<?xml version="1.0" encoding="windows-1252"?><rss version="0.91" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
<channel>
<title>Aviation-Report.com</title><link>http://www.aviation-report.com/dblog/</link>
<description>Aviation-Report.com</description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA[IL 61° ANNIVERSARIO DELL'AVIAZIONE DELL'ESERCITO A VITERBO]]></title>
	<description><![CDATA[<font size="3" style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"><span style="font-family: Comic Sans MS;">IL 61° ANNIVERSARIO DELL'AVIAZIONE DELL'ESERCITO A VITERBO</span></font><br /><br />
<div style="text-align: justify;">Viterbo 10 Maggio 2012, una formazione di elicotteri di vari modelli e di velivoli ad ala fissa in carico all’Esercito Italiano sorvolano il cielo campo <span style="font-weight: bold;">dell’aeroporto “T. Fabbri” di Viterbo</span>, a chiudere ufficialmente la cerimonia per i festeggiamenti del <span style="font-weight: bold;">61° Anniversario della Costituzione dell’AVES, l’Aviazione dell’Esercito Italiano.</span>
<br /><br />
<a rel="lightbox[roadtrip]" href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0631.jpg"><img border="0" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0631.jpg" alt="61 anniversario aviazione esercito italiano" /></a>  
<a rel="lightbox[roadtrip]" href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0508.jpg"><img border="0" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0508.jpg" alt="nh90 aves viterbo" /></a>  
<br /><br />
La Cerimonia, insieme alle autorit&agrave; civili, militari e religiose di Viterbo, &egrave; stata presenziata dal <span style="font-weight: bold;">Generale di Corpo d’Armata Claudio Graziano Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, e dal Generale di Corpo d’Armata Enzo Stefanini Comandante dell’Aviazione dell’Esercito</span>.  Hanno sfilato in parata elementi, piloti ed equipaggi di volo, dell’<span style="font-weight: bold;">AVES</span>, membri della <span style="font-weight: bold;">Brigata Aerotrasportata Friuli</span> ed elementi del <span style="font-weight: bold;">9° Reggimento Alpini</span>, che hanno preso parte insieme ad alcuni elicotteri al successivo evento tattico.
<br /><br />
In mostra statica, peraltro aperta al pubblico,  tutti gli elicotteri attualmente in servizio con l’Aviazione dell’Esercito ed alcuni velivoli storici. Nel TIR di promozione dell’AVES inoltre il pubblico ha potuto raccogliere informazioni e parlare con il personale di volo della Forza Armata, nonch&eacute; provare un simulatore di volo per cimentarsi con le caratteristiche di volo dell’elicottero.
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0600.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0600.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0603.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0603.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0605.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0605.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0616.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0616.jpg" /></a>   
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0618.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0618.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0620.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0620.jpg" /></a>  
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0621.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0621.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0622.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0622.jpg" /></a>   
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0626.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0626.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0640.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0640.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0644.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0644.jpg" /></a>  
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0648.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0648.jpg" /></a>   
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0634.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0634.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0790.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0790.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0795.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0795.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0818.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0818.jpg" /></a>  
<br /><br /> 
Durante il suo intervento, il <span style="font-weight: bold;">Gen. Claudio Graziano</span>, ha voluto sottolineare il continuo impegno della specialit&agrave; dell’AVES, la pi&ugrave; giovane dell'Esercito, nella ricerca e nell’impiego della tecnologia a favore dell’impiego dell’elicottero sia in territorio nazionale che all’estero in ambito di <span style="font-weight: bold;">operazioni internazionali come il Libano o la NATO-ISAF in Afghanistan</span>. Attualmente 22 elicotteri sono dispiegati in questo teatro operativo, dove il maggior successo &egrave; stato attribuito al velivolo <span style="font-weight: bold;">AW-129 Mangusta</span> che grazie alle sue capacit&agrave; di intervento e di armamento risulta un’ottima piattaforma per il supporto diretto alle truppe a terra, in missioni di scorta armata e di copertura MedEvac in zona di combattimento. Un sicuro incremento delle attivit&agrave; operative a supporto di ISAF verr&agrave; dato con il prossimo <span style="font-weight: bold;">invio in Afghanistan dell’NH-90</span>. Ancora il Gen. Graziano si &egrave; soffermato sul concetto di coraggio, spirito di avventura e di eroismo dei piloti dell’AVES elementi fondamentali di tutti i soldati. Guardando al futuro, nonostante le difficili condizioni economiche, si cerca di <span style="font-weight: bold;">varare programmi di ammodernamento</span> per il controllo della terza dimensione  con mezzi nuovi come gli UAV, massimizzando le attuali risorse. Per finire il Gen. Graziano ha posto l’attenzione sulla<span style="font-weight: bold;"> formazione etico-morale oltre che su quella tecnico-professionale</span>, come vero fattore di successo dell'AVES e dell'Esercito nel suo complesso. E’ necessaria una incondizionata adesione al <span style="font-weight: bold;">codice deontologico dell’Esercito</span>, serve disciplina, onest&agrave;, senso di appartenenza e senso del collettivo, solo cos&igrave; potremmo tenere sempre alto il nome dell’Esercito Italiano.
<br /><br />
Momento molto importate con il quale si &egrave; conclusa la cerimonia militare &egrave; stata la <span style="font-weight: bold;">consegna di tre medaglie al valor militare</span> a tre rispettivi piloti dell’AVES che hanno tenuto alto il prestigio dell’Esercito Italiano nel contesto multinazionale ed internazionale in Afghanistan: <span style="font-weight: bold;">Medaglia d’Oro al Valor dell’Esercito al Colonnello M. Centritto, Medaglia d’Argento al Valor dell’Esercito al Colonnello  A. Ascani,  Medaglia di Bronzo al Valor dell’Esercito al Maggiore S. Salvadori.</span>
<br /><br />
<a rel="lightbox[roadtrip]" href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0596.jpg"><img border="0" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0596.jpg" alt="nh90 aviazione esercito italiano" /></a>  
<a rel="lightbox[roadtrip]" href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0660.jpg"><img border="0" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0660.jpg" alt="ch47 chinook aves viterbo" /></a>
<br /><br />
Tra i compiti istituzionali, che vedono l’Aviazione dell’Esercito regolarmente impiegata, vi &egrave; il concorso alle operazioni di protezione civile. Al verificarsi di calamit&agrave; naturali gli elicotteri vengono utilizzati in aiuto delle popolazioni coinvolte con missioni di soccorso e di trasporto immediato di generi di prima necessit&agrave;. La dimostrazione di intervento antincendio da parte di un <span style="font-weight: bold;">elicottero da trasporto medio CH47</span> che ha simulato l’azione sul fuoco, tramite il <span style="font-weight: bold;">serbatoio da 5 tonnellate denominato smokey</span> agganciato al gancio baricentrico, &egrave; un chiaro esempio delle elevate capacit&agrave; di intervento a favore della popolazione civile. Tale supporto viene rinnovato ogni anno con gli elicotteri schierati in diverse basi in modo da garantire la copertura di tutto il territorio nazionale.
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0511.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0511.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0514.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0514.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0526.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0526.jpg" /></a>  
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0539.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0539.jpg" /></a>  
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0551.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0551.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0553.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0553.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0557.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0557.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0573.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0573.jpg" /></a>   
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0574.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0574.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0579.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0579.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0583.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0583.jpg" /></a>  
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0624.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0624.jpg" /></a>   
<br /><br /> 
Alcuni aeromobili dell’AVES hanno poi dato vita ad una dimostrazione dinamica di alcune capacit&agrave; peculiari come il trasporto, l’evacuazione medica e l’eliassalto. L’evento tattico condotto da un complesso aeromobile composto da elicotteri ed unit&agrave; operative sul terreno tende a conseguire le sinergie necessarie tra equipaggi di volo ed unit&agrave; elitrasportate. Diviso in diverse fasi ha visto l’impiego di <span style="font-weight: bold;">2 AW-129 Mangusta, 2 CH-47C Chinook, 2 AB-412 e 2 NH-90. </span><br />Gli AW-129 Mangusta intervengono a premessa di qualsiasi operazione aeromobile garantendo, grazie all’impiego di sistemi di protezione ed armamento tecnologicamente avanzatissimi e in ogni condizione meteo sia di giorno che di notte, la necessaria protezione della zona di operazione creando una cornice di sicurezza alle forze a terra che vi operano all’interno.
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0655.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0655.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0668.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0668.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0672.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0672.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0674.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0674.jpg" /></a>   
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0676.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0676.jpg" /></a>  
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0677.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0677.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0679.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0679.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0687.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0687.jpg" /></a>   
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0698.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0698.jpg" /></a>  
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0702.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0702.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0707.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0707.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0723.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0723.jpg" /></a>   
<br /><br /> 
Con la copertura dei<span style="font-weight: bold;"> Mangusta, della Brigata Aeromobile Friuli, 2 CH47 Chinook, del 1° Reggimento Antares</span> di Viterbo, prendono terra sbarcando un <span style="font-weight: bold;">plotone QRF (Quick Reaction Force) del 9° Reggimento Alpini</span> che intervengono a supporto di un’altra unit&agrave; dell’Esercito sotto minaccia nemica. La QRF &egrave; una Forza di reazione rapida, generalmente al livello di plotone, che &egrave; in grado di rispondere velocemente a situazioni che potrebbero evolvere in maniera rischiosa. I militari che la compongono seguono un addestramento di tipo specialistico che li rende idonei per rispondere a qualsiasi tipo di emergenza, in genere entro dieci minuti o meno. <br />Decollati i Chinook, un <span style="font-weight: bold;">NH-90</span> si presenta sul campo a seguito di una chiamata d’emergenza per un ferito. Nel primo soccorso ad un ferito il fattore tempo &egrave; fondamentale, Un tempestivo intervento se condotto entro un’ora, aumenta considerevolmente le probabilit&agrave; di  sopravvivenza.  Negli scenari operativi attuali l’impiego dell’elicottero &egrave; indispensabile poich&eacute; &egrave; l’unica modalit&agrave; che consente di effettuare il trasporto dei feriti entro la “Golden Hour”.<span style="font-weight: bold;"> L’operazione di Forward Aeromedical Evacuation o Elisgombero Sanitario Tattico viene coperta dai 2 Mangusta </span>che orbitano nella zona di operazioni. Dopo aver stabilizzato ed assicurato il ferito alla barella, il personale sanitario che conduce il soccorso e che ha acquisito la qualifica di <span style="font-weight: bold;">Forward Medevac Team</span>, frequentando un corso di specializzazione segnato da intensi addestramenti tendenti ad accentuare sintonia con l’equipaggio, imbarca il ferito sull’elicottero che decolla sempre sotto la copertura degli elicotteri da combattimento.
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0725.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0725.jpg" /></a>  
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0727.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0727.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0733.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0733.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0736.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0736.jpg" /></a>   
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0738.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0738.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0741.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0741.jpg" /></a>  
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0745.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0745.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0746.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0746.jpg" /></a>   
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0748.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0748.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0752.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0752.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0754.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0754.jpg" /></a>  
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0760.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0760.jpg" /></a>   
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0763.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0763.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0765.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0765.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0772.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0772.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/DSC_0774.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/DSC_0774.jpg" /></a>  
<br /><br /> 
L’ultima fase vede l’impiego di <span style="font-weight: bold;">2 AB-412 nel trasporto di una squadra mortai Thompson sempre del 9° Reggimento Alpini</span>. Lo schieramento della squadra mortai con serventi, arma e munizioni pu&ograve; essere effettuato in un’unica soluzione grazie alle capacit&agrave; della pattuglia dei 2 elicotteri da supporto al combattimento.<br /> Tutta questa azione alla quale abbiamo assistito, condotta nel quadro dell’<span style="font-weight: bold;">approntamento per l’immissione in teatro afgano dell’Aviation Battalion</span>, dimostra la straordinaria versatilit&agrave; di impiego ed integrazione degli aeromobili dell’AVES, capacit&agrave; che possono essere impiegate in tempo di pace o in teatri di guerra, di giorno come di notte e con qualunque condizione meteorologica in atto. Capacit&agrave; e tecnologia che messe insieme al fattore UOMO/DONNA fanno dell’Aviazione dell’Esercito uno strumento altamente professionale e dinamico. Gli uomini e le donne che tutti i giorni lavorano in sinergia con i velivoli fanno si che questa specialit&agrave; sia, ad esempio in Afghanistan, un supporto vitale al combattimento sempre pronta al supporto delle truppe.
<br /><br />
<strong>Nell’ambito di questa ricorrenza abbiamo avuto l’opportunit&agrave; di parlare con una donna, il Capitano Carla Brocolini pilota di Dornier DO-228, che ha fatto del volo e dell’Esercito la sua professione.</strong><br /><br />
<div style="z-index: 1; padding: 4px; font-size: 18px; background: none repeat scroll 0% 0% rgb(115, 156, 173); color: rgb(255, 255, 255); border-bottom: 1px solid rgb(255, 255, 255); font-family: Georgia; -moz-background-inline-policy: continuous;"><em>Capitano Carla Brocolini 28° Gruppo Squadroni Tucano AVES Viterbo </em></div>
<div style="z-index: 1; padding: 4px; font-size: 12px; background: none repeat scroll 0% 0% rgb(0, 41, 57); color: rgb(115, 156, 173); font-family: Georgia; -moz-background-inline-policy: continuous;">
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/Cap.-Brocolini-Carla-02.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/Cap.-Brocolini-Carla-02.jpg" align="left" style="margin-right:5px;"/></a>Il Capitano Carla Brocolini &egrave; entrata nell’Esercito un po’ per curiosit&agrave; come volontaria nonostante stesse ancora facendo il liceo. Possiamo dire che si &egrave; trattato di amore a prima vista: la disciplina, il rigore e anche un certo sforzo fisico hanno svolto da stimolo e hanno spinto Carla a proseguire nella sfida. Finito il volontariato ha deciso di partecipare al concorso per l’Accademia e successivamente, dopo i 5 anni di studio, ha fatto il concorso interno per entrare nell’Aviazione dell’Esercito. Brillante e determinata Carla &egrave; stata selezionata per il corso piloti ed &egrave; partita per gli USA. Ha svolto la prima parte del corso in Florida sulla NAS Pensacola e la seconda parte in Texas sulla NAS Corpus Christi, presso le scuole di volo della US Navy, ottenendo le ali di pilota militare. Ritornata in patria consegue il passaggio macchina ed ottiene l’abilitazione per il Dornier DO-228 e per il P-180.<br />Carla &egrave; molto giovane ma lascia trapelare una determinazione ed una fermezza non comuni, caratteristiche indispensabili per svolgere il lavoro che ama. Ed &egrave; stata proprio la sua determinazione ad averle permesso di superare con successo anche la dura prova dell’impegnativo corso di Sopravvivenza S.E.R.E. (Survive, Escape, Resistance, Extraction). Questo corso &egrave; ormai diventato obbligatorio per tutti i piloti dell’AVES soprattutto in caso di partecipazione a missioni in teatro operativo come l’Afghanistan, e qualifica gli equipaggi di volo all’addestramento alla sopravvivenza in caso di atterraggio forzato in ambiente ostile e ad essere recuperati secondo il sistema Joint Personnel Recovery della NATO.
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/Cap.-Brocolini-Carla-01.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/Cap.-Brocolini-Carla-01.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/Cap.-Brocolini-Carla-03.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/Cap.-Brocolini-Carla-03.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/Cap.-Brocolini-Carla-04.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/Cap.-Brocolini-Carla-04.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/61aves_viterbo/Cap.-Brocolini-Carla-05.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/61aves_viterbo/Cap.-Brocolini-Carla-05.jpg" /></a>   
<br /><br /> 
Non &egrave; facile per una donna intraprendere una carriera del genere, dure prove psicologiche ma anche fisiche, spostamenti, imprevisti, rischi, rendono la vita abbastanza movimentata  ma Carla, con la sua calma e col suo ottimismo, ci rassicura dicendo che pur con tanti impegni si pu&ograve; gestire anche una famiglia, &egrave; questione di organizzazione e, anche in questo caso, di disciplina. <br />Il Capitano Brocolini ha al suo attivo circa 600 ore di volo sul velivolo bimotore Dornier DO-228.<br />Oggi nell’Esercito Italiano vi sono 11.000 donne e sono in crescita.
</div>
<br />
<span style="font-weight: bold;">Gli autori ed Aviation Report desiderano ringraziare il Comando dell’Aviazione dell’Esercito, l’Ufficio Stampa dell’Esercito, Il Colonnello M. Meola Ufficiale Pubblica Informazione dell’AVES, il Maresciallo. G. Rigon Addetto Stampa AVES, il Cap. C. Brocolini e tutto il personale dell’AVES per l’opportunit&agrave; concessaci.</span>
<br /><br />
<font size="1"><span style="font-weight: bold; font-style: italic;">Testo: Stefano Monteleone e Chiara Rosati</span></font><br style="font-weight: bold; font-style: italic;" /><font size="1"><span style="font-weight: bold; font-style: italic;">Immagini: Stefano Monteleone e Gabriele Rigon/AVES</span></font><br /><br /></div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.aviation-report.com/dblog/articolo.asp?articolo=394]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.aviation-report.com/dblog/articolo.asp?articolo=394</guid>
	<dc:date>2012-05-18T09:18:45+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[VOLA IL PRIMO BOEING QF-16 AERIAL TARGET PER LA US AIR FORCE]]></title>
	<description><![CDATA[<font size="3" style="color: rgb(51, 102, 255);"><span style="font-weight: bold; font-family: Comic Sans MS;">VOLA IL PRIMO BOEING QF-16 AERIAL TARGET PER LA US AIR FORCE</span></font><br style="font-weight: bold;" /><br style="font-weight: bold;" />
<div style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">Jacksonville, Florida - 4 Maggio 2012. Boeing Company e la US Air Force hanno completato il primo volo di un QF-16 Full Scale Aerial Target (FSAT) decollato dall'aeroporto di&nbsp; Cecil Field (Jacksonville). Durante il volo di test con a bordo il pilota, durato 66 minuti, l&rsquo;aereo ha toccato i 13.000 metri (41.000 piedi) di quota. </span><br /><br /><img src="http://www.aviation-report.com/public/news398_1.jpg" alt="QF-16 full scale aerial target primo volo" /> <img src="http://www.aviation-report.com/public/news398_2.jpg" alt="QF-16 aerial target us air force besaglio aereo" /><br /><br />Il contratto pluriennale assegnato alla Boeing a marzo del 2012, dalla US Air Force, prevede lo sviluppo e l'acquisto&nbsp; fino a 126 velivoli FSAT.&nbsp; Il QF-16 sar&agrave; un velivolo ad alte prestazioni che sostituir&agrave; gli attuali QF-4 rappresentativi della quarta generazione di bersagli aerei. Potr&agrave; essere sia pilotato da bordo che dalle consolle a terra, per valutare i futuri piloti e le future armi delle Forze Armate Statunitensi contro potenziali nemici.<br /><br />La prima fase del programma prevede la consegna entro ottobre di sei esemplari presso la base aerea di Tyndall per tutta una serie di test in volo sul poligono del Golfo. Conclusi questi test, i velivoli saranno spostati sulla base aerea di Holloman (Nex Mexico) per prove addizionali sul complesso di poligoni del WSMR.<br /><br /><font size="1"><span style="font-weight: bold; font-style: italic;">Fonte e photo credits: The Boeing Company</span><br/><br/></font></div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.aviation-report.com/dblog/articolo.asp?articolo=398]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.aviation-report.com/dblog/articolo.asp?articolo=398</guid>
	<dc:date>2012-05-17T12:37:49+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[IN VOLO IL PRIMO NUOVO AGUSTA WESTLAND AW169]]></title>
	<description><![CDATA[<font size="3" style="color: rgb(51, 102, 255);"><span style="font-weight: bold; font-family: Comic Sans MS;">IN VOLO IL PRIMO NUOVO AGUSTAWESTLAND AW169</span></font><br style="font-weight: bold;" /><br style="font-weight: bold;" />
<div style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">Il primo prototipo dell'AW169, un elicottero leggero di nuova generazione da 4.5 tonnellate, ha completato con successo il suo primo volo.</span><br /><br />Il programma AW169 &egrave; in attesa di ottenere la certificazione di base civile, che AgustaWestland prevede di ottenere nel 2014. <span style="font-weight: bold;">L'AW169 &egrave; decollato dallo stabilimento dell'azienda a Cascina Costa pilotato dal capo pilota collaudatore, Chief Test Pilot di AgustaWestland, Giuseppe Lo Coco insieme al Test Pilot Giuseppe Afruni e ai Flight Test Engineers Massimo Longo e Stefano Rognoni</span>. L'elicottero, come previsto, ha effettuato durante il volo di prova alcuni test che includevano una valutazione della gestione generale dell'elicottero e dei sistemi di base. Il primo prototipo sar&agrave; affiancato da altri due aeromobili entro la fine dell'anno e un quarto prototipo nel 2013.<br /><br /><img alt="nuovo aw169 primo volo prototipo" src="http://www.aviation-report.com/public/news397_1.jpg" /> <img alt="vola il primo prototipo del nuovo agusta westland aw169" src="http://www.aviation-report.com/public/news397_2.jpg" /><br /><br /><span style="font-weight: bold;">L'AW169 &egrave; parte della famiglia di elicotteri AgustaWestland di nuova generazione che include i modelli di AW139 e AW189.</span> Questi elicotteri possiedono tutti le stesse caratteristiche di volo ad alte prestazioni e caratteristiche di sicurezza, e condividono lo stesso layout della cabina di pilotaggio, la filosofia di design e concetti di manutenzione. Questo approccio comporter&agrave; un risparmio sui costi reali in settori quali la formazione, la manutenzione e il supporto per gli operatori esistenti degli AW139 e AW189 che inseriranno gli elicotteri AW169 nelle loro flotte. <br /><br /><span style="font-weight: bold;">Presentato al Salone di Farnborough International Air nel luglio 2010</span>, l'AW169 ha rapidamente trovato successo di mercato, ed ha registrato ordini per pi&ugrave; di 50 unit&agrave; fino ad ora da parte di clienti in tutto il mondo. Versatile, e di nuova generazione l'AW169 &egrave; stato progettato in risposta alla crescente domanda del mercato per un velivolo che offra prestazioni elevate, soddisfi tutti i pi&ugrave; recenti standard di sicurezza con capacit&agrave; multi-ruolo. L'AW169 incorpora numerose funzionalit&agrave; e nuove tecnologie per fornire i pi&ugrave; alti livelli di sicurezza e vantaggi operativi per i propri clienti. Tecnologie di nuova generazione sono incorporate nel sistema del rotore, motori, avionica, trasmissione, generazione elettrica e sistemi di distribuzione. Le ultime tecnologie includono ad esempio nuove modalit&agrave; di funzionamento dell'APU e dispositivi touch degli schermi multifunzione della cabina di pilotaggio. L'AW169 &egrave; impostato per essere l'elicottero pi&ugrave; avanzato e conveniente della sua categoria per EMS, SAR, polizia e Law Enforcement, traposto passeggeri e offshore e missioni di utility.<br /><br /><font size="1"><span style="font-weight: bold; font-style: italic;">Fonte e photo credits: AgustaWestland</span></font><br /><br /></div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.aviation-report.com/dblog/articolo.asp?articolo=397]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.aviation-report.com/dblog/articolo.asp?articolo=397</guid>
	<dc:date>2012-05-17T12:12:24+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[L'AERONAUTICA MILITARE AUSTRALIANA SELEZIONA L'AEREO DA TRAPOSTO TATTICO C-27J SPARTAN]]></title>
	<description><![CDATA[<font size="3" style="color: rgb(51, 102, 255);"><span style="font-weight: bold; font-family: Comic Sans MS;">L'AERONAUTICA MILITARE AUSTRALIANA SELEZIONA L'AEREO DA TRAPOSTO TATTICO ALENIA AERMACCHI C-27J SPARTAN</span></font><br style="font-weight: bold;" /><br style="font-weight: bold;" />
<div style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">La Royal Australian Air Force conferma l'acquisto di 10 velivolo da trasporto C-27J Spartan di nuova produzione. Il valore dell&rsquo;importante commessa, che comprende anche le attivit&agrave; di supporto logistico e addestramento, &egrave; pari a circa 800 milioni di euro (1,4 miliardi di dollari australiani). I primi aerei sono previsti per consegna nel 2015 con l&rsquo;Initial Operating Capability (Capacit&agrave; Operativa Iniziale), in programma per fine 2016.</span><br /><br /><img align="left" alt="10 C27J Spartan ordinati dalla raaf australiana" src="http://www.aviation-report.com/public/news396_1.jpg" style="margin-right:5px;" />Il C-27J Spartan andr&agrave; a sostituire i velivoli Caribou, ritirati dal  servizio nel 2009 dopo 40 anni di attivit&agrave;, integrandosi perfettamente  con i C-130 e i C-17 gi&agrave; in servizio con la RAAF, grazie alla  interoperabilit&agrave; di infrastrutture, motori e avionica. Il velivolo aumenter&agrave; le capacit&agrave; di traporto di personale e materiali e i rifornimenti delle Forze Armate Australiane.<br /><br />L&rsquo;acquisizione del velivolo sar&agrave; effettuata attraverso un accordo di FMS (Foreign Military Sales) con il Governo degli Stati Uniti ed il contratto sar&agrave; assegnato alla partnership fra L-3 (in qualit&agrave; di prime contractor) e Alenia Aermacchi, societ&agrave; del gruppo Finmeccanica. Il contratto include anche alcuni anni di supporto logistico, addestramento per gli equipaggi e per il personale di manutenzione a terra e una serie di servizi aggiuntivi per assicurare all&rsquo;aeronautica australiana (RAAF - Royal Australian Air Force) la capacit&agrave; di operare, manutenere e modificare il velivolo attraverso l&rsquo;intero ciclo di vita.<br /><br /><span style="font-weight: bold;">Giuseppe Giordo, Amministratore Delegato di Alenia Aermacchi e Responsabile del Settore Aeronautico di Finmeccanica</span>, ha commentato: &ldquo;<span style="font-style: italic;">Questa &egrave; la conferma che quando sono le capacit&agrave; e le performance a determinare i requisiti operativi, lo Spartan &egrave; la scelta migliore che ci possa essere sul mercato. Il C-27J &egrave; un velivolo testato sul campo che consentir&agrave; alla forza aerea australiana piena operativit&agrave;, efficacia e interoperabilit&agrave; con la flotta esistente di velivoli da trasporto. Assicureremo tutto il nostro impegno all&rsquo;aeronautica australiana per permetterle di operare e manutenere autonomamente i velivoli durante tutta la loro vita operativa</span>. <span style="font-style: italic;">La scelta del C-27J da parte dell&rsquo;Australia che segue di poco tempo la consegna del 1000&deg; ATR e la selezione dell&rsquo;addestratore M-346 da parte di Israele, rappresenta il risultato dell&rsquo;impegno profuso da Alenia Aermacchi sui mercati Internazionali. In particolare l&rsquo;ordine australiano &egrave; un&rsquo;importante risultato che servir&agrave; a dare maggiore sostegno allo sviluppo di capacit&agrave; ingegneristiche e a tutelare i livelli di forza lavoro di Alenia Aermacchi nei siti produttivi Campani e Torinesi rispettivamente impegnati nelle attivit&agrave; di produzione e di integrazione e assemblaggio finale del C-27J. Inoltre la commessa garantir&agrave; un positivo impatto economico ed occupazionale anche sull&rsquo;estesa rete di aziende che rappresentano la nostra supply chain e l&rsquo;indotto</span>&rdquo;.<br /><br />Il C-27J &egrave; gi&agrave; stato ordinato dalle forze aeree italiana, greca, bulgara, lituana, romena, marocchina, messicana e dall&rsquo;aeronautica degli Stati Uniti. Inoltre il velivolo &egrave; stato selezionato dalla forza aerea della Slovacchia. Sale cos&igrave; a 89 il numero di velivoli ordinati fino ad oggi, confermando il C-27J quale best seller tra i velivoli della propria categoria.<br /><br /><font size="1"><span style="font-weight: bold; font-style: italic;">Fonte e photo credits: Alenia Aermacchi</span></font><br /><br /></div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.aviation-report.com/dblog/articolo.asp?articolo=396]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.aviation-report.com/dblog/articolo.asp?articolo=396</guid>
	<dc:date>2012-05-17T11:59:36+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[DODICESIMO F-35 DESTINATO ALLA AIR FORCE BASE DI EGLIN]]></title>
	<description><![CDATA[<font size="3" style="color: rgb(51, 102, 255);"><span style="font-weight: bold; font-family: Comic Sans MS;">DODICESIMO F-35 DESTINATO ALLA AIR FORCE BASE DI EGLIN</span></font><br style="font-weight: bold;" /><br style="font-weight: bold;" />
<div style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">FORT WORTH, Texas, 15 maggio 2012 – Quest’oggi, il dodicesimo F-35 Lightning II di Lockheed Martin, destinato alla formazione dei piloti della Air Force Base di Eglin, &egrave; stato trasferito alla Emerald Coast in Florida.</span><br /><br /> Il velivolo, noto come BF-11, &egrave; stato pilotato dal Tenente Colonnello della US Marine Corps, Fred Schenk. Il caccia &egrave; decollato dalla Naval Air Station Fort Worth Joint Reserve Base, in Texas, alle ore 10:02 per un volo di circa 90 minuti.<br /><br /><img src="http://www.aviation-report.com/public/news395_1.jpg" alt="dodicesimo f45 per la eglin afb" /><br /><br />L’F-35B, variante a decollo corto e atterraggio verticale, &egrave; stato assegnato alla Marine Fighter/Attack Training Squadron 501 entrando a far parte del 33° Fighter Wing, dove sar&agrave; utilizzato per l'addestramento di piloti e manutentori.<br /></div>
<br /><font size="1"><span style="font-weight: bold; font-style: italic;">Fonte e photo credits: Lockheed Martin</span></font><br/><br/>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.aviation-report.com/dblog/articolo.asp?articolo=395]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.aviation-report.com/dblog/articolo.asp?articolo=395</guid>
	<dc:date>2012-05-17T10:54:01+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[IL B787 DREAMLINER A GROTTAGLIE PER IL WORLD TOUR]]></title>
	<description><![CDATA[<font size="3" style="font-family: Comic Sans MS; color: rgb(51, 102, 255);"><span style="font-weight: bold;">DREAM TOUR 5 MAGGIO 2012 TAPPA A GROTTAGLIE (TA) PER IL BOEING B787</span></font>
<br /><br />
<a rel="lightbox[roadtrip]" href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/Alenia05.jpg"><img border="0" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/Alenia05.jpg" alt="b787 dreamliner" /></a>  
<a rel="lightbox[roadtrip]" href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/Alenia06.jpg"><img border="0" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/Alenia06.jpg" alt="boeing 787 dreamliner world tour" /></a>  
 <br /><br />
Al fine di mostrare tecnologia ed innovazione offerti da questo aereo, Boeing ha organizzato il <span style="font-weight: bold;">Dream Tour 787</span> su una prima tranche di<span style="font-weight: bold;"> 6 tappe a fine 2011</span> in Asia, Africa e Medio Oriente e cio&egrave;: <br />04-11 dicembre  Cina, con soste a Pechino, Guangzhou e Haikou, per visitare fornitori, clienti ed enti governativi; <br />11-16 dicembre  Africa, con soste ad Addis Abeba, Etiopia, e Nairobi, in Kenya,  per visitare Ethiopian Airlines e Kenya Airways; <br />16-19 dicembre  Medio Oriente, con sosta a Doha per visitare Qatar Airways.
<br /><br />
<span style="font-weight: bold;">Nel 2012, il Dream Tour 787 riguarda essenzialmente Europa e Stati Uniti essendo in programma le soste sotto indicate:</span><br />21 Aprile Seattle, Washington<br />22 Aprile London’s Heathrow Airport<br />23 Aprile     Manchester Airport<br />25 Aprile London’s Gatwick Airport<br />27 Aprile London’s Heathrow Airport<br />01 Maggio   Oslo, Norvegia<br />04 Maggio   Grottaglie<br />07 Maggio   Ronald Reagan Washington National Airport - Washington, DC<br />11 Maggio   Dallas, Texas<br />14 Maggio St. Louis, Missouri<br />Le oltre 82.366 miglia nautiche (152.542 km) percorse in quest’ultima fase fino alla tappa italiana hanno consentito di visitare il velivolo a pi&ugrave; di 44.500 ospiti cui da noi si sono aggiunte circa 12.750 persone e 15.500 miglia nautiche (28.702 km).
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/Alenia.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/Alenia.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/Alenia02.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/Alenia02.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/Alenia03.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/Alenia03.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/Alenia04.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/Alenia04.jpg" /></a>  
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/Alenia07.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/Alenia07.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI11.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI11.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI12.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI12.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI23.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI23.jpg" /></a>  
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI05.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI05.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI06.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI06.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI34.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI34.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI09.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI09.jpg" /></a>  
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI49.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI49.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI50.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI50.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI51.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI51.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI52.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI52.jpg" /></a>  
<br /><br /> 
Nel corso della sosta presso lo<span style="font-weight: bold;"> stabilimento tarantino di Alenia Aermacchi (uno dei 50 partner del progetto nel mondo),</span> <span style="font-weight: bold;">il Dreamliner &egrave; stato accolto con soddisfazione ed orgoglio dal top management di Finmeccanica, Alenia Aermacchi e Boeing</span>, nonch&eacute; dagli esponenti delle istituzioni nazionali e locali insieme ad una rappresentanza dei 1.500 lavoratori di tutti i siti produttivi Alenia coinvolti ed altrettanti dell'indotto, impegnati dal 2004 nel programma.
<br /><br />
<span style="font-weight: bold;">L’aereo del Dream Tour, lo ZA003,</span> &egrave; caratterizzato da un ingresso accogliente, finestrini oscurabili sensibilmente pi&ugrave; larghi, scomparti per il bagaglio di dimensioni maggiori ed illuminazione a LED dinamica; presenta inoltre una lussuosa business-class, un settore superiore per il riposo dell'equipaggio ed una economy-class. <span style="font-weight: bold;"> Il B787 Dreamliner e' un bireattore al 50% in materiali compositi, definito dal costruttore “super-efficiente"</span>, ideato per risparmiare il 20% carburante  inquinando meno in voli a lungo raggio no-stop con una rumorosit&agrave; inferiore del 60% e costi manutentivi inferiori del 30%; essendo fusoliera e ali in fibra di carbonio con parti di rinforzo in titanio, e' oggi il programma pi&ugrave; avanzato nel campo dell'aviazione civile.<br />Il<span style="font-weight: bold;"> '7E7', nome iniziale del progetto</span>, ha mosso i primi passi nel 2004; &egrave; divenuto B787 l'8 luglio 2007, con palese riferimento alla data prevista per la presentazione del velivolo.
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI45.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI45.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI08.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI08.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI10.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI10.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI14.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI14.jpg" /></a>  
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI15.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI15.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI16.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI16.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI17.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI17.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI18.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI18.jpg" /></a>  
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI19.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI19.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI20.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI20.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI21.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI21.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI22.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI22.jpg" /></a>  
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI24.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI24.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI25.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI25.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI44.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI44.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI48.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI48.jpg" /></a>  
<br /><br /> 
Il primo volo, previsto a fine 2007, e' avvenuto a dicembre 2009;<span style="font-weight: bold;"> la prima consegna alla giapponese All Nippon Airways</span>, in agenda nel 2008, e' avvenuta nel settembre 2011.  Attualmente sono in servizio undici esemplari con ANA, cui si deve il pi&ugrave; consistente ordine di lancio della storia, e Japan Air Lines ma il costruttore ha sinora ricevuto ordini per 870 aerei da una sessantina di clienti per 178 miliardi di dollari; ordini che, visti gli aumenti del prezzo del carburante, sono destinati a crescere come <span style="font-weight: bold;">ha spiegato il responsabile Boeing per i partner di programma George Maffeo</span>, esaltando anche <span style="font-style: italic;">"l'esperienza di comfort per i passeggeri</span>".
<br /><br />
Boeing prevede di produrne oltre 5000 esemplari e, ad oggi, sono stati ordinati gi&agrave; mille di cui 850 prima che l'aereo fosse operativo.  <span style="font-weight: bold;">Fra i clienti che hanno ordinato il maggior numero di 787 ci sono Air Canada, Aeroflot, Air India, Japan Air Lines, Qatar Airways, United Air Lines.</span>
<br /><br />
<a rel="lightbox[roadtrip]" href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI01.jpg"><img border="0" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI01.jpg" alt="boeing b787 dreamliner" /></a>  
<br /><br />
Il programma ha comportato la costituzione di un team multinazionale composto da alcune delle piu' importanti aziende di settore quali<span style="font-weight: bold;"> Honeywell, General Electric, Fuji Heavy Industries, Kawasaki Heavy Industries, Mitsubishi Heavy Industries, Rolls-Royce, Saab guidate da Boeing.</span> Fra queste, <span style="font-weight: bold;">l'italiana Alenia Aermacchi, societ&agrave; di Finmeccanica</span>, (che condivide il 14% del progetto Boeing e che stima poter conquistare la met&agrave; di un mercato valutato in 3.300 unit&agrave;, per un valore di 630 miliardi di dollari, in vent' anni) con gli stabilimenti di: Monteiasi-Grottaglie, responsabile della realizzazione di due delle sezioni di  fusoliera in fibra di carbonio, la 46 e la 44, lunghe una  decina di metri, Foggia, dove viene realizzato lo stabilizzatore orizzontale in fibra di carbonio,  Pomigliano d’Arco (NA), dove si svolgono attivit&agrave; di progettazione, prove in laboratorio ed avviene la produzione dei 'frame', cio&egrave; gli elementi trasversali interni alle parti di fusoliera  realizzate in Puglia.
<br /><br />
<span style="font-weight: bold;">A Grottaglie sono impegnate nella produzione 1000 persone</span> che sfornano ogni mese 4 serie di sezioni fusoliera, a gennaio 2013 il tasso di produzione salir&agrave; a 7 serie mensili per arrivare a 10 a fine anno; fino ad ora ne sono state consegnate 82 unit&agrave;, attualmente &eacute; in lavorazione la 95esima.  L'aeroporto &egrave; stato interamente rimodellato sulle esigenze dello stabilimento Alenia-Aermacchi, pista e strutture sono state state adattate ai requisiti del cargo Boeing 747-400(LCF) Dreamlifter che, similmente a quanto fa il Beluga per Airbus, trasporta le parti strutturali del 787 a Charleston (North Carolina), dove l'aereo viene assemblato.
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI26.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI26.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI27.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI27.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI28.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI28.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI29.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI29.jpg" /></a>  
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI30.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI30.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI31.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI31.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI32.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI32.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI33.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI33.jpg" /></a>  
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI35.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI35.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI37.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI37.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI38.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI38.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI39.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI39.jpg" /></a>  
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI40.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI40.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI41.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI41.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI46.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI46.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI47.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI47.jpg" /></a>  
<br /><br /> 
<span style="font-weight: bold;">L'investimento Alenia e' di circa un miliardo di euro suddiviso fra i tre siti, ha ricordato l'a.d. Giuseppe Giordo, cui si aggiungono centinaia di milioni l'anno.  </span>Ulteriori 500 milioni sono previsti per l'ampliamento di 9.000 metri quadrati del sito tarantino che e' oggi di 65.000 mq., prevista anche l’assunzione di 200 unit&agrave; lavorative in vista dell'aumento della produzione.<span style="font-weight: bold;"> L'attuale portafoglio ordini assicura lavoro per i prossimi otto anni</span> con prospettive di mercato per 3.300 aerei in venti anni (2011-2030) e aspettative di vendita per Boeing per piu' della meta', e' dunque certezza di occupazione per il Meridione e per la Puglia in particolare.<br /><br />Sono previste due versioni, 787-8 modello base a due corridoi da 210 posti su tre classi o 250 posti su due classi  e 787-9 da 250-290 posti in tre o due classi (autonomia tra 14.800 e 15.750 km); su una ulteriore versione stretched Boeing decider&agrave; entro fine anno.
<br /><br />
<span style="font-weight: bold;">Caratteristiche del modello sono:</span><br />Lunghezza mt 57 <br />Apertura alare mt 60 <br />Altezza mt 17 <br />Autonomia km 14.200/15.750<br />Peso a vuoto kg 110.000 <br />Peso massimo al decollo 	kg 227.930 <br />Velocita' di crociera km 930 circa, <br />Tangenza mt 11.000
<br /><br />
<span style="font-weight: bold;">I motori, prodotti da General Electric (GEnx) e Rolls Royce (Trent 1000)</span>, sono di una tecnologia talmente avanzata da rappresentare un salto in avanti di due generazioni e danno un contributo sostanziale ai risparmi di carburante.  Nel maggio 2007 e' stato aperto ad Everett, nello stato di Washington a 40 km da Seattle, lo stabilimento per l'assemblaggio finale. <br />«<span style="font-style: italic;">È il momento pi&ugrave; elevato nei cinquant' anni di collaborazione tra Boeing e Finmeccanica</span> -<span style="font-weight: bold;"> commenta l' ambasciatore Rinaldo Petrignani, presidente di Boeing Italia</span> -<span style="font-style: italic;"> Adesso si sta discutendo un' estensione dei rapporti soprattutto nelle aeree della cyber security con la nuova Superselex.  Per il Dreamliner abbiamo contatti con Alitalia che tra l' altro, in origine, doveva essere la compagnia di lancio dell'aeroplano</span>».
<br /><br />
<a rel="lightbox[roadtrip]" href="http://www.aviation-report.com/images/b787dreamliner/FUSILLI36.jpg"><img border="0" src="http://www.aviation-report.com/public/b787dreamliner/FUSILLI36.jpg" alt="boeing b747 dreamlifter" /></a>  
<br /><br />
<span style="font-weight: bold;">Gli autori ed Aviation Report desiderano ringraziare sentitamente per l'opportunit&agrave; concessa, la dott.ssa R. Acocella, il dott. S. Somma e la dott.ssa B. Buzio dell'Ufficio Stampa e Relazioni con i Media di Alenia-Aermacchi Finmeccanica.</span><br style="font-weight: bold;" /><font size="1"><br style="font-weight: bold; font-style: italic;" /><span style="font-weight: bold; font-style: italic;">Testo: Raffaele e Cecilia Fusilli</span><br style="font-weight: bold; font-style: italic;" /><span style="font-weight: bold; font-style: italic;">Immagini: Raffaele e Cecilia Fusilli, Alenia-Finmeccanica</span><br/><br/></font>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.aviation-report.com/dblog/articolo.asp?articolo=385]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.aviation-report.com/dblog/articolo.asp?articolo=385</guid>
	<dc:date>2012-05-14T14:57:55+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[A BORDO DELLA USS ENTERPRISE CVN-65 NELLA SUA ULTIMA CROCIERA OPERATIVA]]></title>
	<description><![CDATA[<font size="3" style="color: rgb(51, 102, 255);"><span style="font-weight: bold; font-family: Comic Sans MS;">A BORDO DELLA USS ENTERPRISE CVN-65, LA PRIMA PORTAEREI NUCLEARE MAI COSTRUITA, NELLA SUA ULTIMA CROCIERA OPERATIVA  </span></font><br style="font-weight: bold;" /><br style="font-weight: bold;" />
<div style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">Souda Bay Creta, marted&igrave; 27 ore 10:30. La mia splendida avventura inizia a Roma il 23 marzo, grazie ad una telefonata di un amico. La possibilit&agrave; di imbarco sulla portarei USS Enterprise che si trova nel Mediterraneo &egrave; diventata una realt&agrave;.</span>
<br /><br />
<a rel="lightbox[roadtrip]" href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI44.jpg"><img border="0" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI44.jpg" alt="carrier air wing uss enterprise" /></a>  
<a rel="lightbox[roadtrip]" href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI11.jpg"><img border="0" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI11.jpg" alt="portarei uss enterprise" /></a>  
 <br /><br />
Al Main Gate della Naval Air Station di Souda Bay incontro i compagni d’avventura: quattro ragazzi greci e due turchi  ( troupe televisive ), due tedeschi, due inglesi ed un belga che con me fanno 12, un bel po’ di gente, pensavo che saremmo stati di meno. Ci accoglie<span style="font-weight: bold;"> “Paul” il PAO ( Public Affairs Officer ) di Souda Bay</span> che con un Van, di quelli che consumano un litro al kilometro, ci deposita nella sala d’aspetto dell’aeroporto.<br />Il decollo &egrave; previsto per mezzogiorno e nell’attesa tento di fare un paio di scatti ad una coppia di “Orion “ parcheggiati sul piazzale; neanche a provarci, la security greca &egrave; inflessibile: “ No shot “, e, mentre tento un ultimo approccio al gendarme, atterra <span style="font-weight: bold;">il nostro taxi per l’Enterprise, un Grumman C-2 Greyhound detto COD (Carrier On Board Delivery).</span>
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI57.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI57.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI56.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI56.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI60.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI60.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI86.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI86.jpg" /></a>  
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI52.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI52.jpg" /></a>  
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI58.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI58.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI67.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI67.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI68.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI68.jpg" /></a>  
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI53.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI53.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI64.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI64.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI65.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI65.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI66.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI66.jpg" /></a>  
<br /><br />
Gli giro intorno, mi attardo un po’ a guardare l’aereo che vedo per la prima volta, ed infatti, quando salgo a bordo dalla rampa posteriore, mi accorgo che i posti migliori, gli unici due con i finestrini, sono gi&agrave; occupati… <br />Pazienza! Indosso il giubbotto salvagente ed il casco con i padiglioni antirumore incorporati e mi siedo; ci si intende a gesti e non capisco perch&eacute; i sedili sono posizionati al contrario (lo schienale verso il fronte marcia). ….lo capir&ograve; pi&ugrave; tardi, all’arrivo. <br /><br /><span style="font-weight: bold;">Dopo quasi un’ora di volo</span> e di sobbalzi,  mi sentivo come Jack Rian nel film Caccia ad Ottobre Rosso, <span style="font-weight: bold;">l’equipaggio lancia un grido:…” here we go!</span> “ e poco dopo, con una gran botta <span style="font-weight: bold;">atterriamo sul ponte dell’Enterprise.</span>
<br /><br />
<span style="font-weight: bold;">Sono diventato un “Tailhooker”</span><br />E mi spiego adesso il perch&eacute; dei sedili montati al contrario: in due/tre secondi al massimo si passa dalla velocit&agrave; di atterraggio, comunque elevata, a zero incassando una notevole quantit&agrave; di “g” ed avendo la schiena saldamente appoggiata al sedile non ci si accorge quasi di nulla; credo per&ograve; che l’emozione e l’adrenalina abbiano avuto gioco facile su tutto il resto. Si apre il portellone di coda, si abbassa la rampa e viene dato il via libera a scendere dall’aereo.
<br/><br/>
<a rel="lightbox[roadtrip]" href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI35.jpg"><img border="0" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI35.jpg" alt="f-18f carrier air wing uss enterprise" /></a>
<br/><br/>
Improvvisamente mi rendo conto di stare sul  ponte dell’<span style="font-weight: bold;">Enterprise</span>, la prima portaerei nucleare al mondo, la pi&ugrave; grande in esercizio con i suoi<span style="font-weight: bold;"> 342 metri di lunghezza</span>, e mi si para dinanzi un universo fatto di uomini colorati: gialli, bianchi,verdi,rossi,……argento che si muovono tutti insieme senza soluzione di continuit&agrave;, come in un balletto ben orchestrato da un direttore che non si vede ma si capisce che c’&egrave;.
<br /><br />
Ci da il benvenuto<span style="font-weight: bold;"> Sara, il Tenente addetto stampa della CVN 65</span>, che dopo un breve, saluto passa a spiegare le regole da rispettare per far s&igrave; che la visita si svolga in tutta sicurezza: andremo prima sull’Isola in alto, vicino alla postazione dell’<span style="font-weight: bold;">Air Boss</span>, e poi sul ponte di volo dove saremo veramente vicini agli uomini ed ai velivoli durante le operazioni di decollo e di atterraggio. Ci dividiamo in due gruppi, le troupe televisive separate dai fotografi e via a passo spedito; gi&agrave; si sente la messa in moto dei jet, ci sono sette piani di scale da percorrere e nessuno vuole perdere neanche un istante di quello che sta accadendo li fuori.
<br /><br />
Che spettacolo, lo sguardo spazia a 360 gradi ed &egrave; incredibile quello che si pu&ograve; vedere da quass&ugrave;. Sul ponte ci saranno almeno trenta aerei e gli uomini cominciano a muoversi all’unisono, coordinati, precisi, efficienti, ognuno sa quello che deve fare; gli specialisti si affannano intorno ai velivoli per prepararli al decollo, gli addetti alle catapulte (ce ne sono quattro e tutte in funzione) controllano che nulla impedisca lo scorrimento del lanciatore ed ad un certo punto comincia lo “Show“. Gli aerei si allineano ed &egrave; un susseguirsi di decolli, uno dietro l’altro senza un attimo di respiro. <span style="font-weight: bold;">Per primo viene lanciato l’Hawkeye</span>, che ha il compito di controllare lo spazio aereo, <span style="font-weight: bold;">seguito da una coppia di Prowler</span> per le contromisure elettroniche<span style="font-weight: bold;"> e poi Hornet, Super Hornet della Navy e dei Marines</span>, tanti che perdi il conto di quanti sono.
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI20.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI20.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI74.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI74.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI76.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI76.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI63.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI63.jpg" /></a>  
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI07.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI07.jpg" /></a>  
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI08.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI08.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI95.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI95.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI91.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI91.jpg" /></a>  
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI89.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI89.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI61.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI61.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI84.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI84.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI77.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI77.jpg" /></a>  
<br /><br />
<span style="font-weight: bold;">“Che meraviglia“</span><br />Ma ecco che non fa in tempo a sparire all’orizzonte l’ultimo F-18 che gi&agrave; gli uomini sul ponte di volo si preparano a ricevere i primi atterraggi ( tra il primo decollo ed il primo atterraggio sar&agrave; trascorsa non pi&ugrave; di mezz’ora ). E gli aerei vengono gi&ugrave; che ti fa un’impressione dell’altro mondo e tu sei l&igrave;, a pochi metri dal punto di contatto, vicino alle funi di arresto e scatti una foto dietro l’altra con l’entusiasmo alle stelle che non ti fa avere paura ne sentire la stanchezza. Gi&agrave;, la stanchezza; sono in piedi dalle cinque della mattina, difficile dormire con il pensiero di quello che mi aspettava; ho perso il conto di quanti su e gi&ugrave; per i vari ponti della nave sono stati fatti ma si continua come se nulla fosse, fino al tramonto con l’arrivo dell’ultima sortita di quindici velivoli; perch&eacute; in un pomeriggio sono stati lanciati e recuperati pi&ugrave; di sessanta aerei in tre differenti sortite.<br />Alla fine, dopo che anche l’Hawkeye &egrave; stato recuperato, spenti i motori, cala un silenzio quasi surreale e tutti gli uomini addetti alle manovre si danno un gran da fare per sistemare sul ponte tutti gli aerei imbarcati.
<br /><br/>
<a rel="lightbox[roadtrip]" href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI12.jpg"><img border="0" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI12.jpg" alt="ea-6b carrier air wing uss enterprise" /></a>  
<a rel="lightbox[roadtrip]" href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI83.jpg"><img border="0" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI83.jpg" alt="ea-6b prowler portarei uss enterprise" /></a>
<br/><br/>
Perch&eacute; l’hangar deve restare vuoto, domani l’Enterprise getter&agrave; l’ancora nella baia del Pireo, il porto di Atene, e la tradizione vuole che la Big “E” mostri i suoi “muscoli”. Tutta la forza d’attacco va messa  in bella mostra e poi l’hangar servir&agrave; per accogliere gli ospiti del ricevimento che verr&agrave; dato domani sera in onore del paese ospitante. Finalmente un po’ di riposo, dopo una cena veloce, andiamo in cuccetta ma…..stento quasi a crederlo: camerata a dodici posti; esperienza nuova, nessuno conosce nessuno. Speriamo bene: io russo, tu russi egli russa …….ed i servizi? dove ci si pu&ograve; dare una rinfrescata?
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI78.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI78.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI98.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI98.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI99.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI99.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI96.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI96.jpg" /></a>  
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI25.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI25.jpg" /></a>  
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI23.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI23.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI24.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI24.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI22.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI22.jpg" /></a>  
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI79.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI79.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI80.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI80.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI81.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI81.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI82.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI82.jpg" /></a>  
<br /><br />
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI26.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI26.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI43.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI43.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI30.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI30.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI31.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI31.jpg" /></a>  
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI33.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI33.jpg" /></a>  
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI34.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI34.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI21.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI21.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI36.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI36.jpg" /></a>  
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI49.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI49.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI50.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI50.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI51.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI51.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI94.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI94.jpg" /></a>  
<br /><br />
Trovare la toilette un vero dramma, la nave &egrave; un labirinto: vai a sinistra, dritto per un bel pezzo, poi ancora a sinistra, destra, sinistra e l’ultima porta a destra &egrave; quella dei servizi per gli ufficiali alla quale ci hanno assegnato e, vivaddio, ha anche la doccia.  Non ho capito nulla, mi sono perso e, per non sbagliare ancora, mi sono accodato ad uno dei Tedeschi che mi sembrava molto sicuro di s&eacute;, un veterano alla sua quinta visita su una portaerei americana. Dormire &egrave; stata un utopia, anche con i tappi antirumore e alle sei tutti in piedi per andare sul ponte a cogliere quell’attimo meraviglioso che solo l’alba pu&ograve; dare, con la sua luce radente che rende meravigliosa ogni foto.<br />Che emozione, circondato da una moltitudine di aerei, ecco che la palla di fuoco comincia a sorgere da Est ma bisogna fare in fretta, il sole va su a velocit&agrave; sorprendente, le buone inquadrature non sono molte e qualcuno comincia a dare segni di nervosismo. Alla fine giunge il momento di sbarcare e mi attardo nell’hangar: improvvisamente mi trovo da solo, il mio bagaglio non c’&egrave; pi&ugrave; e non so da che parte andare. Ma &egrave; questione di un attimo, mi agguanta un marine che, con ferma determinazione, deposita me ed il mio zaino sul battello che ci porter&agrave; a terra. 
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI69.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI69.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI70.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI70.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI71.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI71.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI02.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI02.jpg" /></a>  
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI04.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI04.jpg" /></a>  
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI05.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI05.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI06.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI06.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI09.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI09.jpg" /></a>  
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI10.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI10.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI13.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI13.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI14.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI14.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI15.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI15.jpg" /></a>  
<br /><br />
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI19.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI19.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI27.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI27.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI28.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI28.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI29.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI29.jpg" /></a>  
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI32.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI32.jpg" /></a>  
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI37.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI37.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI38.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI38.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI39.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI39.jpg" /></a>  
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI40.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI40.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI41.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI41.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI42.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI42.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI45.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI45.jpg" /></a>  
<br /><br />
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI54.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI54.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI46.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI46.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI48.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI48.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI47.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI47.jpg" /></a>  
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI97.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI97.jpg" /></a>  
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI72.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI72.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI92.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI92.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI93.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI93.jpg" /></a>  
<br /><br /> 
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI01.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI01.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI18.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI18.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI17.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI17.jpg" /></a>   
<a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/GUIDI55.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/GUIDI55.jpg" /></a>  
<br /><br />
Eccola l&igrave; l’Enterprise, grandissima anche mentre si fa pi&ugrave; lontana man mano che il battello si avvicina alla terraferma;<strong> arrivederci Big “E”</strong> e grazie per le emozioni che mi hai fatto provare.
<br /><br />
<div style="z-index: 1; padding: 4px; font-size: 18px; background: none repeat scroll 0% 0% rgb(115, 156, 173); color: rgb(255, 255, 255); border-bottom: 1px solid rgb(255, 255, 255); font-family: Georgia; -moz-background-inline-policy: continuous;"><em>22° ed ultimo dispiegamento operativo, 7 mesi, della USS ENTERPRISE </em></div>
<div style="z-index: 1; padding: 4px; font-size: 12px; background: none repeat scroll 0% 0% rgb(0, 41, 57); color: rgb(115, 156, 173); font-family: Georgia; -moz-background-inline-policy: continuous;"><a href="http://www.aviation-report.com/images/ussenterprise/F-18-Super-Hornet-VFA-211-Com-Sqn-Cvn-65_b.jpg" rel="lightbox[roadtrip]"><img border="0" align="left" alt="uss enterprise" style="margin-right: 5px;" src="http://www.aviation-report.com/public/ussenterprise/F-18-Super-Hornet-VFA-211-Com-Sqn-Cvn-65.jpg"></a><strong>Composizione del Battle Group:</strong><br />
CVN 65 USS Enterprise (Classe Enterprise)<br />
CG   69 USS Vicksburg (Classe Ticonderoga)<br />
DDG 78 USS Porter (Classe Arleigh Burke)<br />
DDG 94 USS Nitze (Classe Arleigh Burke)<br />
DDG 95 USS James E. Williams (Classe Arleigh Burke)
<br /><br />
<strong>Composizione del Carrier Air Wing One:</strong><br />
VFA – 11 Red Rippers (F/A-18F)<br />
VFA – 211 Fighting Checkmates (F/A-18 F)<br />
VFA – 136 Knight Hawks (F/A-18 E)<br />
VMFA - 251 Thunderbolts (F/A-18 C(N))<br />
VAQ - 137 Rooks (EA-6B)<br />
VAW - 123 Screwtops (E-2C NP)<br />
HS - 11 Dragon Slayers (SH-60F/HH-60H)<br />
VRC-40 DET.3 Rawhides (C-2A NP)<br />
</div>
<br />
<span style="font-weight: bold;">L'autore ringrazia l’Ufficio Pubbliche Relazioni della Navy a Napoli ed i componenti dell’Ufficio Pubbliche Relazioni della USS Enterprise, per l’attenzione che ci hanno riservato.</span><br /><font size="1"><br style="font-weight: bold; font-style: italic;" /><span style="font-weight: bold; font-style: italic;">Testo ed immagini: Remo Guidi</span></font><br /><br /></div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.aviation-report.com/dblog/articolo.asp?articolo=387]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.aviation-report.com/dblog/articolo.asp?articolo=387</guid>
	<dc:date>2012-05-14T11:15:10+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[UN LIBRO SUL VOLO LIBERO PRESENTATO A TIVOLI (ROMA)]]></title>
	<description><![CDATA[<font size="3" style="color: rgb(51, 102, 255);"><span style="font-weight: bold; font-family: Comic Sans MS;">UN LIBRO SUL VOLO LIBERO PRESENTATO A TIVOLI (ROMA)</span></font><br style="font-weight: bold;" /><br style="font-weight: bold;" />
<div style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;"><img align="left" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/news393_1.jpg" style="margin-right: 5px;" />Il volo in deltaplano e parapendio &egrave; un'attivit&agrave; che affascina migliaia di persone. Basta pensare agli oltre 35.000 attestati conseguiti in circa 40 anni da persone d'ogni et&agrave; ed ambo i sessi, frequentando i corsi nelle 60 scuole sparse in tutta la penisola.</span><br /><br />Se decollare grazie alla brezza da un pendio montano, sfruttare quale propellente ecologico l'azione del sole sul suolo e le conseguenti masse d'aria ascensionali per alzarsi di quota e planare infine verso l'atterraggio, si apprende facilmente ed in tempi brevi, il gioco si complica quando il pilota s'impegna in voli di distanza, detti di cross country, o nella task di un campionato, sorvolando monti e valli.<br /><br />S&igrave;, perch&eacute; questi mezzi senza motore hanno ali efficienti che, dopo aver immagazzinato la massima quota possibile, la spendono come benzina per avventurarsi in tragitti inimmaginabili da chi non pratica questo mondo. Due esempi valgano per tutti: l'attuale record mondiale di distanza in deltaplano &egrave; di 701 km, mentre 450 sono quelli raggiunti in parapendio. Nella letteratura del volo libero "Volare ResponsAbilMente" &egrave; forse l'unico libro che tratta l'argomento dal punto di vista psicologico e le maiuscole nell'avverbio Responsabilmente, che ripartiscono il vocabolo in Abilmente e Mente in un accattivante gioco di parole, non lasciano dubbi.<br /><br />E' un vero e proprio manuale di psicologia del volo, steso in modo comprensibile a chiunque, che analizza il volo come metafora della vita. Sono parole tratte dalla recensione di Giuseppe Vercelli, docente di psicologia dello Sport presso la Scuola Universitaria Interfacolt&agrave; in Scienze Motorie di Torino.<br /><br />Ben conosciuto nel mondo del volo &egrave; l'autore Luca Basso, 45 anni, avvocato vicentino, presidente della FIVL (Federazione Italiana Volo Libero) e buon pilota, ora scrittore. L'opera, 382 pagine ed un centinaio di splendide fotografie, &egrave; suddivisa in cinque parti pi&ugrave; un'intervista con l'autore. Ospite della Free Wings, associazione laziale di piloti praticanti il volo libero, il 25 maggio alle 17,30, Luca Basso presenter&agrave; il suo libro a Tivoli (Roma), presso il ristorante Planet Ripoli al km 2 della strada San Gregorio da Sassola. Non casuale la scelta del posto: ubicato nelle immediate vicinanze del decollo di Monteripoli, autore e convenuti si godranno un volo in parapendio prima del convegno. Condizioni meteo permettendo, ovviamente.<br /><br />Gustavo Vitali<br />Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Libero http://www.fivl.it - 335 5852431 - skype: gustavo.vitali<br />vitali.stampa (AT) fivl.it<br /><br />Foto<br />http://www.gustavovitali.it/pagine/comfivl/libro-basso-09-5-12.html<br /><br />per ulteriori informazioni sull'incontro a Tivoli (Roma) contattare<br />Michele Morabito - 328 7096118 - michele (AT) studiomorabito.com - http://www.free-wings.org<br /><br />per ulteriori informazioni sul libro, contattare l'autore<br />Luca Basso - 347 2612477 - luca.basso (AT) iurisfirm.it - skype: lucabasso8949<br /><br /></div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.aviation-report.com/dblog/articolo.asp?articolo=393]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.aviation-report.com/dblog/articolo.asp?articolo=393</guid>
	<dc:date>2012-05-13T22:25:51+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[2 F-35B LOCKHEED MARTIN TRASFERITI ALLA BASE DI EGLIN LA 25° CONSEGNA AL DOD DEGLI USA]]></title>
	<description><![CDATA[<font size="3" style="color: rgb(51, 102, 255);"><span style="font-weight: bold; font-family: Comic Sans MS;">DUE F-35B LOCKHEED MARTIN TRASFERITI ALLA BASE DI EGLIN: E' LA 25&deg; CONSEGNA AL DIPARTIMENTO DELLA DIFESA DEGLI STATI UNITI</span></font><br style="font-weight: bold;" /><br style="font-weight: bold;" />
<div style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">FORT WORTH, Texas, 10 maggio 2012 &ndash; Due Lockheed Martin F-35B a decollo corto e atterraggio verticale (STOVL) di serie sono stati traferiti oggi alla Air Force Base di Eglin, Florida. Rappresentano il 24&deg; e 25&deg; velivolo consegnati al Dipartimento della Difesa americano. I caccia multiruolo di quinta generazione F-35 sono stati assegnati ai Marine Corps degli Stati Uniti, in particolare al 2&deg; Marine Aircraft Wing&rsquo;s Marine Fighter/Attack Squadron 501 basato in Florida con il 33&deg; Fighter Wing. </span><br /><br /><img alt="f35 alla base aerea di eglin 25esima consegna al department of defence usa" src="http://www.aviation-report.com/public/news392_1.jpg" /><br /><br />Per condurre i velivoli, noti rispettivamente come <span style="font-weight: bold;">BF-9 e BF-10, sono stati scelti il pilota degli US Marine Corps, il Maggiore Joseph Bachmann e il Tenente Colonnello Matt Kelly</span>. I due velivoli sono decollati dalla Naval Air Station Fort Worth Joint Reserve Base, Texas, alle ore 13:26 e alle 13:42 per un volo di circa 90 minuti fino alla Emerald Coast in Florida. I jet sono il decimo e l'undicesimo F-35 a entrare a far parte della flotta di Eglin. Entrambi i caccia saranno utilizzati per l'addestramento di piloti e manutentori presso l'F-35 Integrated Training Center.  <br /><br />Un ulteriore jet STOVL di serie, il BF-11, si unir&agrave; alla flotta di Eglin nei prossimi giorni. I tre caccia sono stati accettati formalmente dalla U.S. Defense Contract Management Agency (DCMA) per conto dei Marines degli Stati Uniti mediante la sigla del documento DD-250 (Department of Defense Form 250). Il BF-9 e il BF-10 sono stati accettati formalmente il 4 maggio scorso mentre il BF-11 &egrave; stato accettato il 5 maggio. Prima dell'approvazione, i tre F-35B sono stati sottoposti a una serie di voli di controllo condotti sia a livello aziendale che governativo presso lo stabilimento di produzione F-35 Lockheed Martin di Fort Worth, Texas.<br /> <br />L'F-35 &egrave; un caccia di 5a generazione, caratterizzato da una combinazione unica di capacit&agrave; stealth avanzate, velocit&agrave; supersonica, elevata manovrabilit&agrave;, sensor fusion, capacit&agrave; network-enabled e supporto avanzato. Lockheed Martin sta sviluppano l&rsquo;F-35 con i suoi principali partner industriali, Northrop Grumman e BAE Systems.<br /><br />Con quartier generale a Bethesda, Maryland, Lockheed Martin ha oltre 126.000 dipendenti in tutto il mondo ed &egrave; impegnata principalmente nelle attivit&agrave; di ricerca, progettazione, sviluppo, produzione e mantenimento di sistemi, prodotti e servizi ad alto contenuto tecnologico. Nel 2010 il Gruppo ha registrato un fatturato pari a 46,5 miliardi di dollari.<br /><br /><font size="1"><span style="font-weight: bold; font-style: italic;">Fonte e photo credits: Lockheed Martin</span></font><br /><br /></div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.aviation-report.com/dblog/articolo.asp?articolo=392]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.aviation-report.com/dblog/articolo.asp?articolo=392</guid>
	<dc:date>2012-05-13T22:21:21+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[AGGIORNAMENTO SUI TEST IN VOLO F-35 LIGHTNING II]]></title>
	<description><![CDATA[<font size="3" style="color: rgb(51, 102, 255);"><span style="font-weight: bold; font-family: Comic Sans MS;">AGGIORNAMENTO SUI TEST IN VOLO F-35 LIGHTNING II</span></font><br style="font-weight: bold;" /><br style="font-weight: bold;" />
<div style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">FORT WORTH, Texas, 8 maggio 2012 - Il programma di test in volo dell'F-35 Lightning II di Lockheed Martin ha continuato a fare progressi nel corso dei primi quattro mesi del 2012. A marzo, il programma ha completato 123 flight test per un totale di 223 ore di volo, segnando un record per il maggior numero di test e di ore volo compiute in un mese nell'ambito della fase System Development and Demonstration (SDD). </span><br /><br /><font size="3" style="color: rgb(51, 102, 255);"><span style="font-weight: bold; font-family: Comic Sans MS;"><img align="left" alt="aggiornamento test in volo f35 lockheed martin" src="http://www.aviation-report.com/public/news391_1.jpg" style="margin-right: 5px;" /></span></font>In questo periodo, la flotta SDD ha superato la soglia dei 15 mila test point totali, completando quasi il 25% dell'intero programma previsto dalla fase SDD, che include 59 mila test point. In generale, il programma dei test per l'F-35 rimane in anticipo sul piano di test in volo per il 2012, che richiede un totale di 1.001 test e un minimo di 7.873 test point pi&ugrave; altri eventuali test point che esulano dal programma originario. <br /><br />Al 30 aprile, il programma ha completato 373 voli rispetto ai 281 previsti, e raggiunto 2.810 test point - 2.307 dei quali erano baseline test point, contro un programma originario che ne comprendeva 2.151. Alla Air Force Base di Eglin, Florida, sono stati completati 30 voli di orientamento per un totale di 39,5 ore di volo, in linea con il progredire del centro training per i piloti F-35. <br /><br />Un altro aspetto che riguarda i test in volo &egrave; la progressiva valutazione dell'ultima versione del software del sistema di missione noto come Block2A. A oggi pi&ugrave; del 90% del codice del software di volo Block2A &egrave; stato completato, e di questo codice, pi&ugrave; dell'85% &egrave; attualmente stato provato in volo o in laboratorio. Il test in volo Block 2A &egrave; stato condotto presso la base di Edwards e continuer&agrave; nel corso di quest'anno. Secondo il programma, il Block 2A sar&agrave; &quot;pronto per il training&quot; nell'estate 2013.<br /><br /><span style="font-style: italic;">&quot;L'avanzamento del programma di test in volo 2012 acquisisce sempre maggiore slancio</span>&quot; ha affermato <span style="font-weight: bold;">Orlando Carvalho, Executive Vice President e General Manager F-35</span>. &quot;<span style="font-style: italic;">Dall'espansione della flight envelope, al rifornimento in volo, fino al test delle armi esterne, il nostro programma di test in volo ha cominciato bene l'anno 2012. Stiamo lavorando per crescere ancora sulla base di questi successi e offrire un velivolo di 5&deg; generazione dalle performance senza precedenti, incluse le capacit&agrave; stealth che lo rendono invisibile ai radar, la velocit&agrave; supersonica, l'estrema agilit&agrave; e il pi&ugrave; completo pacchetto integrato di sensori mai montato da un caccia nella storia dell'aviazione al servizio delle nostre Forze Armate e di quelle degli alleati</span>&quot;. <br /><br /><span style="font-weight: bold;">Dal primo gennaio 2012, il programma F-35 ha raggiunto diversi traguardi relativi ai test in volo, alla produzione e al training:</span><br />&bull;	Il 17 gennaio, a dimostrazione della continua evoluzione della suite integrata di sensori F-35, l'AF-3, un jet F-35A a decollo e atterraggio convenzionali (CTOL), ha completato il primo approccio a bassa quota Distributed Aperture System (DAS).<br />&bull;	Il 18 gennaio &egrave; stato completato il primo volo notturno nella storia del programma F-35 presso la Air Force Base di Edwards, California. <br />&bull;	Il 16 febbraio, presso la Air Force Base di Edwards, l'AF-1, un test jet F-35A CTOL, ha compiuto la prima missione test con armi esterne nella storia del programma. <br />&bull;	Il 6 marzo, il 33&deg; Fighter Wing presso la Air Force Base di Eglin, Florida, ha eseguito la sua prima missione con un F-35 Lightning II, segnando un traguardo fondamentale. <br />&bull;	Il 22 marzo, l'AF-4, un jet F-35A CTOL, ha completato la prima missione di rifornimento notturno, connettendosi con successo a un aereo cisterna KC-135 dell'Air Force e ricevendo carburante attraverso la propria sonda.   <br />&bull;	Il 28 marzo, il BF-4, un test jet F-35B a decollo corto e atterraggio verticale (STOVL) basato alla Naval Air Station di Patuxent River, Maryland, ha completato il primo volo F-35 con due missili intercettori non armati noti come AIM-120. Gli IMV vengono usati per misurare le variazioni ambientali, come la temperatura, la vibrazione e l'acustica dell'aereo sull'arma, al fine di assicurare che esse non ne intacchino le capacit&agrave; di trasporto e impiego da parte del velivolo.<br />&bull;	Il primo aprile, il primo F-35 Lightning II per l'Olanda ha eseguito il roll-out presso lo stabilimento di produzione. L'Olanda utilizzer&agrave; questo CTOL, noto come AN-1, per test operativi e training di piloti e manutentori.  <br />&bull;	Il 5 aprile, il programma ha completato il rifornimento in volo di un F-35B STOVL in configurazione dotata di armi esterne presso la Naval Air Station di Patuxent River, Maryland. La missione ha valutato le capacit&agrave; di volo del velivolo nel corso di manovre con armi esterne<br />&bull;	Il 10 aprile, due F-35A CTOL del 33&deg; Figher Wing assegnato alla Eglin AFB, Florida, ha completato il primo volo in formazione. La missione era parte di un progressivo percorso di validazione degli obiettivi previsti dal syllabus dei piloti in preparazione della futura attivit&agrave; di training. <br />&bull;	L'11 aprile, un F-35A CTOL dal 33&deg; Fighter Wing assegnato alla Eglin AFB, Florida, ha completato la prima missione di rifornimento aria-aria di un&rsquo;unit&agrave; utilizzando un KC-135R Stratotanker.<br />&bull;	Il 13 aprile, il BK-1, primo velivolo F-35 Lightning II di serie destinato al Regno Unito, ha compiuto il suo volo inaugurale. Il Ministero della Difesa UK utilizzer&agrave; questo velivolo STOVL per attivit&agrave; di training e per test operativi presso la Eglin AFB in Florida, a partire dalla fine di quest'anno. <br />&bull;	Il 18 aprile, per la prima volta, due velivoli test F-35C Lightning II nella variante carrier sono decollati assieme e hanno condotto un volo in formazione presso la Naval Air Station di Patuxent River, Maryland. La missione aveva lo scopo di valutare le capacit&agrave; di volo dell'aereo in fase di decollo, atterraggio e volo in formazione per oltre un'ora. <br />&bull;	Il 21 aprile, il programma ha completato il primo rifornimento in volo per un F-35A CTOL in configurazione con armi esterne presso l'Air Force base di Edwards, California. La missione, durata due ore, ha avuto lo scopo di testare le qualit&agrave; di volo del velivolo in fase di manovra con armi esterne. <br /><br /><span style="font-weight: bold;">Di seguito le cifre relative all'attivit&agrave; di test in volo dall'inizio del 2012 fino al 30 aprile: </span><br />&bull;	Gli F-35A CTOL hanno eseguito 164 voli.<br />&bull;	Gli F-35B STOVL hanno eseguito 122 voli, 114 dei quali iniziati con decollo corto. In pi&ugrave;, l'F-35B STOVL ha eseguito 49 atterraggi verticali. <br />&bull;	Gli F-35C nella variante per portaerei (CV) hanno eseguito 87 voli.<br /><br style="font-weight: bold;" /><span style="font-weight: bold;">Di seguito le cifre relative all'attivit&agrave; di test in volo dall'inizio del programma fino al 30 aprile di quest'anno: </span><br />&bull;	Gli F-35A CTOL hanno volato 811 volte.<br />&bull;	Gli F-35B STOVL hanno completato 711 voli, 533 dei quali iniziati con un decollo corto. I velivoli F-35B STOVL hanno inoltre eseguito 328 atterraggi verticali.<br />&bull;	I velivoli F-35C CV hanno completato 279 voli.<br /><br />Dal dicembre 2006, gli F-35 hanno volato 2.066 volte e accumulato complessivamente pi&ugrave; di 3.000 ore di volo. Questo totale include i 91 voli eseguiti dal primo velivolo test, l'AA-1; i 1.801 voli test della fase SDD SDD; e i 174 voli dei velivoli di serie.<br />Con quartier generale a Bethesda, Maryland, Lockheed Martin ha oltre 126.000 dipendenti in tutto il mondo ed &egrave; impegnata principalmente nelle attivit&agrave; di ricerca, progettazione, sviluppo, produzione e mantenimento di sistemi, prodotti e servizi ad alto contenuto tecnologico. Nel 2010 il Gruppo ha registrato un fatturato pari a 46,5 miliardi di dollari.<br /><br /><font size="1"><span style="font-weight: bold; font-style: italic;">Fonte e photo credits: Lockheed Martin</span></font><br /><br /></div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.aviation-report.com/dblog/articolo.asp?articolo=391]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.aviation-report.com/dblog/articolo.asp?articolo=391</guid>
	<dc:date>2012-05-13T22:14:21+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[LOCKHEED MARTIN  COMPLETA LA CONSEGNA DI 17 CC-130J SUPER HERCULES AL CANADA]]></title>
	<description><![CDATA[<font size="3" style="font-family: Comic Sans MS; color: rgb(51, 102, 255);"><span style="font-weight: bold;">LOCKHEED MARTIN&nbsp; COMPLETA LA CONSEGNA DI 17 CC-130J SUPER HERCULES AL CANADA</span></font><br style="font-weight: bold;" /><br style="font-weight: bold;" />
<div style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">MARIETTA, Ga., 8 maggio 2012 &ndash; La Royal Canadian Air Force ha accettato formalmente il 17&deg; Lockheed Martin CC-130J Super Hercules nel corso di una cerimonia organizzata oggi, completando cos&igrave; l'ordine accettato nel dicembre 2007. Il velivolo verr&agrave; condotto alla fine di questa settimana presso la Canadian Forces Trenton Base.</span><br /> <br /><img align="left" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/news390_1.jpg" style="margin-right: 5px;" />Il contratto originale prevedeva la consegna di tutti i 17 velivoli entro la fine del 2012. Il primo CC-130J &egrave; stato consegnato nel giugno 2010 e la cerimonia di oggi va a dimostrazione del successo del programma e del raggiungimento degli obiettivi in anticipo sul programma.  <br /> <br /><span style="font-style: italic;">&quot;La consegna dell'ultimo CC-130J Hercules alla RCAF rappresenta un traguardo significativo nella storia della nostra Aeronautica</span>&quot;, ha affermato il<span style="font-weight: bold;"> Tenente Colonnello Colin Keiver, Ufficiale Comandante dello Squadrone 436</span>. <span style="font-style: italic;">&ldquo;Il velivolo ha gi&agrave; dimostrato il proprio valore durante missioni in diversi paesi del mondo quali Afghanistan e Libia, cos&igrave; come entro i confini canadesi. I nostri partner di Lockheed Martin ci hanno fornito un velivolo che pi&ugrave; che mai incarna il motto dello Squadrone 436, Onus Portamus o &lsquo;We Carry the Load</span>.&rdquo; <br /><br /><span style="font-style: italic;">&ldquo;Il C&#8209;130 Hercules si &egrave; guadagnato molti soprannomi e nomignoli nel corso degli anni, ma &egrave; in Canada che il velivolo viene chiamato nel modo che credo riassuma meglio il significato di questo aereo - Workhorse, Cavallo da tiro</span>&rdquo; ha affermato<span style="font-weight: bold;"> George Shultz, Vice President e General Manager Lockheed Martin per i Programmi C-130</span>. &ldquo;<span style="font-style: italic;">La giornata di oggi segna un nuovo grande capitolo nella storia del trasporto aereo canadese e nello sviluppo ed espansione di quella lunga e stabile relazione che abbiamo costruito con i nostri partner industriali canadesi</span>&quot;. <br /> <br />Finora Lockheed Martin ha portato alle imprese canadesi oltre $350 milioni in ritorni industriali (Industrial and Regional Benefits, IRB) come risultato dell'acquisizione del CC-130J da parte del Governo del Canada, nonch&eacute; dell'In-Service Support.<br /><br />Con quartier generale a Bethesda, Maryland, Lockheed Martin ha oltre 126.000 dipendenti in tutto il mondo ed &egrave; impegnata principalmente nelle attivit&agrave; di ricerca, progettazione, sviluppo, produzione e mantenimento di sistemi, prodotti e servizi ad alto contenuto tecnologico. Nel 2010 il Gruppo ha registrato un fatturato pari a 46,5 miliardi di dollari.<br /><br style="font-weight: bold; font-style: italic;" /><font size="1"><span style="font-weight: bold; font-style: italic;">Fonte e photo credits: Lockheed Martin</span></font><br /><br /></div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.aviation-report.com/dblog/articolo.asp?articolo=390]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.aviation-report.com/dblog/articolo.asp?articolo=390</guid>
	<dc:date>2012-05-13T22:09:10+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[THALES FORNIRA' AD ASECNA UN APPARATO VOR/DME]]></title>
	<description><![CDATA[<font size="3" style="color: rgb(51, 102, 255);"><span style="font-weight: bold; font-family: Comic Sans MS;">THALES FORNIRA' AD ASECNA UN APPARATO VOR/DME</span></font><br style="font-weight: bold;" /><br style="font-weight: bold;" />
<div style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;"><img align="left" style="margin-right: 5px;" src="http://www.aviation-report.com/public/news389_1.jpg" alt="thales fornir&agrave; ad asecna un apparato vor dme" />Milano, 3 maggio 2012 - A conclusione di una gara internazionale, Thales ha firmato con ASECNA (Agency for Air Navigation Security in Africa and Madagascar) un nuovo contratto per la fornitura di un sistema VOR/DME*, che sar&agrave; consegnato all&rsquo;aeroporto di Maroua il prossimo giugno.</span><br /><br />Il contratto, chiavi in mano, prevede la fornitura di un apparato di radioassistenza VOR/DME alimentato con energia solare, oltre che i lavori civili necessari all&rsquo;installazione.<br /><br />Negli ultimi cinque anni Thales ha stabilito con <span style="font-weight: bold;">ASECNA</span> un ottimo rapporto e le ha fornito diversi sistemi, tra cui 24 VOR, 13 DME e 2 DVOR* con un contratto firmato nel 2010. Questo nuovo contratto conferma la fiducia di ASECNA nella tecnologia degli apparati prodotti da Thales Italia, che &egrave; il centro di eccellenza del Gruppo per i Navaids.<br /><br />Thales &egrave;, infatti, leader mondiale nell&rsquo;ambito dell&rsquo;assistenza alla navigazione aerea, dei sistemi di controllo non radar per la sorveglianza sia sulle piste aeroportuali che per il traffico aereo in quota, con un 70% di share nel mercato delle radioassistenze e dell'ADS-B. Thales ha gi&agrave; installato 11000 apparati per l&rsquo;assistenza al volo in tutto il mondo, ed in quasi tutti i Paesi sono operativi sistemi prodotti da Thales.<br /><br /><span style="font-weight: bold;">*VOR: &ldquo;VHF Omni directional Radio Range</span>&rdquo; &egrave; utilizzato sia in rotta che in fase di avvicinamento (informazioni di azimuth)<br /><span style="font-weight: bold;">*DVOR: Doppler &ldquo;VHF Omni directional Radio Range&rdquo;</span> &egrave; utilizzato sia in rotta che in fase di avvicinamento (informazioni di azimuth)<br /><span style="font-weight: bold;">*DME: &ldquo;Distance Measuring Equipment&rdquo;</span> &egrave; utilizzato sia in rotta che in fase di avvicinamento (informazioni di distanza)<br /><br /><font size="1"><span style="font-weight: bold; font-style: italic;">Fonte&nbsp; e photo credits: Thales Group</span></font><br /><br /></div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.aviation-report.com/dblog/articolo.asp?articolo=389]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.aviation-report.com/dblog/articolo.asp?articolo=389</guid>
	<dc:date>2012-05-06T12:27:56+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[CAMBIO DELL'AERONAUTICA MILITARE IN UNA DELLE BASI AEREE PIU' GRANDI DELL'AFGHANISTAN]]></title>
	<description><![CDATA[<font size="3" style="font-family: Comic Sans MS; color: rgb(51, 102, 255);"><span style="font-weight: bold;">SHINDAD: CAMBIO DELL'AERONAUTICA MILITARE IN UNA DELLE BASI AEREE PIU' GRANDI DELL'AFGHANISTAN - IL COL. MOIOLI E' SUBENTRATO AL COL. CASALI</span></font><br style="font-weight: bold;" /><br style="font-weight: bold;" />
<div style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">Presso l&rsquo;aeroporto militare afgano di Shindand, &egrave; avvenuto il passaggio di consegne tra il Colonnello Luigi Casali uscente, e il Colonnello Efrem Moioli, subentrante, che sancisce il cambio fra il terzo ed il quarto team di &quot;Advisors&quot; dell&rsquo;Aeronautica Militare italiana, responsabile del progetto addestrativo iniziato circa due anni fa.</span><br /><br /><img src="http://www.aviation-report.com/public/news388_1.jpg" alt="aeronautica militare base aerea shindad afghanistan" /><br /><br />La cerimonia si &egrave; svolta alla presenza del <span style="font-weight: bold;">Colonello Salamuddin, sostituto del Comandante afghano dell&rsquo;aeroporto di Shindand, del Colonnello  J.J. Hokaj, Comandante dell&rsquo;838th &quot;Air Expeditionary Advisory Group&quot; (AEAG) dell&rsquo;Aeronautica Militare statunitense (USAF), del Generale B. Luigi Chiapperini, Comandante del Regional Command West di Herat</span>, e di una rappresentanza militare di altri Paesi alleati che concorrono alla missione di advising.<br /><br /> <span style="font-weight: bold;">Il Colonnello Luigi Casali ha sottolineato, nel proprio discorso,</span> l&rsquo;opera di quotidiana sensibilizzazione ed incoraggiamento a favore del personale afgano, tesa a favorire l&rsquo;accrescimento della coscienza individuale e di appartenenza al Reparto e alle Forze di Sicurezza afgane. &ldquo;<span style="font-style: italic;">Ad oggi effettuiamo attivit&agrave; di advising a circa 900 persone, con circa 50 brevettati al volo su Mi-17 nel 2012 e con 148 militari graduati nei vari corsi di specializzazione</span>&rdquo;. Negli ultimi mesi la base aerea afgana ha visto ampliati i propri organici: i militari afgani oggi sono passati a 900 partendo da 300 uomini, e dal solo MI-17 a ben quattro linee addestrative differenti.<br /><br />Il Comandante subentrante del <span style="font-weight: bold;">quarto team di advisor, Colonnello Efrem Moioli,</span> ha ringraziato il suo predecessore per il lavoro svolto e ha ribadito l&rsquo;impegno per dare continuit&agrave; all&rsquo;addestramento futuro. Il prossimo obiettivo e&rsquo; di addestrare il personale afghano affinch&eacute; sia in grado di tenere le lezioni autonomamente, come gi&agrave; avviene nel settore delle comunicazioni e del rifornimento velivoli, grazie ai corsi formatori.<br /><br />L&rsquo;evento si &egrave; concluso con un breve discorso della <span style="font-weight: bold;">massima autorit&agrave;, il Generale Chiapperini </span>che, dopo aver augurato ai presenti un sereno ritorno in Patria, ha sottolineato l&rsquo;importanza e l&rsquo;impegno del team italiano uscente per la professionalit&agrave; e la dedizione offerta al progetto.<br /><br /><span style="font-weight: bold;">Le mete pi&ugrave; significative raggiunte</span>: raggiungimento dell&rsquo;autonoma capacit&agrave; addestrativa del gruppo di communication afgano per corsi di basic computer, MS word, exel e basic networking; raggiungimento dell&rsquo;autonomia addestrativa della sezione POL (Pipe Oil Line) afgana; svolgimento di corsi di specializzazione per il personale afgano nel settore antincendi; capacit&agrave; per la clinica afgana di garantire una turnazione H24; inoltre, tra pochi mesi il personale afgano del settore infrastrutture sar&agrave; responsabile per le operazioni e la manutenzione del 25% degli edifici dell&rsquo;aeroporto, per poi arrivare al 100% in meno di due anni.<br /><br /><img src="http://www.aviation-report.com/public/news388_2.jpg" alt="838th AEAG ASAAT ITAF Senior Advisor shindad afghanistan" /> <img src="http://www.aviation-report.com/public/news388_3.jpg" alt="aeronautica militare afghanistan shindad" /><br /><br /><img src="http://www.aviation-report.com/public/news388_4.jpg" alt="cambio comando aeronautica militare afghanistan shindad" /> <img src="http://www.aviation-report.com/public/news388_5.jpg" alt="team advisors MI-17 aeronautica militare italiana shindad afghanistan" /><br /><br /><font size="1"><span style="font-style: italic; font-weight: bold;">ENGLISH VERSION</span></font><br style="font-style: italic; font-weight: bold;" /><font size="1"><span style="font-style: italic; font-weight: bold;">Shindand: Transfer of Authority for 838th AEAG/ASAAT ITAF Senior Advisor.</span></font><br style="font-style: italic; font-weight: bold;" /><font size="1"><span style="font-style: italic; font-weight: bold;">SHINDAND- Afghanistan, 28-03-12:  At the military airport of Shindand, the handover ceremony between Col. Luigi Casali (Italian Air Force), commander of the outgoing team of advisers, and Col. Efrem Moioli (Italian Air Force), the incoming commander, concludes the change between the the third and fourth team of the Italian Air Force Airbase Support Air Advisory Team (ASAAT), program that started over a year ago.</span></font><br style="font-style: italic;" /><br style="font-style: italic;" /><font size="1"><span style="font-style: italic;">The ceremony took place at the presence of Col Salamuddin (Afghan Air Force), the deputy Commander of Shindand Air Base, Col. John J. Hokaj, (U.S. Air Force) 838th Air Expeditionary Advisory Group Commander and Brig Gen Chiapperini, RC West Commander.</span></font><br style="font-style: italic;" /><br style="font-style: italic;" /><font size="1"><span style="font-style: italic;">Col. Casali during his speech highlighted the daily work of his team, aimed at developing leaders, and establishing enduring institutional capacity in order to enable an accountable Afghan-led security.</span><span style="font-style: italic;"> The incoming commander of the 4th team of Italian advisors, Col. Moioli, thanked Col. Casali for his work and reiterated its commitment to provide continuous training and advising for the future.</span></font><br style="font-style: italic;" /><br style="font-style: italic;" /><font size="1"><span style="font-style: italic;">The event was concluded with a short speech of Gen. Chiapperini, in which he wished those present a happy return home, and stressed the importance and commitment of the outgoing Italian team and the important achievements that were reached thanks to their professionalism and dedication to the project.</span></font><br style="font-style: italic;" /><br style="font-style: italic;" /><font size="1"><span style="font-style: italic;">The team, embedded working embedded with the USAF 838th AEAG, has been training and advising Afghan personnel at the airport of Shindand Air Base, main training facility for the Afghan Air Force. In this context, they have conducted activities such as the organization and implementation of courses related to flight operations, infrastructure, communications and Information Systems, Transport, Materials Management, Fire Emergency Procedures, POL (Petroleum Oil Lubricants), Health, Billeting and food, and base Security.</span></font><br style="font-style: italic;" /><br style="font-style: italic;" /><font size="1"><span style="font-style: italic;">The mission started in Nov 2010, and is composed by 29 Italian Air Force Officers and NCOs, which work as mentors and advisers for the AAF and were qualified at the Center for Teaching and Managerial Education in Florence. Italy, in cooperation with Hungary also provides an instructor team for the MI 17 AAT program.</span></font><br style="font-style: italic;" /><br style="font-style: italic;" /><font size="1"><span style="font-style: italic; font-weight: bold;">Objective reached:</span></font><br style="font-style: italic; font-weight: bold;" /><font size="1"><span style="font-style: italic; font-weight: bold;">&middot;      PERSONNEL:</span></font><br style="font-style: italic;" /><font size="1"><span style="font-style: italic;">- Improved SAW personnel accountability through the development of software (adopted by 438 AEW/ J1A) aimed at tracking daily present for duty/absences reducing drastically personnel mismatches.</span></font><br style="font-style: italic;" /><font size="1"><span style="font-style: italic;">- Computerized the daily reports of SAW G1s.</span></font><br style="font-style: italic;" /><font size="1"><span style="font-style: italic; font-weight: bold;">&middot;      COMMUNICATION:</span></font><br style="font-style: italic;" /><font size="1"><span style="font-style: italic;">- Completed 8 basic computer courses (PC Basic, MS Word, MS Excel, MS Power Point and Networking) for a total of 150 Afghan soldiers.</span></font><br style="font-style: italic;" /><font size="1"><span style="font-style: italic;">- Performed and completed Level 3 training related to basic maintenance of telecommunications systems.</span></font><br style="font-style: italic;" /><font size="1"><span style="font-style: italic;">- Implemented the first round of courses on basic computer skills completely taught by AAF personnel trained by coalition advisors.</span></font><br style="font-style: italic;" /><font size="1"><span style="font-style: italic; font-weight: bold;">&middot;      MEDICAL :</span></font><br style="font-style: italic;" /><font size="1"><span style="font-style: italic;">- Enhanced the AAF clinic first aid capabilities through multiple BLS(basic life support) courses with the PHTLS's protocols; provided hands-on instruction on how to make a Triage Sieve in adherence to the MIMMS international protocol.</span></font><br style="font-style: italic;" /><font size="1"><span style="font-style: italic;">- For the first time, an AAF doctor is conducting first aid courses for AAF Security Forces and for AAF Fire Fighters. The AAF doctor is also conducting aerospace medicine courses for flight personnel.</span></font><br style="font-style: italic;" /><font size="1"><span style="font-style: italic; font-weight: bold;">&middot;      LOGISTICS:</span></font><br style="font-style: italic;" /><font size="1"><span style="font-style: italic;">- Following LVL 3 training performed by the advisors, AAF POL operators have reached an initial operational capability and are performing basic OJT for the newly assigned personnel.</span></font><br style="font-style: italic;" /><font size="1"><span style="font-style: italic;">- Organized and implemented Level 3 training classes for AAF fire fighters personnel.</span></font><br style="font-style: italic;" /><font size="1"><span style="font-style: italic;">- Completed 5 basic vehicle courses for a total of 24 licenses issued and qualified 2 AAF personnel as driving trainers.</span></font><br style="font-style: italic;" /><font size="1"><span style="font-style: italic; font-weight: bold;">&middot;      CIVIL ENGINEERING:</span></font><br style="font-style: italic;" /><font size="1"><span style="font-style: italic;">- &quot;Power and Generation&quot;: AAF personnel achieved full autonomy in performance monitoring of the systems and fuel requirements.</span></font><br style="font-style: italic;" /><font size="1"><span style="font-style: italic;">- Advised CE SQN leadership on multiple projects within SAW to include a new motor pool area.</span></font><br style="font-style: italic;" /><font size="1"><span style="font-style: italic; font-weight: bold;">&middot;      SECURITY FORCES:</span></font><br style="font-style: italic;" /><font size="1"><span style="font-style: italic;">- Fully integrated with the coalition advisors on Level 3 and Level 2 training activities</span></font><br style="font-style: italic;" /><font size="1"><span style="font-style: italic; font-weight: bold;">&middot;      FINANCE</span></font><br style="font-style: italic;" /><font size="1"><span style="font-style: italic;">- Advised AAF finance personnel in regards of optimizing the payroll requirements for AAF personnel of SAW in synergy with AAF G1 office resulting in personnel payrolls issued in accordance with the national rules.</span></font><br style="font-style: italic;" /><font size="1"><span style="font-style: italic; font-weight: bold;">&middot;      INTEL</span></font><br style="font-style: italic;" /><font size="1"><span style="font-style: italic;">- Advising activities in conjunction with coalition forces aimed at improving the operational capabilities of SAW</span></font><br style="font-style: italic;" /><br style="font-style: italic;" /><font size="1"><span style="font-style: italic; font-weight: bold;">Fonte e testo : Shindand - NTMA Afghanistan-Shindand -Cap. Cristoforo RUSSO.</span></font><br style="font-style: italic; font-weight: bold;" /><font size="1"><span style="font-style: italic; font-weight: bold;">Immagini: </span><span style="font-weight: bold; font-style: italic;">Aeronautica Militare S.M. My Luciano Maximilian</span></font><br /><br /></div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.aviation-report.com/dblog/articolo.asp?articolo=388]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.aviation-report.com/dblog/articolo.asp?articolo=388</guid>
	<dc:date>2012-05-06T12:25:08+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[AIRET LA TECNOLOGIA PRENDE IL VOLO]]></title>
	<description><![CDATA[<font size="3" style="color: rgb(51, 102, 255);"><span style="font-weight: bold; font-family: Comic Sans MS;">AIRET LA TECNOLOGIA PRENDE IL VOLO</span></font><br style="font-weight: bold;" /><br style="font-weight: bold;" />
<div style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;"><img align="left" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/logoAiret.gif" style="margin-left:5px;" />Per la prima volta in Italia, il 6 e 7 settembre il settore aeronautico e aerospaziale si d&agrave; appuntamento ad AIRET, un grande evento che far&agrave; convergere nella nuova prestigiosa sede del Palacongressi di Rimini tutti gli addetti ai lavori e gli appassionati delle tecnologie del volo. In contemporanea, le aziende d&rsquo;eccellenza del comparto architettura d&rsquo;interni, design e componenti edilizi si confronteranno ad Aired, Air Excellence Design. Inoltre, nelle giornate del 7, 8 e 9 settembre, l&rsquo;aeroporto internazionale Federico Fellini ospiter&agrave; Flying Days, con la spettacolare esibizione delle Frecce Tricolori nella giornata conclusiva.</span><br /><br /><span style="font-weight: bold;">I SETTORI MERCEOLOGICI COINVOLTI</span><br />Aviazione leggera &middot; Elicotteristica e aeronautica &middot; Difesa e aerospaziale &middot; Motori &middot; Carburanti, lubrificanti e addittivi &middot; Sistemi frenanti e loro parti &middot; Pneumatici, ruote e accessori &middot; Veicoli operativi, militari e speciali &middot; Simulatori professionali &middot; Abbigliamento e accessori professionali &middot; Impantistica, domotica e sicurezza &middot; Elettronica e elettromeccanica &middot; Telecomunicazioni aeroportuali &middot; Macchine, sistemi, tecnologie e prodotti &middot; Produzione e/o distribuzione di leghe, semilavorati e compositi &middot; Produzione e/o distribuzione di elastomeri, polimeri, compositi, materiali innovativi &middot; Modelli e stampi &middot; Idraulica &middot; Lavorazioni di precisione &middot; Saldatura e assemblaggio &middot; Superfiniture, trattamenti superficiali e nanotecnologie &middot; Progettazione e sviluppo prototipi &middot; Formazione e ricerca applicata &middot; Associazioni &middot; Qualit&agrave; &middot; Serigrafia industriale &middot; Hardware e software applicato &middot; Editoria, stampa tecnica e di settore &middot; Servizi<br /><br /><span style="font-weight: bold;">ALCUNE ANTICIPAZIONI</span><br style="font-weight: bold;" /><span style="font-weight: bold;">COMITATO D&rsquo;ONORE</span> - Ne fanno parte: AIAD (Federazione Aziende Italiane Aerospazio, Difesa e Sicurezza) e Regione Emilia Romagna.<br /><br /><span style="font-weight: bold;">PATROCINI</span> - AIRET ha ricevuto i patrocini tecnici di: AIAD - AIFM - AIM - AIPAS - AIPI - AM - APRI - ASI - AS.PRO.NA.DI - ASSIM - ASSOMOTORACING - CENTRO INOX - CNA NAUTICA SERVIZI - CNA Rimini - FAST - IIR - IIS - NAFEMS - OCTIMA<br /><br /><span style="font-weight: bold;">ESPOSITORI E SPONSOR</span> - Per partecipare alla mostra/convegno contattare la Segreteria Organizzativa AIRET (Federico Covili, Tel: 051 29 60 894, Email: f.covili@clickutility.it)<br /><br /><span style="font-weight: bold;">CONVEGNI</span> - In corso di elaborazione un ricco programma di convegni tecnici e specialistici: <span style="font-weight: bold;">Cent&rsquo;anni di aeronautica militare</span>, l&rsquo;evoluzione tecnica del comparto aeronautico e militare - <span style="font-weight: bold;">Propulsione verde</span>: promesse degli ultrafan e open rotor - <span style="font-weight: bold;">Una miniera invisibile:</span> tecnologie dell&rsquo;energia eolica - <span style="font-weight: bold;">L&rsquo;ufficio pi&ugrave; tecnologico del mondo:</span> evoluzione dei sistemi avionici - <span style="font-weight: bold;">Il mondo dei simulatori:</span> non solo addestramento, non solo volo - <span style="font-weight: bold;">Aeronautical Engineering - Aeroporto a impatto zero - Rapid prototyping and rapid manufacturing - Qualit&agrave; metrologia e collaudi - Workshop Volare alto - Titanio e magnesio:</span> nuove leghe e tecnologie innovative - <span style="font-weight: bold;">Materiali compositi:</span> recenti sviluppi, nuove tecnologie, MMC - <span style="font-weight: bold;">Adesivi strutturali, organi di unione, sistemi di giunzione:</span> nuove opportunit&agrave; industriali -<span style="font-weight: bold;"> Nanotecnologie e riporti superficiali:</span> nano tubi, DLC e PLC di ultima generazione, PVD, PACVD e plasma spray -<span style="font-weight: bold;"> Criotecnologie, trattamenti termici e termochimica:</span> evoluzioni recenti nel settore - <span style="font-weight: bold;">Tecniche di fonderia:</span> thixoformatura, solidificazione rapida, SSM - <span style="font-weight: bold;">Finiture delle superfici:</span> sistemi di taglio e di lavorazione avanzati, fresatura chimica - <span style="font-weight: bold;">Disegnando con il vento:</span> dall&rsquo;Aeronautica alla Formula Uno, ai modelli di serie - <span style="font-weight: bold;">I costi della documentazione tecnica multilingue:</span> industrializzazione dei processi. Introduzione e analisi di Key Performance Indicators.<br /><br /><span style="font-weight: bold;">MEDIA PARTNERS</span> - Ringraziamo i Media Partner che supportano la comunicazione: A&amp;C, Aviation Report, Compositi Magazine, Expomec, IIS, JP4, MTM Machine Tool Market, MTM Subfornitura, Plast Design, Portale Compositi, Publitec, Tecn&rsquo;&egrave;, Volo Sportivo.<br /><br /><span style="font-weight: bold;">Invitiamo le testate interessate (riviste specialistiche, online e cartacee) a contattare l&rsquo;Ufficio Stampa.</span><br /><br /></div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.aviation-report.com/dblog/articolo.asp?articolo=383]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.aviation-report.com/dblog/articolo.asp?articolo=383</guid>
	<dc:date>2012-05-03T10:09:17+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[LA MOSTRA AQUILE ROSA STORIA DI AVIATRICI 1910-1950]]></title>
	<description><![CDATA[<font size="3" style="color: rgb(51, 102, 255);"><span style="font-weight: bold; font-family: Comic Sans MS;">LA MOSTRA AQUILE ROSA: STORIA DI AVIATRICI 1910-1950</span></font><br style="font-weight: bold;" /><br style="font-weight: bold;" />
<div style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;"><img align="left" alt="" src="http://www.aviation-report.com/public/news382_1.jpg" style="margin-right:5px;" />La mostra “ Aquile Rosa: storie di aviatrici 1910-1950 “ si compone di materiale cartaceo originale riguardante le aviatrici ( riviste, locandine, cartoline, lettere viaggiate e non ) risalente tutto al periodo compreso tra il 1910 e il 1950. </span><br /><br />Tutto il materiale esposto appartiene alla collezione privata della dott.ssa Francesca Bittarello ed &egrave; stato reperito nel corso degli anni in tutto il mondo: &egrave; per tale ragione in varie lingue e riguarda le aviatrici a livello mondiale nel lasso di tempo oggetto dell’esposizione. Attualmente Aquile Rosa annovera nella sua collezione circa 100 pezzi originali dell'epoca. Tutto il materiale &egrave; di notevole rilevanza storica e presenta al suo interno pezzi considerati rarit&agrave;. </div>
<br /><span style="font-weight: bold;">Per maggiori informazioni: <a href="http://www.aviatoriaconsulting.it/AQUILE.htm">Aquile Rosa: storie di aviatrici 1910-1950</a></span><br /><br /><font size="1"><span style="font-weight: bold; font-style: italic;">Fonte e photo credits: Aviatoria Consulting<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /></span></font>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.aviation-report.com/dblog/articolo.asp?articolo=382]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.aviation-report.com/dblog/articolo.asp?articolo=382</guid>
	<dc:date>2012-05-02T16:53:57+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
	</channel></rss>
