L’Aeronautica Militare Italiana, firmò il contratto di FMS (Foreign Military Sale) per il programma Peace Caesar il 15 marzo 2001.Il contratto prevedeva oltre la fornitura in leasing, da parte della US Air Force, di 34 velivoli F-16 per un periodo di 5 +5 anni (dalo 2003 al 2010) anche la fornitura di 45000 ore di volo, l’addestramento iniziale di piloti e tecnici negli Stati Uniti e il supporto tecnico logistico da parte della Lockheed Martin e la Pratt & Withnet presso i reparti aerei che avrebbero avuto in carico i velivoli.

Gli F-16 furono 30 in versione Block 15 ADF (Air Defense Fighter) e 4 in versione Block 10 ADF, tutti surplus dell’Air National Guard accantonati presso l’AMARG (Aerospace Maintenance and Regeneration Group) di Davis Monthan AFB, opportunamente ricondizionati ed aggiornati. L’addestramento dei primi 38 piloti avvenne presso il 195thTFS del 162nd TFW dell’Arizona ANG sul Tucson IAP. Oltre al personale navigante anche 119 tecnici furono formati in diversi rami tecnici e qualificati istruttori. Il programma aveva come obiettivo la necessità della copertura temporale, della difesa aerea, tra la radiazione degli F-104 Starfighter e i Tornado ADV (anch’essi presi in leasing dalla Royal Air Force) e l’entrata in servizio dei nuovi Eurofighter EF2000.

La cerimonia ufficiale di consegna del primo F-16 per l’AM avvenne il 9 maggio del 2003 sulla Hill AFB (Utah), con la partenza dei primi 5 velivoli per l’Italia il 25 giugno 2003, i quali arrivarono sulla base aerea di Trapani Birgi, sede del 37° Stormo CI, il 28 giugno 2003, prendendo subito in carico il servizio di difesa aerea del territorio nazionale H24. Nel 2009 il programma Peace Caesar fu prolungato fino alla metà del 2012 estendendo le ore di volo fino a 47800 per mantenere in servizio circa 15 velivoli su una sola base aerea. Gli aerei sono stati presi in carico da 3 Gruppi di Volo della Forza Armata, il 23° Gruppo del 5° Stormo sulla base di Cervia, il X Gruppo e il 18° Gruppo del 37° Stormo sulla base di Trapani. Nei nove anni di servizio il Fighting Falcon ha preso parte a tutte le più importanti operazioni ed eventi che si sono svolti in questi anni per la copertura dello spazio aereo nazionale.
L’ultima operazione, la Odyssey Dawn (Unified Protector), del 2011 ha visto un largo utilizzo del velivolo per missioni di pattugliamento e difesa aerea sulla no-fly zone istituita sulla Libia.

In questi anni importanti traguardi sono stati raggiunti dalla flotta di F-16.
Vogliamo riportare alcune tappe fondamentali della carriera del Fighting Falcon o Viper presso la nostra Aeronautica Militare:
– 8 giugno 2009: 1000 ore di volo dei due Comandanti di Gruppo del X e 18°
– 14 gennaio 2010: 40000 ore di volo dell’intera flotta
– 16 aprile 2012: Farewell al 23° Gruppo di Cervia
– 4 giugno 2010: gli ultimi F16 lasciano Cervia per Trapani, dove alcuni verranno versati al 37° Stormo ed altri continueranno il viaggio per gli Stati Uniti inverso la Davis Monthan AFB per essere accantonati nuovamente presso il 309th AMARG
– 22 giugno 2010: sei F-16 partono per gli Stati Uniti
– 27 giugno 2010: altri sei F-16 partono per gli Stati Uniti
– 01 luglio 2010: il X Gruppo lascia Trapan per unirsi al 36° Stormo a Gioia del Colle
– 05 ottobre 2010: il 23° Gruppo e il 5° Stormo vengono chiusi e messi in posizione quadro
– 06 dicembre 2010: l’F-16 MM7245 compie l’ultimo volo per Aviano in previsione della sua trasformazione in Gate Guardian
– 14 giugno 2011: 45000 ore di volo della rimanente flotta di F-16 del 18° Gruppo a Trapani

f16 viper in aeronautica militare italiana f16 italian air force

Come abbiamo già detto i velivoli sono stati già in parte restituiti al proprietario, la US Air Force, e gli ultimi partiranno in questi mesi. Nei 9 anni di servizio gli incidenti hanno riguardato 5 velivoli senza fortunatamente perdite umane. Il primo Gruppo di Volo a chiudere è stato il 23° di Cervia, con la cerimonia di Farewell “Con la Diana sul Petto” del 16 aprile 2010. Questo reparto ha avuto in carico gli F-16 dall’08 Luglio 2003 al 04 Giugno 2010, il secondo è stato il X Gruppo (ora trasferitosi a Gioia del Colle sui velivoli Eurofighter) che ha avuto i velivoli dal 29 Marzo 2006 al 30 Giugno 2010, l’ultimo a riconsegnare gli aerei sarà il 18° Gruppo che li utilizzerà fino al 15 Giugno 2012, dall’08 Luglio 2003.

Da Giugno quindi la linea caccia intercettori dell’Aeronautica Militare sarà basata solamente su un velivolo, l’Eurofighter. Questo consentirà una razionalizzazione sia a livello economico sia a livello gestionale della linea caccia, ridimensionando e semplificando costi e risorse. Concetti che sono stati ribaditi ieri, durante la cerimonia ufficiale per il termine del programma Peace Caesar, dai vertici dell’Arma Azzurra il Capo di Stato Maggiore, Generale di Squadra Aerea Giuseppe Bernardis e il Generale di Squadra Aerea Tiziano Tosi. Insieme al Comandante del 37° Stormo, il Colonnello Mauro Gabetta, inoltre è stata sottolineata la grande importanza strategica per l’Aeronautica e per la difesa del paese che il 37° Stormo, con i suoi uomini e donne, manterrà nel futuro. Importanza che è stata dimostrata, insieme ad una grande professionalità ed esperienza, durante tutta la campagna aerea legata all’Operazione Unified Protector.

Testo: Stefano Monteleone
Immagini: Stefano Monteleone e Matteo Marianeschi

A proposito dell'autore

Editore responsabile del portale Aviation Report. Appassionato di tutto ciò che vola soprattutto se militare, di elisoccorso e della Go Pro! Esperto di Web Design, Web & Social Media Marketing e di programmazione web. Ho volato a bordo di aeromobili militari quali: AB 212, EH-101, SH-90 (Marina Militare), AW-139 (Guardia Costiera), HH-139A, C-27J, KC-767A (Aeronautica Militare), CH-47C (Esercito AVES), ATR-42, HH-412C, AW-139 (Guardia di Finanza).

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