Di Admin (del 24/08/2010 @ 18:45:39, in Reparti, linkato 158 volte)
BUON COMPLEANNO FRECCE TRICOLORI ! - 50 ANNI E NON SENTIRLI...
Con questo contributo vogliamo sintetizzare un pò di storia della più grande pattuglia acrobatica militare al mondoin attesa della manifestazione dell'11 e 12 Settembre 2010. Al testo alleghiamo una serie di immagini da noi riprese durante le varie visite effettuate negli ultimi anni presso l'aeroporto di Rivolto, home base delle Frecce Tricolori.
Invitiamo i lettori a visualizzare spesso quest'area in quanto verranno aggiunti molto frequentemente una serie di aggiornamenti ufficiali in merito all'evento di Rivolto.
Alla fine degli anni '20 in Friuli Venezia Giulia inizia a prendere forma la prima espressione della acrobazia aerea collettiva grazie al Col. Rino Corso Fougier, presso il campo di volo di Campoformido in provincia di Udine.
A Campoformido aveva sede il 1° Stormo Caccia della Regia Aeronautica, il cui comandante -Col. Fougier - fu pioniere di questa iniziativa convincendo lo Stato Maggiore della Forza Armata che "il pilota perfetto era quello che aveva la massima padronanza del velivolo in ogni assetto e in ogni circostanza con la massima sicurezza e coordinazione per poter sfruttare al meglio le caratteristiche di volo del velivolo".
Fu così che nacque in Italia la prima scuola di acrobazia aerea che portò in volo anche fino a 20 aerei contemporaneamente iniziando una storia ormai indelebile fatta di leggendarie pattuglie acrobatiche, di uomini (piloti e specialisti) e mezzi entrati nella storia.
Nell’immediato dopoguerra lo Stato Maggiore Aeronautica diede il consenso ad ogni reparto di volo caccia di poter costituire anno dopo anno la propria pattuglia acrobatica. Da questa opportunità nacquero indimenticabili formazioni acrobatiche che riportiamo di seguito e di cui vanno ricordati alcuni eventi molto particolari:
La prima pattuglia, quella del Cavallino Rampante, si esibì per la prima volta il 2 Giugno 1952 durante l'Avio Raduno Internazionale di Roma Urbe.
La pattuglia Guizzo che faceva parte della 5ª Aerobrigata aveva al suo interno elementi dei tre gruppi di volo della brigata (101°, 102° e 103° Gruppo) e prendeva nome dal nominativo radio del 103° Gruppo (attualmente montato su AMX presso la base di Istrana). Il suo programma di volo si ispirava a quello della pattuglia americana dell'USAF "Sky Blazers", i quali invitarono poi più tardi nel 1959 la pattuglia dei Diavoli Rossi negli Stati Uniti per un tour di manifestazioni aeree.
La pattuglia Bellagambi prese il suo nome dal primo capo pattuglia e fece il suo debutto il 13 Settembre 1953, viene rinominata poi nel 1955: Tigri Bianche.
I Lanceri Neri invece furono invitati dall'allora Scià di Persia, Reza Pahlevi, per un'esibizione sui cieli di Teheran, effettuando tra l'altro anche la più lunga trasferta di una formazione da caccia di quegli anni, e furono i primi a disegnare il tricolore sui velivoli, sulla parte inferiore delle ali.
Per finire ricordiamo i cerchi olimpici dipinti sugli F-84 del Getti Tonanti nel 1960 per celebrare le Olimpiadi di Roma.
Nel 1961 lo Stato Maggiore Aeronautica decide di creare un unico reparto dedicato all’acrobazia aerea, per razionalizzare l'impiego di uomini e mezzi, dove far confluire i migliori piloti militari della Forza Armata, ed è così che, il 1° Luglio 1961, al comando del Magg. Mario Squarcina nasce il 313° Gruppo Volo Acrobatico – Pattuglia Acrobatica Nazionale Frecce Tricolori, sempre in Friuli Venezia Giulia ma sull’aeroporto di Rivolto a pochi chilometri dal campo di volo di Campoformido, prima culla del volo acrobatico italiano.
Il reparto viene costituito utilizzando alcuni velivoli Canadair CL13 Mk4 Sabre della 4ª Aerobrigata, mentre nel 1963 inizia a ricevere i primi di 20 velivoli G-91PAN con i quali la Pattuglia Acrobatica Nazionale entra a tutti gli effetti e con tutti gli onori nell'albo mondiale dell'acrobazia aerea militare collettiva; 18 anni di esibizioni mozzafiato e manovre spettacolari e impegnative (i lettori un pò più maturi ricorderanno l'indimenticabile e fragorosa figura della "bomba", realizzata da quei jet) ancora oggi patrimonio della PAN che dal 1982 prende in carico i velivoli MB-339PAN (tuttora in uso).
1961 – 1963 Canadair Cl13 Mk4 Sabre (F86E)
1964 – 1981 Fiat G-91 PAN
1982 – oggi Aermacchi MB339 PAN
Dal 1961 ad oggi le Frecce Tricolori hanno più volte cambiato velivolo, formazione e manovre acrobatiche lasciando inalterate le loro incredibili doti di volo. Con 10 aerei in formazione è la pattuglia acrobatica più numerosa al mondo e, ci sentiamo di dire senza campanilismo, riconosciuta a livello internazionale come la migliore.
A tal proposito va considerato che l'acrobazia aerea ha un fascino tutto "personale" nei confronti di chi osserva le evoluzioi: c'è chi preferisce la spettacolarità dell'esibizione a terra dei piloti dei Thunderbirs (pattuglia acrobatica USAF) o dei Blue Angels (pattuglia acrobatica US Navy), unanimente considarata uno "show nello show", oppure c'è chi preferisce la velocità degli F-5 della Patrouille Suisse o delle Turkish Stars o ancora c'è chi preferisce la "lenta" eleganza delle pattuglie acrobatiche montate su velivoli turboelica, come ad esempio i Royal Jordanian Falcons, a senza dubbio la completezza di programma e il costante mantenimento in vista del pubblico offerto dalla PAN ha una marcia in più !
Con un programma di volo di venti minuti circa (programma completo) le Frecce Tricolori dimostrano la perizia e la bravura dei piloti militari che, unita all'utilizzo di un velivolo di progettazione e costruzione interamente italiana, portano nei cieli di tutto il mondo la professionalità della nostra Forza Armata , senza perdere comunque il connotato di reparto aereo militare a tutti gli effetti. Infatti il 313° Gruppo si addestra continuamente anche nel ruolo di reparto caccia bombardiere leggero e nel ruolo di SMI (Slow Mover Interceptor) per mantenere la prontezza al combattimento in ogni momento; noti a tal proposito sono i rischieramenti periodici effttuati dagli MB-339PAN in Sardegna per la campagna tiri.
Ma le Frecce Tricolori sono anche portatrici di messaggi di beneficenza ed orgoglio nazionale messo in luce in tantissime occasioni per i bambini e per tante organizzazioni di beneficenza.
Quest’anno ricorre il 50° Anniversario (e il 10° Raduno Piloti Pattuglie Acrobatiche) dalla nascita delle Frecce Tricolori, che - come ogni quinquennio - organizzano sulla propria base un grande raduno a cui sono invitate le più importanti pattuglie acrobatiche militari del mondo come le Red Arrows inglesi, la Patrouille de France francese o la Patrouille Suisse svizzera ma anche pattuglie civili come il Breitling Jet Team, il tutto circondato dalle esibizioni di velivoli ed elicotteri militari del Reparto Sperimentale Volo, insomma una grande festa per il mezzo secolo di vita delle Frecce Tricolori alla quale siamo tutti invitati !
Quest'anno la formazione è composta dai seguenti piloti: Pony 0: Ten.Col. Pil. Marco Lant - Comandante Pony 1: Cap. Pil. Jan Slangen - Capoformazione Pony 2: Cap. Pil. Mirco Caffelli - Primo Gregario Sinistro Pony 3: Cap. Pil. Fabio Martin - Primo Gregario Destro Pony 4: Cap. Pil. Fabio Capodanno - Secondo Gregario Sinistro Pony 5: Ten. Pil. PIercarlo Ciacchi - Secondo Gregario Destro Pony 6: Ten. Pil. Marco Zoppitelli - Primo Fanalino Pony 7: Cap. Pil. Gaetano Farina - Terzo Gregario Sinistro Pony 8: Cap. Pil. Stefano Centioni - Terzo Gregario Destro Pony 9: Ten. Pil. Filippo Barbero - Secondo Fanalino Pony 10: Magg. Pil. Simone Cavelli - Solista Pony 11: Cap. Pil. Dario Paoli - Supervisore addestramento acrobatico
Ricordiamo infine che è possibile trovare il programma completo dell'evento e sempre aggiornato sul sito Internet: www.aeronautica.difesa.it/pan50
Inoltre sarà possibile seguire la diretta via internet oppure su RAIUNO e RAISPORT+ all'interno del programma "Azzurro Tricolore" previsto per Domenica 12 Settembre 2010.
Di Admin (del 22/08/2010 @ 19:31:20, in Reparti, linkato 63 volte)
BACK TO LUNI SARZANA!
Siamo recentemente tornati a visitare la base di Luni Sarzana per vivere una giornata operativa con i reparti volo li stanziati.
Anche in questa occasione la visita è iniziata dall'area della Guardia Costiera (CP). Purtroppo al momento del nostro report l'AW139 - arrivato in base da poche settimane - si trovava a Vergiate per un importante check manutentivo.
Da parte del personale molto forte è l'attesa per la presa in carico del nuovo velivolo; l'intensità di utilizzo delle prime settimane ne è la prova.
I primi commenti da parte degli operatori sono molto positivi, ma ci ripromettiamo di tornare a breve a Luni per analizzare meglio il nuovo elicottero.
Nell'attesa quindi abbiamo avuto la possibilità di fotografare nuovamente gli AB-412CP in carico al Reparto Volo.
La mattinata è poi proseguita dalla parte opposta della pista di Luni ove opera la Marina Militare Italiana (per le specifiche dei reparti basati a Luni rimandiamo al nostro precedente articolo - http://www.aviation-report.com/dblog/articolo.asp?articolo=57). Nonostante la calma del mese di agosto l'operatività della base è sempre ai massimi livelli. Ormai molto numerosi gli EH-101 presenti negli hangar, numerose anche le versioni differenti del grande elicottero internazionale. Abbiamo potuto assistere ad una esercitazione di Recupero Personale e Materiali tramite verricello (VERTREP), le condizioni di luce per la realizzazione di buone immagini non hanno purtroppo fatto parte dell'esercitazione!
Molto interessante comunque poter analizzare le differenti configurazioni di carichi e condizioni di volo da cui gli AB-212 hanno operato. Nell'area logistica della base fervono infine i lavori per la costruzione della palazzina all'interno della quale verrà posto un avanzato simulatore di volo per le sempre maggiori esigenze addestrative dei nostri piloti. Assenti purtroppo gli NH-90 in quanto impegnati in continui cicli di collaudi presso la ditta.
Aviation-report vuole ringraziare l'Ufficio Comando della Guardia Costiera (CP) e l'Ufficio Comando della Stazione Elicotteri Marina Militare di Luni Sarzana per il supporto nuovamente concessoci. Un ringraziamento inoltre agli amici di Italian Vipers presenti al momento della visita.
Di Matteo (del 13/05/2010 @ 14:58:44, in Reparti, linkato 939 volte)
VISITA AL 1° NUCLEO AEREO GUARDIA COSTIERA e GRUPPI VOLO MARINA MILITARE - Aeroporto di Luni/Sarzana
Interessante visita effettuata da Aviation Report Mercoledì 12 Maggio al Reparto Volo della Guardia Costiera (CP) di Luni Sarzana e alla Maristaeli gestita dalla Marina Militare che opera sul lato opposto dello stesso sedime aeroportuale.
La visita al Reparto Volo della Guardia Costiera (CP) è stata una gradita novità nel panorama dei report aeronautici in quanto – a torto – solitamente considerato Corpo militare meno “importante” di altri ben più noti.
Sarzana/Luni è sede del 1° Nucleo Aereo, 1° Sezione Volo Elicotteri , del Centro Standardizzazione Volo ed è Magazzino Principale Materiali Aeronautici.
Durante l’esaustivo briefing effettuato dal Comandante della 1° Sezione Volo Elicotteri sono emerse le molteplici attività svolte dai sei AB-412CP Koala (varie versioni) in carico al Gruppo; gli altri tre velivoli similari sui nove in carico alla Guardia Costiera sono posizionati sulla Base Aeromobili di Catania - Fontanarossa.
La Base Aeromobili di Pescara - Fontanelle conclude il novero delle tre Basi Aeree da cui opera il corpo della Guardia Costiera.
Dal posizionamento geografico delle basi si può facilmente capire quanto ampie siano le aree di pertinenza delle sezioni aeree ed elicotteristiche !
Questi i compiti istituzionali:
- SAR (Search and Rescue) - Port State Control e Sicurezza della Navigazione
- Protezione dell’ambiente marino
- Controllo sulla Pesca Marina
- Polizia Marittima
- Trasporto e Collegamento
- Protezione Civile (ad esempio ausilio allo spegnimento di incendi boschivi nella stagione estiva, tramite il sistema bambi bucket agganciabile al gancio baricentrico dei Koala)
Come si può notare quindi un elenco di compiti numerosi e fondamentali a cui sopperiscono gli equipaggi di volo; un elicottero è sempre disponibile al decollo in configurazione completa all’interno dello spazioso hangar della base.
Il decollo su chiamata viene effettuato in un tempo massimo di 30’ durante le ore diurne e in due ore in orario notturno, h24 per 365 giorni l’anno. Vogliamo sottolineare come i tempi, pur sembrando lunghi rispetto agli scramble a cui siamo avvezzi con i velivoli ad ala fissa, sono tempi massimi di intervento e in caso di operazione reale pochi minuti sono sufficienti per essere in volo.
Forte la presenza di giovani allievi e allieve giunti a differenti livelli di addestramento se non appena rientrati dalle scuole di volo in America o in Italia (72° Stormo di Frosinone). Il futuro della base prevede il prossimo arrivo dei nuovissimi AW 139 che proseguiranno l’importante opera svolta dai mezzi ad ala rotante in tutti questi anni.
La seconda parte della mattinata è stata invece dedicata ad un nuovo report presso Maristaeli Luni, sede del 1° e del 5° Gruppo Elicotteri della Marina Militare Italiana, rispettivamente su EH-101 e AB-212. Si è trattato di un gradito ritorno nella bella base della Marina dopo i festeggiamenti per i 40 Anni del 5° Gruppo Elicotteri del Settembre 2009 .
La base è in piena attività e numerosi EH-101 di varie versioni sono presenti negli hangar e nei piazzali; ricordiamo infatti ai lettori che tutti i nuovi mezzi ad ala rotante della MMI passano per Luni per i collaudi prima di essere distribuiti ai vari reparti.
Inoltre, per il mese di Ottobre 2010, è previsto il rischieramento di velivoli, equipaggi e specialisti in Afghanistan.
Degna di nota la visita nella palazzina che ospita la piscina della base e il sistema helo dunker . Si tratta di un sistema operativo ormai da alcuni anni ma considerato un’eccellenza nel panorama mondiale ed europeo; è il simulacro di una cabina di elicottero (per ora il sistema può riprodurre le cabine di AB-212 e SH-3D ma è stato richiesto un aggiornamento in grado di riprodurre anche le cabine di EH-101 e NH-90) è posizionato su una struttura semovente in grado di far cadere nella piscina il mezzo sul piano verticale e di farlo – all’occorrenza - girare su sé stesso lungo l’asse longitudinale di 360° .
La palazzina con la piscina è inoltre utilizzata anche per la prima fase dell’addestramento degli aerosoccorritori, per l’addestramento degli operatori specializzati nel recupero dei mezzi incidentati e affondati in acque più o meno profonde e per il mantenimento delle condizioni fisiche del personale della base. Questo essenziale meccanismo è inoltre proficuamente utilizzato per addestrare gli equipaggi ad abbandonare il velivolo in caso di ammaraggio forzato.
Il sistema, uno dei pochissimi presenti in Europa, è utilizzato anche da molti paesi della NATO, così come da altre FF.AA. italiane per i propri equipaggi e per le proprie esigenze; segnaliamo ad esempio: Aeronautica Militare (sia per gli equipaggi che per gli aerosoccorritori), Vigili del Fuoco, numerosi altri reparti della Marina Militare Italiana, Polizia di Stato.
Ricordiamo infine che minimo una volta ogni anno tutti gli equipaggi della Marina Militare passano attraverso le “maglie” dell’helo dunker per mantenere le currency obbligatorie per il volo sull’acqua, fenomeno quanto mai….frequente….pergli equipaggi della MMI !
Aviation Report vuole ringraziare l’Ufficio Comando della Guardia Costiera, sez. Luni, l’Ufficio Comando di Maristaeli Luni – Sarzana (MMI) per la disponibilità e gli amici di VMAS (Veneto Military Aviation Society) per l’organizzazione della visita.
Di Admin (del 19/04/2010 @ 15:14:33, in Reparti, linkato 967 volte)
"CON LA DIANA SUL PETTO" - FAREWELL F-16 23° Gruppo Caccia
Venerdì 16 e Sabato 17 Aprile 2010, in occasione dell'addio al velivolo F-16 del 23° Gruppo di Cervia, il 5° Stormo ha organizzato l'evento "Con la Diana sul Petto".
Entro il mese di Giugno 2010, dopo 6 anni di onorato servizio, tutti i velivoli dovrebbero essere versati all'ultimo reparto di volo di Fighting Falcon italiani, il 37° Stormo di Trapani. Realisticamente sull'aeroporto di Cervia verrà rischierato il 15° Stormo attualmente a Roma con elicotteri HH-3F, inaugurando così la fase dell' "ala rotante" per la base romagnola.
Aviation-Report, grazie all'interessamento del Club n°3 Frecce Tricolori Versilia e agli amici di www.italianvipers.com , ha seguito la mini manifestazione caratterizzata dalla presentazione di due nuovi velivoli Special Colour, dalla simulazione di uno scramble di due velivoli e dalla presenza di una piccola ma significativa mostra statica con il passato (prossimo e remoto!) dello Stormo, grazie agli splendidi F-104 e G-91Y.
Ospite d'eccezione è stata la Pattuglia Acrobatica Nazionale "Frecce Tricolori", pervenuta in base per omaggiare la commemorazione e approfittare per un ultimo approfondimento del normale periodo addestrativo di nuovi piloti nella formazione in un'aeroporto diverso dalla home di Rivolto. Purtroppo però proprio la PAN ha subito negativamente le avverse condimeteo del venerdì dovendo atterrare solo dopo pochi minuti dal decollo per l'esibizione. Ci scusiamo con i lettori ma putroppo le pesanti condimeteo hanno "colpito" anche le nostre immagini !
Alcune informazioni sugli Special Colour presentati: il primo, MM7236, pilotato dal Capo Ufficio Operazioni del 5° Stormo (T. Col. Urbano Floreani) mostrava un eccellente studio grafico sulla deriva con il tema della Diana Cacciatrice; l'aeroplano è stato allestito in questa configurazione in tempi record da un team civile/militare composto da noti appassionati e personale del GEA.
il secondo, MM7244, pilotato dal Comandante del 23° Gruppo (Magg. Mauro Gnutti, pilota con più di 1000 ore di volo su F-16) presentava una splendida livrea con una grande vipera che avvolgeva tutto il velivolo. Il "36" si è esibito in un indimenticabile low passage dimostrando ancora una volta le eccellenti doti di manovrabilità a bassa quota e bassa velocità del velivolo e la perizia dei nostri piloti. Lasciamo quindi spazio alle nostre immagini ed al video del passaggio a bassa quota sopra citato, augurando a Cervia un nuovo importante futuro e augurando un in bocca al lupo ai Veltri!
Di Admin (del 25/03/2010 @ 17:33:21, in Reparti, linkato 716 volte)
LA ELIBASE REGA DI SAMEDAN
Aviation-report ha avuto la possibilità di visitare la elibase REGA di Samedan i primi giorni di Marzo. Basato sull'aeroporto di Samedan, nella Valle dell'Engadina in Svizzera, l'eliporto si trova a poca distanza dalla famosa località di St. Moritz.
In Svizzera la REGA svolge il compito del Salvataggio ed è riconosciuta come Fondazione di Utilità Statale che però non percepisce alcun sussidio della Confederazione e dipende quasi esclusivamente dall'impegno e dal contributo dei sostenitori del progetto.
La Centrale Operativa Nazionale si trova nel REGA-Center dell''aeroporto di Zurigo-Kloten che coordina tutte le operazioni di volo e di salvataggio. La Centrale Opertiva e le elibasi sono operative h24 - 365 giorni l'anno. Data la particolare conformazione geografica del paese elvetico le elibasi Rega sono ben 10 più 3 basi di supporto (o basi partner), equamente distribuite tra territorio in pianura e aree montane.
In caso di bisogno ogni persona può contattare la REGA, che mobiliterà un elicottero proveniente dalla elibase più vicina; a 5 minuti dalla chiamata i velivoli ad ala rotante sono attrezzati per portare soccorso. Normalmente a bordo di un elicottero l'equipaggio è formato da pilota, secondo pilota, infermiere e medico di bordo.
Attualmente l'organico REGA conta 13 elicotteri e 3 aeroambulanze. La flotta mista è composta da 5 Eurocopter EC-145 (che operano dalle basi di pianura) e da 8 Agusta A-109K2 (che operano dalle basi di montagna). Tre elicotteri sono tenuti come riserva a rotazione dei mezzi in revisione e/o utilizzati come velivoli per il training degli equipaggi. Le aeroambulanze invece sono 3 Canadair CL-604 "Changeller".
Al momento della nostra visita gli Agusta A-109K2 erano in fase di sostituzione con i più moderni Agusta A-109 "Da Vinci". Tutti gli esemplari sono stati già sostituiti tranne un ultimo A-109K2 basato proprio a Samedan.Questo ultimo esemplare verrà sostituito nel mese di Giugno 2010. La versione "Da Vinci" del noto elicottero italiano presenta notevoli miglioramenti nei confronti delle precedenti versioni essendo equipaggiato - tra gli altri - con "Glass cockpit" e motori più potenti, a tutto beneficio delle operazioni in alta quota: da due turbine Arriel da 771CV ciascuna si passa difatti a due Pratt&Whitney da 815CV ciascuna. Aumentate anche le capacità di volo notturno o con scarsa visibilità grazie all'adozione di un cockpit NVG compatibile. I visori notturni sono già in uso presso la REGA.
Aviation-report vuole ringraziare tutto il personale medico e navigante della REGA in servizio al momento della nostra visita presso la elibase di Samedan.
Di Admin (del 20/01/2010 @ 15:09:57, in Reparti, linkato 1010 volte)
NIGHT FLYING AL 5° STORMO DI CERVIA !
Grazie all'interessamento dell'Ufficio Comando del 5° Stormo Caccia di Cervia, abbiamo avuto la possibilità di poter assistere negli ultimi mesi del 2009 ad una serata di attività notturna del 23° Gruppo "Veltri" reparto montato sui caccia F-16ADF Fighting Falcon.
Entrati in base a metà pomeriggio, nell'attesa della preparazione dei decolli dei velivoli abbiamo potuto visitare alcuni shelter che si affacciano sul piazzale del GEA per poter fotografare le Vipere ivi parcheggiate, tra cui il noto e sempre bellissimo Special Colour commemorativo per il 90° Anniversario del 23° Gruppo Caccia.
Alle 20:00 circa sono iniziati i preparativi per le operazioni e mezz'ora dopo i primi velivoli sono decollati nel buio più totale; l'utilizzo dell'Afterburner ha fatto la gioia dei fotografi presenti !
Dopo circa un'ora e mezza di missione gli F-16 si sono presentati all'atterraggio e sono stati parcheggiati nell'hangar del GEA illuminato a giorno per le ultime operazioni dell'intensa serata.
Come sempre lasciamo spazio alle immagini di questa esperienza unica. Buona visione !
Di Admin (del 24/11/2009 @ 01:06:27, in Reparti, linkato 277 volte)
Durante uno dei quotidiani voli di addestramento effettuati dagli uomini e dai mezzi della 46 Brigata Aerea, è purtroppo precipitato nella giornata di lunedì 23 Novembre 2009 il (K)C-130J 46-41 MM62176 con la morte dei 5 membri dell'equipaggio.
Aviation-Report, nel suo piccolo, esprime le più sentite condoglianze ai familiari delle vittime....cieli blu ragazzi e Grazie a tutti voi che fate della professionalità e dell'impegno costante la base della vostra vita e del vostro lavoro, nella buona e nella cattiva sorte.
Di Matteo (del 20/10/2009 @ 14:54:16, in Reparti, linkato 482 volte)
AMX IN AFGHANISTAN
E' ufficialmente confermato che Mercoledì 4 Novembre p.v. quattro velivoli AMX partiranno da Istrana (TV, sede del 51°Stormo) alla volta dell'Afghanistan andandosi inzialmente ad affiancare per poi sostituire i velivoli Tornado basati a Mazar-e-Sharif con i medesimi compiti di ricognizione aerea nell'ambito della missione NATO-ISAF iniziata nel 2003.
Di Admin (del 03/10/2009 @ 00:16:41, in Reparti, linkato 1071 volte)
RADUNO ISTRUTTORI DI VOLO e ULTIMO VOLO SF-260AM - Aeroporto "E. Comani" - Latina
Sabato 19 Settembre 2009, presso l´aeroporto militare 'E. Comani' di Latina, si è svolto il raduno degli istruttori di volo che si sono avvicendati presso l´aeroporto dalla data di fondazione al giorno d'oggi.
In concomitanza al raduno si è festeggiato l'ultimo volo del modello SF-260AM, riconoscibile per la sua ben nota colorazione arancione e pilotato nell'occasione dal Comandante del 70° Stormo, Col. Magazzino e dal Generale Gargini, comandante delle Scuole AM/3 Regione Aerea di Bari. Dopo 33 anni di servizio e 4500 allievi formati esce così di scena un modello del velivolo che ha fatto - e sta facendo ! - la storia dell'addestramento in Aeronautica Militare Italiana .
La cerimonia, molto sobria e ben organizzata, ha visto l'esposizione in mostra statica dello splendido P-148, del SF-260AM "Special Colour" argento, di un SF-260EA ancora completamente grigio e di due SF-260EA con la nuova colorazione high viz, da Aviation-Report fotografata i primi di Agosto; al momento della nostra visita erano diventati quattro gli esemplari dipinti con i nuovi colori.
Presente inoltre la linea volo al completo del 70° Stormo, un gran bel colpo d'occhio a nostro parere ! Quattro sono stati i velivoli che hanno costituito la formazione in volo: l'SF-260AM arancione "70-63", un SF-260EA high viz "70-26" e due SF-260EA completamente grigi, il "70-17" e il "70-23" .
Dopo alcuni passaggi in formazione i velivoli si sono portati all'atterraggio; l' "AM" ha proseguito fino a fermarsi definitivamente davanti agli ospiti pervenuti. L'esemplare è stato dotato di stencil ai lati della deriva; sul lato sinistro riporta la dicitura "Ore di volo 235.500"; sul lato destro invece riporta la dicitura "1976-2009".
Prima di lasciare spazio alle nostre immagini Aviation-Report.com vuole ringraziare ancora una volta l'Ufficio Stampa del 70° Stormo per l'eccezionale disponibilità dimostrata nei nostri confronti.
Di Admin (del 24/09/2009 @ 12:23:02, in Reparti, linkato 1277 volte)
10.000 ORE DI VOLO FLOTTA EUROFIGHTER - Arrivo Velivolo Efa Special Color
Vi presentiamo le immagini del primo esemplare italiano di EF-2000 Special Colour realizzato in occasione del traguardo delle 10.000 ore di volo della flotta EFA.
Le immagini - presentate ieri in esclusiva su www.italianvipers.com/forum - sono state realizzate dall'amico fotografo Adriano Bonelli Martedì 22 Settembre 2009. Per ora non abbiamo a disposizione le immagini del lato dx del velivolo.
La deriva "Special Colour" non è dipinta sul velivolo ma è realizzata con un grande...adesivo !
L'aereo è la MM7299 e varrà codificato 4-20 ; partito a metà pomeriggio dall'aeroporto di Torino Caselle è "nuovo di fabbrica" e risulta quindi essere l'ultimo EFA giunto al Reparto ad oggi.
Nel ringraziare ancora una volta Adriano Bonelli per le immagini vi auguriamo buona visione !
Di Admin (del 02/09/2009 @ 15:39:16, in Reparti, linkato 1065 volte)
Nuova colorazione per gli SF-260EA del 70° Stormo
Presentiamo in questo articolo le immagini dei primi tre SF-260EA con la nuova colorazione "grigio-nero" high visibility.
Nel corso dell'attività svoltasi durante i primi tre anni di utilizzo del nuovo velivolo è stata riscontrata l'esigenza di modificare la colorazione "monogrigio" inserendo tinte più scure al fine di migliorare la visibilità degli aerei nelle missioni di addestramento.
Il risultato di questa esigenza è mostrato nelle fotografie sotto riportate. Il primo esemplare realizzato è il velivolo codificato "70-26" - MM55119 .
Seguono gli esemplari "70-30" MM55121 e "70-35" MM55126 .
Partendo dalla parte superiore è possibile notare la realizzazione in nero opaco di tutta la "spina dorsale" del velivolo; dei bordi d'entrata di entrambe le semiali e della metà interna delle tip tanks alari . La parte anteriore vede dipinto di nero l'anello di chiusura del vano motore e tutta la valva sottostante . Colorato di nero anche il "poppino" di coda. La parte inferiore del velivolo invece è rimasta con la colorazione "monogrigio".
Anche in questa occasione un doveroso ringraziamento da parte dello staff di Aviation-report.com va all'Ufficio Stampa del 70° Stormo per la disponiblità e l'attenzione concessaci.
Di Admin (del 28/08/2009 @ 14:11:37, in Reparti, linkato 1622 volte)
70° Stormo - Aeroporto "E. Comani" - Latina
Aviation-Report ha fatto visita al 70° Stormo dell'Aeronautica Militare Italiana, croce e delizia di ogni allievo pilota italiano e, come vedremo, anche straniero.
A partire dall'anno accademico 2005-2006 sono in servizio presso il 70° Stormo i nuovi velivoli SF-260EA; un aggiornamento della precedente versione " AM ", in servizio sin dal 1976. I nuovi velivoli sono facilmente riconoscibili dalla colorazione completaemnte completamente grigia che ha sostituito lo storico color arancio vivo dei "vecchi" SF-260.
Rimangono comunque sul sedime aeroportuale una buona dozzina di vecchi SF-260AM che tanti allievi e allieve hanno portato in volo. I velivoli sono in buone condizioni di conservazione, pur essendo mantenuti - per ovvi motivi di spazio - all'aperto; risultano completi, sia come livree che come strumentazioni e da un rapido esame si direbbero pronti a riprendere il volo di nuovo !
Tra gli *Alpha Mike* rimasti vi è l'ultimo ancora in condizioni di volo, si tratta del velivolo codificato "70-63".
Degno di nota anche lo splendido Special Colour "70-25" MM54434 realizzato nell'anno 2005 in occasione del 50° Anniversario del reparto che è mantenuto in perfette condizioni all'interno dell'hangar del GEA .
Molte e varie sono state le sortite mattutine e pomeridiane svoltesi durante la nostra visita, questo perchè solitamente nel mese di Agosto si svolgono a Latina le ultime fasi dell'addestramento BPM II Fase. Ricordiamo infatti che sin da Settembre 2005 il percorso addestrativo degli aspiranti piloti si svolge in varie fasi: - BPA (Brevetto Pilota di Aeroplano); dopo circa 20 missioni di volo, intervallate da tre blocchi istituzionali e due missioni di volo, l'allievo pilota - se idoneo - acquisice il Brevetto Pilota d'Aeroplano. Questa fase, senza dubbio la più emozionante ed attesa per i neo Aspiranti Piloti, si svolge durante il primo anno d'Accademia - BPM II FAse (Brevetto Pilota Militare) nel corso di 74 missioni vengono trattati tutti i fondamentali aspetti dell'arte del volo con i quali il futuro Pilota Militare si troverà ad operare nel corso della sua carriera: volo in formazione/coppia, volo strumentale, bassa quota...per concludere quindi con il Volo Notturno. Al termine di questa fase, e del BPM III Fase che si svolge presso il 61° Stormo a Galatina, l'allievo si potrà fregiare dell'ambita "Aquila Turrita", diventando a tutti gli effetti Pilota Militare.
Folta è la presenza di rappresentanze di allievi esteri, perfettamente integrati nel sistema AMI.
Presente durante la visita anche l'MB-339A-MLU (con musetto nero, piuttosto raro quindi) della 674 Squadriglia Collegamenti, parte integrante del 70° Stormo, con il compito - tra gli altri - di far mantenere la qualifica professionale su jet ai Piloti Istruttori presenti a Latina.
Nel lasciare quindi spazio alle immagini gli autori vogliono ringraziare l'Ufficio Pubbliche Relazioni dello Stato Maggiore AM, nella persona del Col. Amedeo Magnani e del Ten. Stefano Testa; un sentito ringraziamento al Magg. Roberto Cati per l'eccezionale e professionale disponibilità mostrata nei nostri confronti durante la realizzazione del report.
Di Admin (del 02/07/2009 @ 09:14:36, in Reparti, linkato 1029 volte)
Aviation Report back to Istrana !
Dopo la visita del 2008, Aviation Report è tornato a Istrana, sede del 51° Stormo dell´Aeronautica Militare per assistere ad una giornata operativa all´interno dello Stormo.
L'aeroporto accoglieil 132° Gruppo CBR "C.E. Buscaglia", il 103° Gruppo CB e i vari reparti logistici e di supporto all'operatività dei velivoli e del personale. Nel corso della visita è stato concluso il report fotografico dei velivoli conservati sul sedime aeroportuale del Trevigiano, così come iniziato durante la nostra visita di Settembre 2008.
La giornata è stata anche occasione per poter festeggiare insieme ai Quattro Gatti l´importante risultato ottenuto (il giorno precedente la nostra visita) dal Ten. S. Cristoforetti, ufficialmente nominata Astronauta dell´ESA . La Ten. Cristoforetti infatti proviene proprio dalla linea AMX ed esattamente dal 132° Gruppo CBR.
Nel ringraziare quindi l'ufficio comando del 51° Stormo lasciamo spazio alle immagini.
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