Lido di Venezia. Dal 24 al 26 settembre all’Aeroporto Nicelli andrà in scena la seconda edizione del “Salone del Volo – Festival dell’Aria”.
Dopo il meritato successo della precedente edizione, anche quest’ anno torna il “Salone del Volo – Festival dell’Aria”. Dal 24 al 26 settembre all’Aeroporto Nicelli, al Lido di Venezia. Un evento promosso dalla società fieristica veneziana Expo Venice spa, con l’appoggio organizzativo di Prima Aviation, agenzia con esperienza pluriennale nel settore delle manifestazioni aeree.
La scorsa edizione ha portato all’Aeroporto Nicelli 16 mila persone, oltre il 50% in più rispetto all’edizione “zero” del 2008, ma gli organizzatori promettono per questa prossima data di migliorare la performance ed entusiasmare ancora di più il pubblico grazie ad un perfetto connubio tra tecnologia, business e divertimento.
La kermesse propone un programma ricco di avvenimenti, affiancando alla parte standistica emozionanti esibizioni aeree e occasioni di confronto e approfondimento con convegni di ampio interesse.
Al Salone parteciperanno aziende rinomate e addetti del settore che potranno presentare il loro operato made in Italy a delegazioni internazionali invitate proprio per l’occasione.
Questa fiera mira a diventare, difatti, un punto di riferimento della tecnica aeronautica non solo in Italia, auspicando sempre maggiore affluenza estera.
Appuntamento consueto inoltre sarà anche per questa occasione l’ “Air Extreme”. Spettacolare manifestazione aerea nella quale alcuni dei migliori piloti solisti europei potranno esibirsi in una gara di freestyle, valevole per il campionato italiano di acrobazia aerea.
Questo evento in particolare è a cura di Prima Aviation con l’appoggio dell’Aeroclub di Milano-Bresso. A questa gara potranno assistervi tutti i visitatori del Salone.
Il fascino di Venezia potrà ancora una volta colpire nel segno, grazie alla sua bellezza antica proiettata nel futuro dalle tecnologie avioniche.
La laguna antistante il Lido dell’Aeroporto sarà palcoscenico di esibizioni aeree, ma ospiterà anche il volo di quanti vorranno, previo accordo, atterrare al Nicelli.
Per maggiori informazioni non esitate a contattarci o a visitare il sito:
Venerdì 25 Settembre 2009 è stata la data della ricorrenza dei 50 Anni della Costituzione dell'AWTI (Air Weapons Training Installation) Decimomammu .
Per l'occasione la base è stata aperta al pubblico e anche noi eravamo presenti per documentare l'interessante varietà di mezzi esposti in occasione della Manifestazione Aerea organizzata per l'evento .
Complice il tempo splendido abbiamo assistito ad un'intera mattinata di esibizioni con la presenza in volo di AB-212, Tornado, F-16 e AMX italiani e F-4F, Tornado ed Eurofighter tedeschi che si sono alternati in formazioni composite così come in attacchi simulati al sedime aeroportuale.
Le Frecce Tricolori hanno chiuso in modo eccellente l'esibizione in volo. La statica, molto interessante non tanto per quantità ma per qualità, comprendeva CH-53G (HEER), C-160 (Luftwaffe), F-4F (Luftwaffe), Tornado (Luftwaffe), Eurofighter (AMI e Luftwaffe), F-16 (AMI), AB-212 (AMI).
Degno di nota infine il decollo seguito da touch and go di un E-3 AWACS della NATO e la presenza del G-222RM (uno degli ultimissimi esemplari volanti del fortunato biturbina da trasposrto tattico dell'AMI). Buona visione !
Di Admin (del 20/01/2010 @ 15:09:57, in Reparti, linkato 223 volte)
NIGHT FLYING AL 5° STORMO DI CERVIA !
Grazie all'interessamento dell'Ufficio Comando del 5° Stormo Caccia di Cervia, abbiamo avuto la possibilità di poter assistere negli ultimi mesi del 2009 ad una serata di attività notturna del 23° Gruppo "Veltri" reparto montato sui caccia F-16ADF Fighting Falcon.
Entrati in base a metà pomeriggio, nell'attesa della preparazione dei decolli dei velivoli abbiamo potuto visitare alcuni shelter che si affacciano sul piazzale del GEA per poter fotografare le Vipere ivi parcheggiate, tra cui il noto e sempre bellissimo Special Colour commemorativo per il 90° Anniversario del 23° Gruppo Caccia.
Alle 20:00 circa sono iniziati i preparativi per le operazioni e mezz'ora dopo i primi velivoli sono decollati nel buio più totale; l'utilizzo dell'Afterburner ha fatto la gioia dei fotografi presenti !
Dopo circa un'ora e mezza di missione gli F-16 si sono presentati all'atterraggio e sono stati parcheggiati nell'hangar del GEA illuminato a giorno per le ultime operazioni dell'intensa serata.
Come sempre lasciamo spazio alle immagini di questa esperienza unica. Buona visione !
Anche quest'anno, Aviation Report ha seguito alcuni degli importanti eventi collegati alla Festa delle Forze Armate, giornata caratterizzata dal maltempo che non ha però impedito la visita di numerose installazioni militari della capitale e dei dintorni.
Di seguito proponiamo le immagini realizzate a Civitavecchia, Circo Massimo e Pratica di Mare (foto di Michele Monteleone).
- Civitavecchia: dove erano ormeggiate la nuova Fregata Antiaerea D-554 "Caio Duilio" (classe Orizzonte) e la nuova ammiraglia della Marina Militare Italiana, la portaerei Nave "Cavour" CVH-550, peraltro recentemente salpata dal molo Fincantieri del Muggiano in direzione Haiti per prestare soccorso alla popolazione duramente colpita dal sisma .
- Pratica di Mare, sede del Reparto Sperimentale Volo (RSV), della IX Brigata Aerea e del 15° Stormo C-SAR dell'Aeronautica Militare Italiana.
- Circo Massimo, dove tutte le FF.AA. hanno esposto una nutrita panoplia di mezzi, equipaggiamenti e strutture innovative.
Grandi emozioni Domenica 18 Ottobre all’aeroporto di Trento per festeggiare i 50 anni di servizio del Nucleo Elicotteri Trentino. Proprio 50 anni fa, infatti, il gruppo che assicura l’elisoccorso, le
attività aeree di protezione civile, di controllo e gestione del territorio della Provincia Autonoma di Trento, riceveva il primo elicottero.
Il NUCLEO ELICOTTERI TRENTINO
Il Nucleo Elicotteri nasce ufficialmente nel 1958, ma è esattamente dal 14 gennaio 1959, con l’arrivo del primo dei tre AB-47J, che prende il volo il primo soccorso alpino italiano. Una specialità a dir poco agli albori in Italia e in Europa dove il famoso REGA, il soccorso alpino svizzero, era stato costituito solo qualche anno prima.
A testimonianza del fatto che in quel periodo i piloti trentini erano veri e propri pionieri del volo, si narra l’aneddoto secondo il quale il comandante Riccardo De Gaspari, proprietario di una pompa di benzina, si “trasformasse” in pilota ogni qual volta, segnalata un’emergenza, l’elicottero veniva portato in volo presso il suo distributore da Ilario Stringari, altra figura storica del Nucleo, a quel tempo non ancora abilitato alle missioni di soccorso. A questi due piloti si aggiunse poco dopo Ernesto Zanlucchi, ex pilota collaudatore della Caproni, e poi tanti altri fino ad arrivare agli attuali 11 piloti (tra i quali una donna), 11 tecnici manutentori certificati che fanno anche parte degli equipaggi, 4 coadiutori di volo e 1 coadiutore ground.
I tre AB-47 hanno lavorato con il Nucleo Elicotteri fino a metà degli anni ’70 per poi essere lentamente avvicendati dai Lama SA-315, più potenti grazie al motore a turbina, e successivamente dagli Aluette III SA-316B. L’era moderna incomincia nel 1990 con l’acquisizione del primo dei due Dauphin che, insieme a due Ecureuil, costituiscono l’attuale flotta.
Le missioni svolte dal Nucleo Elicotteri con la stretta collaborazione dei Vigili del Fuoco, del personale medico e della Protezione Civile sono state mostrate durante la mattinata di fronte ad un nutrito pubblico di Trentini orgogliosi di questa realtà tutta provinciale.
LA DIMOSTRAZIONE DI SOCCORSO
Il tipico scenario di una missione HEMS (Helicopter Emergency Medical Service) è stato ricostruito simulando un incidente automobilistico. I soccorritori arrivano in prossimità dell’auto contenente l’infortunato a bordo del Dauphin .
L’equipaggio di intervento solitamente è costituito da un pilota, un infermiere professionista, da un medico e un aero-soccorritore. La squadra di soccorso non si limita a stabilizzare il paziente ma è in grado di eseguire interventi complessi grazie alla presenza del medico anestesista/rianimatore e ad una dotazione di apparecchiature mediche d’eccellenza che trasformano l’elicottero in un vero ospedale mobile.
Constatata l’impossibilità di estrarre il ferito dall’automobile, sul luogo dell’incidente giunge a bordo di un Ecureuil una quadra SAF, composta da Vigili del Fuoco Volontari, che porta con sé l’attrezzatura necessaria per il taglio delle lamiere. Il personale del Nucleo Elicotteri può raggiungere tutte le località del territorio provinciale, comprese le zone più remote, in 18-20 minuti al massimo, anche in condizioni meteorologiche avverse.
La dimostrazione di spegnimento incendi è affidata ai due Ecureuil che bombardano d’acqua un piccolo focolaio “divampato appositamente” a bordo pista utilizzando sia il “bambi Bucket”, una benna semirigida capace di contenere 1200 litri d’acqua, sia quella tradizionale, entrambe riempibili da una bacino trasportabile posizionato in prossimità dell’incendio o direttamente da fiumi e laghi. Gli stessi due mezzi si cimentano successivamente nel trasporto di diversi carichi appesi al gancio baricentrico, a riprova delle attività di lavoro aereo svolte principalmente per la manutenzione dei rifugi in alta quota e per la tutela ambientale.
In ultimo, la missione più peculiare tra quelle Search and Rescue del Nucleo Elicotteri Trentino, quella denominata HHO (Helicopter Hoist Operation) che prevede il recupero del malcapitato mediante l’uso del verricello del Dauphin, condizione tipica del salvataggio in alta montagna. In questo caso il medico e l’infermiere vengono scaricati in un luogo sicuro nei pressi del ferito, per ridurre il carico a bordo e incrementare così la potenza disponibile; tanto più che sarebbe impossibile intervenire sul ferito in un ambiente privo di spazio e appoggi. L’infortunato, raggiunto solo dalla guida alpina e dall’aereo-soccorritore, viene trasportato, appeso al verricello, nel luogo dove si trova il medico per essere calato direttamente sull’asse spinale, preparato nel frattempo.
Grazie ad un asse spinale interamente in fibra di carbonio, progetto unico al mondo sviluppato appositamente dal Nucleo Elicotteri, il paziente, raggiunto l’ospedale, può essere inserito direttamente nelle macchine diagnostiche (tac e risonanza) senza subire ulteriori spostamenti.
La Mostra In parallelo alla dimostrazione di soccorso, nei locali del Museo Caproni (visitato in altre occasioni da Aviation-report) , che ha la sua sede poco distante dagli hangar del Nucleo Elicotteri, è stata inaugurata una interessantissima mostra a tema (aperta fino a marzo 2010) .
A fianco della collezione permanente del museo, arricchita per l’occasione da un AB-47G, è così possibile scoprire non solo i primi 50 anni di storia del Nucleo, ma anche approfondire gli aspetti tecnico-costruttivi dei mezzi ad ala rotante e cimentarsi nel pilotaggio virtuale di elicotteri. Sono disponibili infatti diverse postazioni PC per simulare il volo dell’elicottero ed un simulatore dell’AB-206, realizzati in collaborazione con l’associazione Piloti Virtuali di Verona, e una piattaforma a sei gradi di libertà che ricostruisce la cabina di un Robinson R22 messa a disposizione dalla scuola di volo Italfly.
Nella sezione della mostra dedicata al funzionamento dell’elicottero si possono osservare alcuni componenti di rotore, motore e trasmissione ed un fantastico simulacro/ spaccato del motore Arriel 2 utilizzato solitamente dal costruttore Turbomeca per i corsi macchina. Durante la giornata è stato organizzato un openday degli Hangar della società Helicopters Italia, rappresentante in Italia di Eurocopter e responsabile della manutenzione degli elicotteri del gruppo e della scuola di volo Italfly.
Di Admin (del 24/11/2009 @ 01:06:27, in Reparti, linkato 118 volte)
Durante uno dei quotidiani voli di addestramento effettuati dagli uomini e dai mezzi della 46 Brigata Aerea, è purtroppo precipitato nella giornata di lunedì 23 Novembre 2009 il (K)C-130J 46-41 MM62176 con la morte dei 5 membri dell'equipaggio.
Aviation-Report, nel suo piccolo, esprime le più sentite condoglianze ai familiari delle vittime....cieli blu ragazzi e Grazie a tutti voi che fate della professionalità e dell'impegno costante la base della vostra vita e del vostro lavoro, nella buona e nella cattiva sorte.
40°ANNIVERSARIO 5°GRUPPO ELICOTTERI MARINA MILITARE MARISTAELI LUNI
Sabato 31 Ottobre 2009 la base di Luni (SP) ha fatto da cornice ai festeggiamenti dei 40 Anni del 5° Gruppo Elicotteri della Marina Militare.
Il giorno precedente - dedicato alla cerimonia Ufficiale dei festeggiamenti - si è caratterizzato per l'annuncio che il Reparto sarà il primo ad avere in linea l'elicottero NFH-90 . Per sugellare questa importante notizia erano presenti in mostra statica un esemplare della Marina Olandese e un esemplare dell'Esercito Italiano (il dodicesimo).
Più di 70.000 le ore di volo collezionate sin dalla sua costituzione dal Reparto, impegnato da sempre in tutti i più importanti teatri operativi nazionali (recente ad esempio l'operazione "Gran Sasso" a supporto alle popolazioni terremotate della Provincia de l'Aquila) e internazionali; attualmente un'aliquota di AB-212ASW opera nell'Oceano Indiano nell'operazione "Ocean Shield" a contrasto della pirateria internazionale, con un ruolo di importante "braccio operativo" dello Standing Naval Maritime Group 2 (SNMG 2) della NATO . Il ruolo "internazionale" del Reparto è stato sottolineato anche dalla presenza di un impianto audiovideo ove scorrevano numerose immagini e riprese televisive legate agli impegni internazionali ove il 5° Grupelicot è impegnato.
La storia del Reparto è stata adeguatamente rimarcata dalla presenza di tre esemplari di elicotteri che hanno fatto la storia del Gruppo: un AB-47G, un AB-204AS e un SH-34J tutti in perfette condizioni e adeguatamente contornati da manichini e attrezzature dell'epoca perfettamente conservate per la gioia di ogni appassionato !
Il Reparto condivide il sedime aeroportuale spezzino con il 1° Gruppo Elicotteri della Marina Militare - equipaggiato con elicotteri EH-101 - un esemplare dei quali presente in mostra statica. Uno dei prototipi dell'EH-101 è "gate guardian" di fronte al piazzale del 5° Grupelicot. Sempre in statica erano presenti tre AB-212ASW, uno dei quali dotato di FLIR (Forward Looking Infra Red), un SH-3D e un bellissimo TAV-8B, raro modello biposto del velivolo Harrier II . All'interno dell'hangar erano inoltre esposti una serie di mezzi e di attrezzature che spesso operano in sinergia con il Reparto spezzino che - ricordiamo - attualmente ha questi compiti:
- assicurare la componente imbarcata delle unità della squadra navale in configurazione antisom e di lotta di superficie - assicurare il supporto aereo alle operazioni del Comando interforze per le Operazioni delle Forze Speciali (COFS) - insieme agli EH-101 del 1° Gruppo Elicotteri - provvedere al supporto del Raggruppamento Incursori ed al COFS - collaborare con l´industria nazionale per lo studio, lo sviluppo e la sperimentazione di nuovi materiali ed apparecchiature relative agli elicotteri - svolgere le missioni SAR in collaborazione con il Soccorso Alpino Ligure e Toscano per la ricerca di dispersi e/o il supporto in caso di calamità naturali
a tal proposito anche quest'anno la base di Maristaeli Luni-Sarzana ha avuto un ruolo molto importante nell'ausilio alle attività di spegnimento incendi boschivi nell´area ligure-toscana. Un cestello "Bambi Bucket" era a tal proposito appeso al soffito dell'hangar in mostra insieme agli altri equipaggiamenti.
Nel ringraziare la Marina Militare Italiana per la splendida giornata dedicata ai visitatori, gli autori auspicano che possano essere ripetute iniziative del genere anche per avvicinare ancor di più la cittadinanza e gli appassionati allo splendido mondo degli..."Aviatori di Marina" !
Domenica 4 Ottobre 2009 si è tenuta sul sedime aeroportuale di Cameri la manifestazione aeronautica in occasione dei festeggiamenti dei 100 Anni dell'Aeroporto.
Quella di Cameri è considerata unanimemente come "una" - se non "la" - culla dell'aviazione in Italia . Vogliamo brevemente ricordare che Cameri ha ospitato la Pattuglia Acrobatica dei "Lanceri Neri" e - dal 1967 al 1999 - è stata sede del glorioso 53° Gruppo Caccia "Asso di Spade" che, su velivoloi F-104 (di varie versioni), ha fatto stare con il naso all'insu per decenni i tantissimi appassionati dell'indimenticato Spillone.
Aviation-report ritene che la presenza dello Starfighter sia ancora perfettamente tangibile in base e l'incontro con vecchi piloti dell'AMI ha sicuramente fortificato questa nostra personalissima valutazione. Numerosi e gloriosi quindi sono stati i reparti avvicendatisi sulla base Novarese e il modo migliore per ricordare questa splendida storia è stato adeguatamente sintetizzato dalla ricchissima mostra statica allestita per l'evento.
Una statica di questa varietà e dimensioni, caratterizzata dalla presenza di soli velivoli "italiani", è stata una vera chicca per gli appasionati sopraggiunti da tutta Italia; da tempo infatti non si godeva di un insieme così vasto di aeroplani differenti.
Eccellenti inoltre le condizioni di mantenimento di quasi tutti gli esemplari presenti. Da tempo ormai Cameri non è più sede stanziale di reparti di volo dell'Aeronautica Militare Italiana ma ha mantenuto un'importantissima connotazione strategica in quanto sede del 1 Reparto Manutenzione Velivoli dell'AM, ente che ha il compito di gestire tutta l'attività tecnico, logistico e manutentiva della flotta Eurofighter e Tornado dell'AM .
Ma la "culla" dell'aviazione guarda anche al futuro; Agusta Westland ha da tempo infatti scelto Cameri come base principale per lo sviluppo e la produzione del convertiplano Bell BA-609, un esemplare del quale era esposto in mostra statica; così come flight test area di molti degli elicotteri di produzione corrente. Le immagini che presentiamo si riferiscono alle prove del giorno antecedente la manifestazione ma - pur non essendo presenti - possiamo assicurarvi che molti di coloro che si sono goduti l'evento di Domenica lo hanno fatto....da fuori !Numerose e tali sono infatti state le presenze che il traffico delle zone limitrofe si è bloccato !
Le cerimonie per i festeggiamenti del Centenario dell'Aeroporto di Cameri si sono poi ufficialmente concluse solo Giovedì 22 Ottobre 2009 quando sono stati donati tre assegni ad altrettante importanti associazioni benefiche nazionali da parte delle istituzioni aeroportuali di Cameri; le relatà interessate sono state: - Comunità per Minori Santa Lucia di Novara - Croce Rossa Italiana - ONFA - Opera Nazionale Figli Aviatori Le donazioni sono frutto dell'importante raccolta fondi a seguito di attività di beneficenza attuate durante le celebrazioni del centenario.
Lasciamo spazio alle nostre immagini ! Buona visione !
Di Matteo (del 20/10/2009 @ 14:54:16, in Reparti, linkato 228 volte)
AMX IN AFGHANISTAN
E' ufficialmente confermato che Mercoledì 4 Novembre p.v. quattro velivoli AMX partiranno da Istrana (TV, sede del 51°Stormo) alla volta dell'Afghanistan andandosi inzialmente ad affiancare per poi sostituire i velivoli Tornado basati a Mazar-e-Sharif con i medesimi compiti di ricognizione aerea nell'ambito della missione NATO-ISAF iniziata nel 2003.
Sin dal 19 Luglio 1961 si ripete ogni anno il magico evento del Tiger Meet, un incontro di velivoli, tradizioni, culture profondamente differenti tra loro ma con un´unica caratteristica in comune: avere l´emblema della Tigre nel logo del proprio reparto. Da quella lontana data di 48 anni fa lo spirito del Tiger Meet è riassunto in pochi e chiari principi fondamentali, divenuti scopo fondante di ogni incontro:
- Sviluppare la solidarietà tra i membri NATO - Creare e mantenere uno "spirito di corpo" e di sano "cameratismo" tra i membri partecipanti - Scambiare esperienze e sviluppare cooperazione in linea con gli scopi primari della NATO
Per rafforzare ancor di più questo fortissimo spirito di corpo tra le varie unità "Tiger" sono previste ogni anno le assegnazioni di vari premi ai presenti: dal "velivolo più tiger", alle combinazioni di volo più "feline", fino ad arrivare alla più bella esibizione in volo. Il più ambito dei trofei è sicuramente il "Silver Tiger Trophy" . Negli 8 giorni dell´evento le sortite operative la fanno da padrone, al fine di rendere molto alto il livello di costo/efficacia di questi eventi; la presenza però di così tanti differenti aerei, da così tanti paesi diversi, in così tanti sgargianti colori fa sì che ogni anno il "Tiger Meet" raccolga un nutritissimo gruppo di appassionati ai cancelli della base ospitante; ospitante dal momento che ogni anno è tradizione venga organizzato il "Tiger Meet" da un´unità diversa sul proprio aeroporto.
Per dare un´idea dei numeri quest´anno non meno di 6000 sono stati gli spotters e i fotografi presenti . Il Tiger Meet 2009 si è svolto dal 14 al 25 Settembre presso la base di Kleine Brogel, in Belgio, sede di alcuni reparti di F-16 .
Anche l´Aeronautica Militare Italiana , sin dal 1973, partecipa al Tiger Meet e attualmente due sono i Gruppi Volo "Full Members" della Tiger Community: il XII Gruppo C.I. del 36° Stormo di Gioia del Colle su F-2000A e il 21° Gruppo del 9° Stormo di Grazzanise, su AB-212ICO. Quest´ultimo gruppo vanta una tradizione "Tiger" molto lontana nel tempo; è effettivamente l´unico reparto italiano ad avere una Tigre come simbolo di reparto e vanta nel suo palmarés la presenza a quasi tutti i "Meet" sin dal 1972. Inoltre, come reparto ospitante, ha organizzato i Tiger Meet 1973, 1980 e 1988 sulla base di Cameri (NO) . Ha vinto il Silver Tiger Trophy nel 1998 grazie al magnifico Tornado ADV "Tiger" che venne realizzato per l´occasione. Quest'anno la presenza italiana si è concretizzata con l'esibizione di un AB-212ICO.
Di seguito riportiamo l´elenco dei velivoli partecipanti (e delle rispettive forze aeree di appartenenza) al Tiger Meet 2009 Belgium AF - 31 Sqn - F-16AM e F-16BM Swiss AF - 11 Staffeln - F/A-18C Armee de l'Aire EC 01/012 - Mirage 2000C, Mirage 2000B ECE 05/330 Mirage 2000C EC 05/330 Rafale B, Rafale C Hungary AF - 221 Sqn - Mi-24V Spain AF 142 Esc - Mirage F-1 Ala 15 - EF-18A+ Luftwaffe - AG-51 - Tornado IDS Czech AF - 211 Sqn - JAS-39C, JAS-39D Aeronautica Militare Italiana - 9° Stormo 21° Gruppo - AB-212ICO Dutch AF - 313 Sqn - F-16AM, F-16BM Norwegian AF - 338 Skv - F-16AM, F-16BM Hungary AF - 59/1 Sqn JAS-39C, JAS-39D NATO - 1 Sqn - E-3A Royal Navy - 814 Sqn - EH 101 301 Sqn - F-16BM
A supporto delle cosiddette "Red Forces" Belgium AF 349 Sqn - F-16AM Heli Wing - A-109 5 Sqn - SF-260 15 Sqn - C-130 Patrouille Suisse - 2 F-5
Come osservatori Greek AF - 335 Mira Turkish AF - 192 Filo
Questa invece è la speciale "classifica" dei vincitori delle varie categorie di premi: Silver Tiger Trophy - EC 01.012 - Armee de l'Aire Best Flying Unit - 338 Skv - Norwegian AF Tiger Games Winner - FlSt 11 - Swiss AF Best Skit - 142 Esc - Spain AF Best Looking Uniform - EC 01.012 - Armee de l'Aire Most Fancy Paintscheme - AG-51 - Luftwaffe
L´amico fotografo Paolo Grasso era presente allo splendido evento e queste sono le magnifiche immagini che presentiamo su Aviation-Report.com . Arrivederci nel 2010 a Volkel, in Olanda, dove il 313 Squadron organizzerà dal 4 al 15 Ottobre il prossimo Tiger Meet !
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