Il 15 Giugno 2017 presso la base aerea di Poggio Renatico, sede del COA – Comando Operazioni Aeree dell’Aeronautica Militare si è svolto il media day dell’esercitazione Virtual Flag 2017.  Questo evento, organizzato dall’Aeronautica Militare, è il primo di una serie di esercitazioni interforze che fanno parte della Joint Stars 2017 (JS17), il maggiore evento addestrativo dell’anno per la Difesa italiana. Durante il media day abbiamo avuto la possibilità di assistere alla dimostrazione pratica della pianificazione di un’operazione aerea complessa sotto la supervisione del Gen. C.A. Riccardo MARCHIO’, Comandante delle Forze Operative Terrestri e del Comando Operativo Esercito (COE) e del Gen. D.A. Giampaolo MINISCALCO, Vice Comandante del Comando Squadra Aerea.

La Virtual Flag è alla ottava edizione; la prima fu organizzata nel 2009. Negli anni l’esercitazione si è notevolmente ampliata in termini di personale e sistemi utilizzati integrandosi sempre di più a livello interforze. L’edizione 2017 ha visto impiegate 300 unità a Poggio Renatico più tutte quelle stanziate presso i rispettivi reparti.

La VF17, la cui fase esecutiva si è svolta dal 10 al 15 giugno, è stata una CPX/CAX – Command Post Exercise/Computer Assisted Exercise, cioè un’esercitazione nella quale, grazie all’utilizzo di sistemi di simulazione di alta tecnologia, è stato possibile addestrare il personale alla pianificazione e alla conduzione di operazioni aeree pur senza l’impiego di velivoli reali. L’esercitazione, alla quale hanno partecipato anche personale e assetti del COI – Comando Operativo Interforze, dell’Esercito e della Marina, si è svolta principalmente all’interno dell’ITA-JFAC – Italian Joint Force Air Component, il comando di componente aerea in grado di pianificare, coordinare e controllare tutti gli aspetti di una campagna aerea ed operante da una struttura campale del COA di Poggio Renatico alla quale sono stati connessi diversi reparti operativi delle Forze Armate partecipanti.

Due importanti novità di quest’anno sono state l’inserimento nello scenario fittizzio di minacce cyber che hanno attaccato la rete informatica dell’ITA-JFAC e l’inserimento di uno specifico addestramento al comando e controllo nel campo della difesa missilistica TMBD – Theatre Ballistic Missile Defense, grazie al rischieramento a livello tattico di un sistema missilistico SAMP/T dell’Esercito, dell’unità navale Andrea Doria (Orizzonte/FREMM) della Marina e di un sensore radar AN/TPS-77 dell’Aeronautica.

Nello scenario utilizzato per l’addestramento è stata ipotizzata una situazione di crisi tra due stati fittizi, Carbonium e Trinacrium, a seguito della quale il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite autorizza, con una risoluzione, l’intervento di una forza multinazionale di peacekeeping. Nel corso della campagna esercitativa sono state pianificate e condotte, in modalità virtuale, 996 sortite di volo per il compimento di 601 missioni operative correlate alla gestione della crisi tra i due Stati fittizi.

Questa esercitazione è una tappa fondamentale nel processo di sviluppo e consolidamento delle capacità nazionali di di comando e controllo delle operazioni aeree. In questa edizione l’ITA-JFAC si è addestrato a ricoprire il ruolo di Joint Task Force, il comando interforze che coordina tutte le forze militari impegnate in una operazione aerea. La Virtual Flag 2017 ha costituito una preziosa opportunità per integrare a livello interforze le capacità delle nostre singole forze armate nella raccolta e condivisione delle informazioni vitali per condurre un’operazione militare moderna. Grazie alle piattaforme di Modeling & Simulation il personale si è addestrato in maniera del tutto verosimile ma con un minor impatto sul territorio e sulle risorse finanziare della Difesa.

Joint Stars 2017

L’esercitazione Joint Stars 2017 si articolerà in due fasi principali: la prima è stata l’esercitazione Virtual Flag 2017 mentre la seconda fase, in programma tra settembre e ottobre 2017 in varie parti del territorio nazionale, sarà composta dalla combinazione di varie esercitazioni di tipo “Livex” che vedranno l’impiego di assetti reali utilizzati in un unico scenario operativo fittizzio caratterizzato da un’operazione interforze e multinazionale a guida italiana in risposta ad una situazione di crisi.
Con la JS17 si realizza per la prima volta la piena connessione tra eventi addestrativi delle diverse forze armate italiane con la condivisione di risorse per sviluppare l’interoperabilità connessa all’impiego operativo delle forze a disposizione.

Testo: Stefano Monteleone
Immagini: PSC Verona, UCOM Aeronautica Militare

A proposito dell'autore

Editore responsabile del portale Aviation Report. Appassionato di tutto ciò che vola soprattutto se militare, di elisoccorso e della Go Pro! Esperto di Web Design, Web & Social Media Marketing e di programmazione web. Ho volato a bordo di aeromobili militari quali: AB 212, EH-101, SH-90 (Marina Militare), AW-139 (Guardia Costiera), HH-139A, C-27J, KC-767A (Aeronautica Militare), CH-47C (Esercito AVES), ATR-42, HH-412C, AW-139 (Guardia di Finanza).

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