Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
dic11gio
Di
Admin (del 11/12/2008 @ 17:27:46, in
Reparti, linkato 59 volte)
GROSSETO 4° STORMO CACCIATra la fine di Novembre e l'inizio di Dicembre abbiamo avuto modo di recarci due volte presso l'Aeroporto di Grosseto, *Home* del 4° Stormo Caccia "Amedeo d'Aosta". Sul sedime aeroportuale fervono i lavori per il costanete adeguamento alle esigenze della macchina Eurofighter; Grosseto è sempre più fiore all'occhiello nella gestione di questo importante sistema d'arma.
La visita del 27 Novembre è iniziata di buon mattino con il saluto del Comandante del IX Gruppo Caccia, T. Col. Argieri , agli ospiti.
Dopo un'interessante momento esplicativo dei compiti dello Stormo e del Gruppo nella catena della Difesa Nazionale, ci siamo spostati nell'hangar del Gruppo Efficenza Aeromobili dove facevano bella mostra di sè tre F-2000B in manutenzione. Degno di nota il livello di cura e di pulizia dei locali della manutenzione, un plauso infatti va agli specialisti che giorno e notte si operano per la migliore affidabilità dei velivoli e lavorare in ambienti così accoglienti siamo sicuri possa aiutare. Rimanendo in ambito di qualità lavorativa e attenzione all'operatività, ricordiamo che il 4° Stormo Caccia è, ad oggi, l'unico reparto dell'Aeronautica Militare ad aver ottenuto la certificazione ISO 9001 alla fine dell'estate del 2008 .
La documentazione "ISO 9001" , i cui attestati fanno bella mostrà di sè nella Palazzina Comando del reparto, ha certificato alcuni dei processi presenti allo Stormo: in ambito operativo (gestione dell'attività di volo e accessi in base), logistico (attività di ripristino delle inefficienze e gestione delle risorse finanziarie) e nella gestione burocratica del personale. La visita è proseguita quindi nella Sala Meteo dell'aeroporto, una di quelle aree purtroppo sempre scarsamente considerate dagli appassionati e dai visitatori ma che svolge un fondamentale ruolo nella gestione dell'operatività delle missioni volate durante il giorno.
Ci siamo quindi spostati presso la Torre di Controllo, uno stabile questo sempre affascinante presso cui abbiamo potuto assistere al decolo di una flight di quattro velivoli, un monoposto e tre biposto. Ricordiamo inoltre che l'aeroporto di Grosseto è anche aperto - seppur con alcune limitazioni - al traffico civile; a volte pertanto è possibile incrociare tra gli Eurofighter qualche *bizjet* civile .




Ecco invece alcune immagini riprese il 4 Dicembre; la giornata è iniziata con il decollo di un C-27J della 46 Brigata Aerea e l'arrivo di un S-64 Skycrane della Protezione Civile proveniente da Capannori, decollato poi a metà pomeriggio per tornare in Toscana; anche in questa occasione abbiamo assistito al decollo di quattro velivoli Eurofighter.




Il ringraziamento va all'Ufficio Comando del 4° Stormo per aver reso possibile questa visita e agli...amici accompagnatori !!


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La Giornata delle Forze Armate 2008, report da Firenze e Roma
4 Novembre 2008. Quest'anno i festeggiamenti per la Giornata delle Forze Armate cadono nel 90° Anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale. Pertanto, dal 3 al 9 Novembre 2008 in 21 piazze d'Italia, in tutti i capoluoghi di Provincia si sono susseguite molte iniziative legate a quest'evento. La giornata conclusiva - Domenica 9 Novembre - è stato il giorno in cui abbiamo assistito agli eventi più importanti svoltisi a Firenze e al passaggio delle Frecce Tricolori su Roma
Roma L'evento clou della giornata è stato senza dubbio l'intervento della Pattuglia Acrobatica Nazionale sui cieli della capitale. Le Frecce Tricolori hanno sorvolato l'Altare della Patria, via del Corso e Piazza del Popolo per due volte, la prima in formazione a rombo la seconda ad ala con i fumi tricolori. Grandissima la partecipazione della cittadinanza che ha letteralmente invaso le piazze per assistere al sorvolo della nostra Pattuglia Acrobatica simbolo d'Italia con il suo "Tricolore più grande del mondo".
Firenze L'evento principale si è concentrato sin dalle prime ore mattutine nella cornice di Piazza Santa Croce dove le quattro FF.AA. hanno allestito vari stand per la promozione delle attività dei Corpi Armati e per presentare alla cittadinanza le attività e i mezzi utilizzati quotidianamente per la sicurezza dei cittadini e del paese. Forte è stato l'interesse per l'evento. Sicuramente degni di nota sono stati i mezzi dell'Esercito Italiano, la blindo Centauro e il mezzo Puma, siuramente non comuni da vedere per una Piazza di una città d'arte ! Entrambi i mezzi appartenenti al Rgt. Savoia Cavalleria di stanza a Grosseto.
Per quanto concerne l'attività prettamente aeronautica, nei giorni precedenti l'evento era stata allestita - nel tratto del Fiume Arno davanti a Ponte Vecchio - una piattaforma di 4 X 4 m adibita a punto d'atterraggio di un gruppo di paracadutisti del Gruppo Sportivo dei Carabinieri.
Complici le condizioni meteo splendide e la magnifica cornice della città, lo spettacolo è stato assicurato. Alle ore 12.00 in punto è apparso su Firenze un AB-412 dei Carabinieri che - dopo aver controllato direzione e forza del vento con una...manica a vento....tricolore - ha attivato un fumogeno colorato e uno dopo l'altro, ben sette paracadutisti sono "volati" su Firenze. Il pubblico ha vissuto momenti di forte apprensione a causa della mancata apertura del paracadute del quinto elemento del gruppo che si è salvato (nel vero senso della parola) con un gran sangue freddo aprendo a quota oggettivamente bassa (ma sempre di sicurezza !) la vela di emergenza, prendendo quindi terra molto lontano dal punto previsto.
L'atleta comunque è stato subito soccorso e, notizia recente, risulta già ristabilito. Perfetti gli atterraggi degli altri componenti; degna chiusura della cerimonia infine da parte dell'AB-412 che si è esibito in un passaggio "raso Arno" per la gioia dei presenti.
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| Fotografie di Michele Monteleone |
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AERONAUTICA MILITARE ITALIANA 75.000 ORE DI VOLO FLOTTA C-130J
46ª Brigata Aerea Aeroporto di Pisa
Mercoledì 15 Ottobre 2008 la 46ª Brigata Aerea ha festeggiato le sue prime 75.000 ore di volo con il velivolo C-130J. L’eccezionale risultato è stato ottenuto dalla nostra Forza Armata durante questi otto anni di utilizzo del velivolo, 22 esemplari del quale, equipaggiano il 2° e il 50° Gruppo Volo della Brigata Aerea .
Aviation Report ha seguito l’evento in esclusiva per
David Cenciotti’s Weblog, dove è possibile trovare alcune immagini della cerimonia e interessanti commenti da parte dell’autorevole giornalista circa la storia e l’utilizzo del “mondo trasporti” dell’Aeronautica Militare Italiana .
In occasione dell’evento è stato realizzato un velivolo commemorativo, l’esemplare 46-51 (“Vega 51”) MM62186.
Nel capiente interno del velivolo è stata appositamente allestita una mostra fotografica sull’Hercules e una “sala proiezioni” con la presentazione di un DVD realizzato appositamente per i festeggiamenti.
La mattinata quindi è proseguita con il display in volo di un C-130J e un C-27J, il secondo dei quali portatosi subito all’atterraggio dopo il primo passaggio per lasciare spazio al…festeggiato ! Sempre incredibile la maneggevolezza del C-130 nonostante la notevole mole.
E’ noto che l’aeroporto di Pisa è aperto anche al traffico civile e pertanto il display è stato…anticipato e concluso…dai decolli e dagli atterraggi dei liner civili .
All’insegna della completezza di presentazione della Brigata Aerea erano presenti sul piazzale cerimonie anche il velivolo da trasporto tattico C-27J “46-84” in forza al 98° Gruppo e – a memoria della storia dell’aerotrasporto italiano - lo splendido C-119G 46-38 ( “Lyra 38” ) magnificamente conservato grazie alle amorevoli cure degli specialisti AMI.
La cerimonia quindi è proseguita all’interno del Centro Addestramento Equipaggi della 46ª Brigata Aerea, splendido e modernissimo edificio recentemente inaugurato che – tra gli altri - ospita al suo interno il simulatore full - motion del C-130J .
Gli interventi delle autorità presenti, tra cui quello del Vice Presidente del programma C-130J Lochkeed Martin, Mr. Ross Reynolds, si sono sviluppati all’insegna della contentezza del risultato raggiunto e della professionalità degli equipaggi italiani che si sono da sempre distinti per le loro capacità in tutti i teatri di utilizzo del velivolo. Ricordiamo, ad esempio, che tuttora i velivoli della 46 ªBrigata Aerea sono impegnati in zone calde del pianeta - Iraq e Afghanistan in primis - in cooperazione con le forze NATO e ONU all’insegna della stabilizzazione globale. Gli uomini e i mezzi della quarantaseiesima sono impegnati anche sul territorio nazionale, trasportando, ad esempio, degenti in attesa di interventi urgenti, così come portatori di malattie altamente infettive, capacità questa appositamente sviluppata dalla nostra Forza Armata e presa a modello dagli altri utilizzatori del C-130J .
La cerimonia si è conclusa quindi con l’augurio di ritrovarsi presto per festeggiare le 100.000 ore di volo con il C-130J, con questo rateo di crescita da parte del Gruppo probabilmente l’evento non si farà attendere troppo a lungo !! Chicca finale è stata la presentazione dello splendido - ed enorme (!) - modello del C-130J donato da Lockheed Martin alla 46ª Brigata Aerea.
Un sentito ringraziamento va all’Ufficiale Pubbliche Relazioni della 46ª Brigata Aerea, per averci permesso di realizzare il report.
ott24ven
Di
Matteo (del 24/10/2008 @ 09:38:02, in
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ONORIIn data 23 Ottobre 2008 è purtroppo precipitato per cause in via di definizione un velivolo HH-3F del 84° Centro SAR basato a Brindisi.

L'elicottero era in corso di trasferimento dalla base romagnola a Florennes (Belgio) per la partecipazione alla prossima sessione dell'esercitazione TLP (Tactical Leadership Programme). Aviation Report è vicino ai familiari degli otto militari periti nell'incidente, uno dei quali in forza al 83° Centro SAR di Rimini.
Tutto il mondo degli appassionati di aviazione piange la perdita di questi otto professionisti .
Volate in alto ragazzi, con onore, come sempre ci avete insegnato a fare in questi anni.
PRIMO RADUNO G.E.A. 5° Stormo Caccia Cervia Air Base
Sabato 8 Ottobre 2008 si è tenuto sul sedime aeroportuale di Cervia – sede del 5°Stormo Caccia AM – il Primo Raduno del G.E.A. (Gruppo Efficienza Aeromobili). Aviation Report ha seguito l’evento, unico nel suo genere e sicuramente una primizia per la storia della nostra Aeronautica Militare. La giornata splendida ha accolto sin dalle prime ore del mattino i quasi trecento radunisti affluiti ai cancelli della base.
La cerimonia ha avuto inizio con il saluto agli ospiti del Comandante del 5° Stormo – Col. Pil. Roberto Di Marco, seguito quindi dall’intervento del Gen. BA Enzo Paolantoni, Luce 41, già Comandante del Centro Manutenzione di Rimini quando il 5° Stormo era ivi basato e ultimo pilota italiano a portare a Mach 2.2 un F-104S, correva il mese di Gennaio 1979.
Toccante l’intervento del decano degli specialisti in ricordo dei Caduti del Reparto e delle molte avventure condivise con i colleghi manutentori, presenti con delegazioni rappresentative di almeno tre generazioni .
L’evento è proseguito quindi in linea volo 23° Gruppo ove i radunisti hanno toccato con mano la professionalità e l’efficienza raggiunti dagli uomini del 5° Stormo.
Ben 10 F-16 (9 monoposto e un biposto nel ruolo di photo chase plane) hanno infatti deliziato i presenti con manovre acrobatiche, disegnando splendide figure nel cielo campo e salutando nel miglior modo i presenti, speaker d’eccezione il Ten. Col. Bulgarelli, Comandante del GEA. Queste le immagini:
Interessante notare che la formazione presentata è stata la più numerosa mai realizzata in Italia con il velivolo F-16 . Segno tangibile della capacità organizzativa del Reparto inoltre, il fatto che da ben 45 giorni gli specialisti garantiscono una disponibilità velivoli pari al 100 % .
Indiscusso protagonista tra i velivoli l’F-16 Special Colour realizzato in occasione del 90° anniversario del 23° Gruppo Caccia; magistralmente pilotato dal Comandante del 23° Gruppo – Magg. Umberto Floreani – l’aeroplano ha mostrato ai presenti le eccellenti capacità della macchina in tutti gi assetti di volo.
All’atterraggio il velivolo è stato parcheggiato accanto al suo famoso predecessore, l’F-104 anch’esso restaurato dai...festeggiati… in occasione del 90° Anniversario del 23° Gruppo. Molto emozionante a tal proposito il momento in cui è stato rimesso in moto il General Electric J -79, motore dello Starfighter, seppur solo con aria compressa.
Presenti inoltre alcuni velivoli civili del vicino Aeroclub, tra gli sponsor dell’evento; durante il pranzo infatti sono stati messi in palio alcuni voli promozionali per i più fortunati !
La giornata si è quindi conclusa con un pranzo svoltosi nell’hangar del G.E.A. con un “ Arrivederci ! ” al prossimo Raduno da parte di tutti gli intervenuti.
Aviation Report vuole anche stavolta ringraziare l’Ufficio Comando del 5° Stormo, il Gruppo Efficienza Aeromobili, il Ten. G. A. e il 1° M.llo C.A. per la loro eccezionale disponibilità nei nostri confronti.
Arrivederci Vipere !!
Il museo si trova nel sedime dell’Aeroporto di Trento, facilmente raggiungibile seguendo le indicazioni nella stessa aerostazione. All’interno di un hangar si trova l’esposizione del velivoli; presente inoltre un fornito bookshop e un bar esterno al Museo ma in pieno stile aeronautico.
La collezione è molto ben mantenuta anche in un'ottica di rarità e valore degli esemplari esposti. L’esposizione dei velivoli è razionale e fotografabile sia dal basso che dal corridoio sopraelevato che gira intorno all’hangar e che - al momento della nostra visita - ospitava una serie di simulatori di volo (funzionanti). Presente anche un deltaplano messo a disposizione dall’organizzazione della mostra interattiva "Prova a Volare" un percorso attraverso la storia della simulazione di volo. Girando nel Museo infatti è possibile trovare diversi altri simulatori, persino uno mobile che riproduce il Caproni C9, ed uno - l’I-MINI - per i più piccoli che possono cimentarsi con i rudimenti del volo manovrando barra e pedali ! La mostra "Prova a Volare" - partita il 19 Aprile 2008 - continuerà fino all’11 Gennaio 2009.
I velivoli del Museo rivestono una particolare importanza per la storia dell’aviazione militare e non. Alcuni di essi, pezzi unici, richiamano alla mente importanti eventi della nostra storia, vere pietre miliari del progresso tecnico aeronautico del nostro paese. Di alcuni di essi riportiamo una breve nota di presentazione che potrete comunque approfondire direttamente tramite il sito del Museo Caproni
www.museocaproni.it
Questi quindi i velivoli esposti:
Ansaldo SVA 5 -
Lo SVA MM 11777 del Museo è uno dei velivoli che ha partecipato al volo su Vienna effettuato da Gabrile d'Annunzio; pilotato da Gino Allegri, è stato esposto per la prima volta a Trento nell’agosto 1993. Ricordiamo che il celebre volo sulla capitale austriaca fu condotto da sette degli 11 SVA dell’87ª Squadriglia decollati dal campo di San Pelagio (Padova). La missione da portare al termine consistette nel lanciare volantini tricolori inneggianti alla rivolta e - inoltre - fotografare la città dall’alto.

AVIA FL. 3, BREDA 19, Bücker Bü.131,

Saiman 202M

Per concludere questo nostro contributo, ci permettiamo di consigliare ai lettori di visitare prima possibile questa bella realtà che racchiude un interessante "pezzo" della storia tecnico aeronautica del nostro paese. Ci auguriamo inolre che la collezione possa diventare ancora più grande ed importante anche nel confronto con le realtà europee e internazionali.
Ringraziamo infine per l’ottimo lavoro svolto quotidianamente, tutto lo staff del Museo e - naturalmente - la famiglia Caproni che nella Contessa Maria Fede Caproni ha l'esempio vivente della bellezza di questa magnifica passione che si chiama Aviazione.
II 2° CAPANNORI AIR SHOW - Capannori (LU)
Domenica 28 Settembre 2008 si è tenuto sul sedime aeroportuale di Lucca – Tassignano in località Capannori (LU) la seconda edizione del Capannori Air Show, evento clou inserito all’interno di una più ampia programmazione di eventi legati allo splendido mondo del volo organizzati dal Comune di Capannori.
Il programma, sviluppatosi dal 12 Settembre al 5 Ottobre, è denominato “Festa dell’Aria” e ha visto lo svilupparsi di una serie di eventi collaterali – e non meno importanti – nel corso delle settimane precedenti l’Air Show: svolgimento 4° trofeo aerostatico “Vincenzo Lunardi”, prove valide per il campionato italiano di volo acrobatico in aliante, mostre e attività di volo con aeromodelli, battesimo dell’aria e molto altro.
Un plauso sin da subito agli organizzatori e agli amici piloti che si sono spesi giorno e notte per la miglior riuscita dell’evento.
Manifestazioni del genere sono da apprezzare da tutti i punti di vista e la risposta massiccia che c’è stata da parte del pubblico ne è la dimostrazione più lampante.
Come si può notare dalle nostre immagini l’evento ha avuto un connotato prettamente “civile” ma molto interessanti ed apprezzati sono stati gli ospiti con le “stellette”: direttamente da Viterbo è giunto un Do-228 del 28° Gruppo squadroni AVES, mentre da Rimini sono arrivati uno splendido A-129CBT e un sempre apprezzato AB-412, entrambi del 7° reggimento AVES “Vega”, inquadrato nella Brigata Aeromobile “Friuli“ .
Forse non tutti i lettori sanno che le denominazioni “aeronautiche” degli elicotteri dell’Esercito Italiano…tali non sono !
Infatti l’AB-412 è l’ESC-5 (Elicottero Supporto Combattimento – 5) e il Mangusta è l’EES (Elicottero Esplorazione e Scorta) .
Il Do-228 – velivolo apprezzatissimo ma da sempre ingiustamente bistrattato dagli appassionati - ha dimostrato a tutti i presenti il significato di “short landing”, fermandosi in 100 – 120 m dal momento del contatto sulla pista e portandosi quindi al parcheggio !
La manifestazione ha avuto inizio verso le ore 14.00 preceduta dagli arrivi degli ospiti.
Molto interessante la presenza di tre famose ed eccellenti pattuglie acrobatiche civili italiane, Blue Voltige sempre molto eleganti con i loro motoalianti Fournier e l’accompagnamento musicale, la pattuglia Yakitalia su Yak-52 (veramente belle la virata a 360° con leader rovescio e il tonneaux a botte).
Degni di nota infine i “giovani” Breitling Devils su 4 SF-260 + un velivolo spare eredi delle tradizioni della pattuglia Alpi Eagles che solcava negli anni ’90 i cieli delle manifestazioni italaiane; è interessante far notare che i piloti della pattuglia (già piloti della PAN) hanno più di 40.000 ore di volo messe insieme…un’esperienza a dir poco incredibile…passeggero d’eccezione sul velivolo n. 2 il “nostro” Veltro 1, Maggiore Urbano Floreani, comandante del 23° Gruppo caccia basato su F-16 a Cervia.
Queste le immagini:
Presenti anche i Baroni Rotti, il Comandante Enzo Pacenti con il suo I-ISAC, due esemplari di autogyro (quantomai strano ed interessante velivolo/elicottero), il comandante Filippini con il preciso display in aliante, Filippo Roncucci con il Pitts Special magnificamente dipinto (ricordiamo che il velivolo – acquistato negli Stati Uniti - è stato costruito pezzo per pezzo dal proprietario grazie alla sua incredibile passione) , il Comandante Fossi con il CAP-231 ed i bravissimi aeromodellisti che hanno mostrato agli ospiti a che livello di perfezione costruttiva e prestazionale sono ormai giunti i “piccoli” modelli; vedette dell’esibizione è stato sicuramente l’F-8 Crusader con i colori della Aeronavale.
Un capitolo a parte meritano gli affascinanti palloni aerostatici; più numerosi della passata edizione, le mongolfiere quest’anno hanno salutato il pubblico con un decollo “in massa” creando peraltro 1 km di coda sull’autostrada A11 in quanto ammirate dai guidatori che transitavano in zona !!!
Aviation-report.com vuole sottolineare ancora una volta come gli eventi aeronautici (grandi o meno grandi che siano) raccolgano in sé lo splendido spirito del volo; andando via dal sedime aeroportuale non si riusciva a trovare una cartaccia e/o un mozzicone di sigaretta in terra neanche se ci si fosse messi a cercarli; questo è una costante nel magico mondo del volo: passione, ordine e professionalità la fanno da padroni.
Attendiamo a questo punto la terza edizione della Festa dell’Aria che – siamo sicuri – sarà ancora migliore della già ottima edizione 2008 !!
set24mer
Di
Admin (del 24/09/2008 @ 23:46:54, in
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51° STORMO “Ferruccio Serafini” (TREVISO- ISTRANA) 132° Gruppo Volo
Lunedì 8 Settembre 2008 Aviation-Report.com ha visitato il 51° Stormo Cacciabombardieri “Ferruccio Serafini”, a nostro parere uno degli aeroporti meglio mantenuti e “coccolati” in Italia.
Poco prima di giungere all’ingresso dell’aeroporto è consigliabile fermarsi per “scaldare la macchina fotografica” ( ! ) presso una piazza dove fa bella mostra di sé un F-104 recentemente restaurato e posto in posizione “cabrata”, l’esemplare è dipinto con i colori del “51-21“ e risulta essere molto ben mantenuto seppur con alcune imprecisioni strutturali ed inesattezze “di livrea” causate dal voler ottenere un risultato quanto meno accettabile nei confronti del visitatore.
Lo Stormo, basato presso la cittadina di Istrana (Treviso), è composto dal 103° Gruppo Caccia Bombardieri (call sign “Indians”) e dal 132° Gruppo Caccia Bombardieri Ricognitori “C.E. Buscaglia” (call sign “Grappa”) erede, quest’ultimo, della gloriosa tradizione di aerosiluranti acquisita durante il Secondo Conflitto Mondiale dai nostri aviatori, così come – naturalmente – dai fondamentali reparti di supporto (ad esempio i gruppi SLO e STO) ai quali va dato merito di riuscire a supportare quotidianamente le mille esigenze dei Reparti di Volo. Entrambi i gruppi volo sono equipaggiati con i velivoli AMX (esclusivamente monoposto) presenti in varie versioni.

L’ingresso in base è avvenuto di buon mattino dove siamo stati accolti dal Ten. M.M. , pilota del 132° Gruppo Volo e nostro squisito accompagnatore per tutta la durata della visita; nelle numerose visite ai reparti da noi effettuate, raramente abbiamo potuto riscontrare un supporto costante e puntuale come quello gentilmente concessoci in questa occasione.
Le eccellenti condizioni meteo hanno fatto il resto.Nonostante il fatto che buona parte del personale e dei mezzi del 51° Stormo si trovino attualmente impegnati in importanti esercitazioni europee, e nonostante il fatto che soltanto pochi giorni prima della nostra visita ci fosse stata la cerimonia del Cambio Comandante del 51° Stormo stesso, la giornata si è svolta nel migliore dei modi.
Entrando in base è interessante sin da subito notare gli splendidi gate guardian presenti nel sedime; l’aeroporto è probabilmente il sedime militare attivo in Italia con il maggior numero di gate guardian.
Come si può evincere dalle nostre immagini ben 13 infatti sono i velivoli presenti: due MB-326, un T-33, un RT-33, un F-84F, un F-86K, quattro F-104 (di cui uno incompleto), due G-91R e un G-91T; le uniche immagini che non possiamo presentarvi per mancanza di materiali sono quella inerente il G-91T e di uno degli F-104 gelosamente custoditi !!
Molto interessanti a nostro parere queste due immagini, tra le prime realizzate; infatti si possono notare un F-104G ex 3° Stormo e un G-91R/1° ex 2° Stormo presenti da pochissime settimane in base per un ipotizzato – e sperato – restauro conservativo. Entrambi i velivoli provengono dalla collezione dell’ormai dimesso Museo della base “Dal Molin” di Vicenza.
Come si può notare dalle fotografie l’F-104G riporta due livree distinte sul lato destro e sinistro.
28° gruppo che attualmente è inquadrato nel 32° Stormo ad Amendola ed opera con velivoli teleguidati Predator. Dopo aver effettuato alcune ricerche ci risulta che la MM6577 sia da confermare come originale, ma utilizzata sul velivolo 6-16 fino al suo ultimo volo alla fine di Marzo del 1982.
Traspare costantemente quella professionalità tipica della nostra Forza Armata in tutte le attività che impegnano quotidianamente gli uomini e donne del Reparto.
La mattinata è proseguita con l’inaspettato e graditissimo decollo di una coppia di velivoli AMX, rientrati poi il primo pomeriggio.
L’intenso pomeriggio si è sviluppato invece con la visita al 103° Gruppo CB, alla 651° Squadriglia Collegamenti “Boxer”, al Gruppo Radar del 51° Stormo e al Gruppo Efficienza Aeromobili (GEA) dove – tra gli altri – era “in visita” un AMX dei “cugini” del 32° Stormo di Amendola (Foggia) ovverosia l’altro Stormo dotato di velivoli AMX. Alle nostre immagini lasciamo le spiegazioni:
Gli autori vogliono ringraziare ancora una volta l’Ufficio Comando del 51° Stormo per aver reso possibile la nostra visita e il Ten. M.M. per l’eccezionale e costante disponibilità mostrata.
set06sab
Di
Admin (del 06/09/2008 @ 13:35:38, in
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61° STORMO “FORTUNATO CESARI” (LECCE – GALATINA) 212 Gruppo Volo
Il 61° Stormo “Fortunato Cesari” è basato sull’aeroporto di Galatina (LE) nella splendida Puglia. Il motto dello Stormo è – a nostro modesto parere – uno dei più belli dell’Aeronautica Militare: “Per l’ampio spazio a saettar insegno” e racchiude in sé tutto lo spirito di una delle migliori scuole aviogetti d’Europa.
Compito principale dello Stormo è quello di provvedere alla formazione ed all'addestramento al volo su velivoli a reazione degli allievi piloti militari italiani e dei paesi esteri “amici” con i quali il nostro paese ha specifici accordi in tal senso.Nel momento della nostra visita, era presente alla base un pilota francese “in exchange” con il 61° Stormo ormai da quasi due anni, ufficiale peraltro molto esperto in quanto pilota con più di 1000 ore di volo su velivolo Mirage F-1.
Lo Stormo si articola in tre Gruppi Volo: 212°, 213° e 214 ° e su vari reparti logistici assolutamente indispensabili per l’ottimale funzionamento del Reparto. La richiesta specifica di Aviation Report è stata quella di visitare il 212° Gruppo Volo specificatamente legato alla formazione dei piloti dedicati alle linee aerotattiche dell’AMI mediante velivoli MB-339CD (II Lotto).
Il 213° Gruppo Volo invece si occupa di far conseguire ai giovani ufficiali il BPM (Brevetto di Pilota Militare) utilizzando il velivolo MB-339A/MLU.
Il 214°Gruppo Istruzione Professionale, infine, svolge l'attività di preparazione a terra per i frequentatori dei vari corsi e – molto importante - di formazione di tutti gli istruttori di volo destinati all'impiego su velivoli a reazione del Comando Generale delle Scuole.
Lasciamo ora la parola alle nostre immagini.
I velivoli del 61° Stormo sono quasi sempre presenti alle più importanti manifestazioni aeree Europee e i velivoli da noi fotografati non fanno eccezione. Oltre al curioso 61-61 del 61° Stormo ( ! ) degni di nota sono il velivolo in primo piano (61-157) fotografato da Aviation Report a Gennaio di quest’anno in linea volo del RSV a Pratica di Mare. Il secondo velivolo, 61-145, era invece uno dei due presenti al Royal International Air Tatoo di quest’anno . Il terzo invece, 61-160, era l’MB-339 magistralmente presentato dai nostri piloti in occasione del 90° Anniversario della morte di F. Baracca a Lugo di Romagna.
Questi gli interni; la prima e la seconda immagine si riferiscono al “ CD ” , la terza invece alla versione “ A ”.
A fianco del cockpit dell'MB339A possiamo notare la linea volo del 213° GV. Da questa immagine si evince come alcuni dei velivoli abbiano…un interessante passato…! il 61-21 era presente quest’anno a Pratica di Mare in occasione della Giornata Azzurra e nella stessa fila il 61-41 era presente invece alla Giornata Azzurra del 2004.
Ci spostiamo presso l’hangar manutenzione del 61° Stormo e del 10 RMV (Reparto Manutenzione Velivoli) dove abbiamo potuto fotografare lo Special Colour MB-339A MM54513 “60 Anni” realizzato nei mesi scorsi, così come un MB-339CD pronto per avere le armi “collimate” in occasione della partenza per Decimomannu.
Anche l’hangar dell’RMV offre interessanti spunti per i lettori più attenti: il 61-107 infatti era presente a Pratica di Mare nel 2007.

All’esterno troviamo un'interessante "CD": si tratta difatti di uno dei rari MB-339 dell’Aeronautica Militare Italiana con il “top” della deriva caratterizzato da una colorazione a scacchi che riprende i colori del 212° Gruppo Volo (rosso e nero) realizzato in occasione di una recente esercitazione.
Un ringraziamento assolutamente doveroso va al Col. Stefano Cont, Comandante dello Stormo, senza il cui interessamento non avrebbe potuto realizzarsi il report che abbiamo potuto mostrarvi, così come all’Ufficiale P.R. dello Stormo e al nostro accompagnatore, esperto pilota istruttore del 212° Gruppo Volo proveniente dalla linea Tornado dell’Aeronautica Militare Italiana.
Walkaround MB339A Secondo Prototipo Salve - Puglia
Oltre all'indubbia bellezza paesaggistica e naturalistica, la Regione Puglia offre numerose "chicche" per gli appassionati di aviazione.
Presso la località Salve abbiamo fotografato questo interessantissimo MB-339A con colorazione “Malboro” .


Grazie alle nostre informazioni e ad alcuni degli amici di
Italian Vipers siamo riusciti a ottenere maggiori dati e altri seguiranno prossimamente: quello esposto infatti è il secondo prototipo del ‘339, ex I-NINE MM 589, rimasto accantonato a Galatina per svariati anni prima di essere posizionato circa tre anni fa sul pilone dove attualmente si trova. Il velivolo si presenta molto completo e, a parte alcune imprecisioni e compromessi realizzati in fase di restauro, per adesso l’azione corrosiva degli agenti atmosferici non ha intaccato troppo la macchina.