Venerdì 6 ottobre 2017, l’Aeronautica Militare (AM) ha preso parte al convegno dal titolo “Next generation Aviation Training Conference – Evidence Based Training – state of the art”, organizzato dall’Istituto Tecnico Commerciale e Aeronautico Statale “Fabio Besta” di Ragusa.

L’evento si è tenuto nei locali del Besta in collaborazione con l’azienda innovativa Cognitive Technologies and Services (COGTECH) e il contributo, oltre che dell’AM, dell’Autorità per l’Aviazione Civile (ENAC), della Società Nazionale Assistenza al Volo (ENAV), della compagnia aerea nazionale Alitalia e dell’agenzia nazionale per la sicurezza aerea dell’Olanda.

La conferenza è stata l’occasione per un focus sui nuovi piani di formazione ed addestramento dei piloti professionisti dell’EASA (European Aviation Safety Agency) ed ha consentito di evidenziare come la “formazione per competenze”, già parte degli strumenti operativi del mondo scolastico, sia fondamentale nella costituzione di professionalità ad alto rischio e qualificazione.

La formazione basata sull’evidenza (Evidence Based Training – EBT) nasce dalla necessità di sviluppare un nuovo paradigma per la formazione sulle competenze e la valutazione dei piloti di linea, basata appunto sulle esperienze (eventi realmente accaduti) verificatesi nel corso degli anni.

A rappresentare l’AM sono stati gli istruttori dell’86° Centro Addestramenti Equipaggi (CAE) del 41° Stormo Antisom di Sigonella. Il Tenente Colonnello Pilota Vincenzo Ferrara, durante il proprio intervento, ha parlato dell’esperienza in campo militare sulla EBT, dell’evoluzione del sistema di addestramento in AM e nello specifico dell’addestramento degli equipaggi del 41° Stormo, ieri sul velivolo P-1150A Atlantic, e oggi sul nuovo sistema d’arma P-72A.

Il 41° Stormo Antisom di Sigonella, gerarchicamente dipendente dall’Ufficio dell’Ispettore dell’Aviazione per la Marina, è dotato di velivoli “BR-1150 Atlantic” e “P-72A” con i quali garantisce la propria missione primaria consistente nel contrastare la minaccia subacquea e navale e nel fornire il servizio di ricerca e soccorso (SAR) in mare a lungo raggio, mantenendo sotto controllo, a protezione delle principali vie marittime, le unità navali subacquee e di superficie potenzialmente ostili. Inoltre, assicura il controllo del traffico mercantile nell’ambito delle operazioni contro il terrorismo internazionale ed il supporto alle attività di controllo dei flussi d’immigrazione clandestina dai quadranti meridionali del mediterraneo, garantendo giornalmente la copertura delle ampie zone di mare d’interesse, la tempestiva localizzazione dei profughi in mare e un costante intervento SAR in caso di sinistro marittimo e/o naufragi.

Il 41° Stormo è strutturato con un Ufficio Operazioni, l’88° Gruppo Volo, l’86° Centro Addestramento Equipaggi e il Gruppo Efficienza Aeromobili (GEA).

L’86° CAE è stato fondato il 01/12/2003, concentrando in un unico gruppo gli istruttori di specialità Antisom e gli operatori di bordo di maggiore esperienza, allo scopo di creare un Ente che curasse l’addestramento iniziale dei Piloti, Operatori di bordo ed Operatori di sistema del 41° Stormo, nonché il mantenimento dell’appropriato livello tecnico professionale e standardizzazione degli equipaggi di volo dei velivoli Breguet 1150 Atlantic e del P-72A.

Fonte e photo credits: UCOM Aeronautica Militare, 41° Stormo

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