Si è concluso ieri, 8 Maggio 2015, a Napoli il Chiefs of European Navies 2015, forum annuale che comprende i capi di 26 Marine europee, membri della NATO e dell’Unione Europea (Albania, Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Malta, Olanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Turchia) in cui si discuterà delle sfide alla sicurezza dell’ambiente marittimo e il ruolo delle marine.

Obiettivo del CHENs è promuovere la comprensione ed il dialogo tra le Marine, esaminare argomenti di comune interesse ed accrescere negli Stati membri la consapevolezza dell’importanza del dominio marittimo.
Tema dell’incontro presieduto dalla Marina Militare, è stato “From Traditional Roles to Emerging Security Challenges. How to Adapt our Navies to a Fast Changing World”.
Dopo il saluto del Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, e del Capo di Stato Maggiore della Difesa, il generale Claudio Graziano, i lavori sono continuati fino al primo pomeriggio.

Chiefs of European Navies 2015 - Napoli

“Il mare gioca un ruolo centrale per i Paesi europei. Il mare condiziona direttamente o indirettamente quasi ogni aspetto della nostra vita quotidiana.
La sua importanza crescerà ancora di più con il tempo, considerando che il centro geopolitico ed economico di gravità continua a spostarsi verso il dominio marittimo
– ha dichiarato l’Ammiraglio Giuseppe De Giorgi, Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Alla fine di questa giornata ricca e di successo, ne sono ancora più convinto che il CHENS deve continuare a promuovere e far conoscere l’importanza dell’ambiente marittimo attraverso i governi europei e gli organismi internazionali.
Il mare è vita per l’Italia e per l’Europa e le Marine sono il pilastro fondamentale per la sicurezza e la prosperità dei nostri popoli
”.

L’intervento dell’Ammiraglio De Giorgi ha preceduto la cerimonia di passaggio di consegne della Presidenza del Chens al Capo di Stato Maggiore della Marina Estone, il Capitano di Vascello Sten Sepper.
Sempre a Napoli, oggi, è stata firmata la Dichiarazione d’Intenti della European Amphibious Initiative: progetto che ha lo scopo di accrescere l’interoperabilità dei reparti anfibi delle marine europee che ne fanno parte. Uno degli obiettivi dell’iniziativa è l’armonizzazione del modus operandi delle forze da sbarco e la standardizzazione di tecniche e procedure tattiche.

Altro scopo è definire degli standard di interoperabilità e delle strutture di comando e controllo capaci di conservare l’efficacia del programma anfibio europeo. La presidenza dell’EAI sarà tenuta a rotazione annuale dalle nazioni partecipanti al più alto livello (Italia, Francia, Olanda, Spagna e Inghilterra). L’Italia, presidente dallo scorso anno, ha passato la presidenza alla Francia lo scorso 26 marzo.
Esercitazioni pratiche tra le marine degli stati membri si sono svolte in Senegal nel 2010.

NATO Chiefs of European Navies 2015

Chiefs of European Navies 2015 marina militare italiana

Chiefs of European Navies 2015 NATO

Testo e immagini: Raffaele Fusilli

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