Il 13 Gennaio 2017 sulla Gando Air Base sull’isola di Gran Canaria e al campo d’aviazione di Lanzarote è iniziata l’esercitazione “Dissimilar Air Combat Training” o DACT 2017. Per la Spagna questa esercitazione è una delle più importanti a livello nazionale per sviluppare e consolidare non solo la formazione avanzata degli equipaggi di volo dei velivoli da combattimento e dei sistemi di comando e controllo, ma serve anche ad esercitare le capacità di proiezione dell’Ejercito del Aire.

Lo scopo di questa esercitazione è stato quello di formare le capacità della struttura di comando e controllo del Mando Aéreo de Combate (Macom) e di aumentare il livello di prontezza operativa al combattimento aria-aria delle unità caccia dell’aeronautica militare spagnola e delle unità straniere invitate.

L’esercitazione DACT si svolge in due fasi. La prima teorica comprende una serie di conferenze sull’integrazione delle forze, finalizzate alla conoscenza degli aeromobili coinvolti nelle operaziono volo, alla sicurezza in volo e alle tecniche di combattimento al fine di completare l’addestramento svolto durante le missioni aeree.
La seconda è la fase pratica che vede l’implementazione di svariati scenari operativi conun numero sempre crescente di aeromobili impegnati, che migliorano l’interoperabilità tra le unità partecipanti, le tattiche di combattimento, le tecniche e le procedure utilizzate in questo tipo di missioni.

​La Dissimilar Air Combat Training è un’esercitazione di Difesa Aerea ideata per raggiungere elevati obiettivi addestrativi nel combattimento aria-aria e nell’integrazione degli assetti aerei alleati, grazie all’impiego del poligono delle Isole Canarie che consente il volo supersonico senza restrizioni e l’utilizzo delle contromisure elettroniche.

E’ assolutamente da riconoscere l’elevato ritorno addestrativo dell’esercitazione dovuto all’intensa attività di volo, con sessioni addestrative che hanno visto più 25 velivoli in volo contemporaneamente, con condizioni meteo sempre molto favorevoli.

L’Ejercito del Aire ha partecipato con i suoi caccia da combattimento F-18 Hornet ed Eurofighter provenienti dai reparti Ala 46 (Gando), Ala 11 (Morón), Ala 14 (Albacete) e Ala 15 (Saragozza). A questi si aggiungono tre caccia F-2000 Typhoon italiani, un velivoli NATO E-3 Awacs e svariati assetti da supporto e SAR.

L’Aeronautica Militare partecipa al DACT 2017 con i Typhoon

Quest’anno i velivoli alleati invitati sono stati tre Eurofighter Typhoon dell’Aeronautica Militare provenienti dalle basi aeree di Grosseto, Gioia del Colle e Trapani-Birgi, supportati dai  trasporti C-130J Hercules e dagli aerei da rifornimento in volo KC-767A.
I velivoli italiani hanno effettuato 38 missioni per più di 75 ore di volo portando a casa un notevole ritorno addestrativo per i piloti e i tecnici della manutenzione che hanno assciurato il 100% dell’efficienza dei caccia per tutto il periodo dell’esercitazione. Ricordiamo che gli Eurofighter italiani erano già stati ospiti della base aerea di Gando sull’isola di Gran Canaria ad Ottobre 2016 per una prima sessione di addestramento con i colleghi spagnoli.

Eurofighter Typhoon 36° Stormo

Eurofighter Typhoon 36° Stormo @ Antonio Rodriguez

Il 25 Gennaio è stata organizzata una giornata porte aperte per i fotografi professionisti e appassionati di aviazione. Con la preziosa e perfetta organizzazione dell’Oficina de Protocolo y Comunicaciones del Mando Aéreo de Canarias, MACAN, il cui personale con la consueta puntualità e cortesia ha gestito dalle ore 8.30 l’accredito dei fotografi.
In totale 161 persone sono state registrate e si stima che tra il 65% e il 75% erano fotografi e appassionati provenienti da fuori Gran Canaria, mettendo in evidenza il crescente seguito per le attività dell’Ejercito del Aire, che in questo caso si riflettono anche sull’economia dell’isola e, indirettamente, rappresenta anche una promozione dell’isola come un luogo privilegiato dove nello stesso sito vengono svolte attività aeree militari e civili.

È importante sottolineare gli obiettivi

Il Colonnello Ojeda di Macom, capo delle operazioni del DACT, con l’aiuto di una presentazione audiovisiva ha spiegato durante il suo briefing iniziale in modo chiaro e semplice, le persone, le risorse, i materiali coinvolti e la posizione degli obiettivi della giornata di esercitazione. Questo incontro, a parere di chi scrive, ha fatto la differenza con gli altri anni ed è stato un momento molto siginificativo per mostrare anche la faccia nascosta dell’esercitazione nella quale è coinviolto un contingente di oltre 400 persone con elevate qualifiche professionali.

F-18 Hornet Ejercito del Aire

F-18 Hornet Ejercito del Aire @ Antonio Rodriguez

Azione: foto, foto, foto …

Dopo il briefing del colonnello Ojeda siamo stati portati in autobus presso l’hangar manutenzione dove ci hanno messo a disposizione due terrazze dalle quali poter assistere ai rullaggi a terra, ai decolli e ad alcune manovre in volo, tra le quali alcune veramente spettacolari, come i decolli quasi in verticale degli Eurofighter italiani. Terminata la fase di decollo, siamo stati portati nella piccola zona rialzata vicino alla testata pista 03R dell’aeroporto, luogo ideale per scattare foto degli atterraggi godendo anche di una condizione di luce ottimale e una piacevole temperatura di 24° C.

Il personale

E’ importante non abituarsi a guardare queste attività a distanza, notando solo gli attori principali dello spettacolo: piloti e aerei. Vogliamo sottolineare l’importanza e il fatto che non passa inosservato tutto il personale a terra e che  permette agli aerei di volare le loro missioni in totale sicurezza per mezzi e piloti.

Ringraziamo tutto il personale della base aerea di Gando, del Macom, del Macan e del dispositivo di sicurezza che ci accolto in questa memorabile giornata.

Testo e immagini: Antonio Rodriguez

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