Il 13 Settembre 2016, la Boeing e il suo partner Saab AB hanno svelato il loro velivolo T-X che parteciperà alla gara per il futuro aereo d’addestramento della US Air Force. Le due case costruttrici sono riuscite a produrre due velivoli, già in configurazione finale, in grado di dimostrare le performance e le capacità che offirebbe questo velivolo.

Il programma T-X nasce dall’esigenza della US Air Force di un sostituto per la sua flotta da addestramento composta dai Northrop T-38 Talon che ha effettuato il suo primo volo nel 1959. Il T-38 da più di 40 anni sta formando i piloti militari americani per operare sulle flotte dei caccia e dei bombardieri che hanno prestato servizio o che prestano ancora servizio nell’USAF.

Nelle intenzioni della US Air Force, dovrebbero essere acquistati circa 350 nuovi aerei in una prima fase, fino ad arrivare ad un migliaio di velivoli in successive fasi nei prossimi anni. L’Initial Operating Capability del nuovo aereo è prevista per il 2024.

Il velivolo Boeing/Saab T-X è un aereo totalmente nuovo specificatamente progettato e sviluppato per soddisfare le specifiche addestrative emanate dalla forza aerea americana e si avvale delle ultime tecnologie allo stato dell’arte in ambito costruttivo. Il velivolo Boeing/Saab T-X è stato quindi progettato per creare un addestratore in grado di riprodurre le caratteristiche dei velivoli di ultima generazione, quali F-22 ed F-35, per facilitare l’approccio dei futuri piloti a queste nuove macchine.

La formula costruttiva comprende un unico motore General Electric GE-404, doppio impennaggio di coda, sistema di rifornimento in volo e un cockpit avanzato con un sistema di addestramento incluso nel sistema di gestione del velivolo. Tutto il sistema prevede anche una manutenzione semplice in fatto di gestione e un apparato di addestramento teorico e pratico a terra per la formazione dei piloti, il tutto unito a bassi costi operativi.

Alla gara per il programma T-X partecipano anche la Lockheed Martin e Korea Aerospace Industries con il KAI T-50 Golden Eagle, la Raytheon Co. e Leonardo-Finmeccanica con il T-100 basato sull’M-346 Master. La scelta finale dovrebbe esserci nel 2017.

Questi ultimi due velivoli sono già in produzione e già utilizzati da svariate forze aeree. Il T-50 dalla Corea del Sud, Indonesia, Filippine ed Iraq, mentre l’M-346 dall’Italia, Polonia, Singapore e Israele.

Photo credits: Boeing Defense

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