Il 23 Marzo 2015, a circa 3 miglia a Sud del Porto di Pozzallo, si è svolta l’ennesima brillante e delicata operazione di evacuazione medica (MEDEVAC) in favore di un membro dell’equipaggio di nazionalità Ucraina di 34 anni, colpito da un infarto, a bordo della nave general cargo denominata “TELAMON “ di bandiera Antiqua Barbuda.

La missione di soccorso è stata disposta dal Centro di Soccorso Marittimo Secondario della Direzione Marittima di Catania (11° M.R.S.C.) e coordinata dalla Centrale Operativa della Capitaneria di Porto di Pozzallo, con il supporto del personale sanitario del CISOM (Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta) che, imbarcato sull’elicottero della Guardia Costiera ha autorizzato l’evacuazione medica e prestato i primi soccorsi del malcapitato.

Ricevuta la richiesta di intervento dal Comandante della nave mercantile, alle ore 11.00 circa l’elicottero AW-139 in configurazione S.A.R. (ricerca e soccorso) “NEMO 11-03” del 2° Nucleo Aereo Guardia Costiera di Catania è decollato dalla Base etnea per dirigere verso il mercantile, che in quel momento incrociava le coste siciliane.Alle ore 12.00 giunti in zona, dopo una prima valutazione dell’infartuato e sotto la supervisione del medico del CISOM, il marittimo è stato trasbordato sull’elicottero tramite l’aerosoccorritore della guardia costiera.

Atterrati alle ore 12.40 circa, nell’apposita piazzola dell’elisoccorso dell’Ospedale Cannizzaro di Catania, l’uomo è stata affidato per le cure del caso ai sanitari dell’ospedale. Ancora una volta, il tempestivo ed efficace intervento del personale della guardia costiera decollato della Base Aeromobili G.C. di Catania e la prontezza operativa ed efficienza del medico del CISOM sono stati fondamentali per consentire allo sfortunato marittimo di ricevere in breve tempo le cure mediche del caso.

Fonte e video credits: Base Aeromobili G.C. di Catania, CP M. Ridolfo – Capo Sezione Relazione Esterne

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