Domenica 10 Maggio 2015 si è svolta la cerimonia di cambio dello stemma del 61° Stormo dell’Aeronautica Militare presso la base aerea, aeroporto “Ten. Pil. Fortunato Cesari”, di Lecce Galatina alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare Gen.SA Pasquale Preziosa, del Comandante delle Scuole dell’Aeronautica Militare e della 3^ Regione Aerea Gen. Franco Girardi, del Comandante del 61° Stormo Col. Paolo Tarantino e del personale, militare e civile, che a vario titolo ha prestato servizio presso l’aeroporto militare salentino.

Per l’occasione si è svolto un piccolo air show che ha visto la partecipazione della Pattuglia Acrobatica Nazionale delle Frecce Tricolori e tutti i velivoli, storici, attuali e futuri, che hanno scritto la storia della scuola di volo salentina e che la continueranno a scrivere per i prossimi anni.

Lo stemma del 61° Stormo è una rielaborazione, con piccole varianti, dello stemma della Scuola Addestramento Caccia. Il Pinguino è un uccello che non è in grado di volare e nella tradizione dell’Aeronautica rappresenta l’allievo che sta intraprendendo il percorso di studi per prendere le ali e il brevetto di pilota militare. Questo simbolismo molto probabilmente deriva dall’influenza che il mondo aeronautico francese ebbe su quello italiano agli albori dell’aviazione.
Fino alla I Guerra Mondiale molti piloti italiani furono addestrati in Francia, dove durante la prima fase dell’addestramento venivano usati particolari velivoli con le ali mozze e quindi non in grado di volare, strumenti utilizzati solo per imparare a manovrare il velivolo a terra. In questa particolare fase i piloti venivano chiamati “pinguini”.

In questi ultimi anni la Scuola di Volo di Lecce ha visto mutare i compiti assegnati soprattutto grazie al cambiamento di “mission” del reparto di volo che lo ha visto tramutarsi in Scuola Internazionale per piloti destinati ai velivoli ad alte prestazioni. La scuola infatti oltre ai piloti italiani ha addestrato in momenti diversi e continua ad addestrare ancora oggi e sempre di più nel futuro giovani provenienti da vari paesi alleati come Singapore, Austria, Francia e Olanda conquistandosi così grazie alla professionalità del personale istruttore, spesso anche di forze aeree estere, la fiducia di altri paesi.
Un risultato importante per la nostra Aeronautica che ha portato così alla necessità di adeguare lo stemma del 61° Stormo per ricercare un’immagine più coerente con le attività attuali e future svolte dalla scuola.
E’ stato scelto così lo stemma della Scuola Caccia di Castiglione del Lago, anch’esso rappresentante la gloriosa tradizione nel settore dell’addestramento.

I due reparti sono legati dalla natura stessa degli enti che hanno assicurato sempre l’addestramento per il conseguimento del brevetto di volo militare e per la fase pre-operativa per i piloti destinati alle linee aerotattiche della Forza Armata, inoltre storicamente dopo la chiusura della Scuola di Volo di Castiglione del Lago, le attività furono ereditate dalla Scuola Addestramento Caccia di Leverano, poi diventata Scuola Volo delle Puglie sull’attuale aeroporto di Lecce-Galatina.
Il nuovo simbolo dell’aquila con le ali raccolte rappresenta la protezione simbolica dei giovani aquilotti non più pinguini.

Il 61° Stormo in sintesi:
1 Novembre 1945 la Scuola di Volo di Leverano prende sede a Lecce-Galatina
1 Settembre 1946 nuova denominazione in: Scuola di Volo delle Puglie
1 Novembre 1957 nuova denominazione in: Scuola Volo Periodo Basico su velivolo T-6 Texan
25 Ottobre 1960 nuova denominazione in: Scuola Volo Periodo Basico Iniziale
15 Gennaio 1962 nuova denominazione in: Scuola Volo Basico Iniziale Aviogetti
15 Gennaio 1962 il T-6 viene sostituito con il velivolo a getto MB-326 per l’addestramento “jet ab-initio”
1982 dopo 400.000 ore di volo il velivolo MB-326 viene sostituito con la versione MB-339° attualmente in dotazione nella versione aggiornata MLU
14 Novembre 1986 nuova denominazione in: 61^ Brigata Aerea
1 Dicembre 1995 nuova denominazione in: 61° Stormo
1 Agosto 1997 viene adottata la versione CD del velivolo MB-339

La missione primaria dello Stormo è quella di provvedere alla formazione degli Allievi Piloti dell’Aeronautica per il conseguimento del Brevetto di Pilota Militare e per la formazione pre-operativa del personale navigante nonché quella di provvedere alla formazione e all’addestramento al volo su aviogetti.
Questa missione viene svolta tramite i tre Gruppi di Volo:
212° Gruppo Volo provvede all’addestramento pre-operativo, su velivolo MB-339CDII e nel prossimo futuro con il nuovo T-346A, dei piloti destinati alle linee aerotattiche delle difesa aerea, del supporto a terra, della ricognizione e difesa avanzata.
213° Gruppo Volo provvede all’addestramento per il conseguimento del Brevetto di Pilota Militare, su velivolo MB-339°/MLU e CD
214° Gruppo Istruzione Professionale provvede alla formazione degli istruttori di volo destinati all’impiego su velivoli a jet e alla preparazione a terra e in aula per i frequentatori di tutti i corsi di volo.
Il 61° Stormo tramite il 212° Gruppo di Volo detiene anche il ruolo di difesa aerea in risposta a minacce rappresentate da velivoli e altri assetti che operano a basse velocità (SMI – Slow Mover Interceptor).

Alla fine della cerimonia ecco sfilare in rullaggio pronti al decollo i velivoli che hanno prestato servizio alla Scuola di Volo di Lecce: il North American T6 “Texan”, il Fiat G59, gli Aermacchi MB326, MB-339A/MLU, MB-339CD e l’ultimo arrivato il bireattore Alenia Aermacchi T-346A Master.
Una volta decollati, gli aerei “addestratori” hanno sorvolato la pista dell’aeroporto in una bellissima formazione chiamata “Legend” che ha racchiuso socì 60 anni di storia di volo.

A chiusura le Frecce Tricolori non hanno smentito la loro fama di migliore pattuglia acrobatica al mondo, e guidati da terra dal Comandante T.Col Jan Slangen i piloti delle Frecce hanno concluso la cerimonia con la loro esibizione e con il tricolore più grande al mondo a testimoniare la grande professionalità e capacità dei nostri piloti militari.

Aviation Report desidera ringraziare l’UCOM dello Stato Maggiore Aeronautica, la cellula PI del 61° Stormo di Lecce e tutto il personale della Scuola di Volo.

Testo: Stefano Monteleone
Immagini: Michele Monteleone

Rispondi