Nel sedime dell’aerodromo di Payerne, con ingressi distinti rispetto alla parte militare della base aerea, sorge il famoso Clin d’Ailes Musèe, un piccolo ma organizzatissimo museo all’interno del quale è possibile trovare almeno un esemplare dei velivoli utilizzati dalla Confederazione Elvetica sin dagli anni ’50.

Presenti: DH-100 Vampire (due esemplari, uno all’esterno del museo su un pilone e l’altro all’interno), DH-115 Vampire trainer (biposto a sedili affiancati), DH-112 Venom, Hawker Hunter Mk58, Mirage IIIS (“MIRO”), Mirage IIIRS (“AMIR”), SE-3130 Alouette III.

In occasione del CentenAir 1910-2010 Air Show su una bretella di rullaggio all’esterno del Museo era possibile vedere una interessante mostra statica con tutti i velivoli della Pilatus (famosa fabbrica aeronautica Svizzera).

Ma il Museo deve la sua fama al fatto che è anche base operativa di due magnifici velivoli a reazione, ormai radiati dalla prima linea della difesa elvetica, tuttora mantenuti in condizioni di volo dalle cure degli specialisti che per decenni li hanno avuti in carico; si tratta dell’Hawker Hunter Mk58 trainer J-4203 e del Mirage IIIDS J-2012 “EMIR”.

I due velivoli sono tra i pochissimi aeroplani a reazione (già militari) che volano regolarmente in Europa.

Ma vogliamo approfondire ulteriormente la storia di questi due esemplari: l’Hunter J-4203 ha operato con la Schweizer Luftwaffe dal 1972 al 1994, momento in cui è stato posto in riserva strategica all’interno di uno dei famosi ricoveri in caverna di cui la Svizzera è ricca.

Nato come esemplare monoposto, venne trasformato direttamente presso le officine elvetiche di Emmen in aero biposto e tale è rimasto fino ad oggi.

L’essere rimasto all’interno dei ricoveri in caverna anche dopo la sua radiazione – a detta dei disponibilissimi specialisti con cui ci siamo soffermati a parlare – è stato certamente uno degli elementi che hanno fatto sì che venisse scelto questo esemplare per il mantenimento in condizioni di volo; altro elemento che venne preso in considerazione era il relativo basso numero di ore di volo residue disponibili per la cellula dell’aeroplano così come l’ampia disponibilità di ricambi essendo stato l’Hunter uno dei modelli presenti in maggior numero nella storia dell’Aeronautica Militare Svizzera.

Dopo essere stato “ritargato” con matricola civile HB-RVW, l’Hunter effettua quindi dal 2004 regolari voli di promozione; per curiosità è utile sapere che un’ora di volo ne presuppone almeno 40 di preparazione e manutenzione !

“Un aereo bello è anche quello che vola meglio”, questa famosa frase di Marcel Dassault, progettista della fortunata famiglia dei velivoli a delta “Mirage”, ben si adatta all’elegantissimo Mirage IIIDS (biposto in tandem) ribattezzato “EMIR“ (“E” per excercice e “MIR” per Mirage) che ha seguito una sorte analoga a quella dell’Hunter trainer.

Accettato nel 1980 dalla Schweizer Luftwaffe ha volato fino al 2003 e due anni dopo è stato preso in carico dalla Fondazione del museo Clin d’Ailes per iniziare quindi i suoi “nuovi” voli due anni or sono.

Il pilota del bellissimo aeroplano è il Comandante Thierry Goetschmann, uno dei più famosi ed esperti piloti di Mirage d’Europa e già comandante di un Gruppo Volo basato su Mirage “recce”.

L’efficienza del motore Atar 09 del delta francese è uno dei punti di forza spesso sottolineati dai piloti con cui ci siamo confrontati; le sue caratteristiche sono rimaste tali anche dopo la sua radiazione e i piloti continuano ad apprezzare le sue doti di elasticità e maneggevolezza ancor oggi.

Inoltre “EMIR” ad oggi è anche il primo e unico esemplare al mondo di Mirage IIDS ad effettuare voli promozionali, un bel primato di cui i nostri cugini Svizzeri vanno giustamente orgogliosi.

Un’ora di volo con “EMIR” richiede di almeno 80 ore di attente cure da parte degli specialisti !

Prima di lasciare spazio alle nostre immagini concludiamo questa lunga – ma riteniamo interessante – disamina sui due velivoli descritti riportando le caratteristiche richieste per i voli promozionali.

Per poter accedere a una delle quattro sessioni di voli che vengono normalmente effettuate durante l’anno (per l’anno 2010 sono state Maggio, Agosto, Settembre e Ottobre,rispettivamente dalle basi di Payerne, St. Stephen, Payerne e Sion) è necessario essere maggiorenni (donne o uomini), far parte della Fondazione “Espace Passion” che si occupa di tutti gli aspetti legati ai voli promozionali, essere soci dell’Associazione “Jet Club” , provvedere ad alcuni controlli medici accuratamente riportati nelle schede informative, così come viene richiesta la compilazione di vari form e liberatorie .

La programmazione per l’anno 2010 ha visto la possibilità di effettuare due differenti voli con l’Hunter, uno da circa 25’ e uno di circa 40’; il volo con il Mirage invece ha una durata di circa 30-40 minuti.

I prezzi ? sono per tutte le tasche (ben fornite ! ); si va infatti da 6.300 € a 22.000 €…. buon volo ! !

Testo e foto: Matteo Marianeschi

Rispondi