Il dispositivo del soccorso dell’Aeronautica Militare dal 24 Agosto 2016 è a pieno regime con aerei ed elicotteri impegnati senza sosta H24 nel trasporto sanitario e di supporto nelle zone del terremoto del centro Italia e anche nel resto della penisola. Gli equipaggi e gli assetti aerei del 31° Stormo e del 15° Stormo, a vario titolo, stanno prestando servizio senza soluzione di continuità a favore della popolazione civile.

Nel dettaglio gli ultimi interventi sono stati:

24 Agosto 2016

Terremoto del centro Italia. Elicotteri VH-139 in forza al 31° Stormo di Ciampino effettuano le prime ricognizioni dall’alto e trasportano sul posto i primi team di valutazione della Protezione Civile. Contestualmente veniva reso disponibile, e poi dislocato permanentemente presso Amatrice, un elicottero HH-139 del 15° Stormo, il reparto dell’Aeronautica Militare che attraverso mezzi ed equipaggi specializzati nel soccorso aereo è pronto ad intervenire su tutto il territorio nazionale e in qualsiasi condizione operativa. Numerosi interventi di trasporto di personale e di materiali sono stati svolti, infatti, di notte grazie all’impiego di speciali visori notturni. Continua nel frattempo il ponte aereo con le zone colpite dal terremoto per il trasporto istituzionale di autorità, delegazioni e team di esperti con gli elicotteri e gli equipaggi del 31° Stormo di Ciampino e del 72° Stormo di Frosinone.

26 Agosto 2016

Due voli sanitari in un giorno per due bimbe siciliane. Un Falcon 50 dell’Aeronautica Militare ha trasportato due bimbe siciliane in serie condizioni di salute e bisognose di trasporto sanitario.
La prima, di cinque anni in imminente pericolo di vita, è stata trasferita d’urgenza da Catania al Gaslini di Genova. Giunto sull’aeroporto ligure , il velivolo ha atteso l’arrivo di un’altra bimba, di appena cinque mesi di vita, che necessitava invece di tornare a Catania dopo un periodo di cure specialistiche sempre presso l’ospedale Gaslini. La doppia missione di trasporto sanitario si è conclusa nel primo pomeriggio, con il ritorno alla base stanziale del velivolo, il 31° Stormo di Ciampino, dove l’equipaggio ha ripreso il turno H24 di prontezza all’impiego.

28 Agosto 2016

Una ragazza nigeriana all’ottavo mese di gravidanza in imminente pericolo di vita è stata trasportata d’urgenza in serata da Cagliari a Roma con un Falcon 50 dell’Aeronautica Militare.
La giovane, richiedente asilo nel nostro Paese, era ricoverata presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Cagliari con un quadro clinico piuttosto serio, le cui complicazioni rischiavano di mettere a repentaglio la vita della paziente e del bimbo in grembo.
Il velivolo del 31° Stormo, in prontezza presso l’aeroporto di Ciampino per questo genere di esigenze, è decollato alla volta di Cagliari Elmas, dove poco le ore 21 ha imbarcato la donna ed un’equipe medica per l’assistenza durante il volo. A bordo, viste le particolari condizioni cliniche della paziente, è stata anche caricata una culla termica in caso di parto prematuro. La missione si è conclusa intorno alle 22,30 con l’arrivo a Ciampino, dove l’equipaggio ha ripreso il turno H24 di prontezza all’impiego.

28 Agosto 2016

Una bimba di appena tre anni in imminente pericolo di vita è stata trasportata d’urgenza in serata da Olbia a Roma con un Falcon 50 dell’Aeronautica Militare.
Il velivolo è decollato immediatamente su ordine della Sala Situazioni di Vertice dell’AM alla volta di Olbia, dove ha imbarcato la barella con la piccola paziente, accompagnata dai genitori e da un’equipe medica per l’assistenza durante il volo. La bimba una volta giunta a Roma è stata trasferita in ambulanza all’ospedale Bambino Gesù.
Alle ore 20 circa, poco più di due ore dopo la  richiesta di intervento, l’equipaggio era di nuovo a Ciampino per riprendere il turno H24 di prontezza all’impiego.

Ricordiamo sempre che l’Aeronautica Militare, attraverso i suoi Reparti di volo, mette a disposizione mezzi ed equipaggi pronti a decollare 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno, senza soluzione di continuità e in grado di operare in qualsiasi condizione meteorologica. Sono centinaia gli interventi di questo tipo ogni anno da parte dei velivoli dell’Aeronautica Militare, mezzi sempre pronti al decollo e che hanno la capacità di imbarcare equipe ed apparecchiature mediche e sanitarie specifiche, come ad esempio le culle termiche, o addirittura l’ambulanza con il paziente a bordo, come nel caso dei velivoli della 46^ Brigata Aerea di Pisa.

Testo: Stefano Monteleone
Fonte e photo credits: UCOM Aeronautica Militare

Rispondi