La Eielson Air Force Base in Alaska è stata selezionata come la prima base operativa “oltreoceano” che riceverà i nuovi caccia di quinta generazione F-35A Lightning II su due gruppi di volo. La Eielson AFB fa parte delle PacAF (Pacific Air Forces), quindi al di fuori del territorio “strettamente” metropolitano, ed è stata scelta dopo una lunga analisi sulle possibili locations considerando vari fattori quali le installazioni della base, i costi, le condizioni ambientali, la qualità dell’aria, l’eventuale rumore e l’impatto socio-economico sul territorio.

Sicuramente l’Alaska combina la posizione strategica con una zona di addestramento di primo livello. Basando gli F-35 ad Eielson permetterà alla US Air Force di utilizzare l’enorme poligono Joint Pacific Alaska Range Complex (JPARC), di circa 65.000 miglia quadrate, che comprende grandi aree per il combattimento aereo e per svolgere grandi esercitazioni potendo così fornire un addestramento realistico ai propri equipaggi di volo.

Un’altra importante considerazione fatta dal comando USAF è stata quella della già consolidata presenza sulla Joint Base Elmendorf-Richardson degli F-22A Raptor. Al momento dell’arrivo degli F-35A, l’USAF avrà a disposizione nel teatro del pacifico due caccia di quinta generazione con spiccate capacità stealth che potranno, quindi, essere anche integrati con gli assetti della US Navy e degli US Marine Corps presenti nell’area formando così una forza congiunta capace di notevole potenza, letale e con una awareness, molto elevata, del campo di battaglia.

Gli F-35A si uniranno ai già presenti F-16C Fighting Falcon dell’Aggressor Squadron basati sulla Eielson AFB. La preparazione delle infrastrutture iniziera nel 2017 con la previsione di far arrivare il primo caccia F-35A nel 2020. Questo permetterà anche la formazione e l’addestramento di un numero maggiore di tecnici della manutenzione che in questo momento di transizione sono ancora in numero insufficiente per poter gestire la futura flotta di Joint Strike Fighter.

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