Nonostante le condizioni meteo, non delle migliori per una manifestazione aerea, è stato un bellissimo evento quello svoltosi domenica 9 Giugno sull’aeroporto Giuseppe Verdi di Parma. La prima parte dello show è stato dedicato alle evoluzioni sportive degli aerei civili. I piloti hanno compiuto evoluzioni che hanno sfidato le leggi della fisica ed eseguito figure acrobatiche difficili da immaginare possano essere compiute da dei piccoli aeroplani.


Il pubblico ha potuto ammirare le evoluzioni di G.Racioppoli a bordo di uno ZLIN Z50, di M.Cotti di un Pitts S2B, di S.Dallan di uno Yak50, di G.Kovacs con uno Z50, P.Gavazzi con uno SF260 ed infine di R.Natale a bordo di un CAP232. Leggendo il curriculum di questi piloti si capisce facilmente quanto sia stato alto il livello delle evoluzioni, essendo stati la maggior parte di loro pluricampioni nazionali, europei e del mondo di acrobazia aerea.

La seconda fase della manifestazione è stata dedicata ai velivoli storici. Il programma prevedeva l’esibizione del Jet Provost e del Texan T6 ma a causa delle avverse condizioni meteo sono rimasti parcheggiati nei rispettivi hangar. Fortunatamente non è stata la stessa cosa per una delle star della manifestazione, ovvero dell‘Aermacchi M326 di Renzo Catellani. Dopo una lunga opera di ricostruzione, fantastico nella sua livrea arancione tipica degli aerei da addestramento, è tornato a solcare i cieli italiani ed europei, visto che sarà anche uno degli ospiti più attesi in Austria durante la prossima REDBULL AIRPOWER 2013 a Zeltweg.













Stesse emozioni ha suscitato il display del FIAT G59 pilotato da P. Valenti, che nonostante sia un aereo della fine degli anni 40, ha lasciato impressionati tutti i presenti per le sue prestazioni evidenziate in alcuni passaggi veloci sull’asse pista dell’aeroporto parmense. Entrambi questi due fantastici aerei hanno fatto la storia dell’addestramento della nostra Aeronautica Militare sull’aeroporto di Lecce Galatina.


La terza fase ha visto protagonista i velivoli attualmente in uso alla nostra Aeronautica Militare, con la partecipazione del 15° Stormo di Cervia con il fantastico HH-3F, del RSV con i display dell’AMX, del Tornado e dell’EUROFIGHTER e per concludere delle Frecce Tricolori.
Come di consueto L’HH-3F ha simulato una missione di recupero di un pilota disperso. Rispetto ai consueti airshow sul mare che offrono la possibilità a questo elicottero di mostrare le sue doti di ammaraggio, in questo caso il recupero è stato meno spettacolare per la mancanza dell’acqua ma in ogni caso è stato un display sempre preciso e strepitoso.
















L’udito del pubblico è stato messo a dura prova quando sono entrati in scena i mezzi del nostro Reparto Sperimentale Volo. Il primo è stato il Cap. pil. Sferra a bordo dell’ AMX Ghibli seguito dal Tornado pilotato dal Magg. pil. Violetti e dal Ten. Col. pil. Sinisgalli. E’ stato poi il turno del più avanzato degli aerei a disposizione della nostra AM, l’Eurofighter Typhoon pilotato dal Magg. pil. Campello.
Grazie al cielo plumbeo e all’aria carica di umidità, tutti e tre i display sono stati molto spettacolari per le ampie nubi di condensa formatasi sulle ali dei velivoli e i post buciatori messi ancora più in evidenza a causa della mancanza del sole.

Come di consueto la chiusura è stata lasciata alle Frecce Tricolori. Purtroppo a causa di un problema tecnico il Cap. pil. F. Capodanno, il solista della pattuglia, ha dovuto abbandonare praticamente dopo pochi passaggi e fare ritorno alla base in tutta sicurezza. Il programma è stato volato dagli altri 9 membri della pattuglia, ovviamente in maniera impeccabile come di consueto.

Aviation Report e l’autore desiderano ringraziare la direzione della manifestazione aerea di Parma 2013 e il sig. Franceso Tecchio per la disponibilità e l’organizzazione dell’evento.

Testo e immagini: Daniele Ghisolfi

1 risposta

  1. Gabriele

    Bella manifestazione però l’accesso, e l’uscita, del pubblico della zona nord attraverso 2 soli cancelli così stretti è stato un massacro…

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