Ieri 30 agosto 2017, il nuovo e più avanzato caccia americano, l’F-35B Lightning II in servizio con lo US Marine Corps, si è unito, per la prima volta, ai bombardieri strategici B-1B Lancer e ai caccia di Giappone e Corea del Sud per una serie di missioni dimostrative dopo l’ultimo lancio missilistico della Corea del Nord.

Due B-1B provenienti dalla base aerea di Andersen sull’isola di Guam del 37th Expeditionary Bomb Squadron, quattro U.S. Marine F-35Bs provenienti dalla base aerea di Iwakuni in Giappone, due F-15J della Koku Jieita Japan Air Self-Defense Force e quattro Republic of Korea Air Force (ROKAF) F-15K hanno eseguito manovre di addestramento per enfatizzare la stretta alleanza tra le tre nazioni e il chiaro obiettivo di proteggere i territori amerciani e degli alleati dall’aggressività nord coreana.

Qusta missione di addestramento è stata organizzata come risposta diretta alle provocazioni nord coreane e all’ulitmo lancio missilistico dello scorso 28 agosto 2017.

Durante le 10 ore di missione gli F-35B, i B-1B e i caccia Koku Jieitai hanno volato insieme vicino Kyushu sulle acque territoriali giapponesi. A seguire i velivoli americani e sud coreani hanno sorvolato la penisola coreana ed hanno sganciato armamento reale sul poligono di Pilsung Range prima di tornare alle rispettive basi aeree.

Lo U.S. Pacific Command mantiene in allerta velivoli da combattimento, caccia e bombardieri strategici, nel teatro asiatico e pacifico per poter rispondere, in caso di necessità, in maniera efficace e nel minor tempo possibile ad ogni eventuale minaccia.

Photo credits: USAF, US Pacific Air Force released

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