Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
feb02gio
Di Admin del 02/02/2012 @ 14:43:28, in Reparti, linkato 222 volte
ATTIVITA' AERONAVALE CON LA PORTAEREI CAVOUR DELLA MARINA MILITARE

25 Gennaio 2011 ore 10:00 lasciamo il porto di Civitavecchia per dirigerci a largo e passare una giornata a bordo della portaerei Cavour della Marina Militare Italiana con a bordo una componente aerea imbarcata con Harrier, EH101, AB212 ed SH90.



L’occasione ci viene offerta nell’ambito dell’evento “Ambasciatori a bordo” organizzato dal Ministeri della Difesa e dal Ministero degli Affari Esteri per rimarcare il sempre crescente impegno dell’Italia sul piano internazionale per la tutela della stabilità e della sicurezza. A bordo una rappresentanza di 37 nazioni NATO , UE, mediterranei e mediorientali ospitati dal Comandante in Capo della Squadra Navale Ammiraglio di Squadra Luigi Binelli Mantelli, e dal Segretario di Stato per gli Affari Esteri Staffan De Mistura.

L'Italia sostiene il concetto di "approccio globale civile-militare" alla gestione delle crisi internazionali, come base del suo contributo al mantenimento della pace e della sicurezza internazionale. Una gestione efficace delle crisi richiede un sistema globale che coinvolga politici, strumenti civili e militari. I mezzi militari, anche se essenziali, non sono sufficienti da soli per rispondere alle molte e complesse sfide e ai tentativi, della comunità internazionale, per contribuire alla stabilizzazione. Il Consiglio di Sicurezza dell'ONU ha infatti ribadito che pace e sicurezza internazionali richiedono un più ampio e concertato metodo [dichiarazione PRST 2010118]. La realizzazione di un approccio civile-militare richiede che tutti gli attori contribuiscano ad uno sforzo comune, sulla base di un condiviso senso di responsabilità, apertura e determinazione, tenuto conto dei loro rispettivi punti di forza, mandati e ruoli, nonché della loro autonomia decisionale.
Il coordinamento è essenziale per promuovere lo sviluppo, la costruzione di istituzioni solide, una governance efficace ed uno stato di diritto. Il Ministero degli Affari Esteri e il Ministero della Difesa stanno migliorando i propri strumenti di gestione delle crisi ed hanno rafforzato e raggiunto un'ottima capacità di lavorare con i paesi alleati e partner, organizzazioni internazionali, organizzazioni non governative e autorità locali.
I nostri soldati, marinai e aviatori, insieme a funzionari di diverse amministrazioni, sono coinvolti in quasi 33 operazioni multinazionali e missioni per un totale di quasi 7.000 militari e funzionari impiegati nelle aree di crisi, contribuendo ad una vasta gamma di attività. L'Ammiraglio Binelli Mantelli nel suo discorso alle delegazioni ha proprio voluto porre la sua attenzione sul concetto di flessibilità dello strumento militare e sopratutto di quello marittimo "La necessità di capacità flessibili ovunque la situazione internazionale lo richiede" ha detto l'Ammiraglio "ha sollevato le Marine Militari ad una posizione privilegiata sottolineando il loro ruolo di una "early entry force". La caratteristica principale degli assetti navali è l'agilità operativa, che consente il rapido dispiegamento/deployment di pacchetti su misura in tutto il mondo, per compiere una grande varietà di missioni, senza vincoli politici o logistici in termini di supporto di un'eventuale nazione ospitante. La capacità intrinseca di sostenere iniziative diplomatiche, allo stesso tempo mantenendo la massima flessibilità con un limitato impegno politico-militare, garantisce il miglior utilizzo delle forze marittime nella gestione delle crisi" e ancora "Unità navali con una maggiore capacità in termini di carico, comando e controllo possono essere utilizzate come basi da cui operare una Joint Task Force per una vasta gamma di attività, sia militare che di assistenza civile, mantenendo solo un piccolo nucleo di operatori e mezzi a terra poiché il comando e gli elementi logistici sono lontani dalla minaccia. La portaereri Cavour così come le unità anfibie principali sono particolarmente adatte per questo ruolo in quanto possono operare sia con forze aeree che terrestri."







Questo concetto di flessibilità e di "expeditionaty force" della Marina Militare si basa sul modello TRIDENT: la forza navale con un piccola componente aerea imbarcata multiruolo, una forza anfibia ed una componente di forze speciali in grado di operare in ambiente marino e terrestre. Il primo punto del Tridente è la Forza Navale e la componente aerea. La capacità è basata sulla portaerei Cavour con il suo gruppo imbarcato di 8-10 AV-8B Harrier II Plus. Gli Harrier saranno sostituiti dal Joint Strike Fighter nel prossimo decennio, l'F-35 V/STOL. Una forza da sbarco congiunta, sostenuta da unità navali anfibie ed una componente dedicata ad ala rotante, rappresentano il secondo punto del Tridente. Nel caso della Marina, la forza da sbarco congiunta nel suo complesso si basa sul Reggimento San Marco ed un Reggimento dell'Esercito storicamente preparato per operazioni fluviali, il Reggimento Serenissima, con elementi da combattimento e relativo supporto. Il terzo punto del Tridente sono le Forze Speciali con i loro supporti di sostegno basati principalmente sulla nuova classe di sottomarini U212, sviluppata con la Germania.

L’evento aeronavale ha avuto lo scopo di mostrare agli Ambasciatori a bordo, e ai media presenti, proprio questi concetti espressi nella conferenza stampa del Comandate della Squadra Navale e quindi le capacità nel campo della sicurezza e dell’assistenza della Marina Militare e della portaerei, con i suoi gruppi di volo imbarcati. Capacità che possono essere impiegate in missioni di peace-keeping, antipirateria, antiterrorismo ma anche di assistenza umanitaria per la salvaguardia di popolazioni civili come abbiamo già visto in tante occasioni come l’Operazione Leonte (Libano), l’Operazione White Crane (Haiti), l’Operazione United Protector (Libia) e l’Operazione Ocean Shield (contrasto alla pirateria, zona Golfo di Aden, Somalia).







Alle varie Delegazioni e agli ospiti è stata inoltre offerta l’opportunità di visitare i settori più interessanti ed operativi della nave, per comprendere a fondo le sue potenzialità operative e la sua grande versatilità di impiego. Come ricordato anche dall’Ammiraglio Binelli Mantelli, futuro Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, la portaerei Cavour è considerata la nave ammiraglia della flotta navale e costituisce uno dei più importanti asset della nostra Difesa potendola utilizzare in diverse tipologie di missioni e rendendola a tutti gli effetti molto conveniente sia da un punto di vista operativo che economico, e che non sarà soggetta ai tagli di bilancio della Difesa insieme all’ordine per i futuri velivoli imbarcati JSF F-35 che sostituiranno nel 2020 gli AV-8B Harrier II Plus tutt’ora in carico al GRUPAER (Gruppo Aerei Imbarcati). Un momento molto toccante dell'evento è stata la commemorazione con la deposizione in mare della corona in memoria delle persone scomparse nel naufragio del 13 gennaio 2012 della nave Costa Concordia all'isola del Giglio. Come ha sottolineato l'Ammiraglio Binelli Mantelli nel suo intervento "Come marinai sentiamo la necessità di riconoscere la perdita di coloro che hanno incontrato il loro destino in mare. Il naufragio si è verificato non lontano da qui e chiede a tutti noi il rispetto che dobbiamo sempre rendere all'ambiente marittimo nel suo complesso. Abbiamo la necessità di una maggiore consapevolezza della situazione in mare, al fine di prevenire e reprimere qualsiasi comportamento irresponsabile. E 'senza dubbio la pagina più scura della nostra storia marittima, ma, se qualcosa di positivo può essere visto, penso che sia la nostra capacità di reagire prontamente e professionalmente per salvare i sopravvissuti e per proteggere l'ambiente. In questo sforzo, ancora una volta, le Forze Armate sono giocatori di prima linea, attraverso la loro intrinseca flessibilità e l'etica di comportmento ed intervento."







Alla dimostrazione aeronavale ha preso parte anche Nave Caio Duilio (D554) il nuovo cacciatorpediniere lanciamissili classe Doria che ha contribuito insieme ai mezzi aerei imbarcati sulla Cavour e ad un reparto del Reggimento San Marco a rendere ancora più interessante l’attività operativa. A bordo della Cavour erano presenti 2 velivoli V/STOL AV-8B Harrier II Plus (un monoposto ed un bisposto), due elicotteri AgustaWestland EH-101ASW/ASuW, un elicottero Agusta AB212ASW/ASuW ed un nuovissimo elicottero NH Industries SH90 che sostituirà a breve tutti gli elicotteri della serie AB212.





La portaerei Cavour CVH550 “In arduis servare mentem” comandata dal Capitano di Vascello Stefano Enrico Barbieri è la terza Unità della Marina Militare a fregiarsi del nome dell’illustre statista. La costruzione ha avuto inizio, a seguito del contratto tra Fincantieri e la Direzione Generale degli Armamenti Navali (NAVARM), il 17 Luglio del 2001 presso i cantieri navali di Riva Trigoso (GE) e del Muggiano (SP).







Le prove in mare sono iniziate il 18 dicembre 2006, mentre la consegna alla Forza Armata è avvenuta il 27 marzo 2008, data in cui la Marina Militare si è ufficialmente dotata della prima portaerei (CVH), a differenza di Nave Giuseppe Garibaldi (551) classificata come Incrociatore Portaeromobili. Grazie alla Cavour ora la Marina Militare dispone di uno strumento navale con elevate capacità di Comando e Controllo per poter assolvere ai diversi compiti assegnati in operazioni marittime interforze joint e combined nazionali ed internazionali che possono spaziare dal supporto alla pace agli interventi in attuazione di risoluzioni ONU o per la protezione di connazionali all’estero o per missioni umanitarie. La prima missione operativa ufficiale a cui ha preso parte la portaerei Cavour è stata la White Crane che ha visto l'unità navale impegnata negli aiuti alla popolazione civile di Haiti colpita da un catastrofico terremoto il 12 gennaio 2010. La nave è salpata dall'Italia il 19 gennaio del 2010 con a bordo elicotteri e mezzi terrestri interforze con circa 1000 uomini tra personale militare e civile più di 200 tonnellate di viveri e mezzi di comforto, ed è arrivata al largo dell'isola caraibica il 2 febbraio 2010 dopo aver imbarcato anche mezzi, uomini e materiali brasiliani. La missione si è conclusa il 14 aprile 2010 con il rientro della nave in Italia.







La portarei Cavour è in grado, oltre che trasportare ed utilizzare i mezzi aerei imbarcati, di ricoverare e trasportare forze e mezzi anfibi del Reggimento San Marco e/o dei Lagunari dell'Esercito e proiettare le stesse per fornire supporto su terra dal mare. Dispone di almeno 6 spot impiegabili simultaneamente, con aree di parcheggio per almeno 8 velivoli ed un hangar di m. 134x21, di tipo “chiuso”, che permette il ricovero di 12 elicotteri o di 8 velivoli ad ala fissa. Il ponte di volo è lungo 232,6 m e largo 34,5 m con una superficie netta di circa 6.800 mq., mentre la pista per il decollo è lunga 183 m per 14 m di larghezza con uno ski-jump con 12° di elevazione. Per le operazioni di imbarco/sbarco di mezzi terrestri in banchina (funzione RO-RO) sono state previste due rampe dimensionate per un carico massimo di 60 t. corrispondente al peso di un carro “Ariete”. L'armamento dell'unità navale è composto da 2 moduli di lancio verticali a 16 celle per missili SAAM/IT Aster 15, 2 impianti OTO/Melara da 76mm/62 Davide per difesa corto raggio e 3 mitragliere navali OTO/Breda KBA da 25mm/80, e per le le contromisure dispone di 2 lanciatori AMS Oto-Melara SCLAR-H antimissile e 2 lanciatori euroslat SLAT antisiluro.



La componente di volo base comprende elicotteri medi antisom, elicotteri medi per il contrasto di mezzi navali minori e per la guerra elettronica ed aeromobili V/STOL necessari per assicurare un eccellente contrasto antiaereo e antinave alle distanze imposte dalla portata dei missili imbarcati ed aerotrasportati. Grazie alla dotazione elettronica di bordo l’unità è in grado di tenere sotto controllo qualsiasi situazione di contrasto aereo, di superficie e subacque in un’area di 350 km di raggio grazie agli apparati difensivi/attacco imbarcati.

Il Comandante della Portaerei Cavour
comandante portaerei cavour capitano di vascello stefano enrico barbieriIl Capitano di Vascello Stefano Enrico Barbieri nato a Milano nel 1966, ha frequentato l'Accademia di Livorno tra il 1984 e il 1988 diventando Guardiamarina nel Novenbre del 1987.
Da Aprile 1989 ad Agosto 1991 ha ricoperto gli incarichi di Sottordine all‘Addetto IOC e di Addetto GE sulla Portaereomobili "Garibaldi".
Da Ottobre 1991 a Dicembre 1991 ha frequentato il Corso Superiore presso l‘Accademia Navale e da Dicembre 1991 a Maggio 1992 ha frequentato il Corso di Abilitazione TLC/IOC.
Dal 1992 al 1993 ha ricoperto l’incarico di Addetto IOC/GE su Nave Maestrale.
Dal 1993 al 1995 ha ricoperto l'incarico di Addetto IOC e di Capo Componente GE su Nave Luigi Durand de la Penne.
Da Settembre 1995 a Gennaio 1996 ha frequentato il XVI Corso Normale di Stato Maggiore presso la Scuola di Guerra a Livorno. Ha frequentato, quindi, la 191a sessione di Scuola Comando.
Da Ottobre 1996 a Ottobre 1997 ha comandato Nave VEGA impiegata in attività di Vigilanza Pesca nel canale di Sicilia.
Da Ottobre 1997 ad Agosto 1999 ha ricoperto l‘incarico di Aiutante di Bandiera dell’Ammiraglio Comandante la 1^ Divisione Navale, venendo promosso Capitano di Corvetta nel Gennaio 1998.
Da Settembre 1999 a Dicembre 2000 ha frequentato il 1° Corso della “Escuela Superior de las Fuerzas Armadas” a Madrid.
Dal Dicembre 2000 al Giugno 2003 ha ricoperto l’incarico di C° Sezione Impiego Ufficiali Inferiori di SM presso il 2° Reparto dell’Ufficio Generale del Personale, venendo promosso Capitano di Fregata il 1° Gennaio 2002.
Dal Luglio 2003 all’Ottobre 2004 ha ricoperto l’incarico di Comandante in II di Nave Scirocco.
Dall’Ottobre 2004 al Luglio 2005 ha ricoperto l’incarico di Comandante in II di Nave Maestrale.
Da Agosto 2005 ad Agosto 2006 ha ricoperto l’incarico di Comandante di Nave Libeccio.
Da Agosto 2006 il CV Barbieri presta servizio presso il 1° Ufficio dell'Ufficio di Pianificazione e Programmazione Finanziaria (UPPF) dello Stato Maggiore della Marina in qualità di Capo Ufficio (dal settembre 2008). E' stato promosso Capitano di Vascello il 1° Luglio 2008 e dal 19 dicembre del 2011 è al Comando della Portaerei Cavour. Ha conseguito la Laurea in "Scienze Marittime e Navali" all'Università di Pisa e la Laurea in Scienze Politiche all’Università di Trieste.

Aviation Report desidera ringraziare per l'opportunità concessaci lo Stato Maggiore della Marina Militare, l'Ufficio Stampa della Marina Militare, il CC Michele Carosella Ufficio Stampa Marina Militare, il Comando in Capo della Squadra Navale, il Comandante della Portaerei Cavour, tutto il personale imbarcato dell'Unità Navale Cavour.

Testo: Stefano Monteleone
Immagini: Aldo Bidini, Raffaele Fusilli, Remo Guidi, Michele Monteleone, Luigi Sani

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feb01mer
Di Admin del 01/02/2012 @ 10:14:49, in News Militari, linkato 86 volte
FRECCE TRICOLORI LIBRO + 2 DVD DEAGOSTINI

frecce tricolori deagostiniFrecce Tricolori, una meravigliose avventura: De Agostini presenta due DVD per un viaggio entusiasmante nel cuore della pattuglia acrobatica più spettacolare e amata al mondo. 180 minuti di intense sensazioni ed emozioni, vissute a fianco dei piloti nel modo più realistico e intenso possibile.

Quello che presentiamo è un video realizzato utilizzando moderne tecniche di ripresa e con l’ausilio di microcamere installate in punti strategici del velivolo, così da volare assieme ai 10 velivoli MB-339 della PAN. Inoltre, per la prima volta, l’Aeronautica Militare, attraverso le Frecce Tricolori, ha collaborato direttamente al montaggio, alla definizione di molti filmati e partecipato attivamente alla realizzazione del video.

È passato mezzo secolo da quando lo Stato Maggiore dell’Aeronautica diede vita al 313° Gruppo Addestramento Acrobatico - Pattuglia Acrobatica Nazionale “Frecce Tricolori”. Un traguardo non trascurabile per questa rappresentativa acrobatica che ha emozionato milioni di persone in Italia e in tutto il mondo.

La Pattuglia Acrobatica Nazionale contribuisce a svolgere il compito primario dell’A.M., cioè garantire, insieme con le altre Forze Armate dello Stato, la difesa e la sicurezza del Paese, sia sul territorio nazionale sia dando apporto in modo incisivo allo svolgimento delle missioni fuori dai confini nazionali.  Le Frecce Tricolori esprimono in modo inequivocabile quei valori, quelle caratteristiche e quelle peculiarità che sono patrimonio culturale di una Forza Armata, certamente, ma anche e soprattutto di un’intera Nazione. Ardimento, capacità, disciplina, affiatamento, spirito di appartenenza, generosità, sofisticata creatività e, soprattutto, senso dello Stato.

Il video è quindi un’avvincente sintesi delle capacità tecniche e professionali di un gruppo singolare ed esclusivo di uomini ma anche del livello di eccellenza raggiunto da un reparto dell’Aeronautica Militare che in 50 anni di attività ha emozionato milioni di persone in tutto il mondo.

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VIDEO 1
Le Frecce Tricolori
La storia, la preparazione dei piloti, la manutenzione dei velivoli, il volo dal vivo attraverso le microcamere e tutto quello che permetterà di conoscere dal vivo la PAN.
Il 313° Gruppo: le parole del comandante
Un’intervista al Comandante che consentirà di comprendere l’organizzazione e le finalità della PAN.
In volo con il Solista
Tutte le figure che il Solista esegue durante una manifestazione, per la prima volta seduti al suo fianco.
Dietro le quinte, making of
I filmati catturati da insolite e inedite prospettive sono frutto delle nuove tecniche di ripresa con le microcamere. Vi illustriamo i retroscena e gli uomini che con un intenso lavoro di squadra le hanno sviluppate.
Fotogallery
Una nutrita galleria di immagini sui momenti più significativi per comprendere le peculiarità della PAN.

VIDEO 2
La giornata dell’esibizione
Comodamente seduti, potrete rivivere l’emozione di un’intera giornata di esibizione, dalla preparazione dei velivoli, a quella dei piloti, al volo e dell’intero programma acrobatico.
La storia dei Fumi Tricolori
Oltre 50 anni di storia che hanno permesso alle Frecce Tricolori di poter essere l’immagine positiva dell’Italia nel mondo così da poter stendere l’Alona, un immenso tricolore che abbraccia il pubblico.
Il servizio efficienza velivoli
Tutte le attività di manutenzione e organizzazione che permettono ai piloti di avere velivoli efficienti ed essere sempre pronti a esibirsi nel mondo.
Uno specialista: il capo velivolo
La persona che “vive” accanto al pilota, che lo segue e supporta nella preparazione del volo e nella organizzazione dell’attività.
Il solista
L’esibizione completa del solista con le manovre mozzafiato che esegue durante una manifestazione e i suoi dialoghi con la “ biga”.
Backstage
Errori e situazioni divertenti riprese alle spalle del cineoperatore.
Acrobazie virtuali
La ricostruzione virtuale in 3D delle manovre acrobatiche per comprenderne nel dettaglio l’esecuzione.

Fonte, immagini e video: DeAgostini Editore

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gen27ven
Di Admin del 27/01/2012 @ 11:31:15, in News Civili, linkato 55 volte
BOEING E NORWEGIAN ANNUNCIANO ORDINE PER 100 737 MAX E 22 737 NEXT-GENERATION

Ordine record a livello europeo. Il valore è di $11,4 miliardi a prezzi di listino E Norwegian è il primo cliente europeo del 737 MAX. Boeing e Norwegian hanno annunciato oggi un ordine fermo per 100 aerei ad alta efficienza 737 MAX e per 22 737-800 Next-Generation. Il valore totale dell'ordine ammonta a $11,4 miliardi a prezzi di listino. Nella storia di Boeing si tratta del più importante ordine mai ricevuto da una compagnia aerea europea.

boeing e norwegian annunciano mega ordine di b737 max e next-generationNorwegian è la prima compagnia aerea in Europa a finalizzare un ordine per il nuovo 737 MAX. L'obiettivo è sostenere i piani di crescita della compagnia, costruendo il successo e la rapida espansione con la sua attuale flotta di Boeing 737-800 Next-Generation.

Norwegian è diventato uno dei principali operatori del 737 in Europa ed è partner Boeing sin dalla sua nascita” ha detto Aldo Basile, vice president sales per l'Europa di Boeing Commercial Airplanes. “Da quando ha iniziato ad operare, nel 2002, Norwegian ha raggiunto successi straordinari, grazie alla sua offerta low-cost che dà valore ai passeggeri e ai suoi azionisti”.

Oggi è una data storica per Norwegian” ha detto Bjorn Kjos, CEO della compagnia; “abbiamo assicurato lo sviluppo della nostra flotta per anni a venire e siamo molto soddisfatti dell'accordo raggiunto con Boeing. Boeing ha svolto un ruolo decisivo nella nostra strategia di contenimento dei costi e rispetto per l'ambiente, senza dimenticare la soddisfazione dei clienti. Siamo felici di poter continuare questa collaborazione e orgogliosi di essere il primo cliente in Europa per il 737 MAX.”

Il 737 MAX garantisce un risparmio di carburante maggiore di qualunque altro aereo a corridoio unico presente sul mercato” ha detto Basile. “Siamo lieti di poter offrire grandi prestazioni a Norwegian. La riduzione nei consumi di carburante, inoltre, consente un miglioramento significativo delle performance economiche e ambientali".

Il 737 MAX è la nuova versione del bireattore più venduto al mondo. Prosegue nel percorso avviato con il 737 Next Generation, ora con nuovi motori. Il 737 Max è motorizzato con motori CFM International Leap 1-B per offrire i più alti livelli di efficienza e affidabilità ai passeggeri. Il MAX consentirà alle compagnie aeree di realizzare una riduzione nei consumi di carburante del 10-12% rispetto ai più efficienti aerei a corridoio unico e un vantaggio del 7% nei costi operativi.

Norwegian fa salire a oltre 1000 gli ordini per il 737 MAX, provenienti da 15 clienti. La famiglia 737 Next-Generation, inoltre, ha ordini per più di 6.300 aerei.

Norwegian ha una flotta di 62 aerei: 48 737-800 Next-Generation e 14 737-300. Con l'annuncio di oggi, Norwegian ha fra i suoi ordini 184 aerei Boeing: 100 737 MAX, 78 737-800 Next-Generation e sei 787 Dreamliner fra aerei ordinati da Boeing e da società partner di leasing.

Con quasi 16 milioni di passeggeri nel 2011, Norwegian è la terza compagnia aerea low cost in Europa. Attualmente ha 300 destinazioni in Europa, Nord Africa e Medio Oriente e impiega circa 2.500 persone. E' stata quotata alla Borsa di Oslo nel 2003.

Boeing
The Boeing Company è la principale industria aerospaziale del mondo e il più grande costruttore di aerei commerciali e militari complessivamente considerati. Inoltre Boeing progetta e costruisce elicotteri, sistemi elettronici e di difesa, missili, satelliti, veicoli di lancio e sistemi avanzati di informazione e di comunicazione. La compagnia fornisce numerosi servizi di supporto alle compagnie aeree e alle forze armate. Ha clienti in oltre 90 paesi. Boeing ha più di160.000 dipendenti in 70 paesi; ha realizzato un fatturato di 64,3 miliardi di dollari nel 2010.

Boeing e l’Italia
Boeing ha stretti rapporti con l’industria aerospaziale e di difesa italiana, con le forze armate e con le compagnie aeree. L’Italia è il secondo maggiore fornitore industriale europeo di Boeing (esclusi i motori per aerei) – la collaborazione comprende partnership con Finmeccanica e le sue società operative come Alenia Aeronautica (per il 787 Dreamliner) e AgustaWestland (per i nuovi elicotteri ICH-47F destinati all’Esercito). Altre attività di collaborazione riguardano Alenia Aermacchi, Oto Melara, Thales Alenia Space Italia, Telespazio e Umbra Cuscinetti. Nove compagnie aeree italiane operano con circa 100 aerei Boeing. Aerei Boeing sono in servizio con la Marina Militare, mentre gli elicotteri Chinook dell’Esercito hanno partecipato in operazioni di aiuto umanitario in diversi continenti. L’Aeronautica Militare ha ricevuto i primi tre dei suoi nuovi aerei di rifornimento in volo KC-767A. Boeing ha circa 300 dipendenti in Italia, compresa la divisione marittima della controllata Jeppesen, a Massa. L’Ambasciatore Rinaldo Petrignani è Presidente di Boeing Italia.

Fonte e photo credits: Boeing Company

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gen25mer
Di Admin del 25/01/2012 @ 00:21:05, in Reparti, linkato 263 volte
MARINA MILITARE: INAUGURAZIONE NUOVO CENTRO OPERATIVO PRESSO IL COMANDO DELLA SQUADRA NAVALE

Il 19 gennaio, a Roma, nella sede del Comando in Capo della Squadra Navale (CINCNAV) è stato inaugurato il nuovo Centro Operativo della Marina Militare Italiana.



Alla cerimonia hanno presenziato il Ministro della Difesa Giampaolo Di Paola, il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Ammiraglio di Squadra Bruno Branciforte e autorità politiche, civili, militari e religiose.

Il Comando in Capo della Squadra Navale, retto dall’Ammiraglio di Squadra Luigi Binelli Mantelli, è stato costituito il 15 gennaio 1952. La Marina Militare Italiana pone grande attenzione alla sorveglianza integrata degli spazi marittimi d’interesse, in concorso con le altre Amministrazioni dello Stato e con le Marine alleate, e interviene con la massima tempestività ed efficacia alla capacità di proiezione delle forze sul mare e dal mare.





Dal 2010 la Centrale Operativa di Sorveglianza Marittima affianca la tradizionale Centrale Operativa Aeronavale, per assolvere la fondamentale funzione di sorveglianza dell’ambiente marittimo in ambito nazionale, NATO, UE e multinazionale, e la nuova sede operativa, denominata Centro Operativo della Marina Militare, potenzia enormemente queste capacità, poiché dotata delle più moderne tecnologie informatiche e di comunicazioni.



A partire dal 1999 la Squadra Navale ha adattato la sua struttura alle nuove esigenze con una diversa organizzazione che vede alle dipendenze di CINCNAV tutti i comandi operativi di specialità, nonchè la componente comunicazioni e le struttire dedicate all'addestramento delle forze.

CENTRO OPERATIVO MARINA MILITARE
Il Comando in Capo della Squadra Navale era in passato organizzato su un complesso di infrastrutture concentrate nella parte bassa del Comprensorio di S. Rosa (area Valletta), sia a cielo aperto che in opera protetta, anche con strutture prefabbricate. A seguito della ristrutturazione disposta dallo Stato Maggiore Marina nel Luglio 1999, vennero incrementate significativamente Ie responsabilità dell' Alto Comando, con riflessi nella sua struttura organizzativa in termini di dotazioni organiche e nuove potenzialita nei sistemi di supporto al comando. In linea con Ia missione assegnata (approntare e impiegare, in via continuativa, Ie forze aeronavali e anfibie dipendenti per contribuire alla sorveglianza integrata degli spazi marittimi di interesse nazionale e garantire la proiezione di capacità suI mare e dal mare), tale ristrutturazione portò quindi ad accentrate presso CINCNAV i compiti di condotta dell'attivita operativa, di addestramento e controllo dell'efficienza e dell' approntamento bellico delle Forze.

Risultò quindi evidente Ia necessità di un piano di sviluppo infrastrutturale del comprensorio che puntasse ad una profonda riqualificazione ed ampliamento delle strutture pre esistenti, non più in grado di soddisfare sia in termini di spazi, funzionalita e qualita dell'ambiente di lavoro Ie esigenze complessive dell'Alto Comando. A partire dalia fine degli anni 90 si sviluppo quindi l'ipotesi di realizzazione della ". . nuova struttura a cielo aperto. Nacque così il progetto del nuovo Centro Operativo Marina Militare, all'interno della quale si pensò anche di individuare un' area da adibire quale sede dello European Marittime Component Commander Ashore (MCC).

La posa della prima pietra avvenne il 28 Settembre 2006, alIa presenza dell'allora Comandante in Capo della Squadra Navale Ammiraglio di Squadra Bruno Branciforte, promotore dell'iniziativa quando assolveva l'incarico di Capo del 3° Reparto PO dello Stato Maggiore Marina.

Il nuovo fabbricato si compone di vari livelli così suddiviso:
•Al piano terra sono situate la Centrale Operativa di Sorveglianza Marittima, la sala DIISM (Dispositivo Integrato Interministeriale di Sorveglianza Marittima), la sala Multimediale e l' area riservata al VRMTC (Virtual Regional Marittime Traffic Centre);
•Al primo piano sono poste la Centrale Operativa Aeronavale (COAN) e Ia Centrale Operativa del Comando di Componente Marittima devoluto alIa gestione di eventuali operazioni marittime sotto egida dell' Unione Europea;
•Al secondo piano sono ubicate la sala decisionale e l' area Comando;
•Al terzo piano e situata l' area riservata allo European Maritime Component Commander Ashore (MCC) .
Tutti gli Uffici dello staff sono invece distribuiti nelle aree rimanenti della struttura.

Centrale Operativa Aeronavale (COAN)
La Centrale Operativa Aeronavale consente a CINCNAV di esercitare il Controllo Operativo delle Forze assegnate, attraverso un articolato sistema di Comando e Controllo, il cui cuore e rappresentato dal Maritime Command and Controll Information System (MCCIS), sistema interoperabile con tutti gli omologhi sistemi della NATO e dell'UE.

squadra navale marina militare Centrale Operativa Aeronavale COAN marina militare

Per l' esercizio delle suddette funzioni, nella nuova struttura, l' area riservata alle Centrali Operative, e di poco inferiore ai mille metri quadri, e suddivisa in quattro sottozone:
•La Centrale Operativa Aeronavale;
•La Centrale per il Controllo Operativo dei Sommergibili;
•La Centrale per il Controllo dei Velivoli da Pattugliamento Marittimo;
•L'area riservata alIa Centrale Operativa dell' European Maritime Component Commander Ashore, area totalmente integrata ma fisicamente separata dalla struttura nazionale.



Alle dipendenze del Comando in Capo della Squadra Navale operano circa 16.000 militari, il 48% dell’intera forza della Marina, con i seguenti comandi dipendenti:
- COMFORAL (Comando Forze d'Altura)
- COMFORPAT (Comando Forze da Pattugliamento per la Sorveglianza e la Difesa Costiera)
- COMFORDRAG (Comando delle Forze di Contromisure Mine)
- COMFORSUB (Comando Forze Subacque)
- COMFORSBARC (Comando Forze da Sbarco)
- COMFORAER (Comando Forze Aeree)
- COMFORAUS (Comando Forze Ausiliarie)
- MPA (Maritime Patrol Aircraft)
- QGM (Quartier Generale della Marina)
- MARICENTADD (Centro Addestramento)
- MARITELE (Centro principale delle Comunicazioni)
E la sua missione principale è si approntare ed impiegare le forze aeronavali e anfibie che da esso dipendono per contribuire alla sorveglianza e difesa integrata degli spazi marittimi di interesse nazionale e garantire la proiezione di capacità delle forze sul mare e dal mare.

Fonte: Stato Maggiore Marina Militare, Ufficio Stampa Marina Militare
Testo: Stefano Monteleone
Immagini: Michele Monteleone

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gen21sab
Di Admin del 21/01/2012 @ 16:47:51, in News Militari, linkato 99 volte
L'F-35A DI LOCKHEED MARTIN HA COMPIUTO IL PRIMO VOLO NOTTURNO

lockheed martin f35 primo volo notturno first night flightFORT WORTH, Texas, Mercoledì 18 gennaio 2012 è stato completato il  primo volo notturno della storia del Programma F-35 di Lockheed Martin  presso la Air Force Base di Edwards, California.

Pilotato da Mark Ward,  Test Pilot Lockheed Martin, l'AF-6, un F-35A a decollo e atterraggio  convenzionale (CTOL), è decollato alle ore 17:05 ed è atterrato dopo il  tramonto, intorno alle 18:22. La missione è consistita in una serie di  avvicinamenti diretti, alla luce del crepuscolo e nell'oscurità.

Inoltre,  il pilota ha valutato l'illuminazione del cockpit dell'F-35, che ha  definito "la migliore illuminazione che io abbia mai visto". Questo test  aprirè la strada ad altri test in notturna, relativi al rifornimento in  volo e al volo in formazione, che verranno condotti nel corso di  quest'anno.

Fonte e photo credits: Lockheed Martin

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gen19gio
Di Admin del 19/01/2012 @ 19:04:49, in News Militari, linkato 84 volte
PROGRAMMA F-35: LOCKHEED MARTIN SUPERA GLI OBIETTIVI DEI TEST IN VOLO NEL 2011

FORT WORTH, Texas, 13 gennaio 2012 – Il programma di test in volo della System Development and Demonstration per l’F-35 di Lockheed Martin ha portato a compimento più voli test e ha raggiunto più obiettivi nel corso del 2011 che in qualsiasi altro anno precedente.

Il programma di test in volo per il 2011 prevedeva di effettuare 872 voli e raggiungere 6.622 test points entro il 31 dicembre. Nel corso dell’anno, il programma SDD ha compiuto 972 voli e totalizzato 7.823 test points. L’F-35A a decollo e atterraggio convenzionale (CTOL) ha effettuato 474 voli e raggiunto 3.600 test points. L’F-35B a decollo corto e atterraggio verticale (STOVL) ha completato un totale di 333 voli e 2.636 test points. L’F-35C nella versione imbarcata (CV) ha volato 165 volte e raggiunto 1.587 obiettivi di test. In più, lo STOVL ha eseguito 268 atterraggi verticali. Il totale degli obiettivi per l’anno 2011 è stato raggiunto attraverso una combinazione di voli e test points previsti e di altri aggiunti nel corso dell’anno.

"Il successo del programma dei test in volo è il risultato del lavoro di un team di professionisti dedicati messi in campo dal governo e dall’azienda” ha affermato Larry Lawson, Program Executive Vice President and General Manager del programma F-35 di Lockheed Martin. "Il Test Team sta continuando a lavorare con grande entusiasmo e sarà partendo da questo successo che si lavorerà per un 2012 ancora migliore. Non potrei essere più orgoglioso di questo team”.

f35 superati tutti i test del 2011 f35 lightning supera i programmi 2011

Tutto il programma dei test F-35 SDD prevede la verifica di 59.585 test points attraverso voli test di sviluppo, entro il 31 dicembre 2016. Nel 2011, il team dedicato ai test in volo ha raggiunto 12.728 test points, che corrispondono al 21,4% di tutti i test richiesti dal programma.
"Questi risultati dimostrano la rapida maturazione del programma F-35 e l’impegno del nostro team nel produrre sempre risultati eccellenti” ha aggiunto J.D. McFarlan, Vice President Test and Verification dell’F-35. “Ora ci proietteremo al 2012, espandendo l’inviluppo di volo e continuando a testare le eccellenti caratteristiche di volo dell’F-35, per tutte e tre le varianti”.
I principali risultati raggiunti nell’ambito del programma di test in volo nel corso del 2011 sono:

• Un importante risultato raggiunto nel mese di ottobre è stato il completamento dei test di conformità per l’F-35B a decollo corto e atterraggio verticale (STOVL) a bordo della USS WASP (LHD-1) al largo delle coste della Virginia. Il test è iniziato quando il BF-2 ha eseguito il primo atterraggio verticale a bordo di una portaerei, il 3 ottobre scorso. Il giorno dopo, il BF-2 ha compiuto il suo primo decollo dal ponte della WASP. Nella terza settimana di test al largo, il BF-2 e il BF-4 hanno operato simultaneamente sulla nave. Insieme, durante le tre settimane di test, hanno completato 72 decolli corti e 72 atterraggi verticali.

• Il velivolo per i test dei sistemi di missione ha verificato i software Block 1A e Block 1B, includendo la dimostrazione di raggio d’azione e precisione del sistema CNI (Communication Navigation and Identification) e la verifica del sistema integrato di puntamento elettro-ottico (Electro-Optical Targeting System) che comprende il Tactical FLIR (Forward Looking Infra-Red) e il sistema di fuoco laser da combattimento. Il software ha inoltre mostrato set di immagini dal Distributed Aperture System posto sull’HMD (Helmet Mounted Display). Ulteriori test hanno completato la verifica del sistema di ricerca radar e del tracciamento obiettivi, delle funzioni di Synthetic Aperture Radar Mapping ed Electronic Warfare, nonché della multi-sensor fusion di quattro sensori.

• Il 18 novembre, il CF-3, il velivolo per i test nella variante F-35C, ha compiuto il primo lancio di un F-35 attraverso il nuovo sistema EMALS (Electromagnetic Aircraft Launch System) della US Navy. Il test dell’F-35C con l’EMALS ha segnato l’inizio del processo di integrazione della variante CV con il futuro sistema di lancio dei velivoli delle flotte imbarcate.

• I velivoli F-35B STOVL hanno compiuto 268 atterraggi verticali nel 2011, rispetto ai 10 portati a termine nel 2010. Inoltre, lo scorso anno l’F-35B ha completato 395 decolli corti.

• L’AF-1 ha raggiunto il massimo della velocità di variante, volando per la prima volta a Mach 1.6 lo scorso 25 ottobre.

• Un esemplare F-35C Lightning II CV, detto CF-2, ha completato il test con il Jet Blast Deflector (JBD) presso la Joint Base McGuire-Dix-Lakehurst, New Jersey, dal 25 giugno al 8 luglio scorsi. Il CF-2 ha completato con successo la porzione di test richiesti per assicurare che l’F-35C sia compatibile con le operazioni condotte a bordo di una nave portaerei.

• L’AF-6 e l’AF-7 hanno completato i Maturity Flight test previsti nel training syllabus del software presso la Air Force Base di Edwards, California, progettata per far operare in simulazione un F-35 senza una sala di controllo missione.

• Il programma F-35 ha portato a termine con successo i test di rifornimento in volo con i velivoli KC-135 e KC-10.

L'F-35 è un caccia di 5a generazione, caratterizzato da una combinazione unica di capacità stealth avanzate, velocità supersonica, elevata manovrabilità, sensor fusion, capacità network-enabled e supporto avanzato. Lockheed Martin sta sviluppano l’F-35 con i suoi principali partner industriali, Northrop Grumman e BAE Systems.

Con quartier generale a Bethesda, Maryland, Lockheed Martin ha oltre 126.000 dipendenti in tutto il mondo ed è impegnata principalmente nelle attività di ricerca, progettazione, sviluppo, produzione e mantenimento di sistemi, prodotti e servizi ad alto contenuto tecnologico. Nel 2010 il Gruppo ha registrato un fatturato pari a 45,8 miliardi di dollari.

Fonte e photo credits: Lockheed Martin

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gen17mar
Di Admin del 17/01/2012 @ 16:00:13, in News Militari, linkato 242 volte
LE FORZE ARMATE INTERVENGONO PER I SOCCORSI AI NAUFRAGHI DI NAVE CONCORDIA

A seguito dell'incidente occorso alla Costa Concordia, nave da crociera della compagnia Costa Crociere, le forze armate sono intervenute per portare soccorso ai naufraghi e per concorrere alla ricerca dei dispersi su richiesta del Maritime Rescue Sub Center (MRSC) di Livorno.

AGGIORNAMENTO/UPDATE 19/01/2012: Nell'ambito dell'attività di sorveglianza e prevenzione dell’inquinamento delle acque marine da idrocarburi, la Marina Militare ha inviato presso l'isola del Giglio il pattugliatore d’altura Orione (P410) che è partito ieri mattina dalla base di Augusta, in Sicilia
L’Orione, in caso di necessità e qualora disposto dalle Autorità competenti, potrà subito intervenire a supporto delle operazioni per la prevenzione del rischio di inquinamento delle acque marine relativamente al sinistro marittimo della Nave da Crociera Costa Concordia.

Al momento della redazione di questa news, i mezzi aerei intervenuti sono stati 3 AB-412 della Guardia Costiera, 2 EH-101 della Marina Militare e 1 HH-3F dell'Aeronautica Militare. Insieme hanno operato anche gli AB-412 dei Vigili del Fuoco, gli AB-412 dei Carabinieri e altri mezzi aerei della Polizia di Stato,  del Corpo Forestale dello Stato, e della Guardia di Finanza. Tutti questi mezzi hanno contribuito sia al salvataggio di alcuni naufraghi con l'utilizzo del verricello e degli aerosoccorritori, che al supporto logistico ed alla assistenza delle squadre dei vigili del fuoco che si sono calate sulla nave. Gli elicotteri EH-101 provenienti dalla Maristaeli Luni-Sarzana nella notte del naufragio hanno evacuato alcuni naufraghi dal fianco della nave grazie all'uso degli NVG e del grande addestramento ed esperienza degli equipaggi di volo.

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L'HH-3F dell'85° Centro Combat Search And Rescue di Pratica di Mare ha svolto compiti di coordinamento delle operazioni aeree di soccorso, ma l'Aeronautica Militare ha messo a disposizione anche l'aeroporto di Grosseto per le operazioni di supporto logistico e rifornimento dei mezzi aerei.

L'Esercito è intervenuto con gli uomini del Reggimento Savoia Cavalleria ,di Grosseto, che hanno operato a Porto Santo Stefano e direttamente dall'isola del Giglio con compiti di registrazione e smistamento dei naufraghi verso i centri di accoglienza.

La Marina Militare oltre che con i mezzi aerei è intervenuta con la Nave Alcide Pedretti (Y499), equipaggiata con una camera iperbarica e due team del Gruppo Operativo Subacquei (GOS) del COMSUBIN per interventi diretti sull'imbarcazione della Costa al fine consentire l'apertura di varcho verso la parte sommersa della nave e per creare ulteriori vie di fuga ai soccorritori in caso di abbandono della nave. Inoltre è in arrivo al Giglio anche un pattugliatore d'altura con capacità antinquinamento per fronteggiare un'eventuale emergenza ambientale che potrebbe verificarsi con la fuoriuscita del carburante. Ricordiamo infatti che l'isola del Giglio è all'interno del Parco Naturale dell'arcipelago Toscano.

Fonte: Ministero della Difesa
Testo: Stefano Monteleone
Immagini: Reuters, Stato Maggiore Aeronautica Militare, Stato Maggiore Marina Militare, Comando Generale Vigili del Fuoco, Comando Generale Arma dei Carabinieri, Comando Generale Capitanerie di Porto - Guardia Costiera

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gen17mar
Di Admin del 17/01/2012 @ 15:59:29, in News Militari, linkato 101 volte
PIRATERIA: NAVE GRECALE SVENTA ATTACCO ALLA MOTONAVE VALDARNO E FERMA I PRESUNTI PIRATI

16 gennaio, nell’Oceano Indiano, a 250 miglia circa da SALALAH (OMAN), la fregata Grecale della Marina Militare, inserita nel dispositivo NATO SNMG2 nel contesto dell’operazione antipirateria Ocean Shield, è intervenuta a protezione della motonave italiana Valdarno che ha subito un tentativo di abbordaggio al largo delle coste omanite.

nave grecale missione antipirateria antipirateria nave grecale sventa attacco alla motonave valdarno

I pirati si sono avvicinati con un barchino, partito da un’imbarcazione tipo Dhow che agiva da nave madre, e hanno esploso alcuni colpi di arma da fuoco. L’equipaggio si è rifugiato nella cittadella e sono state messe in atto le misure di auto protezione che hanno consentito di evitare il sequestro.

Il Grecale ha immediatamente inviato sul posto il suo elicottero e quando stamani ha raggiunto la scena d’azione ha effettuato l’abbordaggio del dhow sul quale sono risultati presenti 10 yemeniti e 11 somali.

E’ in fase di svolgimento il previsto iter di accertamenti e verifiche in coordinamento con l’Autorità Giudiziaria competente. Il mercantile Valdarno sta proseguendo la navigazione in sicurezza verso il porto di Bashayer (Sudan).

Fonte e photo credits: Stato Maggiore Marina Militare, Ufficio Stampa Marina Militare

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gen09lun
Di Admin del 09/01/2012 @ 22:43:42, in News Civili, linkato 90 volte
BOEING 2011 DA RECORD E IL 2012 SARA' L'ANNO DEL 737 MAX

- In un anno ordini record per il 777, già leader di mercato
- Dal lancio già mille ordini per il 737 MAX
- Ordini record da Emirates e Southwest Airlines

boeing record consegne 2011 e ordini 737 MaxNel 2011 Boeing ha registrato 805 ordini netti e ha consegnato 477 aerei, chiudendo l'anno con un portafoglio ordini di 3.771 unità.

L'anno che si è appena concluso è stato uno dei più significativi nella storia di Boeing”, ha detto Jim Albaugh, presidente e amministratore delegato di Boeing Commercial Airplanes. "Gli ordini record registrati durante l'anno dimostrano che i clienti hanno fiducia nei nostri prodotti e nella qualità del lavoro svolto dai nostri dipendenti. L'obiettivo per il 2012 è mantenere stabile ed efficiente la produzione del 787 e dell'intera gamma dei nostri aerei".

Il Boeing 777, leader fra gli aerei a doppio corridoio di Boeing, nel 2011 ha ottenuto 200 ordini, un numero record, rafforzando la sua leadership nel segmento di mercato wide body. Nel frattempo il lancio del 737 MAX ha generato ordini “storici” per oltre mille esemplari da quindici clienti.

Il 737 MAX, caratterizzato da prestazioni ed efficienza senza eguali, assumerà un ruolo centrale nelle flotte del futuro dei nostri clienti. Non ho dubbi: il 2012 sarà l'anno del 737 MAX”, ha detto Albaugh.

Situazione ordini, consegne e portafoglio ordini a fine 2011:

Ordini lordi Ordini netti Consegne Portafoglio ordini
737 625 551 372 2.365
747 7 - 1 9 97
767 42 42 20 72
777 202 200 73 380
787 45 13 3 857
Totale 921 805 477 3.771

Per molti aerei Boeing i prossimi due anni saranno caratterizzati da un aumento del rateo di produzione, sulla spinta di una domanda crescente. In particolare, la produzione del 737 aumenterà fino a 38 aerei al mese (rispetto ai 35 attuali), quella del 777 salirà a 8,3 aerei al mese (attualmente sono 7) e quella del 787 a 10 aerei al mese (rispetto agli attuali 2,5).

Boeing Commercial Airplanes: punti salienti del 2011
- Consegnato il primo 787 Dreamliner
- Consegnato il primo 747-8 Freighter
- Il 747-8 Intercontinental effettua il suo primo volo
- Lancio del 737 MAX
- Il 787, il 747-8 Freighter e il 747-8 Intercontinental ricevono la certificazione
- Tanker: siglato un contratto da 35 miliardi di dollari con lo US Army
- Record di 200 ordini netti per il 777
- Gli ordini di Emirates (777) e di Southwest Airlines (737 MAX e 737 di nuova generazione) segnano record storici, in termini di valore
- Consegnato il 737 n.7000
- Consegnato il millesimo 767
- Iniziata la produzione del millesimo 777
- Al via la produzione del primo 787 in Sud-Carolina
- Il 787 Dreamliner stabilisce due nuovi record di distanza e velocità effettuando il giro del mondo

Fonte e photo credits: Boeing Company

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gen08dom
Di Admin del 08/01/2012 @ 22:17:02, in News Civili, linkato 83 volte
CONSEGNE BOEING NEL TRIMESTRE OTTOBRE-DICEMBRE E NELL'ANNO 2011

Boeing ha annunciato le consegne di aerei commerciali e dei programmi di difesa nel ultimo trimestre e nell’anno intero 2011.

Major Programs 4th Quarter 2011 Year-to-Date 2011  
Commercial Airplanes Programs              
  737 Next Generation   91     372    
  747   9     9    
  767   6     20    
  777   20     73    
  787   2     3    
  Total   128     477    
               
Defense, Space & Security Programs              
  AEW&C   1     3    
  Chinook (New Builds)   10     32    
  C-17   2     13    
  F-15   4     15    
  F/A-18E/F and EA-18G   11     49    
  Satellites (Government & Commercial)   2     4    
  767 Tanker (International)   2     3    
  Total  32   119   

Fonte e photo credits: Boeing Company

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gen05gio
Di Admin del 05/01/2012 @ 12:20:16, in Reparti, linkato 380 volte
PROGRAMMA JOINT STRIKE FIGHTER IL LOCKHEED MARTIN F-35 LIGHTNING II

Durante tutto il 2011 abbiamo seguito le fasi di produzione e testing dei primi prototipi delle varianti del velivolo di quinta generazione Lockheed Martin F-35 Lightning II del programma JSF (Joint Strike Fighter), fino alle ultime e molto importanti fasi di test della variante imbarcata. Infine il 20 Novembre 2011 è stato effettuato il roll-out del primo velivolo per il mercato internazionale, destinato al regno Unito.



Di seguito la raccola di tutte le news con immagini e video riguardanti l’ultimo anno appena passato per tenere traccia dei progressi e dei traguardi fino ad oggi raggiunti da questo importantissimo programma che interessa anche la nostra nazione sia in termini di acquisizione di un certo numero di velivoli, sia in termini di ricaduta industriale e lavorativa per molte nostre aziende impiegate nel ramo Industria e Difesa.

UN PO' DI STORIA RECENTE
L’F-35 Lightning II è un caccia supersonico, multiruolo, ‘stealth’ (invisibile) in fase di realizzazione nell’ambito di un programma congiunto internazionale (Joint Strike Fighter) che coinvolge Stati Uniti, Gran Bretagna, Italia, Olanda, Turchia, Canada, Australia, Danimarca e Norvegia.

L’F-35 è uno dei due caccia di quinta generazione (l’altro è l’F-22 Raptor) presenti nel mondo, che combinano la tecnologia stealth con un’avionica avanzatissima - che permette al pilota di aver un controllo totale e immediato del contesto e del velivolo (fusione dei dati) – un’elevata manovrabilità, la capacità network-centrica e una netta riduzione dei costi di supporto. Grazie all’utilizzo delle tecnologie più avanzate e ad un insieme di capacità uniche, l’F-35 sarà il caccia multiruolo più avanzato al mondo.

Il monomotore F-35 è progettato in 3 versioni: nella variante a decollo e atterraggio convenzionale (CTOL), in quella a decollo breve e atterraggio verticale (STOVL) e nella versione imbarcata (CV) per lanci a catapulta a bordo delle grandi navi portaerei della Marina americana. Il primo volo della versione convenzionale del Lightning II è avvenuto il 15 dicembre 2006, mentre il primo volo nella variante STOVL risale al 10 giugno 2008. La variante CV ha effettuato il primo volo il 7 giugno 2010.
L’F-35 andrà a sostituire un’ampia gamma di velivoli attualmente impiegati, fra cui gli A-10 e gli F-16 dell’Air Force statunitense, gli F/A-18 della Marina statunitense, gli AV-8B Harrier e gli F/A-18 dei Marine Corps, e gli Harrier GR.7 e i Sea Harriers del Regno Unito.
Attualmente è pianificata la produzione di circa 3.140 F-35 per gli USA e per le nazioni partner del programma; un elevato numero di ordini è atteso anche da Paesi non partner del programma, nell'ambito delle Foreign Military Sales.



L’F-35 LIGHTNING II E L’ITALIA
Il 24 giugno 2002 il Governo italiano ha siglato con il Governo americano un Memorandum of Understanding che ha definito la partecipazione dell’Italia alla fase SDD dell’F-35 come secondo partner internazionale nel programma dopo il Regno Unito.
Il 7 Febbraio 2007 l’Italia ha firmato un Memorandum of Understanding per la fase PSFD (Production, Sustainment and Follow-On Development), ovvero la fase successiva di produzione e sviluppo del programma.
L’8 aprile 2009 la Commissione Difesa della Camera ha dato parere favorevole ai finanziamenti per la fase successiva di coinvolgimento nel programma, con la costruzione presso la base dell’Aeronautica Militare di Cameri (Novara) della linea di assemblaggio finale, manutenzione e aggiornamento (FACO) per l’ F-35. La FACO, unica in Europa, è attualmente in fase di realizzazione.
Nell’attuale fase di sviluppo e produzione a basso rateo del programma JSF sono coinvolte oltre 20 grandi e medie industrie italiane (la maggioranza degli operatori nel settore della Difesa in Italia), fornitrici di sistemi, componenti, e know-how progettuale, fra le quali: Alenia Aeronautica, Galileo Avionica, Selex Communications, Elsag Datamat, Otomelara, Aerea e Piaggio.
L'Italia secondo le attuali esigenze riceverà 131 velivoli F35A e F35B sia per l'Aeronautica Militare che per la Marina Militare che li imbarcherà sulla portaeromobili "Cavour". Questi velivoli dovranno sostituire gli attuali AV-8B Harrier II+, gli Amx e i Tornado.

LE FASI DEL PROGRAMMA JOINT STRIKE FIGHTER
Dopo un’intensa gara durata 4 anni, il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti il 26 ottobre 2001 ha assegnato a Lockheed Martin il contratto per lo sviluppo dell’F-35 Joint Strike Fighter. Da quel momento il team JSF ha dato inizio alla fase SDD (System Development and Demonstration), ovvero la fase di sviluppo e testing dell’intero velivolo, che include anche l’avvio della produzione a basso rateo (LRIP).

Le nazioni che hanno aderito alla fase SDD dell’F-35 sono nove: Stati Uniti, Gran Bretagna, Italia, Olanda, Turchia, Canada, Australia, Danimarca e Norvegia. La presenza in qualità di partner nel programma consente a questi paesi di partecipare alle gare per l’assegnazione dei contratti di fornitura e di prendere parte allo sviluppo del velivolo.
In aggiunta, Israele e Singapore hanno aderito al programma in qualità di Security Cooperation Participants.

Lockheed Martin è prime contractor del programma Joint Strike Fighter, di cui Northrop Grumman e BAE Systems sono i principali partner industriali.

L’assemblaggio finale dell’F-35 è realizzato in questa fase negli stabilimenti di Lockheed Martin Aeronautics a Fort Worth, Texas. Parti dell’assemblaggio sono realizzate da Northrop Grumman a Palmdale e a El Segundo, in California (sezione centrale della fusoliera), e da BAE Systems a Samlesbury, Inghilterra (sezione posteriore della fusoliera e code). Lockheed Martin a Fort Worth produce la parte anteriore della fusoliera e le ali.
I test di volo sono condotti a Fort Worth, presso la base di Edwards in California, e presso la Naval Air Station Patuxent River, in Maryland.



AGGIORNAMENTO SULLA PRODUZIONE
Dall’inizio dell’attività di test in volo, nel dicembre 2006, fino allo scorso 30 novembre, gli F-35 hanno volato 1.500 volte, compresi i voli compiuti dai jet di produzione e dall’AA-1, il primo velivolo destinato ai test in volo. Nel corso del 2011 le tre varianti hanno compiuto un totale di 902 test in volo, in particolare:
• la versione convenzionale (CTOL) ha effettuato 440 voli;
• la versione a decollo corto e atterraggio verticale (STOVL) ha effettuato 308 voli;
• la versione carrier (CV) ha effettuato 154 voli.

Il 3 ottobre scorso è stato completato il test di conformità per l’F-35 STOVL (decollo corto e atterraggio verticale) con un BF-2 (STOVL) che ha eseguito con successo il primo atterraggio verticale a bordo della portaerei USS WASP (LHD-1) al largo della costa della Virginia. Il giorno successivo, il BF-2 ha eseguito il primo decollo corto dal ponte della WASP. Nel corso della terza settimana di test in mare il BF-2 e il BF-4 hanno operato simultaneamente a bordo della nave. Insieme, i due velivoli hanno portato a termine 72 decolli corti e 72 atterraggi verticali nel corso delle tre settimane di durata del test.

Lo scorso 20 novembre, il primo F-35 per il mercato internazionale destinato al Regno Unito ha eseguito il roll-out presso lo stabilimento di Fort Worth, Texas. Il Ministero della Difesa inglese utilizzerà il velivolo a decollo corto e atterraggio verticale (STOVL), noto come BK-1, per le attività di formazione e per i test operativi. Il BK-1 sarà sottoposto a ulteriori controlli funzionali del sistema di alimentazione prima di essere trasferito nei prossimi mesi alla linea per i test a terra e in volo. La consegna del velivolo è prevista per il 2012.

Il 5 dicembre scorso, infine, il Ministero della Difesa statunitense e Lockheed Martin Corporation hanno raggiunto un accordo iniziale sui punti chiave del contratto per il quinto lotto della Produzione Iniziale a Basso Rateo conosciuta come LRIP 5, che permetterà l’avvio di una Undefinitized Contract Action (UCA). I termini chiave includono l’accordo per la stipula di un contratto a prezzo fisso con una clausola legata ai concurrency costs (variazione sui costi derivanti da modifiche emerse durante la fase di sviluppo) in base alla quale il Ministero della Difesa e Lockheed Martin si impegnano a condividere la responsabilità su tali costi.





ALTRI DATI TECNICI:
Al 3 dicembre 2011 l'F-35C ha effettuato 65 lanci con la catapulta.
Il prototipo BF-2 variante STOVL il 7 novembre 2011 ha compiuto il 300° volo.
Il prototipo CF-1 il 29 novembre 2011 ha compiuto il 100° volo.
Velivoli presenti sulla Edwards AFB, California:
- AF-1; FF 14 Nov 2009; volo di trasferimento (ferry flight) 17 Mag 2010
- AF-2; FF 10 Apr 2010; volo di trasferimento (ferry flight) 17 Mag 2010
- AF-3; FF 06 Lug 2010; volo di trasferimento (ferry flight) 11 Dec 2010
- AF-4; FF 30 Dic 2010; volo di trasferimento (ferry flight) 22 Gen 2011
- AF-6; FF 25 Feb 2011; volo di trasferimento (ferry flight) 13 Mag 2011
- AF-7; FF 04 Mar 2011; volo di trasferimento (ferry flight) 06 Mag 2011
Velivoli presenti sulla Patuxent River NAS, Md:
- BF-1; FF Jun 2008; FVL 18 Mar 2010
- BF-2; FF 25 Feb 2009; FVL 26 Gen 2011
- BF-3; FF 02 Feb 2010; FVL 29 Apr 2011
- BF-4; FF 06 Apr 2010; FVL 27 Apr 2011
- BF-5; FF 27 Gen 2011; volo di trasferimento (ferry flight) 16 Lug 2011
- CF-1; FF 06 Giu 2010; volo di trasferimento (ferry flight) 06 Nov 2011
- CF-2; FF 25 Apr 2011; volo di trasferimento (ferry flight) 16 Mag 2011
- CF-3; FF 21 Mag 2011; volo di trasferimento (ferry flight) 02 Giu 2011
Velivoli presenti sulla Eglin AFB, Florida:
- AF-8; FF 06 Mag 2011; volo di trasferimento (ferry flight) 20 Lug 2011
- AF-9; FF 13 Mag 2011; volo di trasferimento (ferry flight) 14 Lug 2011
- AF-10; FF 29 Giu 2011; volo di trasferimento (ferry flight) 31 Ago 2011
- AF-11; FF 01 Lug 2011; volo di trasferimento (ferry flight) 31 Ago 2011
- AF-12; FF 08 Lug 2011; volo di trasferimento (ferry flight) 19 Ott 2011
- AF-13; FF 14 Lug 2011; volo di trasferimento (ferry flight) 26 Ott 2011
Velivoli presenti a Fort Worth, Texas:
- BF-6; FF 26 Ott 2011
- BF-8; FF 29 Nov 2011
FF (first flight - primo volo); FVL (first vertical landing - primo atterraggio verticale)
Degno di nota è il CATB (Cooperative Avionics test bed) un velivolo 737-300 altamente modificato che è stato originariamente progettato per integrare, testare e certificare l'intera suite elettronica dell'F-35. Il 21 aprile 2011 ha completato l'ultimo e maggiore periodo di test e certificazioni configurato con l'intera suite di sensori elettronici di sistema e di combattimento. Il 14 Giugno 2011 ha iniziato l'integrazione e i test del software della versione Block 2.





FONDI PER LA PRODUZIONE:
Sono stati approvati fin'ora 5 lotti per la LRIP (Low Rate Initial Production) per un totale di circa 92 velivoli più uno in opzione per l'Olanda. Nel dettaglio i lotti sono così suddivisi: LRIP Lot 1 (2 aerei), LRIP Lot 2 (12 aerei), LRIP Lot 3 (17 aerei), LRIP Lot 4 (31 aerei + 1 opzione per l'Olanda) e LRIP Lot 5 (30 aerei circa)

DI SEGUITO IN DETTAGLIO LE NEWS DEL 2011:
.:: IL GIAPPONE SCEGLIE L’F-35 LIGHTNING II DI LOCKHEED MARTIN
.:: LOCKHEED MARTIN COMPLETA L’ASSEMBLAGGIO DEL PRIMO F-35 DESTINATO AL REGNO UNITO
.:: STATO DI AVANZAMENTO DEI TEST IN VOLO DEL PROGRAMMA F-35 DI LOCKHEED MARTIN
.:: IL PRIMO F-35B DI SERIE EFFETTUA IL VOLO DI INAUGURAZIONE
.:: L'F-35B EFFETTUA IL PRIMO ATTERRAGGIO VERTICALE A BORDO DELLA USS WASP
.:: PROGRAMMA F-35: COMPLETATO CON SUCCESSO IL TEST STATICO DELLA STRUTTURA
.:: AGGIORNAMENTO SUI TEST IN VOLO DELL’F-35 DI LOCKHEED MARTIN
.:: PRIMO LANCIO DA CATAPULTA PER L'F-35C
.:: LOCKHEED MARTIN CONSEGNA IL SECONDO F-35 DI SERIE IN UNA SETTIMANA
.:: CONSEGNATO IL QUINTO F-35 NELLA VARIANTE DESTINATA AI MARINES
.:: LOCKHEED MARTIN CONSEGNA IL PRIMO F-35 DI SERIE ALLA AIR FORCE BASE DI ENGLIN
.:: TEST PER L'F35C CON IL JET BLAST DEFLECTOR
.:: LA NORVEGIA APPROVA IL FINANZIAMENTO PER QUATTRO F-35 IN VERSIONE TRAINING
.:: AGGIORNAMENTO SUI TEST IN VOLO DELL’F-35 DI LOCKHEED MARTIN
.:: PRIMO VOLO PER IL CF-3 ULTIMO F-35 PER I TEST
.:: AGGIORNAMENTO SUI TEST IN VOLO DELL'F-35 DI LOCKHEED MARTIN
.:: PRIMO F-35A PER LA BASE AEREA DI EGLIN COMPLETA IL PRIMO VOLO
.:: LOCKHEED MARTIN CONSEGNA IL PRIMO SIMULATORE F-35 FULL MISSION ALLA AIR FORCE BASE DI ENGLIN
.:: PROSEGUONO A PIENO RITMO NEL PRIMO TRIMESTRE I TEST IN VOLO DELL’F-35 DI LOCKHEED MARTIN
.:: IL SECONDO F-35A DI SERIE HA EFFETTUATO IL SUO PRIMO VOLO
.:: VOLA L'ULTIMO F-35B STOVL PER I TEST
.:: IL QUINTO F-35A ATTERRA NELLA BASE AEREA DI EDWARDS CALIFORNIA
.:: TERZO F-35A PRESSO LA AFB DI EDWARD ED OBIETTIVO RAGGIUNTO PER I TEST IN VOLO NEL 2010
.:: CONTRATTO PER 31 F-35 DEL QUARTO LOTTO LOW RATE INITIAL PRODUCTION (LRIP)
.:: L’F-35 LOCKHEED MARTIN INIZIA A VOLARE CON IL SOFTWARE BLOCK 1
.:: PRIMO F-35 LIGHTNING II CARRIER VARIANT
.:: F-35 LIGHTNING II, AGGIORNAMENTO SUI TEST IN VOLO
.:: ISRAELE SCEGLIE L'F35
.:: IL CANADA SCEGLIE IL CACCIA DI NUOVA GENERAZIONE F-35 LIGTHNING II
.:: L’F-35B HA EFFETTUATO IL SUO PRIMO VOLO SUPERSONICO
.:: L’F-35 HA SUPERATO I TEST A TERRA CINQUE MESI PRIMA DELLA DATA PREVISTA
.:: IL PRIMO VOLO DELL'F-35 CF-1/US NAVY VERSION

Fonte: Lockheed Martin
Photo credits: Lockheed Martin, USAF, US NAVY
Testo: Stefano Monteleone


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gen04mer
Di Admin del 04/01/2012 @ 22:28:38, in News Militari, linkato 121 volte
AFGHANISTAN ESPLOSIONE AL PASSAGGIO DI UNA PATTUGLIA ITALIANA: UN MILITARE FERITO

reggimento san marco afghanistan marina militareHERAT, 4 GEN 2012. Alle ore 16.15 locali (12.45 in Italia), durante una pattuglia operativa, un Veicolo Tattico Multiruolo Leggero (VTLM) Lince della Task Force Sud–Est, su base reggimento “San Marco” della Marina Militare, è stato coinvolto in un’esplosione di un ordigno improvvisato (IED - Improvised Explosive Device) a causa della quale un militare italiano è rimasto leggermente ferito.

L’attacco è avvenuto a circa 12 Km a Nord Est dall’area della Forward Operating Base (FOB) “LAVAREDO”, nel corso dell’operazione “Souther Slash” condotta dal 152° Reggimento “Sassari” e dal Reggimento “San Marco” tesa a contrastare l’infiltrazione di insorgenti nell’area.

Sul posto sono intervenuti printamente i soccorsi che hanno provveduto al trasferimento, del personale coinvolto presso l’ospedale da campo di FARAH, tramite elicottero.

Il militare, fortunatamente ferito in maniera lieve, è rimasto sempre cosciente e ha informato telefonicamente i propri familiari.

Fonte e photo credits: Stato Maggiore Marina Militare, Ufficio Stampa Marina Militare, ISAF RC-W Pubblica Informazione

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gen03mar
Di Admin del 03/01/2012 @ 15:30:59, in News Civili, linkato 90 volte
AIRBUS CONSEGNA L'AEREO NUMERO 7000 UN A320 PER LA US AIRWAYS

7000 aerei consegnati da airbus a320 us airwaysIl 12 Dicembre 2011 Airbus ha consegnato il suo 7000esimo velivolo, un A321 alla US Airways che è la compagnia aerea che opera la flotta più grande al mondo di velivoli Airbus, dalla fabbrica dell'azienda ad Amburgo. Questo traguardo arriva ad appena 2 anni dalla consegna del 6000esimo aereo.

LA US Airways, con i suoi circa 32000 dipendenti,  vola con 244 velivoli della serie A320 eco-efficient in particolare con: 93 A319s, 72 A320s, 63 A321s e 16 A330s. Inoltre la compagnia aerea ha in ordine altri 58 A320, 8 A330 e 22 A350 XWBs.

Ad oggi Airbus ha in ordine più di 8200 velivoli della famiglia A320 e più di 4900 consegnati a circa 340 clienti.



Vediamo in sintesi i traguardi delle consegne di Airbus:
- Il primo velivolo è stato consegnato nel 1974, un A300B2 per l'Air France
- Il 1000esimo velivolo è stato consegnato nel 1993, un A340-300 per l'Air France
- Il 2000esimo velivolo è stato consegnato nel 1999
- Il 3000esimo velivolo è stato consegnato nel 2002
- Il 4000esimo velivolo è stato consegnato nel 2005
- Il 5000esimo velivolo è stato consegnato nel 2007, un A330-200 per la Qantas a dicembre 2007
- Il 6000esimo velivolo è stato consegnato nel 2010, un A380 per la Emirates a gennaio 2010

Fonte e photo credits: Airbus Industry

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