Come ormai di consueto in questi ultimi anni, l’Ejercito del Aire spagnolo ha messo a disposizione due idrovolanti Canadair CL-215 e Bombardier CL-415 appartenenti al Grupo 43 dell’aeronautica militare spagnola, provenienti dalla base aerea di Torrejon Air Base, per una campagna di addestramento alla lotta antincendio sulle isole Canarie.

Questi aeromobili stanno anche collaborando con l’Unità di Emergenza Militare (U.M.E.) per l’addestramento alla cooperazione durante le missioni antincendio.
Gli obiettivi di questo addestramento sono:

  • il mantenimento di un adeguato livello di formazione del personale al carico di acqua sia dal mare che da terra, al fine di garantire un adeguato coordinamento e la velocità di azione ed intervento in un contesto di massima sicurezza, oltre a verificare il corretto funzionamento delle bocche di carico d’acqua nelle basi di rifornimento.
  • aggiornare il database dei punti di carico di acqua disponibili sulle coste delle isole e nell’arcipelago delle Canarie, e, se necessario, individuare nuovi punti per garantire la disponibilità di acqua il più vicino possibile alla fonte del fuoco e acquisire familiarità con le zone di ammaraggio.

Con questo addestramento, l’Ejercito del Aire contribuisce alla sicurezza della popolazione assicurando un’azione veloce sulle isole Canarie, in caso di necessità.

Gli equipaggi di volo vengono addestrati soprattutto al carico di acqua dal mare, perchè sulle isole Canarie c’è carenza di serbatoi di acqua nei punti di rifornimento a terra.
Le manovre di carico d’acqua in mare vengono eseguite con tutte le garanzie di massima sicurezza, solo con la massima visibilità che consente il riconoscimento della zona di ammaraggio, di eventuali ostacoli e il rispetto in ogni momento delle distanze di sicurezza.
Le zone di ammaraggio per il carico d’acqua possono essere influenzate in ogni momento dai venti, dalla topografia e dalle condizioni del mare, quindi è essenziale disporre di diversi punti principali e alternati, se possibile, protetto dai venti. Per questo è essenziale per i piloti essere aggiornati su tutte le zone utilizzabili nell’arcipelago per potersi rifornire d’acqua ed intervenire tempestivamente sugli incendi.

Photo credits: Antonio Rodriguez

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