Il 19 Dicembre 2017, abbiamo concluso il nostro progetto editoriale sulle capacità di rifornimento in volo dell’Aeronautica Militare, con una missione svolta congiuntamente dal 15° Stormo di Cervia e dalla 46^ Brigata Aerea di Pisa riguardante il rifornimento degli assetti elicotteristici della Forza Armata.

La missione in volo

Decolliamo da Pisa prima di pranzo e il nostro KC-130J ci dimostra immediatamente tutta la potenza dei suoi quattro motori spingendo l’aereo in pochi minuti a 15.000 piedi in direzione di Cervia. Il task assegnato oggi al 2° Gruppo Volo della 46^ Brigata Aerea è quello del rifornimento in volo AAR (in gergo tecnico Air to Air Refueling) a favore dei nuovi elicotteri per Combat SAR Leonardo Helicopters HH-101A Caesar.

Arrivati sulla costa adriatica l’Hercules scende di quota e mette la prua verso il mare aperto in attesa degli elicotteri HH-101 che, nel frattempo, sono decollati dall’aeroporto militare di Cervia, sede del  15° Stormo.

Durante l’attesa dell’inizio delle operazioni di rifornimento l’equipaggio dell’Hercules ha iniziato a testare i sistemi di rifornimento, filando dagli appositi pod subalari i due cestelli, e il suo assetto cabrato che dovrà tenere durante tutte le fasi del rifornimento. In questa fase abbiamo provato le doti di maneggevolezza del grande velivolo da trasporto e delle sue capacità di rallentare, di accelerare e di virare sotto la sapiente guida dei piloti della 46^ Brigata Aerea.

Un cenno da parte del Load Master ci avverte dell’arrivo del Caesar. Il grande elicottero nero si avvicina da sinistra, siamo stupiti da come i due velivoli profondamente diversi tra loro riescano ad equiparare le velocità per mettersi in formazione. L’Hercules rallenta e prende l’assetto cabrato, apprezzabile anche da noi che siamo all’interno, l’elicottero accelera dimostrandoci delle doti di potenza eccezionali.

L’HH-101 Caesar pian piano si avvicina al cestello tramite la sua sonda per il rifornimento in volo, le distanze sono veramente minime e la perizia e la capacità dei piloti di mantenere la formazione con questi due velivoli è elevatissima. I due assetti sono talmente vicini che nonostante il rumore all’interno del nostro cargo sentiamo distintamente anche il rumore del rotore del 101 …. incredibile!

Le operazioni di rifornimento in volo si susseguono per cinque volte utilizzando sia il cestello di destra che quello di sinistra. Al termine, l’elicottero posizionatosi alla nostra destra ci saluta rientrando a Cervia consentendo anche al nostro Hercules di rientrare a Pisa dopo circa quattro ore di volo.

Questa missione, come altre tutt’ora in corso, vengono effettuate per certificare ed abilitare gli assetti aerei ad ala fissa e rotante e gli equipaggi dell’Aeronautica Militare all’importante attività di rifornimento in volo tra l’Hercules ed il 101 Caesar.

KC-130J Hercules

Il KC-130J Hercules è l’unico velivolo dell’Aeronautica Militare capace di rifornire in volo gli elicotteri dotati di sonda per il rifornimento, come il nuovo HH-101A Caesar del 15° Stormo, oggetto di questo articolo, o il francese EC-725 Caracal dell’Armée de l’Air utilizzati potenzialmente in contesti operativi di ricerca e soccorso o di supporto alle operazioni delle Forze Speciali. E’ notizia dello scorso ottobre che la Lockheed Martin consegnerà i primi due KC-130J all’Armée de l’Air francese nel 2019. Fino a quel momento il KC-130J italiano sarà l’unico aereo con queste caratteristiche operativo in Europa e di conseguenza l’Aeronautica Militare Italiana l’unica forza aerea europea ad aver sviluppato questa capacità.

Il C-130J equipaggiato con un apposito kit per il rifornimento in volo è in grado di fornire carburante contemporaneamente a due “receivers”, tramite il sistema a sonda flessibile e imbuto. Tramite i due pod montati sotto le ali e riesce a trasferire fino a 19 litri al secondo di carburante a due velivoli simultaneamente consentendo, ad esempio, il rifornimento di un pacchetto di quattro velivoli in meno di 30 minuti. Il Super Hercules  è un vero e proprio moltiplicatore di forza ideale per le operazioni aerotattiche, per operazioni speciali o per il Combat SAR. Nella versione tanker è un assetto essenziale che consente di prolungare il tempo di permanenza in volo e di presenza sugli obiettivi dei velivoli riforniti (Eurofighter Typhoon, Tornado, AM-X, HH-101 Caesar).

HH-101A Caesar

Il “Caesar” è stato sviluppato da AgustaWestland – Leonardo Helicopter Division seguendo le specifiche esigenze dell’Aeronautica Militare, ed è basato su una cellula di un elicottero (EH/AW-101) ormai ben testato con successo in molti scenari operativi sia in ambito nazionale che internazionale, dalla Marina Militare Italiana e dalla Royal Air Force. Il primo elicottero HH-101A Caesar per l’Aeronautica Militare è andato in volo a Yeovil in Inghilterra nel marzo del 2014, ed è entrato ufficialmente in servizio nella flotta ad ala rotante dell’Aeronautica Militare a Febbraio del 2016, tra le fila del 15° Stormo SAR di Cervia. Ad oggi la Forza Armata ha previsto la messa in linea di 15 macchine.

Gli HH-101A Caesar saranno impiegati per compiti di Search and Rescue, Combat Search and Rescue, Personnel Recovery, supporto alle operazioni delle Forze Speciali, Slow Mover Interceptor, Trasporto Tattico, Evacuazione Sanitaria e altri ruoli a supporto della popolazione civile e della comunità. L’elicottero caratterizzato da una elevata proiettabilità, anche fuori dai confini nazionali sarà un assetto estremamente importante a supporto delle future operazioni aeree della nazione.

L’Aeronautica Militare ad oggi ha già conseguito molte capacità operative con il Caesar, tra le quali la Slow Mover Interceptor (SMI), l’Evacuazione Medica (Medevac),  il Trasporto Tattico-Utility e il rifornimento in volo diurno e notturno. Quest’ultima capacità consentirà un impiego ancor più flessibile e continuativo del sistema d’arma in ambiente operativo, incrementandone le caratteristiche di proiettabilità, consentendo alla Forza Armata di poter esprimere, con ancor maggiore efficacia, capacità di altissimo livello nel settore dell’ala rotante con particolare riferimento al Supporto Aereo alle Operazioni Speciali (SAOS) ed al Personnel Recovery (PR).

Equipaggio KC-130J 46^ Brigata Aerea Pisa

Aviation Report e l’autore desiderano ringraziare il Magg. M. Seri dell’UCOM dello Stato Maggiore, il T.Col. P. Sammaciccio ufficiale PI della 46^ Brigata Aerea e tutto l’equipaggio del KC-130J “46-46”.

Testo, immagini e video: Stefano Monteleone

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