Era uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati, dopo la sospensione del 2014 per le celebrazioni dei 100 anni dell’aviazione militare svizzera a Payerne, quello del tiro d’aviazione ad Axalp sulle montagne circostanti il lago di Brienz. Ma anche quest’anno, come per le edizioni 2012 e 2013, le condizioni meteo non sono state favorevoli e hanno indotto, per motivi di sicurezza, le autorità militari elvetiche ad annullare entrambe le giornate del 7 e dell’8 Ottobre.

Fin dalle prime ore del mattino un fitto strato di nubi ha avvolto la cima delle montagne attorno alla base di Meiringen, dalla quale saremmo dovuti decollare a bordo di un elicottero Super Puma per raggiungere il luogo della manifestazione. Invece, come annunciato dal comandante della Schweizer Luftwaffe Cdt Aldo Schellenberg durante la conferenza stampa di presentazione della giornata, il rischio era troppo alto visto l’alto numero di mezzi in volo per il trasporto di personale civile.

Fortunatamente però la quota delle nubi era abbastanza alto per permetterci comunque di salire a bordo del Super Puma e sorvolare la vallata di Meiringen fino al lago di Brienz ed ammirare dall’alto i bellissimi colori autunnali dei boschi e l’azzurro intenso del lago. Dopo un volo durato circa una ventina di minuti facciamo rientro alla base e scegliamo di spostarci in testata pista per attendere i voli pomeridiani dei caccia elvetici F-18 Hornet.

E’ bastato attendere qualche minuto per udire l’accensione dei motori all’interno degli shelter costruiti all’interno della montagna posta dietro la base e vedere quattro Hornets percorrere la taxi way fino all’ingresso in pista. A distanza di qualche secondo uno dall’altro i quattro velivoli sono decollati facendo tremare la terra sotto i nostri piedi data la potenza dei post bruciatori e la vicinanza alla pista di decollo.

Al termine di una missione durata circa un’ora la formazione è rientrata alla base, ma con una gradita sorpresa per gli appassionati presenti lungo l’asse pista. Infatti in rapida successione i quattro F-18 hanno effettuato un touch and go per poi ridecollare e percorrere il circuito per riallinearsi per l’atterragio definitivo.

Per concludere, nonostante l’annullamento dei tiri, è stata senza dubbio una fantastica esperienza quella di aver potuto volare a bordo del Super Puma. Speriamo che le condizioni climatiche per l’edizione 2016 siano più clementi per assistere ad una delle manifestazioni più belle del panorama aeronautico europeo.

L’autore e la redazione di Aviation Report desiderano ringraziare l’aeronautica svizzera (Swiss Air Force) per il supporto e la disponibilità.

A proposito dell'autore

Inviato per il portale Aviation Report, è animato da una passione viscerale per il volo e la fotografia. Nella vita di tutti i giorni è capo del dipartimento di Business Intelligence di una importante società finanziaria francese e padre di due fantastici bambini Christian e Ginevra.

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