Ieri 10 luglio 2017, presso l’Aeroporto di Sigonella ha avuto luogo la cerimonia di ricostituzione del 61° Gruppo Volo dell’Aeronautica Militare che sarà dotato di velivoli a pilotaggio remoto MQ1-C (Predator A+) con il fine di consolidare e rafforzare la presenza e l’attività di sorveglianza  dei velivoli a pilotaggio remoto (APR) nell’ambito del concorso al dispositivo di sicurezza nazionale, specialmente per quanto riguarda il Mediterraneo.

Il velivolo a pilotaggio remoto UAV Predator ha già effettuato da Sigonella più di 1.000 ore volate in attività varie e in particolare nell’ambito della missione “Mare Sicuro”.

Il 61° Gruppo Volo, che manterrà una dipendenza gerarchica dal 32° Stormo di Amendola, opererà con equipaggi provenienti dal 28° Gruppo dotati di un bagaglio di esperienza maturato in oltre un decennio di attività in Italia e all’Estero, e con personale specialista del 41° Stormo e dell’Aeroporto di Sigonella.

Il supporto logistico sarà fornito dal Comando Aeroporto di Sigonella. Storicamente il 61° Gruppo Osservazione Aerea ebbe origine il 5 aprile 1924 e fu successivamente sciolto l’8 settembre 1943 a seguito dei noti avvenimenti bellici.

Alla cerimonia, presieduta dal Comandante le Forze da Combattimento dell’AM Generale di Divisione Aerea Silvano Frigerio, hanno preso parte anche le massime Autorità delle provincie di Catania e Siracusa.

Fonte e photo credits: UCOM Aeronautica Militare, 41° Stormo

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