Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
dic11gio
Di Admin (del 11/12/2008 @ 17:27:46, in Reparti, linkato 59 volte)
GROSSETO 4° STORMO CACCIA

Tra la fine di Novembre e l'inizio di Dicembre abbiamo avuto modo di recarci due volte presso l'Aeroporto di Grosseto, *Home* del 4° Stormo Caccia "Amedeo d'Aosta". Sul sedime aeroportuale fervono i lavori per il costanete adeguamento alle esigenze della macchina Eurofighter; Grosseto è sempre più fiore all'occhiello nella gestione di questo importante sistema d'arma.

La visita del 27 Novembre è iniziata di buon mattino con il saluto del Comandante del IX Gruppo Caccia, T. Col. Argieri , agli ospiti.

Dopo un'interessante momento esplicativo dei compiti dello Stormo e del Gruppo nella catena della Difesa Nazionale, ci siamo spostati nell'hangar del Gruppo Efficenza Aeromobili dove facevano bella mostra di sè tre F-2000B in manutenzione. Degno di nota il livello di cura e di pulizia dei locali della manutenzione, un plauso infatti va agli specialisti che giorno e notte si operano per la migliore affidabilità dei velivoli e lavorare in ambienti così accoglienti siamo sicuri possa aiutare. Rimanendo in ambito di qualità lavorativa e attenzione all'operatività, ricordiamo che il 4° Stormo Caccia è, ad oggi, l'unico reparto dell'Aeronautica Militare ad aver ottenuto la certificazione ISO 9001 alla fine dell'estate del 2008 .

La documentazione "ISO 9001" , i cui attestati fanno bella mostrà di sè nella Palazzina Comando del reparto, ha certificato alcuni dei processi presenti allo Stormo: in ambito operativo (gestione dell'attività di volo e accessi in base), logistico (attività di ripristino delle inefficienze e gestione delle risorse finanziarie) e nella gestione burocratica del personale. La visita è proseguita quindi nella Sala Meteo dell'aeroporto, una di quelle aree purtroppo sempre scarsamente considerate dagli appassionati e dai visitatori ma che svolge un fondamentale ruolo nella gestione dell'operatività delle missioni volate durante il giorno.

Ci siamo quindi spostati presso la Torre di Controllo, uno stabile questo sempre affascinante presso cui abbiamo potuto assistere al decolo di una flight di quattro velivoli, un monoposto e tre biposto. Ricordiamo inoltre che l'aeroporto di Grosseto è anche aperto - seppur con alcune limitazioni - al traffico civile; a volte pertanto è possibile incrociare tra gli Eurofighter qualche *bizjet* civile .

4 stormo 9 gruppo caccia aeronautica militare F104 Special Color  Aeronautica Militare Italiana Cavallino Rampante 4 stormo F104 Special Color 9 gruppo caccia







Ecco invece alcune immagini riprese il 4 Dicembre; la giornata è iniziata con il decollo di un C-27J della 46 Brigata Aerea e l'arrivo di un S-64 Skycrane della Protezione Civile proveniente da Capannori, decollato poi a metà pomeriggio per tornare in Toscana; anche in questa occasione abbiamo assistito al decollo di quattro velivoli Eurofighter.









Il ringraziamento va all'Ufficio Comando del 4° Stormo per aver reso possibile questa visita e agli...amici accompagnatori !!





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nov11mar
Di Admin (del 11/11/2008 @ 16:44:20, in Manifestazioni, linkato 65 volte)

La Giornata delle Forze Armate 2008, report da Firenze e Roma

4 Novembre 2008. Quest'anno i festeggiamenti per la Giornata delle Forze Armate cadono nel 90° Anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale. Pertanto, dal 3 al 9 Novembre 2008 in 21 piazze d'Italia, in tutti i capoluoghi di Provincia si sono susseguite molte iniziative legate a quest'evento. La giornata conclusiva - Domenica 9 Novembre - è stato il giorno in cui abbiamo assistito agli eventi più importanti svoltisi a Firenze e al passaggio delle Frecce Tricolori su Roma

Roma
L'evento clou della giornata è stato senza dubbio l'intervento della Pattuglia Acrobatica Nazionale sui cieli della capitale. Le Frecce Tricolori hanno sorvolato l'Altare della Patria, via del Corso e Piazza del Popolo per due volte, la prima in formazione a rombo la seconda ad ala con i fumi tricolori. Grandissima la partecipazione della cittadinanza che ha letteralmente invaso le piazze per assistere al sorvolo della nostra Pattuglia Acrobatica simbolo d'Italia con il suo "Tricolore più grande del mondo".

Firenze
L'evento principale si è concentrato sin dalle prime ore mattutine nella cornice di Piazza Santa Croce dove le quattro FF.AA. hanno allestito vari stand per la promozione delle attività dei Corpi Armati e per presentare alla cittadinanza le attività e i mezzi utilizzati quotidianamente per la sicurezza dei cittadini e del paese. Forte è stato l'interesse per l'evento. Sicuramente degni di nota sono stati i mezzi dell'Esercito Italiano, la blindo Centauro e il mezzo Puma, siuramente non comuni da vedere per una Piazza di una città d'arte ! Entrambi i mezzi appartenenti al Rgt. Savoia Cavalleria di stanza a Grosseto.

Per quanto concerne l'attività prettamente aeronautica, nei giorni precedenti l'evento era stata allestita - nel tratto del Fiume Arno davanti a Ponte Vecchio - una piattaforma di 4 X 4 m adibita a punto d'atterraggio di un gruppo di paracadutisti del Gruppo Sportivo dei Carabinieri.

Complici le condizioni meteo splendide e la magnifica cornice della città, lo spettacolo è stato assicurato. Alle ore 12.00 in punto è apparso su Firenze un AB-412 dei Carabinieri che - dopo aver controllato direzione e forza del vento con una...manica a vento....tricolore - ha attivato un fumogeno colorato e uno dopo l'altro, ben sette paracadutisti sono "volati" su Firenze. Il pubblico ha vissuto momenti di forte apprensione a causa della mancata apertura del paracadute del quinto elemento del gruppo che si è salvato (nel vero senso della parola) con un gran sangue freddo aprendo a quota oggettivamente bassa (ma sempre di sicurezza !) la vela di emergenza, prendendo quindi terra molto lontano dal punto previsto.

L'atleta comunque è stato subito soccorso e, notizia recente, risulta già ristabilito. Perfetti gli atterraggi degli altri componenti; degna chiusura della cerimonia infine da parte dell'AB-412 che si è esibito in un passaggio "raso Arno" per la gioia dei presenti.

Frecce Tricolori a Roma Frecce Tricolori su Roma
PAN a Roma PAN su Roma
Frecce Tricolori giornata delle forze armate 2008 Giornata delle Forze Armate 2008 a Roma
313 Gruppo PAN Rivolto Frecce Tricolori 313 Gruppo a Roma
Fotografie di Michele Monteleone
Esercito Italiano Puma 6x6 VM90 Croce Rossa
Esercito VM90 Blindo Puma 6x6
Blindo Centauro 105mm Esercito Italiano Blindo Centauro
Reggimento Savoia Cavalleria Grosseto Blindo Centauro Savoia Cavalleria
Blindo Centauro 105mm a Firenze Esercito Italiano Giornata Forze Armate 2008 a Firenze
AB412 Reparto Volo Carabinieri Pisa AB412 Carabinieri Pisa
Paracadustisti Folgore Pisa Folgore a firenze atterraggio a ponte vecchio
Brigata Folgore a firenze atterraggio sull'arno lancio si firenze della brigata folgore di pisa
Sorvolo Ponte Vecchio AB412 Carabinieri Firenze vista panoramica dal piazzale michelangelo

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ott24ven
Di Admin (del 24/10/2008 @ 22:56:25, in Manifestazioni, linkato 83 volte)
AERONAUTICA MILITARE ITALIANA 75.000 ORE DI VOLO FLOTTA C-130J
46ª Brigata Aerea Aeroporto di Pisa
 
Mercoledì 15 Ottobre 2008 la 46ª Brigata Aerea ha festeggiato le sue prime 75.000 ore di volo con il velivolo C-130J. L’eccezionale risultato è stato ottenuto dalla nostra Forza Armata durante questi otto anni di utilizzo del velivolo, 22 esemplari del quale, equipaggiano il 2° e il 50° Gruppo Volo della Brigata Aerea .
Aviation Report ha seguito l’evento in esclusiva per David Cenciotti’s Weblog, dove è possibile trovare alcune immagini della cerimonia e interessanti commenti da parte dell’autorevole giornalista circa la storia e l’utilizzo del “mondo trasporti” dell’Aeronautica Militare Italiana .
In occasione dell’evento è stato realizzato un velivolo commemorativo, l’esemplare 46-51 (“Vega 51”) MM62186.

C130 livrea commemorativa 75000h di volo C130J commemorativo Pisa C130J Hercules Hercules 46 Brigata Aerea

La livrea commemorativa vede la presenza di bande tricolori con la dicitura “75.000” su ambo i lati del velivolo, così come la scritta “non male ! e la bandiera italiana rispettivamente sui pannelli di chiusura carrelli principali e sui lati della deriva. Solo sul lato sinistro invece – nella parte anteriore - sono presenti quattro stencils rappresentanti, nell’ordine: il 2° Gruppo Volo, il 50° Gruppo Volo, il GEA (Gruppo Efficienza Aeromobili) della 46ª Brigata Aerea e il CAE (Centro Addestramento Equipaggi) .
 
C130J Hercules Special Color 75000h di volo Hercules Special Color 46 Brigata Aerea Pisa C130J 46 Brigata Aerea Pisa 46 Brigata Aerea Pisa San Giusto
 
Nel capiente interno del velivolo è stata appositamente allestita una mostra fotografica sull’Hercules e una “sala proiezioni” con la presentazione di un DVD realizzato appositamente per i festeggiamenti.
 
Interno C130J Interno C130J Pisa Stiva C130J Hercules Stiva Hercules 46 Brigata Aerea
 
La mattinata quindi è proseguita con il display in volo di un C-130J e un C-27J, il secondo dei quali portatosi subito all’atterraggio dopo il primo passaggio per lasciare spazio al…festeggiato ! Sempre incredibile la maneggevolezza del C-130 nonostante la notevole mole.

C130J in volo Hercules Aeronautica Militare in decollo C27j in rullaggio a Pisa Atterraggio d'assalto C130J

E’ noto che l’aeroporto di Pisa è aperto anche al traffico civile e pertanto il display è stato…anticipato e concluso…dai decolli e dagli atterraggi dei liner civili .
 
Aeroporto Internazionale Galileo Galilei Pisa Aeroporto di Pisa Delta Airlines Pisa Aeroporto Internazionale Pisa International Airport
 
All’insegna della completezza di presentazione della Brigata Aerea erano presenti sul piazzale cerimonie anche il velivolo da trasporto tattico C-27J “46-84” in forza al 98° Gruppo e – a memoria della storia dell’aerotrasporto italiano - lo splendido C-119G 46-38 ( “Lyra 38” ) magnificamente conservato grazie alle amorevoli cure degli specialisti AMI.
 
C27J 46 Brigata Aerea C27J Aeronautica Militare Italiana C27J Spartan Aeronautica Militare Italiana 46 Brigata Aerea C27J Spartan 46 Brigata Aerea

C119 Vagone Volante C119 46 Brigata Aerea Pisa 46 Brigata Aerea Pisa C119 Vagone Volante Pisa

La cerimonia quindi è proseguita all’interno del Centro Addestramento Equipaggi della 46ª Brigata Aerea, splendido e modernissimo edificio recentemente inaugurato che – tra gli altri - ospita al suo interno il simulatore full - motion del C-130J .
Gli interventi delle autorità presenti, tra cui quello del Vice Presidente del programma C-130J Lochkeed Martin, Mr. Ross Reynolds, si sono sviluppati all’insegna della contentezza del risultato raggiunto e della professionalità degli equipaggi italiani che si sono da sempre distinti per le loro capacità in tutti i teatri di utilizzo del velivolo. Ricordiamo, ad esempio, che tuttora i velivoli della 46 ªBrigata Aerea sono impegnati in zone calde del pianeta - Iraq e Afghanistan in primis - in cooperazione con le forze NATO e ONU all’insegna della stabilizzazione globale. Gli uomini e i mezzi della quarantaseiesima sono impegnati anche sul territorio nazionale, trasportando, ad esempio, degenti in attesa di interventi urgenti, così come portatori di malattie altamente infettive, capacità questa appositamente sviluppata dalla nostra Forza Armata e presa a modello dagli altri utilizzatori del C-130J .
 
46 Brigata Aerea di Pisa Intervento Autorità all'anniversario Intervento Autorità Pisa
 
La cerimonia si è conclusa quindi con l’augurio di ritrovarsi presto per festeggiare le 100.000 ore di volo con il C-130J, con questo rateo di crescita da parte del Gruppo probabilmente l’evento non si farà attendere troppo a lungo !! Chicca finale è stata la presentazione dello splendido - ed enorme (!) - modello del C-130J donato da Lockheed Martin alla 46ª Brigata Aerea.
 
Modello C130J per anniversario Simulatore di C130J Pisa Interno Hangar Simulatore Volo C130J
 
Un sentito ringraziamento va all’Ufficiale Pubbliche Relazioni della 46ª Brigata Aerea, per averci permesso di realizzare il report.

La giornata del 15 Ottobre 2008 è stata anche l'occasione per tornare a far visita all'aeroporto di Capannori (Lucca) dove Aviation Report ha potuto riprendere un gruppo di paracadutisti della Brigata Folgore in addestramento. E' consuetudine pluriennale infatti per la Brigata appoggiarsi spesso alle strutture dell'aeroporto toscano. Il supporto aereo è assicurato dai Do-228 del 28° Gruppo Squadroni AVES di Viterbo, peraltro già incontrato in occasione del 2° Capannori Air Show .
Ecco alcune immagini:

Paracadutisti Brigata Folgore Brigata Paracadutisti Folgore Paracadutisti Folgore a Lucca Capannori Do228 Aves Lucca Capannori

Aviazione Esercito Do228 Do228 Aviazione Esercito Aviazione Esercito Lucca Capannori 28 Gruppo Squadroni Aves Viterbo

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ott24ven
Di Matteo (del 24/10/2008 @ 09:38:02, in Reparti, linkato 49 volte)
ONORI

In data 23 Ottobre 2008 è purtroppo precipitato per cause in via di definizione un velivolo HH-3F del 84° Centro SAR basato a Brindisi.

HH3F Pelican 15 Stormo Aeronautica Militare Italiana

L'elicottero era in corso di trasferimento dalla base romagnola a Florennes (Belgio) per la partecipazione alla prossima sessione dell'esercitazione TLP (Tactical Leadership Programme). Aviation Report è vicino ai familiari degli otto militari periti nell'incidente, uno dei quali in forza al 83° Centro SAR di Rimini.

Tutto il mondo degli appassionati di aviazione piange la perdita di questi otto professionisti .

Volate in alto ragazzi, con onore, come sempre ci avete insegnato a fare in questi anni.

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ott21mar
Di Admin (del 21/10/2008 @ 21:24:47, in Manifestazioni, linkato 113 volte)
PRIMO RADUNO G.E.A. 5° Stormo Caccia Cervia Air Base
 
Sabato 8 Ottobre 2008 si è tenuto sul sedime aeroportuale di Cervia – sede del 5°Stormo Caccia AM – il Primo Raduno del G.E.A. (Gruppo Efficienza Aeromobili). Aviation Report ha seguito l’evento, unico nel suo genere e sicuramente una primizia per la storia della nostra Aeronautica Militare. La giornata splendida ha accolto sin dalle prime ore del mattino i quasi trecento radunisti affluiti ai cancelli della base.

La cerimonia ha avuto inizio con il saluto agli ospiti del Comandante del 5° Stormo – Col. Pil. Roberto Di Marco, seguito quindi dall’intervento del Gen. BA Enzo Paolantoni, Luce 41, già Comandante del Centro Manutenzione di Rimini quando il 5° Stormo era ivi basato e ultimo pilota italiano a portare a Mach 2.2 un F-104S, correva il mese di Gennaio 1979.
 
Primo Raduno GEA 5° Stormo Raduno GEA G.E.A. Gruuppo Efficenza Velivoli 5° Stormo Cervia
 
Toccante l’intervento del decano degli specialisti in ricordo dei Caduti del Reparto e delle molte avventure condivise con i colleghi manutentori, presenti con delegazioni rappresentative di almeno tre generazioni .
 
Maresciallo 23 Gruppo 5 Stormo Cervia
 
L’evento è proseguito quindi in linea volo 23° Gruppo ove i radunisti hanno toccato con mano la professionalità e l’efficienza raggiunti dagli uomini del 5° Stormo.
 
F16ADF cervia F16 Aeronautica Militare Italiana F16B Cervia Linea di Volo 23 gruppo Cervia
 
Ben 10 F-16 (9 monoposto e un biposto nel ruolo di photo chase plane) hanno infatti deliziato i presenti con manovre acrobatiche, disegnando splendide figure nel cielo campo e salutando nel miglior modo i presenti, speaker d’eccezione il Ten. Col. Bulgarelli, Comandante del GEA. Queste le immagini:
 
Formazione F16ADF Formazione F16 23 Gruppo Formazione F16 5° Stormo Formazione F16 Raduno GEA
 
Interessante notare che la formazione presentata è stata la più numerosa mai realizzata in Italia con il velivolo F-16 . Segno tangibile della capacità organizzativa del Reparto inoltre, il fatto che da ben 45 giorni gli specialisti garantiscono una disponibilità velivoli pari al 100 % .
 
Specialisti GEA 5° Stormo Linea di volo 5° Stormo Decollo F16ADF Cervia F16ADF in decollo 23 gruppo AMI
 
Indiscusso protagonista tra i velivoli l’F-16 Special Colour realizzato in occasione del 90° anniversario del 23° Gruppo Caccia; magistralmente pilotato dal Comandante del 23° Gruppo – Magg. Umberto Floreani – l’aeroplano ha mostrato ai presenti le eccellenti capacità della macchina in tutti gi assetti di volo.
 
F16 Special Color F16ADF Special Color Special Color 23 Gruppo AMI Display F16ADF Special Color
 
All’atterraggio il velivolo è stato parcheggiato accanto al suo famoso predecessore, l’F-104 anch’esso restaurato dai...festeggiati… in occasione del 90° Anniversario del 23° Gruppo. Molto emozionante a tal proposito il momento in cui è stato rimesso in moto il General Electric J -79, motore dello Starfighter, seppur solo con aria compressa.
 
F104 23 Gruppo Fiat Punto 23 gruppo Caccia AMI Special Color 5° Stormo F16ADF Special Color in atterraggio
 
 
Presenti inoltre alcuni velivoli civili del vicino Aeroclub, tra gli sponsor dell’evento; durante il pranzo infatti sono stati messi in palio alcuni voli promozionali per i più fortunati !
 
Velivolo AeroClub Velivoli AeroClub Velivoli Aero Club
 
La giornata si è quindi conclusa con un pranzo svoltosi nell’hangar del G.E.A. con un “ Arrivederci ! ” al prossimo Raduno da parte di tutti gli intervenuti.
 
Cockpit F104 23 Gruppo Cervia Hangar GEA 5° Stormo Hangar GEA 5° Stormo Cervia
 
Aviation Report vuole anche stavolta ringraziare l’Ufficio Comando del 5° Stormo, il Gruppo Efficienza Aeromobili, il Ten. G. A. e il 1° M.llo C.A. per la loro eccezionale disponibilità nei nostri confronti.
 
Arrivederci Vipere !!

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ott15mer
Di Admin (del 15/10/2008 @ 00:11:48, in Gate Guardians, linkato 84 volte)
Ed eccoci di nuovo ! Il 21 Settembre abbiamo visitato il Museo dell’Aviazione "Gianni Caproni" di Trento, una realtà molto importante nell’ambito dei Musei europei e un'eccellenza nella conservazione dei velivoli storici, ma forse ancora poco conosciuta.

Museo dell'aeronautica Gianni Caproni Museo Caproni Trento ingresso Museo dell'Aeronautica Trento Hangar esposizione museo dell'aeronautica trento caproni
 
Il museo si trova nel sedime dell’Aeroporto di Trento, facilmente raggiungibile seguendo le indicazioni nella stessa aerostazione. All’interno di un hangar si trova l’esposizione del velivoli; presente inoltre un fornito bookshop e un bar esterno al Museo ma in pieno stile aeronautico.
 
La collezione è molto ben mantenuta anche in un'ottica di rarità e valore degli esemplari esposti. L’esposizione dei velivoli è razionale e fotografabile sia dal basso che dal corridoio sopraelevato che gira intorno all’hangar e che - al momento della nostra visita - ospitava una serie di simulatori di volo (funzionanti). Presente anche un deltaplano messo a disposizione dall’organizzazione della mostra interattiva "Prova a Volare" un percorso attraverso la storia della simulazione di volo. Girando nel Museo infatti è possibile trovare diversi altri simulatori, persino uno mobile che riproduce il Caproni C9, ed uno - l’I-MINI - per i più piccoli che possono cimentarsi con i rudimenti del volo manovrando barra e pedali ! La mostra "Prova a Volare" - partita il 19 Aprile 2008 - continuerà fino all’11 Gennaio 2009.
Maggiori informazioni e approfondimenti su http://www.museocaproni.it/prova-a-volare/index.html
 
I velivoli del Museo rivestono una particolare importanza per la storia dell’aviazione militare e non. Alcuni di essi, pezzi unici, richiamano alla mente importanti eventi della nostra storia, vere pietre miliari del progresso tecnico aeronautico del nostro paese. Di alcuni di essi riportiamo una breve nota di presentazione che potrete comunque approfondire direttamente tramite il sito del Museo Caproni www.museocaproni.it
 
Questi quindi i velivoli esposti:
Ansaldo SVA 5 - Lo SVA MM 11777 del Museo è uno dei velivoli che ha partecipato al volo su Vienna effettuato da Gabrile d'Annunzio; pilotato da Gino Allegri, è stato esposto per la prima volta a Trento nell’agosto 1993. Ricordiamo che il celebre volo sulla capitale austriaca fu condotto da sette degli 11 SVA dell’87ª Squadriglia decollati dal campo di San Pelagio (Padova). La missione da portare al termine consistette nel lanciare volantini tricolori inneggianti alla rivolta e - inoltre - fotografare la città dall’alto.

Ansaldo SVA5 Ansaldo SVA5 volo su vienna

AVIA FL. 3, BREDA 19, Bücker Bü.131,

Avia FL3 Breda 19 Bucker Bu 131

Caproni Ca.6 -Questo velivolo non è stato restaurato integralmente ma sottoposto ad un intervento puramente conservativo a causa dell’estrema rarità del mezzo e della mancanza di documentazione tecnica completa. Attualmente è il più anziano velivolo originale esposto nel Museo; tra le tante, riveste particolare importanza perché consente all'osservatore di capire e studiare le tecniche costruttive del primissimo periodo pioneristico dell'aviazione.
Caproni Ca.193, Caproni Ca.l00 idro, Caproni Ca. 163, Caproni Trento F-5, Caproni Vizzola C-22J, Fokker D.VIII, Gabardini G.51bis ,

Caproni Ca193 Caproni Ca100 Idro Caproni Ca163 Caproni Ca163

Caproni Trento F5 Caproni Vizzola C22J Fokker D VIII Gabardini G.51 bis

Lockheed F-104G StarfighterInteressante gate guardian posizionato all'esterno dell'aeroporto questo Starfighter con MM 6609. Il velivolo ha prestato servizio con il 4°, 53° e 5° Stormo. Trasferito quindi al 3° Stormo con compiti di fotoricognizione, fu radiato nel 1990. E’ stato infine assegnato al Museo nel 1991, ed installato nell'ottobre 1992 nella sua attuale sede dal Centro Manutenzione Velivoli del 3° Stormo.

F104G Starfighter ingresso museo F104G aeroporto di trento Starfighter 3 stormo F104G 3 Stormo Verona Villafranca

Saiman 202M

Saiman 202M

Savoia Marchetti SM.79 - L’esemplare esposto è uno dei due soli esistenti dell’Aviazione Libanese. E' stato donato dal "Paese dei Cedri" al Museo nel 1993. Costruito nel 1942, durante la guerra compì numerose missioni di guerra presso la 280ª Squadriglia Aerosiluranti con la MM 24499 finendo quindi la sua carriera in Italia nel 1948 come velivolo da trasporto. Nel 1949 venne ceduto al Libano insieme ad altri 3 esemplari rimando ivi in servizio fino al 1959. L'aereo, donato prima all’Aeronautica Militare e successivamente al Museo Caproni, fu recuperato dall’aeroporto di Rayak nel 1993.

Savoia Marchetti S79 S79 Libanese museo caproni trento Savoia Marchetti S79 Aeronautica Libanese S79 ex aeronautica libanese al museo dell'aeronautica di trento

Per concludere questo nostro contributo, ci permettiamo di consigliare ai lettori di visitare prima possibile questa bella realtà che racchiude un interessante "pezzo" della storia tecnico aeronautica del nostro paese. Ci auguriamo inolre che la collezione possa diventare ancora più grande ed importante anche nel confronto con le realtà europee e internazionali.
 
Ringraziamo infine per l’ottimo lavoro svolto quotidianamente, tutto lo staff del Museo e - naturalmente - la famiglia Caproni che nella Contessa Maria Fede Caproni ha l'esempio vivente della bellezza di questa magnifica passione che si chiama Aviazione.

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ott10ven
Di Admin (del 10/10/2008 @ 11:25:16, in Manifestazioni, linkato 94 volte)
II 2° CAPANNORI AIR SHOW - Capannori (LU)
 

Domenica 28 Settembre 2008 si è tenuto sul sedime aeroportuale di Lucca – Tassignano in località Capannori (LU) la seconda edizione del Capannori Air Show, evento clou inserito all’interno di una più ampia programmazione di eventi legati allo splendido mondo del volo organizzati dal Comune di Capannori.
Il programma, sviluppatosi dal 12 Settembre al 5 Ottobre, è denominato “Festa dell’Aria” e ha visto lo svilupparsi di una serie di eventi collaterali – e non meno importanti – nel corso delle settimane precedenti l’Air Show: svolgimento 4° trofeo aerostatico “Vincenzo Lunardi”, prove valide per il campionato italiano di volo acrobatico in aliante, mostre e attività di volo con aeromodelli, battesimo dell’aria e molto altro.
Un plauso sin da subito agli organizzatori e agli amici piloti che si sono spesi giorno e notte per la miglior riuscita dell’evento.

Manifestazioni del genere sono da apprezzare da tutti i punti di vista e la risposta massiccia che c’è stata da parte del pubblico ne è la dimostrazione più lampante.
L’aeroporto di Capannori è noto – tra le altre cose – per essere base operativa di un’aliquota di Skycrane della Protezione Civile e del Corpo Forestale dello Stato. Un mezzo della Protezione Civile è giunto infatti sul sedime aeroportuale a metà pomeriggio impressionando i presenti con le manovre effettuate, nonostante la mole è notevole l’agilità. Un esemplare invece del CFS era esposto in statica.

S-64 SkyCrane Protezione Civile S-64 SkyCrane Protezione Civile S-64F SkyCrane Corpo Forestale dello Stato

Come si può notare dalle nostre immagini l’evento ha avuto un connotato prettamente “civile” ma molto interessanti ed apprezzati sono stati gli ospiti con le “stellette”: direttamente da Viterbo è giunto un Do-228 del 28° Gruppo squadroni AVES, mentre da Rimini sono arrivati uno splendido A-129CBT e un sempre apprezzato AB-412, entrambi del 7° reggimento AVES “Vega”, inquadrato nella Brigata Aeromobile “Friuli“ .
Forse non tutti i lettori sanno che le denominazioni “aeronautiche” degli elicotteri dell’Esercito Italiano…tali non sono !
Infatti l’AB-412 è l’ESC-5 (Elicottero Supporto Combattimento – 5) e il Mangusta è l’EES (Elicottero Esplorazione e Scorta) .
Il Do-228 – velivolo apprezzatissimo ma da sempre ingiustamente bistrattato dagli appassionati - ha dimostrato a tutti i presenti il significato di “short landing”, fermandosi in 100 – 120 m dal momento del contatto sulla pista e portandosi quindi al parcheggio !
 
A129cbt Mangusta 7 reggimento aves vega A-129cbt Mangusta A129cbt Mangista dettaglio lanciatore missili AB-412 Esercito Italiano

Do-228 Esercito Italiano Dornier DO-228 Esercito Italiano Do-228 EI Esercito Italiano Do-228

30 Anniversario Interni Do-228 Esercito Italiano Cockpit Do-228 Esercito Italiano
 
La manifestazione ha avuto inizio verso le ore 14.00 preceduta dagli arrivi degli ospiti.
Molto interessante la presenza di tre famose ed eccellenti pattuglie acrobatiche civili italiane, Blue Voltige sempre molto eleganti con i loro motoalianti Fournier e l’accompagnamento musicale, la pattuglia Yakitalia su Yak-52 (veramente belle la virata a 360° con leader rovescio e il tonneaux a botte).
Degni di nota infine i “giovani” Breitling Devils su 4 SF-260 + un velivolo spare eredi delle tradizioni della pattuglia Alpi Eagles che solcava negli anni ’90 i cieli delle manifestazioni italaiane; è interessante far notare che i piloti della pattuglia (già piloti della PAN) hanno più di 40.000 ore di volo messe insieme…un’esperienza a dir poco incredibile…passeggero d’eccezione sul velivolo n. 2 il “nostro” Veltro 1, Maggiore Urbano Floreani, comandante del 23° Gruppo caccia basato su F-16 a Cervia.
Queste le immagini:
 
Pattuglia Civile Memphis Belle



Presenti anche i Baroni Rotti, il Comandante Enzo Pacenti con il suo I-ISAC, due esemplari di autogyro (quantomai strano ed interessante velivolo/elicottero), il comandante Filippini con il preciso display in aliante, Filippo Roncucci con il Pitts Special magnificamente dipinto (ricordiamo che il velivolo – acquistato negli Stati Uniti - è stato costruito pezzo per pezzo dal proprietario grazie alla sua incredibile passione) , il Comandante Fossi con il CAP-231 ed i bravissimi aeromodellisti che hanno mostrato agli ospiti a che livello di perfezione costruttiva e prestazionale sono ormai giunti i “piccoli” modelli; vedette dell’esibizione è stato sicuramente l’F-8 Crusader con i colori della Aeronavale.
Presenti inoltre alcuni stand di espositori di produzioni locali, di note marche di prodotti aeronautici e di professionisti del mondo del giornalismo aeronautico.

Pattuglia Civile Breitling Pattuglia Civile Breitling Pattuglia Civile Breitling Pattuglia Civile Breitling
 
Un capitolo a parte meritano gli affascinanti palloni aerostatici; più numerosi della passata edizione, le mongolfiere quest’anno hanno salutato il pubblico con un decollo “in massa” creando peraltro 1 km di coda sull’autostrada A11 in quanto ammirate dai guidatori che transitavano in zona !!!
 
Aviation-report.com vuole sottolineare ancora una volta come gli eventi aeronautici (grandi o meno grandi che siano) raccolgano in sé lo splendido spirito del volo; andando via dal sedime aeroportuale non si riusciva a trovare una cartaccia e/o un mozzicone di sigaretta in terra neanche se ci si fosse messi a cercarli; questo è una costante nel magico mondo del volo: passione, ordine e professionalità la fanno da padroni.
 
Attendiamo a questo punto la terza edizione della Festa dell’Aria che – siamo sicuri – sarà ancora migliore della già ottima edizione 2008 !!

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set24mer
Di Admin (del 24/09/2008 @ 23:46:54, in Reparti, linkato 259 volte)
51° STORMO “Ferruccio Serafini” (TREVISO- ISTRANA) 132° Gruppo Volo

Lunedì 8 Settembre 2008 Aviation-Report.com ha visitato il 51° Stormo Cacciabombardieri “Ferruccio Serafini”, a nostro parere uno degli aeroporti meglio mantenuti e “coccolati” in Italia.
Poco prima di giungere all’ingresso dell’aeroporto è consigliabile fermarsi per “scaldare la macchina fotografica” ( ! ) presso una piazza dove fa bella mostra di sé un F-104 recentemente restaurato e posto in posizione “cabrata”, l’esemplare è dipinto con i colori del “51-21“ e risulta essere molto ben mantenuto seppur con alcune imprecisioni strutturali ed inesattezze “di livrea” causate dal voler ottenere un risultato quanto meno accettabile nei confronti del visitatore.
 
F104 starfighter 51 stormo F104 Istrana F104 Gate Guardian F104S ASA Starfighter
 
Lo Stormo, basato presso la cittadina di Istrana (Treviso), è composto dal 103° Gruppo Caccia Bombardieri (call sign “Indians”) e dal 132° Gruppo Caccia Bombardieri Ricognitori “C.E. Buscaglia” (call sign “Grappa”) erede, quest’ultimo, della gloriosa tradizione di aerosiluranti acquisita durante il Secondo Conflitto Mondiale dai nostri aviatori, così come – naturalmente – dai fondamentali reparti di supporto (ad esempio i gruppi SLO e STO) ai quali va dato merito di riuscire a supportare quotidianamente le mille esigenze dei Reparti di Volo. Entrambi i gruppi volo sono equipaggiati con i velivoli AMX (esclusivamente monoposto) presenti in varie versioni.

AMX 51 Stormo in atterraggio
 
L’ingresso in base è avvenuto di buon mattino dove siamo stati accolti dal Ten. M.M. , pilota del 132° Gruppo Volo e nostro squisito accompagnatore per tutta la durata della visita; nelle numerose visite ai reparti da noi effettuate, raramente abbiamo potuto riscontrare un supporto costante e puntuale come quello gentilmente concessoci in questa occasione.
Le eccellenti condizioni meteo hanno fatto il resto.Nonostante il fatto che buona parte del personale e dei mezzi del 51° Stormo si trovino attualmente impegnati in importanti esercitazioni europee, e nonostante il fatto che soltanto pochi giorni prima della nostra visita ci fosse stata la cerimonia del Cambio Comandante del 51° Stormo stesso, la giornata si è svolta nel migliore dei modi.
Entrando in base è interessante sin da subito notare gli splendidi gate guardian presenti nel sedime; l’aeroporto è probabilmente il sedime militare attivo in Italia con il maggior numero di gate guardian.
Come si può evincere dalle nostre immagini ben 13 infatti sono i velivoli presenti: due MB-326, un T-33, un RT-33, un F-84F, un F-86K, quattro F-104 (di cui uno incompleto), due G-91R e un G-91T; le uniche immagini che non possiamo presentarvi per mancanza di materiali sono quella inerente il G-91T e di uno degli F-104 gelosamente custoditi !!
 
MB326 51 Stormo G91R RT33 51 Stormo MB326 51 Stormo
 
Molto interessanti a nostro parere queste due immagini, tra le prime realizzate; infatti si possono notare un F-104G ex 3° Stormo e un G-91R/1° ex 2° Stormo presenti da pochissime settimane in base per un ipotizzato – e sperato – restauro conservativo. Entrambi i velivoli provengono dalla collezione dell’ormai dimesso Museo della base “Dal Molin” di Vicenza.
 
G91R 2 Stormo G91 ed F104 Aeronautica Militare Italiana F104 3 Stormo F104 Starfighter 132 gruppo
 
Come si può notare dalle fotografie l’F-104G riporta due livree distinte sul lato destro e sinistro.
Si tratta delle livree dei due Gruppi Volo del disciolto 3° Stormo di Verona – Villafranca, il 132° Gruppo sul lato destro (“velivolo” 3-01) e il 28° Gruppo sul lato sinistro (“velivolo” 3-31).

F104G 132 Gruppo F104G insegne 132 Gruppo F104G 28 Gruppo F104G insegne 28 Gruppo

28° gruppo che attualmente è inquadrato nel 32° Stormo ad Amendola ed opera con velivoli teleguidati Predator. Dopo aver effettuato alcune ricerche ci risulta che la MM6577 sia da confermare come originale, ma utilizzata sul velivolo 6-16 fino al suo ultimo volo alla fine di Marzo del 1982.
 
AMX decollo AMX in decollo AMX in atterraggio AMX in atterraggio

La visita è iniziata presso il 132° Gruppo CBR dove siamo stati accolti dal comandante del Gruppo e accompagnati in visita presso le strutture “cuore” dell’attività del reparto, vivendo in prima persona le attività di una tipica giornata “lavorativa” dei nostri piloti.
Traspare costantemente quella professionalità tipica della nostra Forza Armata in tutte le attività che impegnano quotidianamente gli uomini e donne del Reparto.
La mattinata è proseguita con l’inaspettato e graditissimo decollo di una coppia di velivoli AMX, rientrati poi il primo pomeriggio.
 
AMX in hangar AMX in hangar AMX in rullaggio AMX in rullaggio
 
L’intenso pomeriggio si è sviluppato invece con la visita al 103° Gruppo CB, alla 651° Squadriglia Collegamenti “Boxer”, al Gruppo Radar del 51° Stormo e al Gruppo Efficienza Aeromobili (GEA) dove – tra gli altri – era “in visita” un AMX dei “cugini” del 32° Stormo di Amendola (Foggia) ovverosia l’altro Stormo dotato di velivoli AMX. Alle nostre immagini lasciamo le spiegazioni:
 
AMX Comandante 51 Stormo MB339A 651 Squadriglia Collegamenti Boxer AMX Gea 51 Stormo NH500 651 Squadriglia Collegamenti Boxer
 
Gli autori vogliono ringraziare ancora una volta l’Ufficio Comando del 51° Stormo per aver reso possibile la nostra visita e il Ten. M.M. per l’eccezionale e costante disponibilità mostrata.

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set06sab
Di Admin (del 06/09/2008 @ 13:35:38, in Reparti, linkato 270 volte)
61° STORMO “FORTUNATO CESARI” (LECCE – GALATINA) 212 Gruppo Volo
Il 61° Stormo “Fortunato Cesari” è basato sull’aeroporto di Galatina (LE) nella splendida Puglia. Il motto dello Stormo è – a nostro modesto parere – uno dei più belli dell’Aeronautica Militare: “Per l’ampio spazio a saettar insegno” e racchiude in sé tutto lo spirito di una delle migliori scuole aviogetti d’Europa.
Compito principale dello Stormo è quello di provvedere alla formazione ed all'addestramento al volo su velivoli a reazione degli allievi piloti militari italiani e dei paesi esteri “amici” con i quali il nostro paese ha specifici accordi in tal senso.Nel momento della nostra visita, era presente alla base un pilota francese “in exchange” con il 61° Stormo ormai da quasi due anni, ufficiale peraltro molto esperto in quanto pilota con più di 1000 ore di volo su velivolo Mirage F-1.
Lo Stormo si articola in tre Gruppi Volo: 212°, 213° e 214 ° e su vari reparti logistici assolutamente indispensabili per l’ottimale funzionamento del Reparto. La richiesta specifica di Aviation Report è stata quella di visitare il 212° Gruppo Volo specificatamente legato alla formazione dei piloti dedicati alle linee aerotattiche dell’AMI mediante velivoli MB-339CD (II Lotto).
Il 213° Gruppo Volo invece si occupa di far conseguire ai giovani ufficiali il BPM (Brevetto di Pilota Militare) utilizzando il velivolo MB-339A/MLU.

Il 214°Gruppo Istruzione Professionale, infine, svolge l'attività di preparazione a terra per i frequentatori dei vari corsi e – molto importante - di formazione di tutti gli istruttori di volo destinati all'impiego su velivoli a reazione del Comando Generale delle Scuole.

Lasciamo ora la parola alle nostre immagini.
 
Ecco i due splendidi gate guardian che accolgono i visitatori all’ingresso dell’aeroporto: un T-6 e un MB-326 nel segno della continuità dell’addestramento dei nostri piloti militari negli ultimi decenni.

T-6 Texan Scuola di Volo MB-326 61 Scuola di Volo Aviogetti F-104 9 Stormo F-104 Starfighter IX Stormo Grazzanise

Sempre in ambito gate guardian, ecco invece - in un’altra zona dell’aeroporto - un F-104S ASA-M con i colori del 9° Stormo di Grazzanise affiancato da un MB-339A con i colori della Pattuglia Acrobatica Nazionale. Arriviamo quindi in linea volo 212° Gruppo e ci accoglie un’ordinata fila di MB-339CD pronti per la ormai prossima partenza per Decimomannu, in occasione della campagna tiri di Settembre equipaggiati con due pod con cannoni DEFA 30 mm.

MB339CD in partenza per Decimomannu cannone DEFA MB339CD 61 Stormo Lecce Galatina MB339A 61 Stormo Aeronautica Militare Italiana
I velivoli del 61° Stormo sono quasi sempre presenti alle più importanti manifestazioni aeree Europee e i velivoli da noi fotografati non fanno eccezione. Oltre al curioso 61-61 del 61° Stormo ( ! ) degni di nota sono il velivolo in primo piano (61-157) fotografato da Aviation Report a Gennaio di quest’anno in linea volo del RSV a Pratica di Mare.  Il secondo velivolo, 61-145, era invece uno dei due presenti al Royal International Air Tatoo di quest’anno . Il terzo invece, 61-160, era l’MB-339 magistralmente presentato dai nostri piloti in occasione del 90° Anniversario della morte di F. Baracca a Lugo di Romagna.

Questi gli interni; la prima e la seconda immagine si riferiscono al “ CD ” , la terza invece alla versione “ A ”.

cockpit anteriore MB339CD  cockpit posteriore MB339CD cockpit anteriore MB339A MB339A linea di volo del 213 gruppo
 
A fianco del cockpit dell'MB339A possiamo notare la linea volo del 213° GV. Da questa immagine si evince come alcuni dei velivoli abbiano…un interessante passato…! il 61-21 era presente quest’anno a Pratica di Mare in occasione della Giornata Azzurra e nella stessa fila il 61-41 era presente invece alla Giornata Azzurra del 2004.
 
Ci spostiamo presso l’hangar manutenzione del 61° Stormo e del 10 RMV (Reparto Manutenzione Velivoli) dove abbiamo potuto fotografare lo Special Colour MB-339A MM54513 “60 Anni” realizzato nei mesi scorsi, così come un MB-339CD pronto per avere le armi “collimate” in occasione della partenza per Decimomannu.

hangar gea 61 stormo GEA 61 stormo galatina mb339cd in hangar gea GEA hangar manutenzione

mb339a special color hangar gea special color 61 stormo smontato hangar gea

Anche l’hangar dell’RMV offre interessanti spunti per i lettori più attenti: il 61-107 infatti era presente a Pratica di Mare nel 2007.

coda special color mb339 61 stormoAll’esterno troviamo un'interessante "CD": si tratta difatti di uno dei rari MB-339 dell’Aeronautica Militare Italiana con il “top” della deriva caratterizzato da una colorazione a scacchi che riprende i colori del 212° Gruppo Volo (rosso e nero) realizzato in occasione di una recente esercitazione.














Ed ecco infine i due MB-339A ex Pattuglia Acrobatica Nazionale realizzati in occasione dell’Anniversario della 651 Squadriglia Collegamento del 51° Stormo di Istrana.

MB339A Special Color squadriglia collegamenti MB339A Special Color MB339A Special Color PAN 51 Stormo Special Color MB339A  PAN 51 Stormo
 

Un ringraziamento assolutamente doveroso va al Col. Stefano Cont, Comandante dello Stormo, senza il cui interessamento non avrebbe potuto realizzarsi il report che abbiamo potuto mostrarvi, così come all’Ufficiale P.R. dello Stormo e al nostro accompagnatore, esperto pilota istruttore del 212° Gruppo Volo proveniente dalla linea Tornado dell’Aeronautica Militare Italiana.
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set03mer
Di Admin (del 03/09/2008 @ 16:48:26, in Gate Guardians, linkato 138 volte)
Walkaround MB339A Secondo Prototipo Salve - Puglia

Oltre all'indubbia bellezza paesaggistica e naturalistica, la Regione Puglia offre numerose "chicche" per gli appassionati di aviazione.

Presso la località Salve abbiamo fotografato questo interessantissimo MB-339A con colorazione “Malboro” .

mb339A prototipoI-MABX prototipo mb339a aeronautica militareGrazie alle nostre informazioni e ad alcuni degli amici di Italian Vipers siamo riusciti a ottenere maggiori dati e altri seguiranno prossimamente: quello esposto infatti è il secondo prototipo del ‘339, ex I-NINE MM 589, rimasto accantonato a Galatina per svariati anni prima di essere posizionato circa tre anni fa sul pilone dove attualmente si trova. Il velivolo si presenta molto completo e, a parte alcune imprecisioni e compromessi realizzati in fase di restauro, per adesso l’azione corrosiva degli agenti atmosferici non ha intaccato troppo la macchina.











Di seguito altre immagini :

mb339 a lecce galatina 61 stormo aeronautica militare italiana mb339 61 stormo lecce galatina prototipo mb339

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