Il Global Market Forecast di Airbus offre un’analisi dettagliata degli sviluppi del trasporto aereo mondiale, includendo oltre 200 diversi flussi di traffico passeggeri e cargo oltre all’evoluzione, anno per anno, della flotta degli operatori di aeromobili del mondo, attraverso l’analisi della flotta di quasi 800 compagnie aeree e 200 operatori cargo per i prossimi 20 anni.

La previsione spazia dalla domanda di aeromobili da parte del mercato regionale oltre i 100 posti fino alla richiesta per l’aeromobile di più grandi dimensioni a oggi disponibile, l’A380.

Secondo il Global Market Forecast di Airbus, nei prossimi 20 anni (2016-2035) il traffico passeggeri crescerà a un ritmo medio del 4,5% l’anno trainando una domanda di oltre 33.000 nuovi aeromobili da oltre 100 posti (32.425 passeggeri e 645 cargo oltre le 10 tonnellate) del valore di USD 5,2 trilioni.

Entro il 2035 la flotta di aeromobili a livello mondiale raddoppierà rispetto agli attuali 19.500 per raggiungere quasi 40.000 unità. All’incirca 13.000 aeromobili passeggeri e cargo saranno sostituiti da tipologie più efficienti in termini di consumi di carburante.

L’urbanizzazione e la maggiore ricchezza nelle economie emergenti, in particolare in Asia, stanno alimentando la crescita del traffico aereo. Con una popolazione totale di oltre 6 miliardi di persone, queste economie cresceranno a un tasso del 5,6% annuo, e la propensione a viaggiare triplicherà raggiungendo il 75% di questa popolazione. Entro 10 anni il traffico domestico della Cina diventerà il più grande del mondo. Nelle economie come quelle dell’Europa Occidentale o del Nord America, la crescita del traffico aereo sarà del 3,7%.

Il PIL resta un fattore chiave nella crescita del traffico, tuttavia i consumi privati (che sono una componente del PIL) stanno diventando una variabile economica sempre più significativa all’interno di alcuni flussi importanti, fra i quali quelli interni di Cina e India. Le classi medie dei mercati emergenti raddoppieranno e si attesteranno a 3,5 miliardi di persone entro il 2035.

A livello globale, entro il 2035 il 62% della popolazione mondiale sarà costituita da abitanti urbani e il numero delle mega-città (città con oltre 10.000 passeggeri internazionali giornalieri sul lungo raggio) dell’aviazione passerà da 55 a 93 entro il 2035. 47 di questi centri di ricchezza, che hanno già aeroporti vincolati da un’operatività molto sostenuta, costituiranno il 35% del PIL mondiale. In 20 anni il numero di passeggeri giornalieri di voli a lungo raggio che viaggerà da, per, o via mega città dell’aviazione, come minimo raddoppierà e si attesterà a 2,5 milioni.

Nei prossimi 20 anni si manifesterà la necessità di avere circa 1 milione di piloti e tecnici (560.000 nuovi piloti e 540.000 nuovi tecnici) che faranno volare e si occuperanno della manutenzione dei nuovi aeromobili.

Per quanto riguarda il mercato widebody, Airbus prevede un trend verso gli aeromobili di maggiore capacità e una richiesta di oltre 9.500 aerei passeggeri e cargo nell’arco dei prossimi 20 anni, per un valore di circa USD 2,8 trilioni. Questo costituisce il 29% delle nuove consegne di aeromobili e il 54% in termini di valore. La maggior parte delle consegne di aeromobili widebody (il 46%) avrà luogo nella regione Asia-Pacifico. In questo segmento, gli Airbus A330, A330neo, A350 XWB e A380 offrono la gamma di prodotti widebody più completa fra i 200 e gli oltre 600 posti.

Se consideriamo il mercato degli aeromobili a corridoio singolo, nel quale la Famiglia A320 e la Famiglia A320neo di ultima generazione sono saldamente attestate quali leader di mercato a livello globale, Airbus prevede che saranno necessari oltre 23.500 nuovi aeromobili per un valore di USD 2,4 trilioni. Questi costituiscono il 71% delle nuove unità. La regione Asia-Pacifico assorbirà il 39% di queste consegne.

Fonte e photo credits: Airbus Industries

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