimomannu in una missione di spegnimento roghi in località Sorgono, nella provincia di Nuoro.

L’antincendio è una della capacità duali che l’Aeronautica Militare, in concorso con le altre Forze Armate, mette quotidianamente a disposizione della collettività nei casi di pubblica utilità o in occasione di calamità, operando in questo caso in stretta sinergia e a supporto delle diverse agenzie e corpi dello Stato impegnati nei soccorsi a terra e in volo.

I Centri di Ricerca e Soccorso dell’Aeronautica Militare dislocati sul territorio nazionale, tra cui l’80° CSAR di Decimomannu, sono Reparti di volo che dipendono dal 15° Stormo di Cervia, che garantiscono 24 ore su 24, per 365 giorni all’anno, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà. Essi, inoltre, concorrono ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi, nonché l’intervento in casi di pubblica utilità o in occasione di calamità ed emergenze, quale appunto la capacità antincendio, una delle attività duali che l’Aeronautica Militare, in concorso con le altre FFAA, mette quotidianamente a disposizione della collettività nazionale.

Fonte: UCOM Aeronautica Militare

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